Emilio Carelli



14
febbraio

MARIO MONTI OSPITE A SKYTG24 E RAPPORTO CARELLI. IL FESTIVAL DEL PREMIER

Mario Monti

Mario Monti se la canta e se la suona su Sky. Sarà il ‘festival’ più sobrio degli ultimi 150 anni. Stasera il premier tornerà a calcare il palcoscenico televisivo concedendo una doppia ospitata all’emittende di Rupert Murdoch. Prima si esibirà a SkyTg24 e poi, con passo lesto, si trasferirà nel salottino politico di Rapporto Carelli per intonare una lode al suo governo. 

Il premier farà l’interprete, il direttore d’orchestra, la primadonna, il superospite. Per la serie: che monotonia il posto fisso. Monti sarà a SkyTg24 durante l’edizione delle 20, nel corso della quale risponderà in diretta alle domande dei conduttori.  A partire dalle 20.30, invece, lo vedremo al centro dello Speciale di Rapporto Carelli. Si parlerà di politica estera ed economica, ma anche di lotta ai privilegi ed articolo 18.

Nel programma di Emilio Carelli, il Presidente del Consiglio si sottoporrà alle domande di alcuni giornalisti. Il festival montiano di SkyTg24 si ’scontrerà’ con un altra kermesse: il Festival di Sanremo oggi all’esordio su Rai1. All’Ariston è atteso l’arrivo trionfale di Adriano Celentano, che dispenserà musica e spettacolo. I monologhi del Molleggiato sottrarranno pubblico agli assoli di Monti?




30
novembre

RAPPORTO CARELLI: IL NUOVO TALK SHOW DI SKYTG24 RACCONTA L’ERA DI MARIO MONTI. MA ASPETTA SILVIO

Emilio Carelli

Indovina chi viene a cena? Emilio Carelli. Questa sera alle 20.35 (e fino alle 21.30) il giornalista tornerà in onda con un talk show politico che porta il suo nome: Rapporto Carelli. Il menù del nuovo approfondimento sarà a base di notizie, opinioni, analisi sulla attualità parlamentare. La trasmissione verrà trasmessa il martedì e il mercoledì sera su SkyTg24, il canale satellitare all news di cui Carelli è stato fondatore, disponibile al canale 100. Sky Tg24 Eventi (canale 504) proporrà due repliche consecutive al termine di ogni puntata, alle 21.30 e alle 22.15, mentre Cielo trasmetterà la puntata del mercoledi alle 23.

Il programma si propone di raccontare la politica coi toni del confronto e della riflessione sui fatti, dando voce all’Italia che di solito è ignorata dalla tv, quella dei giovani ricercatori e professionisti. Rapporto Carelli andrà in onda da uno studio allestito nel cuore della Roma politica, con una vista mozzafiato sulla Capitale e i Palazzi del Potere. Da lì, ogni sera farà il punto della situazione coi protagonisti dell’attualità. Nel corso della puntata odierna d’esordio, intitolata L’Italia di Monti, interverranno Antonio Di Pietro e Rachel Donadio, corrispondente da Roma del New York Times. In collegamento da Londra ci saranno inoltre Emanuele Ferragina e Martina Di Simplicio, due dottorandi de La Fonderia di Oxford.

In questo modo, Rapporto Carelli proverà a coniugare l’opinione dei ‘volti noti’ della politica con il punto di vista degli esperti (ed i sondaggi sulle intenzioni di voto in tempo reale) piuttosto che delle persone comuni. Il dibattito, in particolare, si svilupperà a partire da un reportage presentato all’inizio di ogni puntata. E in un momento in cui ‘non ci resta che ridere’, il nuovo talk show darà spazio anche gli interventi satirici degli Sgommati, i pupazzi irriverenti di Sky, i quali interloquiranno con gli ospiti e porranno loro qualche domanda.

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29
agosto

TGCOM24 AL VIA A NOVEMBRE, VENT’ANNI DOPO LA PRIMA DIRETTA MEDIASET. MARIO GIORDANO: “AVREMO UN FLUSSO CONTINUO E PIU’ COPERTURA DI SKY”

Mario Giordano

Sono le 11.30 del 1 settembre 1991 quando negli studi Mediaset di Milano 2, Emilio Fede conduce per la prima volta in diretta l’edizione meridiana di Studio Aperto, aprendo con queste parole il telegiornale: “Dopo 12 anni ci viene riconosciuto un diritto. Nessun regalo. Comunque, grazie“. Inizia ufficialmente una nuova epoca, quella delle trasmissioni in diretta che acuisce la concorrenza tra la Rai e le reti private di Silvio Berlusconi. Vent’anni più tardi, i vertici Mediaset hanno scelto quello stesso studio per ospitare il nascente Tgcom24, primo canale all-news del Biscione che inizierà a trasmettere dal prossimo novembre:

Debutterà a novembre - racconta Mario Giordano, direttore di Tgcom24 - il canale tv che andrà in diretta dalle 6 del mattino all’1 di notte, con ospiti e collegamenti e soprattutto le hard news in primo piano: cercheremo di dare tutte le notizie con tempestività, prima degli altri e meglio degli altri, riducendo al minimo gli spazi ingessati e lasciando il più possibile spazio al flusso. Saremo una finestra costantemente aperta sul mondo, nella logica dello studio aperto, proprio come ai tempi della Guerra del Golfo. E’ nella nostra tradizione, nel nostro Dna“.

Si tratta di un progetto ambizioso con cui l’azienda di Cologno proverà a sfidare i rodati RaiNews24 e SkyTg24 di Sarah Varetto, tenuto a battesimo proprio otto anni fa da Emilio Carelli che nel 1991 era vicedirettore di Studio Aperto, e che poi è passato al TG5 come vice di Enrico Mentana prima di dirigere la testata Tgcom nel 2000. La sfida a distanza tra i due canali all-news potrebbe giocarsi ancor prima che in televisione, sulla copertura di tablet e smartphone:





21
giugno

SKY TG24, SARAH VARETTO E’ LA NUOVA DIRETTRICE. EMILIO CARELLI CONDURRA’ UN TALK SHOW POLITICO

Sarah Varetto

Una bionda al comando. E’ Sarah Varetto il nuovo direttore di Sky Tg24, il canale satellitare all news fondato nel 2004 da Emilio Carelli, che lo ha guidato per otto anni. Ora, nell’avvicendamento di poltrone ufficializzato stamane, il giornalista lascerà la responsabilità della redazione alla collega 39enne Varetto, già caporedattrice Economia. Carelli tornerà invece in video, alla conduzione di un talk show di approfondimento politico che andrà in onda ogni sera e rappresenterà lo spazio di maggiore prestigio all’interno dell’emittente.

La nuova direttrice, che firmerà il notiziario di Sky a cominciare dal prossimo 4 luglio, ha affermato di aver accettato l’incarico “con entusiasmo e un po’ di emozione” e sottolineato come la guida di Emilio Carelli abbia “imposto un nuovo modo di fare informazione, innovando tempi, moduli di racconto, stili, linguaggi, guardando ai fatti italiani e contemporaneamente aprendo finestre ampie, tempestive, complete, sui grandi avvenimenti dell’attualità internazionale“. Una sfilza di obiettivi che ora la Varetto dovrà continuare a centrare quotidianamente, offrendo al tg il suo personale apporto. “Avverto la necessità e la responsabilità di confermare e rafforzare questi risultati che sono il frutto del lavoro e dell’impegno di tutta la redazione: colleghi che conosco e apprezzo da molti anni” ha infatti dichiarato subito dopo la nomina attribuitagli dai vertici di Sky.

Del resto non si può dire che a Sarah Varetto manchi l’esperienza. La neodirettrice ha infatti iniziato la sua carriera  nel 1992 come redattrice e conduttrice di un’emittente regionale piemontese, per poi arrivare  a lavorare sulla tv pubblica, prima per il programma Italia-Maastricht di Raitre, poi per I nostri soldi, un approfondimento economico che ha co-condotto assieme ad Alan Friedman sulla seconda rete.  Nella stagione 2002-2003 è stata autrice e conduttrice del magazine Miaeconomia, in onda tutte le mattine su La7. Nel 2003, subito dopo la sua fondazione, è entrata nella redazione di SkyTg24 dove si è occupata dell’area dei programmi di approfondimento fino al 2007 ed in seguito della redazione di SkyTG24 Economia come caporedattrice. Nella sua biografia, un dato curioso: la bionda Sarah Varetto è moglie di Salvo Sottile, giornalista Mediaset.


11
maggio

SKY TG24, MORATTI ATTACCA: “PISAPIA LADRO D’AUTO”. E SCATTA LA QUERELA (VIDEO)

Letizia Moratti vs Giuliano Pisapia, Sky Tg24

Alla faccia del fair play. Si è concluso con uno scambio di accuse e un annuncio di querela il confronto televisivo tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia, oggi ospiti del faccia a faccio condotto da Emilio Carelli su Sky Tg24. Il vivace duello tra i principali candidati sindaco per la Città di Milano è stato registrato in mattinata e trasmesso dall’emittente satellitare a partire dalle 16. A far volare le scintille è stata la parte conclusiva del match, ed in particolare l’intervento finale dell’esponente di centrodestra. Rivolgendosi agli elettori, la Moratti ha accusato il suo sfidante di essere stato condannato per furto. “E’ una calunnia” ha ribattuto Pisapia proprio mentre suonava il gong che decretava la fine del dibattito.

Ad accendere la miccia della polemica è stata dunque quella dichiarazione di Letizia Moratti, che annunciando di voler proseguire la sua politica moderata diceva: “La mia esperienza di manager, la mia famiglia confermano ampiamente che sono una persona moderata, a differenza di Pisapia che dalla Corte di Assise è stato giudicato responsabile di un furto di veicolo che sarebbe servito per il sequestro e il pestaggio di un giovane. E’ stato giudicato responsabile e amnistiato. L’amnistia non è assoluzione“.

Pisapia non poteva però replicare, essendo terminato il tempo concesso ai contendenti da regolamento. “E’ un falso di cui risponderà, è una cosa vergognosa” mugugnava così l’avvocato, rifiutando l’invito a stringere la mano all’avversaria da parte di un imbarazzato Emilio Carelli. Fuori dagli studi Sky l’esponente di centrosinistra ha commentato davanti alle telecamere: “La Moratti ha detto il falso sapendo di dire il falso e di diffamarmi: cosi’ non si fa la campagna elettoraleannunciando di querelare il sindaco uscente di Milano per diffamazione aggravata.





20
aprile

ELEZIONI, LA RAI RINUNCIA ALLE PROIEZIONI DELLE AMMINISTRATIVE. MASI REPLICA ALLE CRITICHE: POLEMICA SU NIENTE

Elezioni amministrative 2011

La scomparsa delle proiezioni elettorali” è il nuovo giallo che appassiona i piani alti di Viale Mazzini. Come thriller è un’anteprima assoluta, mai vista prima in Rai: in occasione delle prossime elezioni amministrative la tv pubblica non trasmetterà i dati elettorali dei capoluoghi chiamati alle urne. La notizia, diffusa da Repubblica, appare senza precedenti e, se confermata, creerebbe un ‘vulnus‘ (per dirla in politichese) nella macchina informativa che solitamente si mette in moto ad ogni consultazione elettorale. Una scelta analoga a quella della Rai l’ha presa Mediaset – che però è un’emittente privata - e quindi a seguire lo spoglio delle schede in tempo reale rimarranno solo La7 e SkyTg24.

La scelta dell’azienda pubblica ha lasciato di sasso molti suoi giornalisti e direttori di testata, Bianca Berlinguer in primis, visto che i dati statistici a cui si dovrebbe rinunciare sono quelli ‘certificati’, e non i sondaggi approssimativi o gli exit poll. L’assegnazione dell’incarico di realizzare le proiezioni elettorali spettava ad DG Mauro Masi, il quale però ha lasciato che trascorressero i 40 giorni entro i quali va indetta la gara d’appalto che affidi il compito ad un istituto di ricerca. Ora siamo fuori tempo massimo, e pare difficile che si possa intervenire in direzione opposta. Sul dirigente Rai sono così piovute le critiche dell’opposizione e del sindacato.

Il Consigliere di minoranza Giorgio Van Straten ha definito la scelta di Masi “negligente, inaudita, dannosa“, mentre secondo l’Usigrai l’azienda “getta la spugna e rinuncia al ruolo di servizio pubblico“. Il DG ha risposto alle accuse affermando che qualcuno confonde le proiezioni con gli exit poll e che proprio per questo si sta facendo “polemica su niente“. Sulla questione Masi informerà il prossimo Cda, “come peraltro previsto da tempo“. Intanto, però, il Presidente Paolo Garimberti avrebbe chiesto delucidazioni in merito, dal momento che sarebbe stato tenuto all’oscuro di tutto.


25
novembre

DM LIVE24: 25/11/2010. LA D’URSO SCRIVE, LA FREDDI CONDUCE, CARELLI ACCETTA LA SFIDA E LA VANONI HA IL PIU’ BEL C**O D’ITALIA

Diario della Televisione Italiana del 25 Novembre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • D’urso scrittrice

mats ha scritto alle 13:34

Da ieri è nelle librerie “Più forti di prima”. Voi direte “e quindi?”. Beh, l’autrice è Barbara d’Urso, che ha raccolto 15 storie tra quelle presentate negli anni a Pomeriggio 5, Mattino 5 e Domenica 5. A TV Sorrisi e Canzoni ha sottolineato che all’inizio non era interessata a quest’idea, propostale dalla Mondadori e Mauro Crippa. Non si tratta della prima opera letteraria della conduttrice: nel 1994 aveva pubblicato, per la Nuova Eri, “Debole è la carne”, raccolta di interviste da lei fatte per alcune riviste per cui scriveva tra gli anni 80 e 90.

  • Chi non muore si rivede

lauretta ha scritto alle 14:36

Tgcom rivela che saranno Walter Nudo e Laura Freddi a far da padroni di casa del Saturday Night Live che partirà a dicembre su Italia 1.

  • De Gustibus

Alessandro ha scritto alle 15:18

A casa di Paola, Wilma De Angelis racconta che negli anni 60 condivideva lo stesso parrucchiere con Ornella Vanoni. Durante una messa in piega questo parrucchiere candidamente disse a Wilma: “Ornella ha sempre il più bel c**o d’Italia!”.


20
agosto

IL VALZER DEI DIRETTORI E UNA RETE “ALL NEWS” SUL DIGITALE TERRESTRE: LA NUOVA BATTAGLIA TRA MEDIASET E SKY

Enrico Mentana, Emilio Carelli, Giorgio Mulè, Vittorio Feltri, Maurizio Belpietro, Mario Giordano

Il nuovo ballo dell’estate si chiama il “valzer dei direttori” ed è la hit più suonata in molte redazioni giornalistiche e televisive: prendi un direttore concorrente, o un ex direttore acclamato, prepara un nuovo contratto e cambia volto alla tua informazione (anche se in realtà i nomi sono sempre gli stessi, quindi più che un cambiamento è una seduta di maquillage).

Mai estate fu più torrida sul fronte “direzione grandi testate/grandi tg”. La prima novità di luglio fu la nomina del direttore del TG2 Mario Orfeo; poi venne la nomina a vice-direttore del TG1 di Susanna Petruni. Arriva agosto e la partita si fa ancora più rovente e complicata, soprattutto sulle sponde di Sky e di “Mediaset e dintorni”.

Per quanto riguarda il gruppo di Murdoch, continua ad aleggiare insistentemente il nome di un disoccupato eccellente del giornalismo italiano: Enrico Mentana, che potrebbe prendere il posto dell’attuale direttore di SkyTG24, Emilio Carelli. La smentita ufficiale al rumor è già arrivata nei giorni scorsi, anche perchè Carelli è molto apprezzato per il lavoro svolto ed i risultati ottenuti con il suo polo informativo (premiato più volte con l’ Oscar per il miglior TG Italiano), ma qualcosa sotto le macerie cova, soprattutto perchè non è facile ignorare il fatto che uno dei giornalisti più famosi di Italia (Mentana) è libero e corteggiatissimo.


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