diffamazione



21
marzo

Mediaset vs Vivendi, parte il processo civile su Premium. I francesi chiedono i danni, il Biscione contrattacca

Mediaset

Vivendi attacca, chiede i danni. E Mediaset risponde. L’ennesimo scambio di colpi tra il colosso francese ed il Biscione si consuma nel giorno della prima udienza per il processo civile che vede contrapposte le due società sul caso Premium. Stavolta a fare il primo passo sono stati i transalpini, che hanno depositato in Tribunale una domanda riconvenzionale di risarcimento danni per diffamazione in merito alla “campagna mediatica” che avrebbero subito dopo il mancato accordo sulla pay tv di Cologno.




15
marzo

DM LIVE24: 15 MARZO 2014. SANTORO CONDANNATO PER DIFFAMAZIONE – CROLLANO ABBONATI DI RAI ITALIA – NETFLIX DEBUTTA IN FRANCIA

MIchele Santoro

Michele Santoro

Il DM Live 24 è un post pubblicato ogni giorno (a mezzanotte circa) nel quale, tramite i commenti, vengono raccolte in tempo reale le segnalazioni degli utenti su qualunque programma in onda e, più in generale, in relazione a qualsivoglia notizia televisivamente rilevante. I più interessanti verranno pubblicati nel DM Live 24 del giorno successivo.

Crollano gli abbonati di Rai Italia

Da oltre mezzo milione a 12mila: a tanto ammonta la flessione degli abbonati a Rai Italia, il canale per gli italiani all’estero servizio pubblico. A rivelare la cifra, “La notizia”, che evidenzia inoltre come in realtà Rai avrebbe a disposizione un bacino potenziale ben superiore, basti pensare ai 18mln di cittadini di origine italiana negli Stati Uniti. Rai Italia è attualmente disponibile in America, Asia, Australia e Africa: negli Usa è disponibile come servizio pay tv con oltre 20 operatori via cavo, distribuiti da RaiWorld, mentre blocchi parziali di programmazione sono diffusi gratuitamente. (Tivù)

Santoro condannato per diffamazione

In una delle puntate di “Annozero” del 2008 dedicate all’inchiesta “Why Not” di De Magistris, l’ex coordinatore di Forza Italia in Calabria, il deputato e poi senatore Giancarlo Pittelli, è stato diffamato da Michele Santoro. Lo ha stabilito il Tribunale civile di Roma, che ha fissato in 30mila euro il risarcimento. (Tivù)

Netflix debutta in Francia

Per Netflix, il mercato europeo è un obiettivo strategico. Il colosso fondato da Reed Hastings, proprio quest’anno, metterà infatti a segno dei colpi importanti nel suo piano di espansione nel Vecchio Continente dove, ricordiamo, è presente in Gran Bretagna, nella regione scandinava e in Olanda. L’esordio del servizio di SVod in Francia è ormai praticamente certo: il numero uno di Orange, Stéphane Richard, in un’intervista recente a Radio Classique ha infatti confermato il lancio del servizio entro quest’autunno.


17
gennaio

MICHELLE BONEV INDAGATA PER DIFFAMAZIONE CONTRO FRANCESCA PASCALE

Michelle Bonev

Michelle Bonev indagata per diffamazione dalla Procura di Roma. Nella giornata di ieri, l’attrice bulgara è stata interrogata per alcune ore dai magistrati di Piazzale Clodio, che hanno aperto il procedimento a seguito una querela presentata da Francesca Pascale. L’attuale fidanzata di Silvio Berlusconi, infatti, aveva deciso di ricorrere alle vie legali dopo essere stata citata dalla Bonev con parole shock, che avevano fatto discutere.

Tra i casi portati all’attenzione dei giudici, c’è anche l’ormai celebre intervista che l’attrice bulgara rilasciò a Servizio Pubblico lo scorso 17 ottobre. Ai microfoni di Santoro, Michelle rivelò la presunta omosessualità di Francesca Pascale, che definì poi come una persona “senza scrupoli”, “disposta a tutto”. L’interprete della serie tv Donne in gioco aveva inoltre detto di aver avuto rapporti sessuali con Berlusconi per ottenere la produzione di una fiction e di non ritenere vera la relazione tra il leader del centrodestra e la Pascale.

A seguito di quelle ed altre parole, la fidanzata dell’ex premier ha presentato una querela con cui ha accusato la Bonev di aver attuato ”una vera e propria azione persecutoria” nei suoi confronti attraverso la stampa ed i social network. Nella querela veniva ipotizzato anche il reato di stalking, ma per ora il pm Eugenio Albamonte – che ieri ha interrogato l’attrice – ha ritenuto di configurare soltanto la diffamazione.





16
ottobre

DM LIVE24: 16 OTTOBRE 2012. VESPA CONDANNATO, RINGO NON CE LA POTEVA FARE

Bruno Vespa

>>> Dal Diario di ieri…

  • Vespa condannato

Valerio ha scritto alle 12:28

“Condanna civile in primo grado per Bruno Vespa. Il conduttore è stato giudicato colpevole di aver diffamato Pietro, Manfredi e Domitilla Mattei, marito e figli della contessa Alberica Filo della Torre, uccisa il 10 luglio 1991 nella sua villa dell’Olgiata. In particolare, come riportano i giornali di oggi tra cui Il Messaggero, i fatti si riferiscono ad una puntata di Porta a Porta, più precisamente quella del 14 febbraio del 2002. Il conduttore e la sua collaboratrice Valentina Finetti sono stati condannati per aver ipotizzato, ricostruzioni risultate poi “infondate e inconsistenti”, l’esistenza di una storia turbolenta dietro l’omicidio della contessa Filo della Torre tra misteriosi conti miliardari in Svizzera, movimenti di denaro, usura, servizi segreti, fondi neri e depistaggi, una presunta relazione extraconiugale con un funzionario dei servizi segreti ed un possibile coinvolgimento del marito nell’omicidio, benché, si legge nela sentenza, “lo stesso non sia mai stato neppure indagato”. Bruno Vespa e la Finetti, con la sentenza del 24 luglio scorso, sono stati condannati al risarcimento del danno, oltre alla pubblicazione su quattro quotidiani nazionali e al rimborso delle spese legali. L’omicidio di Alberica Filo della Torre è stato commesso dal domestico filippino Winston Manuel Reyes, reo confesso nel 2011 e condannato a 16 anni di carcere anche in appello”. (Fonte: Star Tv / Yahoo! Notizie Tv)

  • Ringo VS Maria Teresa Ruta

Alessandro ha scritto alle 14:25


10
ottobre

DM LIVE24: 10 OTTOBRE 2012. LA ELIA SENZA PROGETTI, LA GUZZANTI CONDANNATA, LA GUARNIERI CONFUSA

Sabina Guzzanti

Sabina Guzzanti durante il no-Cav day

>>> Dal Diario di ieri…

  • Antonella Elia senza progetti lavorativi

PierVivaCanale5 ha scritto alle 14:13

Al settimanale Oggi, Antonella Elia ha confessato di non aver avuto proposte di lavoro allettanti dopo aver vinto l’ultima edizione de L’Isola dei Famosi: non ho nessun progetto lavorativo in ballo. Dopo l’Isola non mi si è filato nessuno. Non ho ricevuto proposte se non di ospitate che non mi interessano. Forse riprenderò la tournée teatrale dell’anno scorso.

  • Sabina Guzzanti condannata per aver diffamato la Carfagna

PierVivaCanale5 ha scritto alle 14:14

Una sentenza particolarmente attesa, e finalmente arrivata. Sabina Guzzanti dovrà infatti risarcire Mara Carfagna con 40.000 euro. A stabilirlo il tribunale civile di Roma, che venne interpellato nel 2008, dall’allora Ministro per le Pari Opportunità, quando la comica televisiva la attaccò pesantemente dal palco della manifestazione “No Cav Day”, in piazza Navona.

Questo il discorso incriminato (dal minuto 1.00)


  • Elena Guarnieri confusa

Stile libero ha scritto alle 20:43





23
marzo

DM LIVE24: 23 MARZO 2012. UN PROGRAMMA PER ANNA TATANGELO?, GRILLO PERDE CON FININVEST, BENIGNI A SUPERCINEMA

Diario della Televisione Italiana del 23 marzo 2012

>>> Dal Diario di ieri…

Un programma per Anna Tatangelo?

lu85 ha scritto alle 15:51

Cantante, ballerina, e forse anche conduttrice tv. Anna Tatangelo non nasconde più il desiderio di diventare una showgirl e ammette che le sono già arrivate delle proposte sia da Mediaset sia dalla Rai. Dopo l’esperienza come giudice a “X Factor” potrebbe essere giunto il momento di vederla in prima linea: “Tra un anno un disco, ma prima forse un programma in tv”. (fonte TgCom24)

  • Grillo condannato

Giuseppe ha scritto alle 17:36

“La Corte d’Appello civile di Roma ha condannato Beppe Grillo per aver diffamato la Fininvest in un suo articolo pubblicato sul settimanale Internazionale nel gennaio 2004. Il comico genovese, leader del Movimento 5 stelle, dovrà versare all’azienda della famiglia Berlusconi un risarcimento di 50 mila euro. “L’azione della società – spiega un comunicato della Fininvest – si riferisce a uno scritto dal titolo Il caso Parmalat e il crepuscolo dell’Italia. In esso i modi di operare della Fininvest venivano accostati a quelli del gruppo alimentare, il cui gigantesco crack finanziario era in quelle settimane al centro delle cronache internazionali”. La Corte d’Appello di Roma ha respinto in particolare la tesi difensiva di Grillo, che invocava la finalità satirica dell’articolo: non di satira si trattava, hanno stabilito i giudici, bensì di vera e propria diffamazione.” (fonte LiberoQuotidiano.it)

  • Benigni a Supercinema


11
maggio

SKY TG24, MORATTI ATTACCA: “PISAPIA LADRO D’AUTO”. E SCATTA LA QUERELA (VIDEO)

Letizia Moratti vs Giuliano Pisapia, Sky Tg24

Alla faccia del fair play. Si è concluso con uno scambio di accuse e un annuncio di querela il confronto televisivo tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia, oggi ospiti del faccia a faccio condotto da Emilio Carelli su Sky Tg24. Il vivace duello tra i principali candidati sindaco per la Città di Milano è stato registrato in mattinata e trasmesso dall’emittente satellitare a partire dalle 16. A far volare le scintille è stata la parte conclusiva del match, ed in particolare l’intervento finale dell’esponente di centrodestra. Rivolgendosi agli elettori, la Moratti ha accusato il suo sfidante di essere stato condannato per furto. “E’ una calunnia” ha ribattuto Pisapia proprio mentre suonava il gong che decretava la fine del dibattito.

Ad accendere la miccia della polemica è stata dunque quella dichiarazione di Letizia Moratti, che annunciando di voler proseguire la sua politica moderata diceva: “La mia esperienza di manager, la mia famiglia confermano ampiamente che sono una persona moderata, a differenza di Pisapia che dalla Corte di Assise è stato giudicato responsabile di un furto di veicolo che sarebbe servito per il sequestro e il pestaggio di un giovane. E’ stato giudicato responsabile e amnistiato. L’amnistia non è assoluzione“.

Pisapia non poteva però replicare, essendo terminato il tempo concesso ai contendenti da regolamento. “E’ un falso di cui risponderà, è una cosa vergognosa” mugugnava così l’avvocato, rifiutando l’invito a stringere la mano all’avversaria da parte di un imbarazzato Emilio Carelli. Fuori dagli studi Sky l’esponente di centrosinistra ha commentato davanti alle telecamere: “La Moratti ha detto il falso sapendo di dire il falso e di diffamarmi: cosi’ non si fa la campagna elettoraleannunciando di querelare il sindaco uscente di Milano per diffamazione aggravata.