Fabrizio Biggio



7
aprile

TRL AWARDS 2011: CONDUCONO “I SOLITI IDIOTI” CON NINA ZILLI. TRA GLI OSPITI: EMMA E VALERIO SCANU

TRL Awards 2011

E’ la serata musicale per eccellenza che anticipa l’estate, il gran galà che crea attesa ed anima sfide a colpi di voti. Premiazione dei vincitori, performance live e tanti ospiti. Sono questi gli ingredienti principali dei TRL Awards 2011, il maxi evento del 20 aprile, di scena a Firenze (Piazza Santa Croce) e trasmesso in diretta tv su Mtv a partire dalle ore 21:00.

A condurre lo show il duo comico de “I Soliti Idioti”: Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, nei panni di Ruggero e Gianluca De Ceglie, con la partecipazione straordinaria della cantante Nina Zilli. A raccontare le emozioni del dietro le quinte e le sensazioni del pubblico in piazza, ci saranno Brenda Lodigiani (altro volto noto di Mtv) e, direttamente da Ballando con le Stelle, il bel brasiliano Bruno Cabrerizo. I vincitori musicali dei TRL Awards saranno scelti nelle cinque categorie votabili esclusivamente via sms: “Best Band”, “Best Talent Show Artist”, “Italians Do It Better”, “Super Man Award” e “Wonder Woman Award”.

Inoltre, direttamente dal sito, è possibile votare per la categoria “Best Look”, “Best Mtv Show”, “Best New Act”, “Hot & Sexy Award” e “Too Much Award”. Tanti gli artisti che animeranno la serata. Tra i cantanti reduci da Amici e X Factor, e presenti nella categoria “Best Talent Show Artist”, saliranno sul palco Emma, Loredana Errore, Valerio Scanu, Giusy Ferreri e Nathalie. Presente anche Annalisa, finalista dell’ultima edizione del talent di Canale 5.




21
marzo

I SOLITI IDIOTI: LA SKETCH COMEDY DI MTV CHE DIVENTERA’ UN FILM

Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio

L’assonanza con il celebre film I soliti ignoti non è solo una suggestione. Con l’idea di celebrare uno dei film che meglio ha saputo riassumere l’italiano medio Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio sono riusciti a creare una galleria di personaggi e un mosaico di sketch così effervescenti da meritare boom di visualizzazioni sul web e un progetto di trasposizione cinematografica, sulla scia dei recenti fenomeni positivi di traslazione sul grande schermo a firma di Checco Zalone, Antonio Albanese, i personaggi di Boris. I soliti idioti sono una scommessa fortunata giunta già alla terza edizione su Mtv. Cogliendo quello che era una volta il tipo di sketch comedy di gruppi comici come quello della Premiata Ditta, ovvero l’idea di episodi che mettessero in scena ciclicamente gli stessi personaggi alle prese con situazioni sempre nuove, dalla fantasia dei due attori sono nati circa trenta personaggi, emblemi dei peggiori pregi e dei migliori difetti dell’italico popolo.

A spiccare su tutti sono sicuramente Ruggero e Gianluca (video dopo il salto), il padre truffaldino e il figlio ‘rinco’. Il motivo tematico è lo stesso che anima gran parte del film di Albanese, ma il confronto generazionale, specie se così eclatante, affascina sempre. Niente di nuovo sotto al sole insomma: ricordate il cumenda Zampetti nella saga di Sapore di Sale? Stavolta è Ruggero a tradire la moglie e amare le strappone, è lui che incita il figlio alle truffe, non considera maschio chi chiede scusa, chi cerca una donna intelligente ma racchia. Gianluca ama l’arte e la tecnologia, ha una fidanzata bruttarella e secchiona, la massima trasgressione che si concede è una puntata di cartoni animati.

L’interazione polemica dei due li rende veramente esilaranti, tanto da meritare, secondo quanto annunciato dal Corriere della sera solo pochi giorni fa, lo sbarco al cinema. Altre chicche della saga sono la rivisitazione ‘maledetta’ di Pierino (video dopo il salto), i poliziotti scoreggioni, il rinnovamento della Chiesa. Specie quest’ultima trovata risulta veramente esilarante. In scena due preti poco moderni ma molto modernizzatori che studiano a loro modo escamotage di marketing per rilanciare il brand della Chiesa, Il migliore esempio è sicuramente quello degli Oscar della Chiesa che vedono il Papa vincitore di tutti i premi, tranne che dell’ultima busta in cui perde l’ultimo titolo, sconfitto solo da Dio.