Condanna



12
luglio

EDOARDO COSTA CONDANNATO A 3 ANNI: INTASCAVA I SOLDI DELLA BENEFICENZA. L’ATTORE FARA’ RICORSO

Edoardo Costa

Brutte notizie per il ‘benef-attore’ Edoardo Costa. Il giudice della terza sezione penale di Milano, Marina Zelante, lo ha infatti condannato a 3 anni di reclusione, disponendo anche un risarcimento di settemila euro per le tre parti civili che si erano costituite. Secondo il Tribunale, l’ex modello e protagonista di alcune popolari fiction si sarebbe appropriato indebitamente di circa 310mila euro dei 650mila donati a una Onlus da lui stesso presieduta per aiutare i bambini dei Paesi poveri. La sentenza è stata emessa con rito abbreviato.

Le indagini svolte dalla magistratura avevano preso il via da alcuni servizi televisivi trasmessi da Striscia la Notizia e da Italian Job, nei quali si cercava di capire se tutte le somme raccolte per beneficenza fossero effettivamente arrivate alle persone bisognose. All’emergere di alcune contraddizioni, i giudici avevano deciso di vederci chiaro, raccogliendo maggiori informazioni sull’operato della Onlus Ciack (Construction Intelligent Association Kids), fondata nel 2002 da Costa e accusata di essersi appropriata indebitamente di una parte delle donazioni ricevute.

Per Costa, il Pubblico Ministero Bruna Albertini aveva chiesto 4 anni di carcere e 1800 euro di multa. Oggi il giudice ha deciso per la condanna a 3 anni, letta la quale i legali dell’ex protagonista di Vivere e Un posto al sole hanno annunciato che faranno ricorso in Appello. La condanna, dunque, non è definitiva.

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20
aprile

DM LIVE24: 20 APRILE 2012. PUPO VUOL FARE PACE CON MARIA CARMELA, NESSMA TV DENUNCIATA, PAOLINI CONDANNATO

Diario della Televisione Italiana del 20 aprile 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • Ah, queste denunce!

Giuseppe ha scritto alle 16:59

Pupo invita Barbara D’Urso a fare pace nel programma di Antonella Clerici. “Propongo a Barbara D’Urso di andare da Antonella Clerici ad ‘E’ stato solo un flirt?’”. Approfittando della super ospite della puntata di ‘Attenti a Pupo’ di giovedì 19 aprile, in onda su Radio 1, Pupo lancia un appello a Barbara D’Urso di lasciar perdere gli avvocati e di andare davanti all’unico giudice dell’amore ovvero Antonella Clerici che, da sabato 21 aprile, debutta su Rai Uno con il suo nuovo programma. Il conduttore di Radio Uno ha infatti ricordato nel corso della diretta, di aver avuto un flirt da ragazzino con Barbara D’Urso, che gli e’ costato pero’ una denuncia da parte della conduttrice. (fonte Adnkronos)

  • Nessma Tv denunciata

Giuseppe ha scritto alle 17:33

Denunciata l’emittente tunisina Nessma Tv per aver trasmesso il film Persepolis. In una scena la protagonista parla con Maometto, ma secondo chi ha sporto denuncia, Maometto non può essere rappresentato senza commettere blasfemia. Il caso costituisce un rompicapo per tutti i tunisini che si trovano a difendere la libertà d’espressione nel paese arabo recentemente attraversato dalla “rivoluzione di primavera”. Da notare che dal 21 maggio 2008, il gruppo italiano Mediaset fa parte della società Nessma Entertainment. (fonte Giornalettismo – Wikipedia)

  • Paolini condannato

Giuseppe ha scritto alle 18:06


13
aprile

DM LIVE24: 13 APRILE 2012. PAOLINI CONDANNATO, ‘CORONA E BELEN’ ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA DI CONDOMINIO, BRITNEY SPEARS GIUDICE A XFACTOR USA, FIORELLO SARA’ MODUGNO

Diario della Televisione Italiana del 13 aprile 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • Paolini condannato

Giuseppe ha scritto alle 00:08

La Cassazione ha reso definitiva una condanna a 4 mesi di reclusione (pena coperta da indulto) nei confronti del ‘disturbatore’ Gabriele Paolini. La vicenda faceva riferimento a una diffamazione da parte di Paolini nei confronti del giornalista Rai Leonardo Sgura avvenuta nel 2005. In questo modo la Cassazione ha convalidato la decisione della Corte d’Appello di Roma del 27 maggio 2011 che aveva pure condannato il disturbatore televisivo a rifondere il giornalista diffamato via web con 1.500 euro. (fonte Leggo.it)

  • Fabrizio e Belen, ordine del giorno dell’assemblea di condominio

tinina ha scritto alle 10:01

Si lasciano, si riprendono e litigano… anche con i vicini. Guai condominiali per Fabrizio Corona e Belen Rodriguez, almeno stando a quanto raccontano le “Pillole di gossip” di Novella2000: “Riunione di condominio vip in uno splendido e centralissimo stabile milanese – si legge sulla rivista – Oggetto della discussione: Fabrizio Corona e Belen Rodriguez. Infatti la moglie del calciatore Massimo Ambrosini ha chiesto e ottenuto una riunione di condominio per protestare contro i parcheggi selvaggi effettuati da Corona e Belen Rodriguez nel garage privato del palazzo. Tra i convocati anche Davide Lippi e Ricky Alvarez, il calciatore dell’Inter Entrambi abitano nello stesso palazzo”. (Fonte Leggo.it)

  • Britney Spears giudice ad XFactor USA

Giuseppe ha scritto alle 10:08

Britney Spears farà il giudice per l’edizione americana di X Factor (compreso un concerto) ottendo un cachet di 15 milioni di dollari. Christina Aguilera, invece, avrà un compenso di 10 milioni di dollari per la partecipazione al programma The voice. (fonte Reuters)

  • Fiorello sarà Modugno

Giuseppe ha scritto alle 18:09 edit





8
novembre

DM LIVE24: 8 NOVEMBRE 2011. PIROSO RELEGATO IN TERZA SERATA, MARIA CARMELA UMILE CITTADINA, PER LELE MORA 4 ANNI E 3 MESI, PER DALLA NIENTE SANREMO

Diario della Televisione Italiana dell'8 novembre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • (ah)iPiroso passa in terza serata

giovanni ha scritto alle 11:48

Dal 14 Novembre “(ah)i Piroso passa in terza serata (intorno alla mezzanotte) sempre su La 7, lo ha annunciato Piroso oggi durante la puntata.

  • Barbara d’Urso umile cittadina

lauretta ha scritto alle 17:25

A Pomeriggio Cinque, la D’Urso indignata: “Io da umile cittadino avrei voluto vedere il sindaco di Genova in tuta a spalare insieme agli altri”.

  • 4 anni e 3 mesi per Lele Mora

lauretta ha scritto alle 17:39

Quattro anni e 3 mesi di reclusione per Lele Mora. Il gup di Milano Elisabetta Meyer ha ratificato nel pomeriggio il patteggiamento per l’agente dei vip, in carcere per bancarotta della sua società Lm Management. Il manager è stato condannato a 4 anni e 3 mesi di reclusione. Il giudice si è riservata invece di decidere sulla detenzione di Mora: i difensori dell’imprenditore hanno chiesto per lui gli arresti domiciliari, ma la Procura si è opposta. Secondo i suoi legali, Luca Giuliante e Nicola Avanzi hanno dichiarato che «sta male» e che, dall’inizio della detenzione, nel giugno scorso «Mora ha già perso 30 chili». Oltre al patteggiamento a 4 anni e 3 mesi di reclusione, Lele Mora è stato condannato oggi pomeriggio dal gup di Milano all’interdizione dai pubblici uffici per una durata di 5 anni ma, soprattutto, all’interdizione dalla gestione di impresa per un periodo di 10 anni. (fonte Leggo)

  • Morandi invita, Dalla rifiuta

lauretta ha scritto alle 19:00


21
maggio

DM LIVE24: 21 MAGGIO 2011. FLAVIA VENTO CONDANNATA, LUDOVICA (U&D) SBAVATA, AGUS RINTRONATO

Diario della Televisione Italiana del 21 Maggio 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Flavia Vento condannata

lauretta ha scritto alle 10:11

Flavia Vento è stato condannata a 1 mese di reclusione e 300 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali, per ingiurie e diffamazione nei confronti dell’ex delegato del sindaco per i diritti degli animali, Monica Cirinnà. (fonte Tgcom)

  • ForumFolies

lauretta ha scritto alle 14:25

Nella sessione pomeridiana di Forum si parla di incidenti e patenti ritirate e la Dalla Chiesa: “Ragazzi, devo tirarla avanti ancora per un quarto d’ora e sinceramente non so più che dire. Datevi da fare…”.

  • Uomini e Donne: Marco sceglie Ludovica

lauretta ha scritto alle 17:19

A U&D, un commosso Marco Meloni sceglie Ludovica. La De Filippi dopo aver assistito al consueto rituale ‘petali e baci’, rivolta alla ragazza: “pulisciti che hai il rossetto tutto sbavato. Sembri un pagliaccio. Poi tua madre che dice”.

  • Agus e la geografia

lauretta ha scritto alle 18:23





28
aprile

FABRIZIO CORONA CONDANNATO A QUATTRO ANNI DI RECLUSIONE.

Fabrizio Corona

Stavolta sono quattro. Quattro anni di reclusione. Oggi la fedina penale di Fabrizio Corona torna a macchiarsi: il gup di Milano ha accolto la richiesta di condanna formulata dai pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci in merito ad un’inchiesta nata da un filone dell’indagine ‘Vallettopoli’. Le accuse, confermate dai giudici, sono quelle di reati fiscali e di bancarotta fraudolenta per il fallimento della sua agenzia Corona’s. Nella giornata odierna il Tribunale di Milano ha certificato la propria incompetenza territoriale sugli atti del procedimento a carico di Lele Mora.  I documenti verranno perciò presi in consegna dalla Procura di Bergamo.

La condanna inflitta oggi a Corona si aggiunge ad una discreta collezione che ormai il ‘re dei paparazzi’ può vantare. Per i fotoricatti ai vip, lo scapestrato Fabrizio aveva ricevuto 1 anno e 5 mesi in appello, poi 3 anni e 4 mesi per un’estorsione nei confronti di David Trezeguet, e ancora 1 anno e 8 mesi per corruzione di una guardia carceraria e altri patteggiamenti. Nel frattempo, però, il ragazzo ha continuato a frequentare lo showbiz in tutta serenità e di recente ha pure acquistato credito giornalistico presso Videonews, che lo ha arruolato come inviato speciale. Nei prossimi giorni vedremo Corona  in tv come come corrispondente di Domenica Cinque al matrimonio di William e Kate. Galeotta l’occasione, galeotto l’inviato.

La giornata giudiziaria di Lele Mora, stavolta chiamato in Tribunale per reati fiscali, si è conclusa con il trasferimento del suo processo alla Procura di Bergamo, cui spetta la competenza sulle eventuali irregolarità commesse dalla sua società. A suo carico c’è l’accusa di aver evaso, tra il 2005 e il 2007, circa 4 milioni di euro con la LM Management. Secondo gli inquirenti il talent scout, il paparazzo e altre persone avrebbero evaso circa 17 milioni di euro. Mora, intanto, è anche coinvolto assieme a Nicole Minetti ed Emilio Fede nell’inchiesta milanese sul caso Ruby con le accuse di induzione e favoreggiamento della prostituzione.


10
febbraio

IL CAIMANO NON ‘FINISCE’ IN TV. PARLA CON ME VOLEVA MOSTRARE BERLUSCONI ALLA SBARRA.

Il Caimano

Alla faccia del rito immediato! Volevano già trasmettere la sua sentenza di condanna, ma alla fine il premier alla sbarra non è andato in tv. Parla con me, il programma della terza rete condotto da Serena Dandini, non ha infatti mandato in onda la sequenza finale del film Il caimano di Nanni Moretti, quella dedicata al processo a Silvio Berlusconi. La decisione è stata presa dalla direzione di Rai3 in accordo con lo stesso regista, dopo che il Vice Direttore Generale della Rai Antonio Marano aveva chiesto di tagliare la scena, accorciandola da sette a tre minuti. Tale soluzione è stata condivisa anche dalla presentatrice del talk di seconda serata e dal suo squadrone di autori. Riguardo alla mancata messa in onda qualcuno grida già alla censura.

Nei giorni scorsi la rete guidata da Paolo Ruffini aveva domandato di poter trasmettere Il Caimano in prime time, ma Viale Mazzini aveva fatto sapere che il film sarebbe stato proposto da Rai 1, che aveva già inoltrato una richiesta analoga. Nell’impasse delle precedenze televisive si era inserito Parla con me, con l’intenzione di mandare in onda un estratto (forse quello di maggior effetto) della pellicola. Ieri sera, però, in una lettera Marano avrebbe chiesto alla Dandini di non trasmettere più di tre minuti del film, per non svalutare un prodotto che la Rai avrebbe offerto al pubblico in futuro. La soluzione dell’ultimo minuto non ha trovato d’accordo Nanni Moretti e così, per tagliare la testa al Caimano, si è deciso rinunciare alla sentenza (cinematografica) in diretta.

La sequenza “incriminata”, che doveva andare in onda, è quella arcinota e surreale che rappresenta il Primo Ministro Berlusconi (interpretato dal regista Moretti) a processo. I giudici lo condannano a 7 anni di reclusione e lui, abbandonando il tribunale, dichiara ai cronisti: “Con la mia condanna la democrazia si è trasformata in un regime“. Un gruppo di sostenitori lo applaude, poi scaglia delle bombe Molotov contro il magistrato che ha emesso la sentenza. Una scena di forte impatto, che la Dandini avrebbe voluto trasmettere guarda caso nel giorno in cui la Procura di Milano ha chiesto al gip il giudizio immediato nei confronti del premier.


4
febbraio

VALERIO STAFFELLI CONDANNATO PER VIOLENZA PRIVATA: LA MICROFONATA DI DEL NOCE FU LEGITTIMA DIFESA.

Fabrizio Del Noce, microfonata a Staffelli (foto Ansa)

Condannato e attapirato senza attenuanti. L’inviato di Striscia la Notizia Valerio Staffelli è stato condannato per “violenza privata” ai danni dall’ex direttore di Rai1 Fabrizio Del Noce. La sentenza di appello, emessa oggi, ha ribaltato le decisioni del primo grado, trasformando il dirigente della tv pubblica in parte lesa. L’oggetto del contendere giudiziario è l’ormai ’storica’ microfonata sferrata da Del Noce sul naso del tapiroforo nel novembre 2003, durante un movimentato servizio girato all’interno di un ristorante.

L’attuale direttore di Rai Fiction, esasperato dall’inseguimento e dalle domade di Staffelli, aveva strappato il microfono all’inviato e in seguito, con uno scatto improvviso, glielo aveva ’sbattuto’ in faccia provocandogli dei traumi al naso. In primo grado Del Noce era stato condannato per lesioni volontarie, ma oggi la I sezione penale della Corte d’Appello di Roma ha stravolto il giudizio, tramutando quella condanna in “eccesso colposo di legittima difesa“. Al dirigente Rai è stata anche dimezzata una multa, inizialmente ammontante a 800 euro. I giudici hanno invece condiderato “violenza privata” il comportamento di Staffelli, che è stato condannato a 20 giorni di reclusione, convertiti in 760 euro di multa.

La decisione del tribunale ha lasciato esterrefatto l’inviato del tg satirico (“Sono allibito, non ci posso credere!” ha commentato), il quale oltre ai danni fisici riportati in seguito alla microfonata si trova ora nelle parte del condannato. Durante la puntata di Striscia andanta in onda questa sera, un Ezio Greggio indignato ha dato conto della sentenza ai telespettatori, chiedendosi “se la Federazione Nazionale della Stampa può accettare una cosa del genere. Per adesso abbiamo solo un commento: pazzesco, pazzesco, pazzesco“.