Endemol



21
giugno

LA RUOTA DELLA FORTUNA : ENDEMOL ACQUISTA I DIRITTI PER L’ITALIA

La Ruota della Fortuna (The Wheel of Fortune, italian version) @ Davide Maggio .it

 ”The Wheel of Fortune” (La Ruota della Fortuna) è uno dei più famosi format televisivi del mondo e, in quanto a longevità, è secondo solo a “Price is Right” ovvero “Ok, il prezzo è Giusto”.

L’esordio ci fu nel 1975 sull’americana NBC ove va in onda ancora oggi, in edizione serale, ed è giunta alla sua 24^ edizione.

In Italia fece il suo debutto nel 1987 su Odeon TV (conduzione di Casti) dove andò in onda sino al 1989 quando passò a Canale5 per poi approdare a Rete4 nel 1996 sino alla chiusura definitiva (?) del 2003. 

Ebbene! Proprio mentre negli States si parla di un’edizione completamente restaurata e rinnovata che dovrebbe vedere la luce nella stagione 2011/2012, arriva una notizia che farà felici tutti coloro che, nel nostro paese, hanno nostalgia dei bei quiz di un tempo, molto semplici ma allo stesso tempo appasionanti.

I diritti per l’Italia sono stati acquistati da Endemol Italia che probabilmente farà, per questo motivo, venir meno la ragione per cui l’edizione italiana fu stoppata bruscamente nel dicembre di 4 anni fa.

Sembra, infatti, che i diritti costassero circa 4.000 euro a puntata. Troppo elevati per gli ascolti dell’epoca.

L’acquisto del copyright de La Ruota della Fortuna potrebbe, quindi, essere sintomatico di un possibile ritorno dello storico quiz di Mike Bongiorno sui teleschermi italiani.

Accanto alla rinnovata edizione americana di cui abbiamo parlato, sembra infatti che si stiano susseguendo, nel mondo, edizioni completamente rivisitate che riscuotono successi clamorosi registrando veri e propri boom d’ascolti. Due casi su tutti : l’edizione francese di TF1 (La Roue de la Fortune) e quella spagnola di Antena 3 (La Ruleta de la Suerte) ripartite entrambe nel 2006.

Un’edizione nuova di zecca anche in Italia incontrebbe il favore di molti.

In un periodo in cui si tenta di portare al successo nuovi costosissimi format, si tralasciano, a mio parere, delle piccole “miniere d’oro” che hanno fatto la storia della televisione e che, oltre ad essere rimaste attualissime, sono portatrici sane di gruppi sfegatati di fans che reclamano a gran voce un ritorno alla cara vecchia televisione di qualche anno fa.

La Ruota della Fortuna, pur non essendo l’unica, è una di queste.

Un esempio di buona televisione che “entrando in punta di piedi” nelle case degli Italiani è riuscita a monopolizzare per anni la tanto difficile fascia preserale.

Un programma che ha riscosso il meritato successo grazie alla conduzione del Re del Quiz ma anche e soprattutto ad uno staff autorale coi fiocchi che ha visto all’opera autori di grosso calibro come il compianto Illy Reale e il sempreverde Ludovico Peregrini, passato alla storia come il “Signor No” della televisione italiana. Persone degne d’essere chiamate “autori”.

E’ chiaro, però, che è necessario che la televisione si adegui al cambiamento dei tempi e il fatto d’aver lasciato la Ruota sempre uguale a se stessa ha portato, ahimè, ai risultati del 2003 che ne hanno sancito la chiusura.

Forse, adesso, è arrivato il momento di riprovarci!

AGGIORNAMENTO del 21 Giugno 2007, h. 12

TgCom parlando dei nuovi palinsesti, scrive :

Ancora nessuna collocazione (l’access prime time di Raiuno a gennaio o il preserale di Canale 5, sono due ipotesi) per La ruota della fortunta il format americano che Endemol Italia ha appena ricomprato.

Beh, un passaggio all’access prime time di RaiUno (attualmente occupato da Affari Tuoi/Soliti Ignori) sarebbe un sacrilegio!

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14
maggio

MEDIASET ACQUISTA ENDEMOL

Mediaset / Endemol @ Davide Maggio .it

Una delle case di produzione televisive più prestigiose del mondo è diventata tutta italiana.

Ne avevo parlato alcuni mesi fa ma la conclusione dell’accordo è arrivata solo oggi.

Mediaset ha acquistato il 75% di Endemol, la società di produzione olandese di John de Mol che faceva capo al gruppo spagnolo Telefonica. 

Per la precisione, Mediacinco Cartera SL, Cyrte Fund II B.V. e GS Capital Partners VI, L.P., hanno firmato un accordo con Telefonica per l’acquisto del 99.7% di Endemol Investment Holding BV che detiene il 75% della società operativa quotata Endemol NV.

Mediacinco Cartera SL è una società formata da Gestevision Telecinco SA e Mediaset. La stessa Gestevision Telecinco fa, però, capo alla stessa Mediaset che ne detiene il 50,13%.

Cyrte Fund II B.V. fa capo invece all’ideatore di Endemol, John de Mol che ne riacquista, dunque, parzialmente la proprietà.

La cosa interessante sarà vedere le ripercussioni che quest’acquisizione avrà sulla RAI che, com’è noto, ha nei propri palinsesti tanti format della casa di produzione olandese.

Giovanni Minoli aveva asserito che, con un’operazione del genere, la Rai sarebbe stata di fatto privatizzata e Mediaset avrebbe fatto un doppio affare :

  1. potrebbe innovare a suo piacimento l’offerta generalista attingendo dal serbatoio Endemol;

  2. avrebbe un controllo indiretto (e retribuito) del palinsesto Rai.

I primi commenti sembrano tutti positivi anche da parte dei vertici RAI e della politica italiana, ostile all’ex premier.

Seguiremo con attenzione tutte le evoluzioni.

Per informazioni dettagliate sull’acquisizione potete scaricare il Comunicato Ufficiale dell’Ufficio Stampa Mediaset disponibile, di seguito, per il download.

[* : il logo NON è il logo ufficiale di Mediaset S.p.A. e ha il solo scopo di presentare il post. I proprietari dei rispettivi marchi posso chiedere la cancellazione del presente logo contattando davidemaggio.it via email - mail@davidemaggio.it ]


3
maggio

1 CONTRO 100 : BUONA LA PRIMA! (1^ parte)

1 contro 100 @ Davide Maggio .it 

E così sono iniziate le registrazioni del tanto atteso 1 contro 100.

Si aprono le porte dello studio 11 di Cologno Monzese e finalmente viene “data in pasto ai presenti” la scenografia a mio giudizio favolosa del nuovo preserale di Canale5.

I lettori del blog col sottoscritto hanno inizialmente occupato la prima fila della parte centrale dello studio insieme al detentore del guinness dei primati in fatto di ospitate tv (Alessandro Cocco).

Su suggerimento della regia, però, veniamo succcessivamente spostati in un’altra parte dello studio in cui l’età media del pubblico si aggirava intorno ai 60 anni e c’era bisogno di gente “carina da vedere e attiva”.

Arrivati alla “nuova destinazione”, iniziano le domande del pubblico già gradevolemente accomodato. “Scusate, ma voi siete pubblico normale?”.

Mi sarebbe piaciuto rispondere che, in effetti, di normale avevamo ben poco ma, almeno come pubblico, eravamo normalissimi!

In studio regnava la confuzione e un evidentissimo nervosismo.

Un numero spropositato di addetti ai lavori, a mio avviso superfluo, non contribuiva a rendere la situazione più tranquilla e rilassata.

D’altronde, essendo una coproduzione Mediaset-Endemol, doveva essere tutto (o quasi) moltiplicato per due.

Iniziano le prime prove di animazione gestite dai due animatori di studio (per Mediaset c’era l’inossidabile Damiano Gagliani che negli ultimi tempi è stato messo in secondo piano dalla new entry Jack).

Come tutti gli animatori di studio, i due si sono esibiti nei soliti, fastidiosi siparietti da mancati presentatori con l’obiettivo di riscaldare il pubblico ma risultando, in realtà, così forzatamente simpatici da risultare poco credibili e soprattutto poco divertenti! Ma questa non è una particolarità del programma in questione. E’ caratteristica instrinseca in ogni animatore di studio.

A questa fase di riscaldamento è stata data parecchia importanza. Ha, infatti, in 1 contro 100 un ruolo fondamentale la partecipazione attiva (da leggersi più correttamente “casino”) sia del muro che del pubblico stesso.

Il muro (i 100 personaggi che sfidano il concorrente principale) viene adeguatamente istruito affinchè durante tutto lo svolgimento della puntata rumoreggi e canticchi per prendere praticamente per il cxxx  in giro il concorrente, per così dire, principale.

Il pubblico, dal canto suo, ha il compito di sostenere  l’ “1″ che si trova solo…  contro 100!

Il risultato è, senz’altro, un’atmosfera da stadio, a tratti eccessiva, ma in fin dei conti decisamente simpatica e gradevole.

Finalmente si sgombera lo studio da questa quantità industriale di figure professionali che hanno suscitato in me, in alcuni casi, profonda ammirazione ma in altri profonda rabbia e, come da classica tradizione televisiva, al grido collettivo e ben augurante di “MERXAAAAAAA“ inizia la prima puntata di 1 contro 100.

Fa il suo ingresso Amadeus.

E’ teso e si vede da un miglio.

Saluta a malapena il pubblico ed è poco padrone del palco come da… tradizione. “Indossa” l’ormai inseparabile auricolare alla Ambra Angiolini, fa delle prove di diffusione audio e dà il via.

Sigla!

Dopo pochi minuti di cerimoniale, si procede con la prima domanda e col primo… guasto tecnico.

Viene sospesa la registrazione e si riprende dopo una mezz’oretta.

Con la ripresa della registrazione, riprendono anche i guasti tecnici che si susseguono uno dopo l’altro con frequenza imbarazzante.

Amadeus perde la pazienza ma mantiene sempre un certo self control. Dopo una “minaccia” di abbandonare lo studio al prossimo inconveniente tecnico e un velato rimprovero per il filare non proprio liscio della prima registrazione si entra nel vivo del programma.

E c’è poco da fare. 1 contro 100 è, come prevedevo, un gran bel programma.

Fresco, veloce, immediato, allegro e… non impossibile!

Concorrente e Muro “combattono” l’uno contro l’altro per cercare, il primo, di batterli tutti e portare a casa i 200.000 Euro in palio e gli altri di riuscire a “sottrarre” al giocatore il montepremi accumulato grazie alle loro risposte sbagliate.

La suspance è garantita e sottolineata da una giusta musica che accompagna i momenti salienti della trasmissione.

L’accessibilità delle risposte rende sicuramente il telespettatore partecipe e curioso di conoscere l’esito del gioco.

Una scelta, quella di 1 contro 100, che può far sperare a Canale5 di tornare leader nella bistrattata fascia del preserale che quest’anno ne ha viste di cotte e di crude.

E’ chiaro che si sono dei “però” che “macchiano” quello che, a mio parere, è un successo garantito!

Per questi “però” vi do appuntamento alla seconda parte del post che pubblicherò nel corso della giornata.





17
aprile

COLPO DI GENIO : CHIUSURA IN VISTA?

Colpo di Genio @ Davide Maggio .it

Si mormora che tiri una brutta aria per il triste esordio del nuovo programma di Simona Ventura e Teo Teocoli.

Per evitare il peggio, si dice che, cosi come è stato fatto per Un Due Tre Stalla, Endemol stia mettendo mani a Colpo di Genio per rivedere completamente il format che nella prima puntata si è fermato a poco più del 17% di share con 4.405.000 ascoltatori.

Se dovesse scendere sotto il 17% nella seconda puntata, la decisione sarebbe quasi scontata : CHIUSURA!

Pare che la Ventura sia nervosa. Molto nervosa.

Dicono.


13
aprile

VOGLIA DI FLOP?

Uno, Due, Tre Stalla @ Davide Maggio .it

L’Italia è un paese strano. Il popolo italico (quanto meno una gran parte) anzichè dispiacersi per qualcosa che va male, prova una sorta di sadica soddisfazione per gli insuccessi incassati da qualcosa o qualcuno con cui, bene o male, interagisce quotidianamente.

E molto spesso non ci si limita ad apprezzare dall’esterno una situazione di per sè non positiva ma si “spinge” affinchè possa accadere l’irreparabile.

Tra questi “qualcosa e qualcuno” ci sono la televisione e i Suoi patinati protagonisti.

La considerazione nasce spontanea leggendo una serie di recensioni sull’ultimo reality show prodotto da Endemol per Canale5 “Uno, due, tre stalla“.

Che sia un clone de La Pupa e il Secchione e conseguentemente poco originale, ci sta.

Che sia l’ennesimo reality della stagione e non se ne possa più, ci sta.

Che la D’Urso forse è il caso che torni a fare la Dottoressa Giò, ci sta.

Che il programma in sè per sè non sia particolarmente stimolante, anche.

Ma affermare in maniera perentoria che il programma del prime time del mercoledi dell’ammiraglia del Biscione sia un flop, lo trovo davvero eccessivo.

Prendiamo i dati auditel della scorsa puntata del reality (quella di mercoledi 11 u.s.).

Uno, Due, Tre Stalla ha totalizzato 4.029.000 ascoltatori con uno share del 18,35%.

Risultati che di per sè non sono esaltanti, non ci piove. Ma contestualizzandoli e considerando la concorrenza che prevedeva nientepopodimenoche la partita di Champions League Bayern Monaco - Milan (che ha realizzato il 29.92% di share con 8.155.000 ascoltatori) io oserei parlare di risultati più che sufficienti.

Per amore di onestà, va detto che, dopo gli esordi deludenti, sono state adottate alcune misure per evitare il rischio flop, come la sostituzione del capo progetto Simona Ercolani col gruppo creativo di Maria De Filippi in veste di “amichevole” consulente.

Maria La Sanguinaria, non se l’è fatto dire due volte e ha trasformato il reality in un programma a sfide che vede schierati, gli uni contro gli altri, i protagonisti del programma, contadini e vallette. Una sorta di Amici in versione bucolica, insomma.

Ciliegina sulla torta: l’ingresso di Filippo Bisciglia, ex inquilino della casa del Grande Fratello (sesta edizione), entrato nel reality al solo scopo di dare man forte alla vallette.

I contorti e diabolici meccanismi defilippici ha sortito l’effetto desiderato e si è giunti a quei risultati più che sufficienti dei quali parlavo qualche riga più su. 

Risultati più che sufficienti anche e soprattutto in considerazione di quella che tutti definiscono “crisi dei reality” ma che per me è, più semplicemente, una acquisita capacità del pubblico italiano a saper prendere le distanze dal reality a tutti i costi.





21
marzo

GF8 : GIA’ IN PROGRAMMAZIONE LA NUOVA EDIZIONE DEL GRANDE FRATELLO

Grande Fratello 8 @ Davide Maggio .it

Non sono impazzito. Avete letto bene! Parlo già del Grande Fratello 8.

Qualora siate rimasti delusi per non aver potuto occupare, quest’anno, la poltrona che fa bella mostra di sè nella foto d’apertura, non demordete.

Sembra che, questa mattina, sia già stato firmato un’accordo Endemol-Mediaset per la prossima edizione del padre di tutti i reality che dovrebbe partire il prossimo gennaio.

Pensache che i casting per l’ottava edizione dovrebbero iniziare già ad aprile, ad una sola settimana dalla chiusura del GF7. 

A proposito di casting, Vi ricordate quando criticai i concorrenti selezionati per l’edizione in corso?

Forse non mi sbagliavo ad esser stato poco carino nei confronti dei concorrenti/tronisti che affollano la casa di Cinecittà dallo scorso 18 gennaio. Sarà pura fatalità ma Endemol Italia ha una casting director nuova di zecca che da alcune settimane ha preso il posto di Eliana Bosatra.

Sembra che Monica Scrimieri, questo il suo nome, abbia tutte le carte in regola per ”offrire” in pasto al pubblico dei concorrenti interessanti.

Chissà che anche a Voi non tocchi di fare questa misera figura!


19
marzo

1 VS 100 : CASTING APERTI!

One Versus 100 @ Davide Maggio .it

Saprete certamente che questo blog ha anticipato per primo e con larghissimo anticipo ai propri lettori i dettagli del nuovo quiz show di Amadeus che dal 7 maggio prossimo prenderà il posto di Chi Vuol Essere Milionario.

Nonostante non si parli ancora ufficialmente di “1 VS 100” (titolo del format da me annunciato come nuovo preserale), è iniziata in questi giorni la pubblicizzazione dei casting per un nuovo quiz di Canale5.

Chiamando il numero che mi accingo a fornirVi, qualche piccola conferma relativamente al quiz da me segnalato c’è.

Viene, infatti, svelata la casa di produzione che, guardate un po’, è proprio Endemol Italia.

Non trovate che i tasselli inizino ad incastrarsi correttamente?

Qualora Vi fidiate delle mie anticipazioni e vogliate provare a partecipare a questo nuovo quiz show, contattate pure lo

02 37057600

o, più semplicemente, inviate una mail cliccando

qui

Il titolare di questo blog garantisce che si tratta davvero di un bellissimo format!

[Per info su altri Casting, visita la categoria "Casting & Pubblico TV" di davidemaggio.it]

AGGIORNAMENTO DEL 19 MARZO 2007, h. 19.12

Per la serie davidemaggio.it è il tempio delle anticipazioni televisive (stavolta consentitemelo), è stata appena sfornata quest’ansa.


19
marzo

UN COLPO DI GENIO… sui denti!

Simona Ventura @ Davide Maggio .it

S’è fatto un gran parlare dei nuovi progetti della Ventura che finalmente approda alla prima serata della rete ammiraglia della RAI. 

Il debutto al prime time di RaiUno è previsto, come avevo anticipato alcune settimane fa, con un programma che vedrà all’opera degli inventori che dovranno presentare le loro originali creazioni.

Ciò che non era ancora noto era il nome di questo nuovo show.

Ebbene! Nonostante il format originale si chiami “L’Inventore dell’Anno”, Endemol ha trovato per questo show un nome decisamente carino : COLPO DI GENIO!

La vera novità, però, è che Simona Ventura non dovrebbe essere sola alla conduzione.

Pare infatti che ad accompagnare l’ex Signora Bettarini ci dovrebbe essere proprio il Suo pigmalione Teo Teocoli.

In astinenza prolungata da video, lo showman tarantino ha finalmente trovato uno spiraglio per tornare sotto la luce dei riflettori dopo una serie di vicende poco felici, ultima delle quali il congelamento del suo Teo Teo Show.

Per quanto mi riguarda, la scelta non è così “azzeccata” quanto il titolo!

Il congelato Teocoli dovrà ripiegare su un programma poco conforme alle sue qualità artistiche da “one man show”.

E dovrà farlo con una collega che non sembra incline a spartire il… palco con altri colleghi.

Una soluzione sbagliata per entrambi : per la Ventura che non potrà primeggiare incontrastata come al solito e per Teocoli che dovrà contenersi negli angusti limiti di una co-conduzione di uno show che di “one man” ha ben poco.

E’ come se si fosse deciso di mettere assieme due primedonne destinate a sgomitare per soddisfare il proprio “egocentrismo televisivo” ma destinate a rimanere insoddisfatte!

Bel Colpo di Genio!