Chiusura



10
ottobre

BAILA TRABAILA: SI CHIUDE ALLA QUARTA O ALLA SESTA PUNTATA

Baila

[Dal blog di Franco Bagnasco] «Baila!» tra-baila più che mai, e le sue sorti sono appese a un filo. L’ultimo rumor che viene da ambienti Mediaset parla di destino già segnato per il discusso varietà di Barbara D’Urso. Inizialmente erano previste otto puntate, ma i pessimi ascolti delle prime due, hanno messo tutti in allarme riducendo la pezzatura definitivamente a sei. Questo stando all’ufficialità. In realtà pare che un piano, del quale sarebbero all’oscuro anche la stessa conduttrice e il cast, preveda la possibile chiusura alla quarta. Non si sa se in omaggio alla taglia di reggiseno di Barbara. Tutto dipenderebbe dagli ascolti di stasera (terza puntata). Se ci sarà un apprezzabile miglioramento per gli standard della prima serata di Canale 5, si arriverà come previsto a sei. Se non sarà così, il regista Roberto Cenci dovrà prendere atto che si chiude alla quarta. Senza ulteriore appello.

Noi, per quanto ci riguarda, stasera ci ‘butteremo’ a capofitto nel nostro bel live!!!




8
ottobre

STAR ACADEMY VERSO LA RICONFERMA

Ornella Vanoni, la vera Star (Academy)

La decisione definitiva non è ancora intervenuta e arriverà, con ogni probabilità, questa mattina. Ma Star Academy dovrebbe essere regolarmente in onda la prossima settimana. E, per la verità, anche l’altra ancora.

Sembra, infatti, che per il talent show di Rai2 la soluzione adottata (rectius, adottanda) sia quella di garantire altre due puntate e valutare ulteriormente la situazione dopo la messa in onda della terza.

Come mai, però, la decisione non è stata ancora presa? Il motivo è semplicemente Francesco Facchinetti. Il conduttore del programma, infatti, avrebbe richiesto all’azienda di cambiare il giorno di messa in onda ma – causa irreperibilità per tutta la giornata di oggi (non ha risposto al telefono a nessuno) – non è stato definito alcunchè. E di questi tempi, il Signor Marcuzzi lo sa bene, da un giorno all’altro tutto può succedere.

Certo, qualora il programma continuasse ad andare in onda e la richiesta fosse accettata (optando per il lunedi o il martedi) il pacchetto DM sarebbe stato ‘acquisito’ in toto. E per fortuna: qui si aspetta un nuovo Ornella Show e, come deciso con i lettori del live della seconda puntata, qualora il programma continuasse ad andare in onda, un gentile omaggio dei lettori per la ’sciura’ della musica (un DEVOTO-OLI nuovo di zecca, gli spettatori del programma sanno il perchè!) sarebbe già pronto per raggiungere Via Mecenate.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


7
ottobre

LA RAI DIFFONDE IL COMUNICATO DI SABATO ACADEMY. CHE NE SARA’ DEL TALENT?

Alessandra Barzaghi e Daniele Battaglia

Si decidono mentre pubblichiamo questo articolo le sorti di Star Academy.

Se tutto tace da questa mattina, pochi minuti fa è stato diramato dalla RAI il comunicato per la trasmissione Sabato Academy, costola in day time del talent show. La seconda puntata del programma condotto da Daniele Battaglia e Alessandra Barzaghi, infatti, dovrebbe andare in onda domani alle 15.40 su Rai2 con i nominati e i quattro tutor ospiti in studio.

Nella puntata di Sabato Academy, in onda sabato 8 ottobre su Rai2 alle 15.40, saranno presenti in studio, accompagnati dai loro tutor Gianluca Grignani, Mietta, Ron e Syria, tutti i ragazzi dell’Accademia e l’esclusa della seconda puntata, Alessandra Normanno. Tutti insieme per discutere, con gli opinionisti Federica Gentile, Petra Loreggian, Andrea Scanzi e Tommy Vee, della puntata di prime time precedente. Inoltre, i tre ragazzi in nomination, Mario Amato, Martina Morello e Mattia Sciascia (l’escluso della prima puntata di Star Academy, a cui è stata data la possibilità di mettersi nuovamente in gioco per cercare di entrare nell’accademia delle stelle di Rai 2), si esibiranno proponendo ciascuno il proprio “cavallo di battaglia”. Durante Sabato Academy verrà mandato in onda il meglio della puntata del giovedì di Star Academy, con video realizzati nel backstage e nel fuori onda. (RAI.IT)

Sabato Academy si registra il venerdi sera e la pubblicazione del comunicato ci ha insospettito: saranno state prese decisioni in merito alla soppressione del talent? Noi, per un verdetto definitivo, optiamo per una terza puntata con annessa variazione del giorno di messa in onda.

Anzi, voi quale giorno suggerireste?

Se Star Academy dovesse continuare, lo vorresti in onda di...

Vedi i risultati

Loading ... Loading ...





7
ottobre

LA CHIUSURA DI STAR ACADEMY E UNA TERZA CHANCE MANCATA

Star Academy - Claudio Baglioni e Francesco Facchinetti

Partiamo da una premessa: XFactor, televisivamente parlando, non mi è mai piaciuto sino in fondo. Ma il programma ha goduto di una promozione e di un’eco mediatica che l’hanno trasformato da talent effettivamente mai decollato in un cult musicale dell’italico piccolo schermo. Uno show che strizzava l’occhio ad una nicchia di appassionati e fedelissimi ‘cultori della materia’, che è riuscita a far passare in secondo piano scelte televisivamente sbagliate che, di fatto, non hanno mai regalato al programma l’appeal di un grande show.

Il vero problema, dunque, era un altro: ascolti bassi che non giustificavano un costo spropositato del talent. E’ questo l’unico motivo per il quale ho sempre condiviso la scelta dell’ex direttore di Rai2 di cancellare lo show dai palinsesti della seconda rete. Certo, ben si sarebbe potuto tentare di rivedere i costi del programma  e ben si sarebbero potute apportare quelle modifiche necessarie a fare di Xfactor uno show di richiamo. Ma questa è un’altra storia. D’altro canto, dopo quattro edizioni, la situazione è sempre rimasta invariata.

Condivisibile, dunque, la ricerca di una valida alternativa che costasse meno e che ricalcasse un percorso analogo a quello del programma precedente. Ma Star Academy non ha avuto la stessa fortuna di Xfactor. Non ha mai acceso l’interesse dei media, e ancor di più quello del pubblico; è stato realizzato in fretta e furia e, nonostante questo, ha goduto di una promozione inesistente.  


6
ottobre

FERMI TUTTI! STAR ACADEMY: SOTTO IL 7% SI CHIUDE?

Star Academy: Marco Mengoni con un concorrente

E’ persino arrivato addirittura dal Grande Fratello (e da Domenica Cinque) Fabio Pastrello per cercare di non far affondare la barca! E stasera pare che ci sia la prova del nove.

Dicono che qualora Star Academy dovesse scendere, anche di poco, al di sotto dei risultati della premiere, rischierebbe una chiusura immediata. Il 7% di share sarebbe la soglia salvavita per il nuovo talent show di Rai2.

In quel di Via Mecenate è tutto un via vai di dirigenti Endemol: se Elisa Ambanelli si aggira con frequenza presso il CPTV Rai, Paolo Bassetti non è da meno e si è visto più di una volta nello studio del talent di Francesco Facchinetti.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,





28
settembre

FERMI TUTTI! LA RAI CANCELLA TOP OF THE POPS. LUCA JOSI (EINSTEIN) A DM: “LA CHIUSURA E’ UN MISTERO. EPPURE GLI ARTISTI INVITATI NON SONO TUTTI COMUNISTI”

Top of the Pops

NonSoloDandini! Le cancellazioni last minute dei programmi già inseriti in palinsesto e presentati agli investitori pubblicitari non sono solo quelli di Rai3 o quella della famigerata ‘lista nera’. E’ accaduto pochi giorni fa, infatti, che la Rai abbia comunicato ad Einstein Multimedia, società produttrice di Top of the Pops, la soppressione del programma dai palinsesti di Rai2. I motivi? Non si conoscono. E risultano, peraltro, difficilmente immaginabili.

La situazione, infatti, è ben diversa da quella degli ‘illustri colleghi’ della stessa azienda: lo show musicale di Rai2 non costava alla TV di Stato nè ingenti somme di denaro, nè particolare dispendio di risorse umane. Ci risulta che ciascuna puntata di TotP costasse all’azienda di Viale Mazzini poco più di 20.000 euro (cifra risibile) e facesse affidamento su due soli autori.

Per la nuova edizione, la cui messa in onda era prevista per il 1 ottobre, sembra che la Sipra avesse già venduto gli spazi di tabellare, telepromozioni, product placement, e per lo show erano già pronti una scenografia e alcuni ospiti confermati: Dolcenera, Modà (a cui avrebbero consegnato il disco d’oro), J-Ax.

Abbiamo chiesto lumi a Luca Josi, chairman di Einstein Multimedia Group:

L’improvvisa scomparsa di Top of the Pops dal palinsesto di Raidue è un mistero. A dire il vero non è l’unico per quanto riguarda il rapporto tra RAI ed Einstein. Non credo fosse un problema di costi non essendo la Einstein pagata da un anno (anche se SIPRA risulterebbe aver venduto regolarmente il prodotto agli inserzionisti pubblicitari).  C’erano, però, in effetti, molti cantanti, cantautori e comici dai linguaggi vari, opinioni diverse e tricologicamente assortiti. Ma, ad analisi certosina, non tutti sono risultati comunisti“.


25
luglio

JUVENTUS CHANNEL: C’E’ LA RAI DIETRO LA CHIUSURA DEL CANALE

Alessandro Del Piero a Juventus Channel

Giorni fa vi abbiamo informato della sospensione di Juventus Channel (leggi qui), il canale sportivo dedicato alla squadra bianconera. Coprodotto da Rai Trade (parte tecnica) e Filmmaster Television prima e Blind Turn poi (contenuti) e visibile sulla piattaforma Sky, dal 20 luglio trasmette in loop l’amichevole che la squadra allenata da Antonio Conte ha disputato durante il ritiro a Bardonecchia: la Blind Turn Srl, società resposabile dei contenuti del canale, ha comunicato l’impossibilità di continuare a prestare servizio, causa le difficoltà economiche che negli ultimi due mesi hanno portato alla mancata retribuzione dei 25-30 dipendenti, esonerati dal recarsi sul posto di lavoro. La sospensione dell’intera programmazione ha creato non poco malcontento tra i tifosi abbonati, che ora chiedono il rimborso a Sky degli oltre 8 euro versati al mese.

La vicenda, però, è molto più complessa e Sky, che si occupa dei soli abbonamenti, è l’ultimo anello di una catena che non funziona: un anno fa, infatti, Juventus Channel viene gestito, per conto della tv di Stato, dalla Filmmaster Television, società che vede in Filippo Chiusano (figlio di Vittorio, presidente della Juventus dal 1990 al 2003) uno dei principali azionisti. I primi intoppi si hanno a febbraio di quest’anno, quando Dahlia Tv, di cui Chiusano è socio, fallisce, trascinando però nel baratro anche la Filmmaster Television per i tentativi messi in atto da Chiusano di salvare l’emittente.

Per arginare gli inevitabili crolli e salvare gli accordi con la Rai, responsabile dei rapporti con Sky e la Juventus, Chiusano crea una nuova società, la Blind Turn Srl, che però nasce sotto una cattiva stella: Rai Trade, infatti, non la riconosce e decide di non pagarla. L’azienda riesce ad arrivare fino a maggio, pagando di tasca propria gli stipendi dei dipendenti, ma gli oneri da sostenere risultano sempre più elevati, complice il mancato sostegno della tv di Stato che ha praticamente decretato l’inevitabile sospensione del canale bianconero.


21
luglio

JUVENTUS CHANNEL A TELECAMERE SPENTE. ROMA CHANNEL POTREBBE RIAPRIRE OGGI

Juventus Channel

Juventus Channel chiude (almeno per ora) i battenti. Il canale sportivo dedicato alla squadra più titolata d’Italia, affittato dalla Rai sotto la gestione della Blind Turn Srl e visibile sulla piattaforma Sky, sospende la messa in onda di tutti i programmi previsti. Le difficoltà economiche dell’azienda, che dallo scorso maggio non retribuisce più i suoi dipendenti, sono diventate insostenibili e, come comunica una nota sindacale della Cgil, “sino a nuova comunicazione, il personale è esonerato dal recarsi sul posto di lavoro.

A tutti i tifosi e abbonati del canale, i 25 dipendenti torinesi della società (con sede a Milano) precisano, tramite la medesima nota, di non aver dichiarato la mancata retribuzione degli stipendi e aver comunque continuato a prestare servizio fino al volere della stessa azienda, che da oggi comunica l’impossibilità di continuare e dunque sospende “l’erogazione del servizio di produzione e messa in onda del canale”.

La Blind Turn Srl, inoltre, è protagonista di un’analoga vicenda anche con Roma Channel, il canale sportivo (234 su Sky) della squadra giallorossa. In questo caso è stato uno sciopero a portare alla sospensione della programmazione che, però, stando alle parole del direttore Alessandro Spartà, oggi al 99% Roma Channel tornerà in onda. Grazie al lavoro della nuova società tutto tornerà a posto e i programmi ripartiranno normalmente” e il canale verrà assorbito “da un nuovo gruppo editoriale”. L’intento è di riuscire a trasmettere almeno gli ultimi giorni di ritiro della Roma a Riscone.