Davide Maggio



16
giugno

STAFF COSTITUENDO

Collabora con DM @ Davide Maggio .it

Con la calura estiva, le elucubrazioni mentali di DM subiscono impennate vertiginose. Dopo una di queste meditazioni notturne, ho pensato che dopo 2 anni e 4 mesi di attività fosse giunto il momento di aprire le porte di davidemaggio.it e coinvolgere i lettori più telepatici in un nuovo progetto mediatico.

Il traguardo da raggiungere è decisamente ambizioso e verrà reso noto, nella sua interezza, a tutti coloro che, dopo aver inviato la propria candidatura, saranno contattati per prendere parte a questa prima fase che mi accingo a spiegarvi.

Ho pensato, infatti, di suddividere il progetto in 3 step. 

Il primo gradino si porrà l’obiettivo di ampliare il “raggio d’azione” di davidemaggio.it. La pretesa non è certo quella di parlare di tutto lo scibile televisivo italiano nè tanto meno di svelare tutti i dietro le quinte o le indiscrezioni sul piccolo schermo nostrano ma una maggiore copertura e una diversificazione dei contenuti è opportuna.

Ci si muoverà inizialmente in due direzioni : redazione e inviati.

..:: R E D A Z I O N E ::..

L’idea è quella di creare una vera e propria redazione che porti avanti la linea editoriale che ha sempre contraddistinto queste pagine. Niente copia e incolla di notizie trite e ritrite insomma, ma produzione home made di contenuti “mai visti e sentiti” che stimolino la discussione e critichino il tubo catodico italiano. Davidemaggio.it ha sempre privilegiato l’originalità dei contenuti e l’esclusività delle notizie.

E’ opportuno precisare che non basta, pur essendo indispensabile, una passione smodata per la televisione ma è necessaria quella professionalità idonea per affrontare il progetto nel migliore dei modi.

Mi farebbe piacere che nella redazione ci fossero anche esperti o appassionati di specifici generi televisivi o di singoli programmi, conoscitori di format stranieri e persone che non riescano a fare a meno di presenziare agli eventi mondani (televisivi) di Roma e Milano.

Tutti coloro che sono interessati possono inviare un pezzo su un argomento a scelta di max 1800 battute/30 righe (e comunque non più lungo di una pagina word), unitamente al proprio curriculum vitae a candidature@davidemaggio.it.

..:: I N V I A T I ::.

Discorso parzialmente diverso, invece, quello degli inviati. In questo caso gli unici requisiti sono l’avere una faccia di corno, possedere una videocamera ed essere disposti a… essere ambasciatori dell’impertinenza di DM.

In questo caso inviate un video di presentazione della durata massima di 2 minuti e inviatelo, unitamente al vostro curriculum, a candidature@davidemaggio.it

..:: L A   T E R Z A   S C E L T A ::..

Non vi rispecchiate in nessuno dei due profili appena descritti ma avete un’idea originale alla quale non è possibile dire di no oppure vorreste ideare una nuova rubrica su DM?

Bene! Inviate una descrizione della vostra idea, unitamente al vostro CV, sempre a candidature@davidemaggio.it

I profili scelti saranno contattati telefonicamente e verranno fornite maggiori informazioni sul progetto.

Se avete domande, curiosità o volete togliervi un dubbio, ci sono come sempre i commenti.




21
maggio

MARA MAIONCHI A DAVIDE MAGGIO : GALEOTTO FU IL CORRIERE DELLA SERA

Mara Maionchi @ Davide Maggio .itProduttrice di successo, si è avvicinata alla musica come Segretaria dell’Ufficio Stampa della casa discografica Ariston. Da quel momento la sua carriera è stata tutta in ascesa.

Ha all’attivo la creazione di due etichette grazie alle quali ha prodotto artisti entrati nella storia della canzone italiana.

La consacrazione (forse inaspettata) come personaggio pubblico è arrivata quest’anno col passaggio dal dietro le quinte al palco del talent show di RaiDue, XFactor.

Con i suoi sessantasette anni portati divinamente e sui quali non fa alcun mistero, è riuscita a scippare l’XFactor a tutti i concorrenti diventando il vero personaggio rivelazione del programma prodotto da Giorgio Gori.

Tutto questo è Mara Maionchi che ha accettato di fare quattro chiacchiere con DM.

Ecco il risultato della nostra chiacchierata.

Iniziamo da Xfactor. Presentato al pubblico come un programma-evento, il talent show portato in Italia da Magnolia, stando ai dati auditel, non è stato propriamente un successo.

In effetti e’ una strana sensazione. C’è una differenza notevole tra i dati auditel e il riscontro in generale del programma.
Pensa che non posso piu’ andare in pace al Casinò di Lugano perché mi fermano tutti.
Per non parlare poi del supermercato… Mio marito non ne può più!

In Inghilterra le cose stanno diversamente però.

Forse perché in Inghilterra non c’erano mai state gare tra cantanti. Noi in Italia proponiamo gare tra cantanti dal 1951 (1^ ed. di Sanremo, ndr)

E’ stato scritto che lo staff inglese del programma è venuto in Italia per cercare di capire le ragioni del mancato successo dell’X Factor italiano.

Non proprio. Gli inglesi sono stati presenti sin dalla prima puntata del programma. Hanno seguito tutti i casting e hanno presenziato alle prime due puntate. Simon Cowell, ideatore del programma, non ha abbandonato Magnolia alla quale ha ceduto, mi pare per 3 anni, i diritti per la realizzazione dell’edizione italiana di XFactor. Un po’ come ho fatto io con Tiziano Ferro cedendo per 10 anni i diritti alle EMI. Ma certamente non l’ho perso di vista!

XFactor può non aver riscosso il meritato successo ma sei stata sicuramente il personaggio rivelazione dell’anno.

E’ andato molto bene anche Morgan. Lo conosco da 17 anni, ogni tanto ci becchiamo ma è un personaggio.

E la Ventura?


19
aprile

MATTEO BRANCIAMORE e LUDOVICO FREMONT IN UNA DIVERTENTE INTERVISTA DOPPIA SU DAVIDEMAGGIO.IT

Matteo Branciamore e Ludovico Fremont @ Davide Maggio .it

Entrambi romani. 26enne il primo, 25enne il secondo.

Debuttano l’uno in Sei Forte Maestro 2, l’altro nel 1999 in Lui e Lei.

Ma a spalancare le porte del successo ci hanno pensato, per entrambi, I Cesaroni, la fiction dei record di Canale5 in onda dal 2005.

Amici anche fuori dal set, hanno un passione in comune per la musica.

Dopo Alessandra Mastronardi, approdano su DavideMaggio.it Matteo Branciamore e Ludovico Fremont che si sono prestati per una impertinente intervista doppia.

Una serie di domande tra il serio e il faceto per cercare di andare al di là della più classica delle interviste che le due star de I Cesaroni hanno avuto modo di rilasciare in quantità industriale.

Trovate l’intervista doppia nella seconda parte del post cliccando su “Leggi il resto del post”.





18
aprile

TELERATTI 2008 : LA PRESENTAZIONE DELLA GIURIA DI QUALITA’ IN ANTEPRIMA SU RADIO CAPITAL

TeleRatti 2008 - Radio Capital (Flavia Cercato - Davide Maggio) @ Davide Maggio .it

Questa mattina, alle 9.30 circa, sarò ospite di Flavia Cercato all’interno de “I Capitalisti“, il morning show di Radio Capital.

Oltre a quattro chiacchiere e tanto divertimento, verrà presentata in anteprima la vera novità di quest’edizione dei TeleRatti : la Giuria di Qualità.

E chissà che non ci sia qualche sorpresa…

E’ disponibile per il download il podcast dell’intervento sul sito di Radio Capital.

Lo trovate nell’archivio podcast de I Capitalisti, datato 21 aprile 2008, qui, oppure sull’IPOD virtuale di DM cliccando qui.

 


20
febbraio

2 ANNI DI DAVIDEMAGGIO.IT

2 anni di davidemaggio.it @ Davide Maggio .it

Non ho mai incontrato tante difficoltà nello scrivere un pezzo come questa volta.

Un post che dovrebbe essere allegro e dovrebbe festeggiare un traguardo, ma che allegro e celebrativo non sarà.

Ogni compleanno mi porta a fare dei bilanci su ciò che è stato fatto negli anni precedenti e, potrà non sembrarvi vero, ma l’eccesiva severità che ho in primis nel valutare me stesso mi porta ad essere quasi sempre insoddisfatto di ciò che realizzo.

Da quel pomeriggio del 20 febbraio del 2006 sono passati due anni. Un pomeriggio nel quale decisi, chiudendo il mio libro di diritto processuale civile, di inseguire un sogno. E mai avrei pensato che quel libro non l’avrei riaperto mai più.

Purtroppo sono un passionale e sentivo che era arrivato il momento, nonostante la brillante carriera accademica, di impegnare tutto me stesso per realizzare ciò che sin da bambino avevo desiderato : fare televisione. Se non l’avessi fatto, avrei potuto richiudere il cassetto che custodiva questo sogno, gettando la chiave!

Vedevo nel blog lo strumento migliore per iniziare un’avventura, avvicinarmi ad un mondo che mi sembrava così distante da apparire quasi irraggiungibile. Ma non mi spaventava… le sfide, soprattutto quelle con me stesso, mi hanno sempre esaltato e fornito quella carica necessaria per affrontare anche la più ripida delle salite.

E a distanza di due anni, voltandomi indietro, dovrei dichiararmi assolutamente soddisfatto per il cammino intrapreso e per i risultati raggiunti. Ho avuto l’opportunità di entrare a mio modo in quel mondo tanto distante, di conoscerne i meccanismi e gli artefici, di condividere progetti in fieri con chi vedeva in me una giovane leva e, soprattutto, di poter condividere con tanti lettori, ai quali mi sono sinceramente affezionato, l’entusiasmo per un nuovo programma in arrivo o la delusione per un altro che invece chiudeva i battenti.

Ma felice e soddisfatto non sono.





18
febbraio

TI FACCIO UN FORMAT COSI’ / 2

Ti Faccio un Format Così @ Davide Maggio .it

Una risposta così massiccia all’iniziativa lanciata in questo post, non la immaginavo.

Per questo motivo sono ben felice di iniziare questa piccola avventura con tutti i lettori che hanno manifestato un interesse a contribuire, con la propria idea, alla realizzazione di un format televisivo.

Prima di procedere è fondamentale definire l’ “ambito televisivo” sul quale concentrare le forze e un regolamento. 

Ritengo, sempre che non abbia mal interpretato le attitudini dei lettori di DM, che bisognerà creare un prodotto con queste caratteristiche :

Genere : game show 

Fascia Oraria : preserale

Emittente : Canale 5

Target : commerciale (15 – 64)

E’ importante ribadire un concetto. Quello noi andremo a creare è un format o meglio un mix di format che comporrà il nostro game show. Parlare di format è una cosa leggermente diversa dal parlare di un programma televisivo, per così dire… qualunque! E la differenza sta nella struttura.

Le idee che verranno sottoposte, oltre a dover rispecchiare l’ambito che abbiamo delineato alcune righe fa, dovrà avere una struttura decisamente rigida. Questo significa che l’attenzione non dovrà concentrarsi sull’aspetto artistico del programma ma dovrà puntare su quella che viene definita gabbia formattizzante.

A volte gli esempi rendono meglio di tante parole : un varietà ha, di sicuro, una gabbia formatizzante molto debole (se non addirittura assente) poichè l’elemento principale consiste nelle performance artistiche di conduttori e/o personaggi che animano le puntate di un programma del genere. Un format, al contrario, ha il proprio punto di forza in una struttura ben precisa che fa si che il programma possa essere formattizzato. E’ chiaro che anche in questo caso la conduzione ha la propria importanza ma l’elemento che ha permesso, per esempio, a Who Wants to Be Millionaire di diventatare uno dei format più conosciuti è una scalata di 15 domande che porta il concorrente alla vincita di 1 milione di Euro anche grazie ai 4 aiuti che hanno caratteristiche altrettanto definite.

Come procedere, allora? Per scoprirlo,


7
febbraio

DAVIDE MAGGIO, UN BLOGGER INSIDER?

No! Non è un post in cui mi pavoneggio ma semplicemente la condivisione di un trafiletto che, alcune settimane fa, è uscito sul mensile Telefilm Magazine e dedicato al sottoscritto.

Un lettore, Vincenzo, che ringrazio, mi ha segnalato la presenza di questa “dedica” sulla rivista dedicata agli appassionati delle serie tv.

Il mensile titola :

Telefilm Magazine @ Davide Maggio .it 

Leggo, curioso, il trafiletto dedicato a “Il Blogger-Insider” che riporta con puntualità le anticipazioni di questo blog relativamente alla nuova offerta Premium Gallery di Mediaset per il Digitale Terrestre.

Oltre a questo, la testata di cui parliamo getta un sospetto sulla presenza di possibili “gole profonde” che passerebbero informazioni al sottoscritto affermando contemporaneamente che in questo caso le mie “trascrizioni” sarebbero state un po’ fantasiose e confuse.

A prescindere dal “fantasiose” che trovo inadatto, non è propriamente sbagliato parlare di confusione poichè, in realtà, come io stesso ho avuto modo di scrivere, avevo commesso in un primo momento dei piccoli errori nel riportare i nomi dei canali che, però, furono ugualmente accompagnati sin dall’inizio (ottobre scorso) da informazioni precise e corrette.

Per esigenze editoriali, presumo che la rivista in questione abbia poi “chiuso il numero di gennaio” senza aver avuto modo di leggere il post opportunamente aggiornato, motivo per il quale il “confuso” me lo prendo, ben felice, però, di leggere che finalmente qualcuno afferma che “un blogger [...] ha già svelato tutto”.

Ma il motivo del post non è ciò che avete appena finito di leggere. Prima di proseguire, leggete con attenzione quanto è stato scritto…

Telefilm Magazine @ Davide Maggio .it

Visto che si procede per sospetti, manifesto anche io le mie impressioni a sèguito la lettura dell’articolo.

Mi sono subito chiesto : come fa la testata a ritenere che io possa aver trascritto male i nomi dei canali “specie rispetto alle vocali”? Evidentemente l’autore dell’articolo conosceva bene i nomi dei canali. E se conosceva bene i nomi ben prima del lancio, vuoi vedere che la persona in questione lavora per Mediaset?

Per pura curiosità, sfoglio con attenzione il giornale con la consapevolezza che in quel di Mediaset ci sono molti appassionati di serie tv che si dilettano a scrivere i propri articoli e sono, tra l’altro, ”tenutari” di blog ad hoc.

Nello specifico, c’è una persona decisamente nota agli addetti ai lavori che viene puntualmente segnalata come “colui che tutto sa in fatto di telefilm”.

E guarda caso, ecchecaso, questo nome compare tra le pagine del numero di gennaio di Telefilm Magazine.

L’idea che possa essere lui, mi fa moooolto piacere.

Sarebbe una conferma autorevole. Dall’interno!

Volete scoprirlo? Sfogliate la rivista!


1
febbraio

AL VIA I CESARONI. ALESSANDRA MASTRONARDI SU DAVIDEMAGGIO.IT

Alessandra Mastronardi e Davide Maggio @ Davide Maggio .it

Dolcissima, carina e assolutamente sincera.

Napoletana di nascita, vive da 16 anni nella Capitale dove è cresciuta coccolata da una famiglia che l’ha sempre sostenuta nel suo percorso artistico.

Dopo una piccola parte in Un prete tra Noi nel 1997, il vero e proprio debutto cinematografico avviene l’anno successivo in Amico Mio 2 (regia di Paolo Poeti).

Passando per Il Manoscritto di Van Hecken (1999), Lui e Lei 2 (1999), La Bestia nel Cuore (2003), Il Veterinario (2005), Il Grande Torino (2005) e Don Matteo 5 (2006), la consacrazione al grande pubblico avviene a soli 21 anni con I Cesaroni.

Proprio in occasione del debutto della seconda serie, questa sera alle 21.10 su Canale5, ho incontrato Alessandra Mastronardi che si è raccontata nell’intervista che Vi propongo. 

[Al termine, un video saluto di Alessandra per i lettori di DM]

Iniziamo un po’ dal tuo percorso artistico. Dopo la maturità classica, hai frequentato una scuola di recitazione. Come quasi tutti gli artisti, hai avuto anche tu il classico periodo di riflessione prima di seguire le tue vocazioni artistiche?

Dopo la maturità c’è stato un anno sabbatico per capire cosa veramente volessi. Mi sono inizialmente iscritta a scienze umanistiche ma gli impegni artistici mi hanno risucchiata e hanno fatto si che proseguissi in una direzione ben precisa. Ho iniziato, infatti, a lavorare da quando ero piccola, avevo 12 anni.

Hai iniziato nel 1997 e nonostante la giovane età hai un bel numero di produzioni all’attivo. Qual è quella di cui sei più orgogliosa?

Sicuramente I Cesaroni.

Spesso un artista non identifica il suo miglior lavoro con quello che lo consacra al grande pubblico. Nel tuo caso com’è andata?

E’ vero. Il successo arriva quasi sempre in maniera inaspettata con prodotti corali, nazional popolari. Nel mio caso però c’è coincidenza perché I Cesaroni rappresentano ciò a cui sono, professionalmente, più affezionata.

Che ne pensi del successo e della popolarità che riscuotono, non sempre meritatamente, le testimonial di alcuni spot pubblicitari di grande richiamo?

Ma è una domanda a trabocchetto questa!?! Io faccio pubblicità.

Ovvio!

Alessandra Mastronardi, Matteo Branciamore, Davide Maggio e cast I Cesaroni @ Davide Maggio .it

Per continuare a leggere l’intervista e guardare il video saluto di Alessandra, clicca su “Leggi il resto del post” :