Fisica o Quìmica



7
maggio

SUPERVIVIENTES: ESORDIO DE FUEGO PER L’ISOLA DEI FAMOSI SPAGNOLA.

Scapezzolamento della pornostar a Supervivientes

Era da tempo che non si vedeva un prime time “de fuego” in Spagna. Mentre La1 giá era scesa in campo con la sua consolidata fiction “Gran Reserva“, la serie doveva vedersela con tre importanti debutti: Antena 3 con la settima stagione della sua fiction giovanilistica “Física o Química“, trasmessa anche su Rai4, La Sexta si lanciava con il suo piú ambizioso progetto di produzione propria “BuenAgente“e Telecinco presentava la nuova edizione di “Supervivientes“, la nostra versione dell’Isola dei Famosi.

Anche se sulla carta sembrava una lotta tra i titani, alla fine il reality é uscito vincitore in questa prima battaglia: il programma di Telecinco, complice un cambio di conduzione e un casting del tutto accattivante (tra i concorrenti, una pornostar, la cognata della cantante piú importante di Spagna e il figlio di un torero) ha realizzato il suo terzo migliore debutto con un 26,7% di share e quasi 4 milioni di spettatori che hanno assistito allo sputo (in piena faccia) di Aida nei confronti di Paquirrin e allo scapezzolamento della pornostar durante una delle prove (guarda la foto d’apertura).

L’ambizioso progetto della Sexta “BuenAgente“, invece, é stato il miglior debutto di una fiction nazionale in tutti i cinque anni della storia della rete seppur con un 9,2% di share e quasi due milioni di spettatori alle prese con le peripezie del poliziotto Sebas e del suo gruppo di amici.




4
settembre

FISICA O CHIMICA: IL “TRASGRESSIVO” TEEN DRAMA SPAGNOLO SBARCA SU RAI4

Non è una serie americana eppure la sua eco ha valicato il Belpaese. Da tempo se ne parlava in rete ma ora è ufficiale: il teen drama più trasgressivo e discusso degli ultimi anni finalmente approderà in Italia. Da stasera, infatti, ogni sabato alle 19.55,  prima della stagione numero 1 di Brothers and SistersRai 4 proporrà Fisica o Chimica (titolo originale Física o Química).

La serie – di grande successo in Spagna - sin dalla prima messa in onda nel 2008 su Antena 3 si è distinta per le tematiche forti affrontate senza tabù. Sesso, droga, alcol, omosessualità, razzismo come mai, forse, prima d’ora raccontate in un teen drama. Foq (abbreviazione che sta per Física o Química) narra le vicende del liceo Zurbarán di Madrid nella duplice prospettiva studenti e insegnanti, con questi ultimi poco più grandi anagraficamente dei primi.

Ciò ha permesso al telefilm di rappresentare altresì i mutati rapporti nella scuola tra professori e allievi, non senza polemiche o eccessi. Basti pensare che Irene, professoressa di filosofia di appena 26 anni,  il primo giorno di scuola scoprirà di essere andata a letto con un suo allievo.


20
febbraio

SERIE TV: SPAGNA BATTE ITALIA

Sin Tetas No Hay Paraiso

Una sola cosa accomuna serie di successo come Un medico in famiglia, I Cesaroni, Anna e i cinque e Raccontami: il paese d’origine del format, la Spagna. Attualmente, la penisola iberica rappresenta un vero e proprio eldorado per gli italici produttori del piccolo schermo, che avvezzi al rischio e famelici di nuove idee, privilegiano l’adattamento di serie televisive andate in onda con successo in un paese come la Spagna, affine per cultura e tradizioni, al self-made. Strategia, questa, che ha quasi sempre pagato, pochi i flop annoverati  (Giornalisti e Terapia d’urgenza) eclatanti i successi registrati (Un medico in famiglia  e I Cesaroni), e che non poteva far altro che continuare.

Tant’è che imperverseranno prossimamente sui nostri teleschermi: Tutti per Bruno, adattamento di Los hombres de Paco, con Claudio Amendola nei panni di un poliziotto, e La familia Mata (non ancora ufficializzato il titolo italiano) sulle reti Mediaset, e Fisica o chimica (Fisica o Quìmica) prodotta da Publispei. Chissà che, poi, non si aggiunga a questi titoli l’adattamento della versione spagnola di Sin Tetas no hay Paraíso, il telefilm rivelazione in Spagna nel 2008.

Non è solo l’omogeneità culturale a spingere i produttori italiani allo shopping nella terra della Corrida, ma anche il fermento creativo che da tempo caratterizza la televisione d’oltre Pirenei. Contenuti nuovi e originali, capaci di stare al passo coi tempi e talvolta anticiparli, mescolati ad un’accurata attenzione al sociale sono gli ingredienti chiave della fiction made in Spain, che altresì hanno consentito di strizzare l’occhio ad un pubblico più giovane. Oltre ai citati rifacimenti,  in Italia vanno in onda circa 160 ore di fiction spagnola (tra cui Paso Adelante su Italia 1, Mujeres e Countdown sul satellite); 18, invece, le ore di fiction italiana in onda in Spagna.