Diego Abatantuono



16
dicembre

ECCEZIONALE VERAMENTE: LA7 CI RIPROVA CON IL TALENT COMICO. IN GIURIA DIEGO ABATANTUONO E PAOLO RUFFINI

Eccezionale Veramente

Incredibilmente La7 non demorde. Dopo il sonoro flop de Il Boss dei Comici, l’emittente terzopolista è decisa a non abbandonare il filone comicità. In primavera andrà in onda Eccezionale Veramente, nuovo talent della risata prodotto da Colorado Film (gli stessi del varietà di Italia1).




5
novembre

AGON CHANNEL: ANTONIO CAPRARICA DIRETTORE DELLE NEWS. SI “CORTEGGIANO” ANCHE ABATANTUONO E COSTAMAGNA

Antonio Caprarica

Da Buckingham Palace alla tv made in Albania. Antonio Caprarica sarà il direttore delle news di Agon Channel, l’emittente con sede a Tirana che trasmetterà in Italia sul canale 33 del digitale terrestre a partire dal 26 novembre prossimo (“salvo complicazioni“). Come reso noto dal canale, il giornalista, storico corrispondente del Tg1 ed ex direttore di Radio Rai, ha firmato un contratto che lo porterà, oltre a coordinare la redazione, anche alla conduzione di alcuni talk show politici.

Dopo aver lasciato Viale Mazzini in aperta polemica con i vertici aziendali, Caprarica ha trovato ospitalità sulla debuttante tv fondata dall’imprenditore Francesco Becchetti. Là dove il palinsesto e le trasmissioni sono ancora tutte da rodare. In attesa di vederlo all’opera, in molti non potranno non pensare ai tempi in cui il giornalista si affacciava nel case degli italiani dall’autorevole rete ammiraglia del servizio pubblico. Ora, il neo designato direttore, si trasferirà a Tirana, dove avranno sede la redazione e gli studi di Agon Channel Italia. Lo ha raccontato lui stesso:

Ho appena firmato un contratto per diventare il direttore delle news e conduttore dei talk-show politici con un nuovo canale televisivo che trasmetterà sul 33 del digitale terrestre in tutta Italia (…) Insieme a me per la parte news ci sarà Giancarlo Padovan, mentre Sabrina Ferilli condurrà un reality show (ndDM in realtà sarà un talk show). La cosa particolare è che avremo studi, redazione, e sede tutto a Tirana, ma trasmetteremo in Italia. Siamo ambiziosi. Che Dio ci aiuti

Ha detto Caprarica durante la registrazione della trasmissione televisiva Roma InConTra-AraPacis.

Alessio Vinci fuori da Agon Channel Italia


21
marzo

COLORADO: STASERA SU ITALIA1 L’ESORDIO DI ABATANTUONO E FRANCINI. ARRIVA L’IMITAZIONE DI MILEY CYRUS

Colorado - Abatantuono e Francini

Colorado - Abatantuono e Francini

E’ sempre più scontro tra Colorado e Made in Sud. Le reti “giovani” di Rai e Mediaset sembrano non poter rinunciare in alcun modo ai rispettivi show comici, anche a costo di mandarli in onda in entrambi i periodi di garanzia. Dopotutto gli ascolti sembrano ancora “reggere” e quindi tanto vale spremere il limone. Se la scorsa settimana Rai2 ha tenuto a battesimo la nuova stagione di Made in Sud, confermando tutto il cast di nuovo in prima serata dagli studi di Napoli, da stasera tocca invece a Italia1, che inaugurerà la 15esima stagione di Colorado, dalle 21.10.

La rete diretta da Luca Tiraboschi, in virtù del ritorno di Diego Abatantuono alla conduzione, ha voluto dare una decisa lucidata al programma, prima di tutto trasferendo l’intera baracca all’interno dello Studio 20 di Cologno Monzese, il più grande in dote al Biscione. Una sorta di promozione “dovuta” visti i buoni risultati fin qui ottenuti e l’interesse sempre più crescente nei confronti del format, che quasi rischia di essere più apprezzato di Zelig, talmente stantìo da richiedere una lunga pausa dagli schermi dell’ammiraglia.

Il fondatore del programma, che sostituisce Paolo Ruffini, verrà accompagnato da Chiara Francini, promossa dopo la conduzione dei non entusiasmanti Fashion Style su La5 e Aggratis! su Rai2. Quaranta sono i comici che si alterneranno sul palco, molti dei quali pescati direttamente dai laboratori dello show. Tra i volti storici ritroveremo Pino e gli Anticorpi e Paolo Casiraghi, nei panni di Suor Nausicaa, e sono confermati anche Pucci, Francesca Macrì con Max Pieriboni, Angelo Pintus, Marco Bazzoni con Baz e Barbara Foria.





3
febbraio

L’ASSALTO: DIEGO ABATANTUONO VITTIMA DELLA ‘NDRANGHETA NEL TV MOVIE DI RAI1

Diego Abatantuono - L'Assalto

Diego Abatantuono

Questa sera, 3 febbraio 2014, alle 21,10 su Rai1 andrà in onda L’Assalto, tv movie diretto da Ricky Tognazzi. L’Assalto, che dà il titolo a questa nuova produzione fortemente voluta dal direttore di Rai Fiction Tinny Andreatta, è quello subito da Giancarlo Ferraris, un imprenditore edile milanese interpretato da Diego Abatantuono. Nel cast anche Ninni Bruschetta, nei panni del leale capo cantiere Franco, Camilla Semino Favro, nel ruolo della figlia di Ferraris di nome Federica, e Paolo Mazzarelli nella parte dell’ambiguo Giovanni de Luca.

L’Assalto nasce da un’idea di Monica Zapelli, che firma anche la sceneggiatura con Claudio Fava, Francesco Ranieri Martinotti e Ricky Tognazzi. Prodotto dalla Iter Film per RaiFiction, il film tv accende i riflettori su una realtà drammatica ma poco conosciuta, ovvero l’insediamento negli ultimi vent’anni della ‘ndrangheta nell’Italia del Nord. La criminalità organizzata è entrata ormai in pianta stabile nei tessuti vitali, imprenditoriali ed economici del nord, concludendo grossi affari, costruendo case, amministrando ospedali, e soprattutto corrompendo uomini politici.

L’Assalto – Trama

Giancarlo Ferraris è un imprenditore della provincia milanese, uomo onesto e gran lavoratore. Ha fatto sacrifici per trent’anni partendo dal nulla e vinto molti appalti, anche nella contingenza attuale della crisi economica. Ora però, come molti altri, rischia di fallire per crediti: nessuno paga più. E’ in questa strettoia che diventa vittima della ‘ndrangheta. Domenico Crea (Luigi Maria Burruano), calabrese da vent’anni insediato al Nord, storico esponente dell’espansione della ‘ndrangheta nel tessuto industriale più ricco d’Italia, mette in atto il suo subdolo avvicinamento offrendo a Ferraris un aiuto “amichevole”, mirando alla sua azienda e al suo sfruttamento per il riciclaggio dei rifiuti tossici.

L’Assalto – Foto

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22
gennaio

DIEGO ABATANTUONO E CHIARA FRANCINI NUOVI CONDUTTORI DI COLORADO

Chiara Francini colorado

Chiara Francini

Aria di rivoluzione a Colorado. Il varietà comico di Italia1 torna, infatti, in primavera con importanti novità all’interno del cast. Il veterano Paolo Ruffini non ci sarà: l’ex conduttore di Mtv, succeduto a Nicola Savino, ha scelto di dedicarsi alla sua carriera d’attore. A maggio sarà sul set del suo secondo film da regista (prodotto sempre da Colorado film) mentre da febbraio sarà il “principe azzurro” del musical teatrale “AAA cercasi Cenerentola“.

Assenti con ogni probabilità anche i volti nuovi dell’edizione 2013: Lorella Boccia, talentuosa ballerina di origine partenopea ed ex concorrente di Amici, e Olga Kent, modella internazionale e protagonista femminile dell’opera prima di Ruffini, Fuga di Cervelli.

Colorado 2014: Diego Abatantuono e Chiara Francini nuovi conduttori

Chi ci sarà al loro posto? A svelare l’arcano ci pensa Tv Sorrisi e Canzoni (l’ufficialità arriverà questo pomeriggio) che annuncia la presenza dell’inedita coppia composta da Diego Abatantuono e Chiara Francini; i due hanno in comune proprio il palco di Colorado. Per Abatantuono sarà un vero e proprio ritorno a casa, dopo aver tenuto a battesimo nel 2003 l’allora Colorado Cafè, mentre l’attrice toscana era presente nel cast dell’edizione 2011. Resta da vedere come la verve “d’altri tempi” del mattatore d’origine pugliese si concilierà con la comicità 2.0 del programma di Italia1.





27
novembre

L’ASSALTO: DIEGO ABATANTUONO LOTTA CONTRO LA ‘NDRANGHETA NEL TV MOVIE DI RAI1

Diego Abatantuono nel tv movie L'Assalto

L’infiltrazione della ‘ndrangheta nel Nord del nostro Paese è il tema al centro del tv movie L’Assalto, in onda prossimamente su Rai1. Dietro la macchina da presa Ricky Tognazzi, che firma anche la sceneggiatura, insieme a Francesco Ranieri Martinotti, a Monica Zapelli e Claudio Fava. Protagonista è invece Diego Abatantuono. Il film tv rientra nel nuovo corso della fiction Rai, varato da Tinny Andreatta, improntato su tematiche di stretta attualità. A sottolinearlo sulle pagine del Tv Radio Corriere è lo stesso Tognazzi.

“E’ un film di grande impegno civile che sicuramente appartiene ad un nuovo corso editoriale importante. Ne sono molto orgoglioso. Credo sia fondamentale che il cinema e la fiction, che oggi spesso sono una cosa unica, si dedichino alla realtà e all’impegno sociale, perché diventano un momento di crescita. Il grande Zavattini insegnava che bisogna pedinare la realtà, seguirla, trovarla parlando con la gente e tentare di raccontare le storie che sono attorno a noi. È un modo, credo, per capirne pregi e difetti e magari tentare di migliorare, nel piccolo, la società”.

Il regista si augura che L’Assalto possa contribuire a mettere in luce questa realtà, in parte sconosciuta al grande pubblico, e magari spingere i tanti imprenditori vittime dell’’ndrangheta a trovare il coraggio di ribellarsi.

“L’Assalto racconta una storia molto bella, veritiera. Non è legata ad un imprenditore con un nome e un cognome, ma è una storia tratta da tante drammatiche storie che sono accadute in Lombardia e nel Nord Italia. Si tentava di “spacciare” il concetto che al Nord la mafia non esistesse e che ci fossero solo pochi casi isolati, sparuti. Poi invece si è scoperto che esiste un sistema-mafia che si è insinuato in modo potente. Questo film è dedicato proprio a tutti quegli imprenditori, e purtroppo sono ancora pochi, che hanno avuto il coraggio di ribellarsi, di parlare alla magistratura e di confidarsi con le forze dell’ordine, ma anche a tutti quelli che il coraggio lo troveranno, speriamo, magari anche grazie a questo film.”

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6
aprile

AREA PARADISO: UN PIENO DI RISATE CON DIEGO ABATANTUONO E RICKY MEMPHIS

Area Paradiso

Preti, suore, dottori, marescialli, commissari, professoresse, detective, commesse, restauratori e da oggi anche benzinai. Grazie ad Area Paradiso, film tv prodotto da Colorado Film, in onda questa sera alle 21,10 su Canale5, una nuova professione si aggiunge al lungo elenco di arti e mestieri che animano il mondo della fiction.

I detrattori delle produzioni made in Italy possono però star tranquilli. Nel tv movie che segna il debutto alla regia di Diego Abatantuono – affiancato dietro la macchina da presa da Armando Travellini - non ci sarà nessun benzinaio con velleità da detective e neppure morti misteriose sulle quali investigare. Al massimo, si potrà morire dalle risate.

Area Paradiso si presenta, infatti, come una commedia corale, affidata ad un ricco cast di comici, composto oltre che dallo stesso Abatantuono, dal duo Ale e Franz, Rosalia Porcaro, Ugo Conti e Raoul Cremona. Nel cast anche Ricky Memphis nei panni di Aurelio, un meccanico innamorato, e la bella Karin Proia.

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31
ottobre

CONTROCAMPO – LINEA NOTTE: NONOSTANTE IL TAGLIO DEI COSTI (E GRAZIE AD ABATANTUONO) E’ PROMOSSO A PIENI VOTI

Controcampo Linea Notte

Certe volte in tv non serve avere un grande budget per poter realizzare qualcosa di interessante. Anzi, le ristrettezze economiche possono aiutare a spremere le meningi e ottimizzare le risorse disponibili. E’ un po’ quel che è accaduto a ControcampoLinea notte (questo il suffisso attribuito allo storico marchio di Sport Mediaset) che nonostante l’evidente taglio dei costi di produzione ha nettamente migliorato i suoi contenuti rispetto alle ultime edizioni (peraltro continuamente bastonate in share dal competitor di Rai2).

Una riduzione dei costi che ha avuto l’effetto di una bacchetta magica, in grado di far sparire in un colpo solo tutti quegli elementi che rendevano la trasmissione di Alberto Brandi sempre più somigliante a una fastidiosa discussione da Bar Sport. Via ore e ore di noiosissima moviola, via provocatori di professione (ogni riferimento a Giampiero Mughini non è puramente casuale), abolite bellone incapaci di dare un contributo diverso dal mostrare la scollatura o un sensuale accavallamento di gambe. E’ sparito perfino (Deo gratias!) quel triste segmento in cui Giacomo Ciccio Valenti mostrava le immagini più curiose provenienti dagli stadi che non facevano ridere: era il povero Brandi ad abbozzare un sorriso per levarsi dall’imbarazzo di una situazione comica che non riusciva nell’ilare intento.

Tra gli elementi che rendono migliore il nuovo Controcampo c’è senza dubbio l’essenzialità. Poche chiacchiere e ritmi veloci grazie alla presenza in studio del solo conduttore con Giuseppe Cruciani e Diego Abatantuono (salvo qualche incursione degli ex-arbitri Gianluca Paparesta e Graziano Cesari). Un cast ridotto al minimo che permette allo spettatore di seguire i ragionamenti relativi alla domenica calcistica senza che lo stesso possa ‘confondersi’ ascoltando le opinioni più stralunate del freak di turno o tre, quattro temi di discussione che si sovrappongono l’uno con l’altro.


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