Black Out



13
marzo

Black Out su Iris, Paolo Liguori a DM: “La rottura del ‘77 non si è più risanata. Io, militare in una Bologna sotto assedio (Video)”

Paolo Liguori

11 marzo 1977. Quarant’anni fa, Bologna era una città sotto assedio: scontri di piazza, violenze, spari. E pure un morto. A vedere coi propri occhi quelle che poi sarebbero diventate circostanze emblematiche degli Anni Settanta c’era anche Paolo Liguori, allora giovane militare in licenza. Il giornalista ci ha raccontato la sua esperienza presentando a Milano Black Out, la rassegna di film che Iris sta dedicando proprio agli Anni di Piombo. Le pellicole in programma riguardano in particolare il ‘77, un anno che il direttore di Tgcom24 ha definito di grande rottura. E ci ha spiegato il perché.

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1
marzo

Black Out: su Iris cinque serate dedicate agli Anni Settanta. Marco Costa a DM: “Usciamo dalla logica degli ascolti”

Marco Costa, direttore di Iris

Cinque serate di Black Out. Ma con le luci ben accese. Dall’11 al 15 marzo prossimi, Iris punterà riflettori sugli Anni Settanta e su quello che hanno rappresentato per il Paese. Proteste giovanili, amore libero, contestazioni e terrorismo: in occasione del quarantennale, la rete tematica Mediaset trasmetterà quindici film rappresentativi di quell’epoca, nel corso di una rassegna (intitolata Black Out, appunto) che racconterà gli ‘anni di piombo’ nei loro aspetti più rivoluzionari, violenti e contraddittori.


31
gennaio

LA RAI VA IN BLACKOUT PER OLTRE UN’ORA E “MINIMIZZA” L’ACCADUTO. VERNA (USIGRAI) ATTACCA

Blackout Rai, Ripetitore

Maledetto digitale, avrete esclamato per l’ennesima volta stamattina quando non siete riusciti a sintonizzarvi sulle previsioni di Paolo Fox su Rai2. Ma la colpa stavolta più che dell’agognato switch off era tutta di Mamma Rai. Un’avaria alla rete di distribuzione elettrica in uno degli impianti dell’azienda a Roma, secondo quanto spiegano da Viale Mazzini, ha creato disservizi per oltre un’ora che hanno impedito la regolare diffusione dei programmi televisivi della Rai in diverse regioni.

Per lo stesso motivo si sono riscontrati altresì problemi di connessione con i siti Internet dell’azienda. Una situazione assai critica, spiegata in una maniera semplicistica secondo Carlo Verna. Il segretario dell’Usigrai, interpellato a riguardo, così si esprime:

Semplicistica e gravemente minimizzante la spiegazione ufficiale della Rai sul black out di alcuni canali. Sarebbe andata bene forse negli anni Sessanta. Nel 2011 parlare di avaria alla rete di distribuzione elettrica come fatalita’ senza rimedio non sembra accettabile. Riprovino a convincere sindacati ed utenti. Sono in Rai da quasi 30 anni e non ricordo una cosa del genere. L’Usigrai ha gia’ chiesto un incontro urgente all’Azienda, in cui sollecitera’ anche indagini scrupolose sull’accaduto, che non puntino verso capri espiatori, ma che verifichino se ci siano problemi di impianti obsoleti e di investimenti non fatti. Siamo stanchi di figuracce e balbettii, allarmati per i ritardi su tutto”.

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12
ottobre

DM LIVE24: 12/10/2010. DITE AL TGR VENETO DI AGGIORNARSI.

Diario della Televisione Italiana del 12 Ottobre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Cenci canta

mcooo ha scritto alle 13:54

Roberto Cenci difende Io Canto e i “suoi” bambini: “Basta guardarli per capire che sono serenissimi e che si divertono un mondo. Per i più piccoli, quelli tra i cinque e i dieci anni, si tratta solo di un gioco. Per i più grandi di un’opportunità: perché non possono dar sfogo a una passione? Ramazzotti e la Pausini hanno iniziato giovanissimi. Ma, scusate, la Tatangelo non ha debuttato a Sanremo a 15 anni? E qualcuno ha alzato il ditino per dire che si sfruttava una ragazzina?” [...] ”Io sono solo contento che noi stiamo andando bene, nonostante ci sia questa sovrapposizione e nonostante la forte concorrenza. A primavera il programma della Clerici aveva ottenuto risultati ottimi nonostante fosse andato in onda anche Io canto. Ora in autunno la situazione è più complessa per tutti. Non mi fa piacere vedere che Ti lascio perde punti, anche perché penso a tutti i bravi professionisti che ci lavorano, comunque fa ascolti ancora invidiabili”.

  • Che il TGR Veneto si aggiorni

Nicola ha scritto alle 14:16

Proprio nel momento in cui scrivo questo messaggio, il TGR Veneto manda in onda un servizio dal titolo: “X Factor inglese: un trevigiano in finale”. Il giornalista evidenzia il fatto che il cantante è ancora in gara per la vittoria. Informatelo che è già stato eliminato alcuni giorni fa.

  • Contrappassi bislacchi

lauretta ha scritto alle 17:03

La d’Urso a Pomeriggio 5: “Per compensare il fatto che ieri abbiamo battuto la concorrenza, mi hanno appena comunicato che c’è stato un black out e una decina di servizi sono andati persi… praticamente oggi devo improvvisare due ore e mezza di trasmissione”.


9
giugno

DM LIVE24: 9 GIUGNO 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • L’Isola degli anemoni

carjochina ha scritto alle 14:59

Simona Ventura in un’intervista sul settimanale A dichiara che porterebbe volentieri Anemone sull’Isola dei Famosi. Un modo bizzarro per sdrammmatizzare il presunto coinvolgimento di Magnolia con le indagini su Anemone, in perfetto stile Ventura! In merito alla candidatura di Clemente Mastella, invece, la Mona dichiara «La litigata di Berlusconi e Fini davanti alle telecamere non era forse un reality? E le primarie non sono un altro reality? La comunicazione politica in Italia è molto cambiata, si deve prenderne atto. Il problema è piuttosto la sostanza, che resta melmosa». Della serie, anche la politica oramai è trash!

  • E mo’ so’ Luttazzi amari!

carjochina ha scritto alle 17:13

E MO’ SO’ LUTTAZZI AMARI, così titola Dagospia. Pare che il comico romagnolo abbia calcato un pò troppo la mano con i plagi: molte sue battute sarebbero copiate da comici d’oltreoceano. In realtà è da un bel pò che questa storia circola, ma oggi è possibile averne una prova in un video dal titolo chiarissimo :”Il meglio (NON è) di Daniele Luttazzi”. Manco a dirlo, il video è stato soppresso da youtube!

  • Black Out

lauretta ha scritto alle 19:00

Breve black out durante ‘A gentile Richiesta’. La D’Urso prontamente: “E questo porta bene!”. E se lo dice lei…





11
maggio

DM LIVE24: 11 MAGGIO 2009 [SPECIALE L'ARENA]

DM Live24: 11 Maggio 2009
Live Comment on davidemaggio.it

Non sai cos’è DM Live24? Leggi qui

Dal Diario di ieri…

Arriva la Ventura e se ne va la luce! All’Arena di Giletti si parlava della riabilitazione di Malgioglio all’Isola dei Famosi e, ad un certo punto, il conduttore, bloccando Malgioglio che continuava a parlare (al buio) esclama: Scusa, devo dire una cosa e se ne accorgono anche i signori da casa: “La Rai non ha pagato la bolletta…”. Pubblicità! Al rientro, Giletti esclama: “E per prodigio della Ventura, la luce tornò“. La Ventura, in collegamento da Milano: “ma pagate la bolletta a Raiuno!“.  Replica Giletti: sai è arrivato Masi, non ha pagato la bolletta, non c’è stato tempo di pagare la bolletta.

  • Il Giletti infoiato

[Sempre all'Arena] Massimo Giletti: aspetti che mi metto a gambe larghe (sopra il ledwall presente sul pavimento dello studio dell’Arena sul quale era “proiettata” la Ventura). Mi fa una certa impressione stare su di lei. Sarebbe quello che vorrebbero fare tanti italiani ma io sono in fase virtuale. Mi allontano, mi allontano.

  • Fantastici uno due

Giletti: volevo capire dalla Maya come ha fatto a segare tutti i maschi. Maya: “a parte che non ho segato nessun maschio. Anzi lavoro molto bene in tandem con dei giovani conduttori maschili.

Veronica Maya: non e’ che una conduttrice approda in Rai e dice “caro Direttore vorrei fare questa cosa”. E’ la rete che ti affida delle Missioni”. Nel momento in cui ti viene dato un’incarico, che sia una 500 o una Ferrari, tu ci metti l’anima e porti la macchina a destinazione. Dal pubblico: “senza la patente, però, è difficile guidare sia una 500 che una Ferrari”.


1
ottobre

LA GRANDE AVVENTURA (3^ puntata) : DALL’OSCURAMENTO del 1984 a BUONA DOMENICA (1985)

Silvio Berlusconi (La Grande Avventura) @ Davide Maggio .it

Nella scorsa puntata ci eravamo fermati al debutto di Risatissima e ad un provvedimento ad opera di alcuni pretori che oscurarono le tre reti del Biscione.

Martedi 16 ottobre 1984 : è questa la data più spiacevole nella storia delle emittenti di cui ci stiamo occupando.

Sorrisi e Canzoni TV (1984) @ Davide Maggio .itI pretori di Roma, Torino e Pescara con un’applicazione forzata, probabilmente stimolata da qualcosa o qualcuno, decidono di spegnere i ripetitori Fininvest che permettevano le interconnessioni del segnale e che consentivano di fatto l’emissione nazionale dei programmi (cfr. la prima puntata de La Grande Avventura).

Canale5, Italia1 e Rete4 non potevano più trasmettere in Lazio, Piemonte, Abruzzo e Molise e al posto dei vari programmi compariva un cartello che informava della sospensione delle trasmissioni.

Le reazioni al provvedimento liberticida suscitarono la felicità di Viale Mazzini e probabilmente di qualche parte politica ma non trovarono l’approvazione dei telespettatori che diedero vita ad una vera e propria sollevazione popolare. I dati ISTEL (la società che si occupava della rilevazione degli ascolti tv prima dell’Auditel) stimavano in 35 milioni il numero di telespettatori che si sintonizzavano quotidianamente, per almeno due ore, sulle reti Fininvest.

Le persone che riescono a sbloccare la situazione sono due : un politico  ed un personaggio televisivo.

Se tutti ricordano il politico, altrettanto non può dirsi del personaggio tv che contribuì al salvataggio delle reti del Biscione.

Questo personaggio si è sempre speso per la causa di Silvio Berlusconi a garanzia del pluralismo televisivo pur non essendo stato successivamente in linea con il pensiero politico del suo “capo”.

Il personaggio di cui parliamo risponde al nome di Maurizio Costanzo.

Fu proprio grazie a Costanzo che giovedi 18 ottobre 1984 Canale5 realizzò un grande evento televisivo che, seppur limitato alla sola diffusione locale (Roma) a causa dell’oscuramento, contribuì a spianare la strada per la “riaccensione”.  

Parliamo della prima diretta di Canale5 : BLACK OUT, programma condotto da Maurizio Costanzo e Corrado e trasmesso da un Teatro Giulio Cesare in Roma gremito da una folla che richiedeva a gran voce il ritorno in video dei propri beniamini.

Pensate che, durante l’oscuramento, ogni giorno una media di 4 milioni di telespettatori rimaneva sintonizzata sul Canale5, Italia1 e Rete4 in attesa della ripresa delle trasmissioni.

Nonostante la diffusione locale, DM è riuscito a trovare anche questo video. Ecco per Voi, i primi minuti dello Speciale BlackOut. Godeteveli.

Fu proprio al grido di “Aridatece i puffi” che due giorni dopo Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio, approntò in fretta e furia il “Decreto Salva Reti” che consentì alle emittenti Fininvest di tornare a “splendere” nell’etere. Era sabato 20 ottobre, appena in tempo per la prima di PREMIATISSIMA 84.

Ma cosa aveva dato tanto fastidio ai pretori?