Festival di Sanremo



12
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2015, CLASSIFICA PROVVISORIA SECONDA SERATA: ATZEI, BIGGIO E MANDELLI, MORENO E TATANGELO A RISCHIO

Biggio e Mandelli, Festival di Sanremo 2015

Ora si fa sul serio: è gara aperta al Festival di Sanremo 2015. Durante la seconda serata della kermesse, sul palco del teatro Ariston si sono esibiti altri dieci Big, andati ad aggiungersi agli altrettanti campioni in scena nella première. Anche per loro, il televoto espresso dal pubblico unito al suffragio della sala stampa ha portato alla composizione di una classifica provvisoria annunciata al termine della diretta dal conduttore Carlo Conti. Il televoto e i giornalisti hanno influito rispettivamente per il 50% sull’esito.

Secondo il regolamento di questa edizione del festival, la lista ha sancito una momentanea suddivisione tra quattro artisti “a rischio eleminazione” e sei per ora “salvi”, senza però fornire un’indicazione sulle posizioni in classifica. In particolare, nel secondo appuntamento della kermesse si sono esibiti Nina Zilli, Marco Masini, Anna Tatangelo, Raf, Il Volo, Irene Grandi, Biggio e Mandelli, Lorenzo Fragola, Bianca Atzei, Moreno.

Ed ecco i risultati della classifica provvisoria:

Festival di Sanremo 2015, classifica provvisoria: i 6 artisti “salvi”

Lorenzo Fragola
Irene Grandi
Il Volo
Marco Masini
Raf
Nina Zilli

Festival di Sanremo 2015, classifica provvisoria: i 4 artisti “a rischio”




11
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2015: CARLO CONTI DA’ RITMO ALLA PRIMA, LE VALLETTE NON LASCIANO IL SEGNO

Carlo Conti, Rocio, Festival di Sanremo 2015 (Ansa)

I Conti tornano e gli ascolti pure. Tutto è andato come doveva andare: come da copione. La prima puntata del Festival di Sanremo 2015 ha portato sugli schermi degli italiani uno show all’insegna della musica e dell’intrattenimento, secondo lo stile popolare e garbato del conduttore che ha richiamato davanti alla tv 11,8 milioni di persone (49,34% di share). Complice anche l’emozione per la serata d’esordio, il buon Carlo Conti si è mantenuto in perfetto equilibrio sulle disposizioni della scaletta e soprattutto ha lasciato spazio alle sette note, sin da subito. Il “ritorno alle origini”, ossia il ritrovato primato della musica, quest’anno ha riportato la kermesse ad un’essenzialità gradevole e ritmata, ma priva di veri e propri colpi di scena.

Forse stasera, con Charlize Theron e Conchita Wurst ospiti (ma ci saranno anche Antonacci, Nibali e Pintus) vedremo qualche guizzo in più rispetto ad una première festivaliera in cui gli imprevisti ed i fuori programma – da sempre il sale di Sanremo – sono stati i grandi assenti. Ieri l’unico sussulto l’ha procurato Alessandro Siani, il quale ha fatto il suo ingresso all’Ariston deridendo un bambino corpulento accomodato nelle prime file e ironizzando sull’aspetto di alcuni strumentisti. Come si poteva capire dal tenore di quelle battute, il comico napoletano non ha certo brillato per originalità ed estro. Le vallette Arisa ed Emma, sulle quali si concentravano gli obiettivi dei fotografi e le attese, hanno invece superato la prova ma al debutto non hanno lasciato il segno, se non nel coinvolgente duetto relegato a fine serata.

Di Rocio Munoz Morales per il momento possiamo solo apprezzare la disarmante avvenenza: al di là dei grandi sorrisi, l’attrice spagnola non ha infatti pronunciato interventi degni di nota pur mostrandosi spigliata. Stasera i suoi autori oseranno di più? Sicuramente promosse l’energica performance di Tiziano Ferro e l’attesa reunion tra Al Bano e Romina, avvenuta a 24 anni dalla loro ultima esibizione sanremese. D’accordo: la complicità tra due era quello che era (un po’ freddina, ma essi sono abituati al clima della grande madre Russia), però l’emozione di sentir intonare Felicità all’Ariston valeva il ‘prezzo’ del biglietto. L’esibizione è entrata di diritto nella storia della rassegna canora.


10
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2015, AL BANO E ROMINA INSIEME ALL’ARISTON

Al Bano e Romina, Festival di Sanremo 2015

Il pubblico italiano li ha attesi per ventiquattro anni. Ed ora eccoli lì, di nuovo insieme sul palco dell’Ariston. Al BanoRomina Power si ritrovano al Festival di Sanremo 2015 ed entrano in scena tra applausi scroscianti: è il momento che tutti attendevano, la vera sorpresa (annunciata) della prima serata della kermesse. Il conduttore Carlo Conti li presenta e via, senza convenevoli la coppia più celebre della musica italiana attacca con un medley.

Al Bano e Romina al Festival di Sanremo 2015

Cara terra mia, Ci sarà, Felicità… Al teatro Ariston, Al Bano e Romina intonano alcuni dei loro successi più noti. Dopo la grande reunion in Russia, ora i due sono uno accanto all’altro su un palco italiano. Ed è subito standing ovation. Carlo Conti chiede loro di avvicinarsi, incoraggiandoli ad una stretta di mano e ad un bacio. L’usignolo di Cellino San Marco prende tempo e scherza (“ho un forte senso del pudore“), poi si accosta a Romina e scatta un bacio abbastanza freddo.

Per me questo è il migliore dei Festival” dice Romina, contenta  di essere all’Ariston in qualità di ospite e non in gara, come le era sempre accaduto. Conti chiede ai due se quella di stasera è una rimpatriata eccezionale o se seguiranno altre esibizioni del genere: l’impressione è che la coppia – a furore di pubblico – potrà tornare a cantare in Italia. Al Bano attacca con La mia vita, ed è tempo di amarcord.

Festival di Sanremo 2015, Al Bano: Romina mi faceva cantare in tribunale…





2
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO, DM CHARTS: CHI DOVEVA VINCERE E NON HA VINTO? VOTATE!

Festival di Sanremo 2008 - Anna Tatangelo

Il 65° Festival di Sanremo è ormai alle porte e per l’occasione, con il toto-vincitore che già impazza, apriamo una speciale DM Charts dedicata proprio alle vittorie sanremesi degli ultimi anni. O meglio, alle vittorie mancate, perché – come ogni Festival che si rispetti – al trionfatore vero e proprio fa spesso da contraltare il favorito che non ce l’ha fatta, che a detta di molti doveva vincere ma non ha vinto.

Dal 2004, da quando il Festival della Canzone Italiana ha aperto le porte al televoto (con le varie giurie, dunque, non più uniche artefici dei verdetti finali), il volere del popolo da casa non ha comunque privato la kermesse di quelle polemiche che l’hanno sempre contraddistinta. Anzi, talvolta è stato proprio il responso del telespettatore ad accentuarle, mentre altre volte non è bastato ad evitarle. Ma chi doveva vincere e non ha vinto? Andiamo a ricordare quali sono state le vittorie mancate più clamorose negli ultimi Festival di Sanremo.

DM Charts Sanremo: chi doveva vincere il Festival e non ha vinto?

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Festival di Sanremo, vincitori mancati: Modà e Anna Tatangelo concedono (loro malgrado) il bis

E’ ancora negli occhi di tutti la delusione di Francesco Renga dodici mesi fa. Dato per favorito quasi all’unanimità, grazie soprattutto alla canzone “Vivendo adesso” regalatagli da Elisa, il già vincitore di Sanremo 2005 viene a sorpresa privato del primo posto (andato ad Arisa con “Controvento”) e, clamorosamente, persino del podio, finendo soltanto quarto. Meno discussa, invece, è stata la vittoria di Marco Mengoni a Sanremo 2013 con il brano “L’essenziale”, nonostante il ruolo dei favoriti toccasse ai Modà con “Se si potesse non morire”, che si sono dovuti accontentare della terza posizione. Una sfortuna che per la band si è ripetuta dopo Sanremo 2011, che ha visto Roberto Vecchioni e la sua “Chiamami ancora amore” ribaltare i pronostici di vittoria dei Modà con Emma e la loro “Arriverà”.


18
dicembre

ANTONIO RAZZI SOGNA IL FESTIVAL DI SANREMO. E A CARLO CONTI DICE: FAMME CANTA’

Antonio Razzi

Antonio Razzi vuole andare a Sanremo. Ma sul serio: durante la puntata speciale odierna di Onorevole DJ, in onda su Rtl 102.5, il senatore di Forza Italia ha presentato la canzone con la quale vorrebbe partecipare al prossimo Festival in qualità di super ospite. “Non ho letto il cast, io non mi occupo di musica, ma seguo il festivalha dichiarato l’esponente forzista al conduttore Pierluigi Diaco, lanciando il brano ‘Famme cantà‘, di cui La Zanzara di Radio 24 aveva già anticipato un estratto. Parafrasando un suo celebre motto, il senatore si è fatto li ca…nti suoi ed ora vuole salire sul palco dell’Ariston.

“Io penso che noi italiani siamo i primi della classe in tutto il mondo, siamo conosciuti per la  grande musica, ma anche per il grande dialogo di pace in tutto il mondo. Il sogno di tutti gli italiani  è quello di arrivare sul palcoscenico di Sanremo, se poi questo sogno si avvera perché no? Siamo qui sempre a fare spettacolo, una cosa che tutti gli italiani amano” ha dichiarato Razzi su Rtl 102.5.

Antonio Razzi a Sanremo: Famme cantà

Emblematico il ritornello del brano da lui stesso cantato: “famme cantà, tira a campà. E fammi sognare. Voglio solo un rimborso spese per arrivare alla fine del mese“. Il senatore ha giudicato il proprio desiderio di andare a Sanremo come qualcosa di positivo e ha spiegato perché Carlo Conti dovrebbe reclutarlo per il suo Festival:





18
dicembre

FESTIVAL DI SANREMO 2015: MICHELE BRAVI, STADIO, NOMADI E LUISA CORNA TRA GLI ESCLUSI

Deborah Iurato

Mancano appena due mesi al Festival di Sanremo 2015. Ed è quindi d’obbligo tenere sott’occhio tutto ciò che lo riguarda. L’ultima notizia è quella relativa alcuni grandi esclusi dalla gara, personaggi illustri (in alcuni casi) della musica italiana che Carlo Conti e la sua commissione hanno tenuto fuori dal carrozzone.

Sono state molte le indiscrezioni nei giorni scorsi. Già vi abbiamo dato conto delle esclusioni di Loredana Bertè (in coppia con Antonino Spadaccino), Deborah Iurato e Clementino (clicca qui per maggiori info). Adesso, grazie a “Chi“, siamo in grado di conoscere altri nomi scartati. Saltano all’occhio le bocciature di Michele Bravi, il vincitore della penultima edizione di X Factor a cui è stato preferito il più “fresco” Lorenzo Fragola, dei Nomadi e degli Stadio, due gruppi storici che in passato hanno più volte calcato il palco dell’Ariston, e di Luisa Corna, volto di sicuro più televisivo che discografico. Quest’ultima avrebbe visto sfumare la possibilità di partecipare alla kermesse proprio all’ultimo momento perdendo così una buona occasione per farsi sentire nell’importante rassegna.

E ancora…  altri rumors parlano di figure come Patty Pravo, Anna Oxa, lontana dalle scene da un po’ di tempo (salvo la chiacchierata partecipazione alla penultima edizione di Ballando Con le Stelle), Marcella Bella ed Ivana Spagna (“avvistabili” ormai quasi esclusivamente in questo tipo di situazioni o nelle feste di paese), Giusy Ferreri e Dolcenera, due interpreti che avrebbero dato sicuramente qualcosa in più al cast ufficiale, Nick Luciani, l’ex Cugino di Campagna da poco datosi alla carriera da solista, Tiromancino e Mariella Nava, voci molto acute e raffinate.


17
dicembre

SANREMO 2015, SUOR CRISTINA: “CARLO CONTI MI HA DETTO ‘TEMPO AL TEMPO’”. FIORELLO LA VUOLE OSPITE

Fiorello e Suor Cristina

Suor Cristina sì? Suor Cristina no? Nelle ultime settimane ce lo siamo chiesti tutti. La curiosità sulla probabile partecipazione della vincitrice di The Voice of Italy al Festival di Sanremo 2015 è stata molto alta. Poi domenica l’annuncio del cast ufficiale della kermesse ha tolto ogni dubbio: Suor Cristina non ci sarà. Carlo Conti ha spiegato che la suora canterina non ha presentato nessun brano. Eppure, a Che Tempo Che Fa, Sister Cristina aveva dichiarato che era pronta alla possibilità di presenziare sul palco dell’Ariston. Cosa è successo? Perchè poi si è tirata indietro?

Ospitata da Fiorello a “Fuori programma” (Radio 1), ci ha pensato la stessa religiosa a fare chiarezza:

“Ho incontrato Carlo Conti che mi ha detto: ‘tempo al tempo’. Evidentemente non è il mio tempo adesso”.

Ed ecco quindi che la confusione generata dai diversi rumors antecedenti l’ufficializzazione dei cantanti in gara cede il passo ad una maggiore consapevolezza sui reali fatti accaduti dietro le quinte. A questo punto, facendo un paio di ragionamenti: da un lato viene da pensare che l’ormai famoso personaggio ed il suo staff avrebbero davvero voluto partecipare al Festival per poi ricevere un  sonoro “No” da chi aveva in mano le redini della situazione; dall’altro sorge il dubbio sul fatto che il rifiuto di Carlo Conti possa nascondere l’intenzione di assicurarsi Suor Cristina in qualità di ospite.


11
dicembre

FESTIVAL DI SANREMO 2015: I BIG IN GARA SARANNO 20

Carlo Conti

Il direttore di Rai1 Giancarlo Leone aveva annunciato per oggi novità sul Festival di Sanremo 2015. Ed eccole qui: il numero dei big che prenderanno parte alla kermesse canora sale da 16 a 20, mentre – come DM anticipato – le Nuove proposte si esibiranno in una fascia oraria di massimo ascolto. La richiesta di ampliare il parterre dei Campioni, così come quella di dare maggiore visibilità ai giovani è arrivata dal conduttore della rassegna Carlo Conti, intenzionato a cambiare le carte in tavola. A confezionare un Festival che non sia ‘tale e quale’ al passato.

Festival di Sanremo 2015: 20 Big in gara

Vista la qualità e la quantità dei brani ricevuti da parte degli artisti ho proposto e ottenuto da Rai1 la modifica del Regolamento” ha spiegato Carlo Conti. Il conduttore ricopre anche il ruolo di direttore artistico della kermesse, ed è dunque coinvolto in prima persona nell’allestimento dello show in onda su Rai1 dal 10 al 14 febbraio prossimo. Da giorni si vociferava del possibile aumento del numero dei big, ma l’ipotesi era quella di un ampliamento da 16 a 18. Carlo Conti, invece, si è spinto oltre.

I 20 Campioni in gara saranno ufficialmente presentati domenica prossima, 14 gennaio, all’Arena di Massimo Giletti. Ciascuno di loro si presenterà a Sanremo con una canzone inedita e non più due come avvenuto nelle ultime edizioni della kermesse. DM ha già svelato i primi nomi dei big che vedremo all’Ariston (Alex Britti e Chiara Galiazzo) ma nelle ultime ore – in attesa della lista definitiva – si è infiammato il tradizionale toto-nomi. Le indiscrezioni vanno dai Dear Jack a Valerio Scanu, passando per Nina Zilli, Enrico Ruggeri, Rocco Hunt e suor Cristina Scuccia (recentemente ‘benedetta’ da Papa Francesco).

Festival di Sanremo 2015: le nuove proposte in prime time