BBC



1
maggio

TRA SOAP E DOCU-REALITY, LA TV BRITANNICA SDOGANA L’EUTANASIA

Emmerdale (soap Itv)

L’eutanasia torna ad occupare le cronache di tv e giornali. Il prossimo 12 maggio, infatti, gli ultimi momenti della vita di Gerald, un uomo di 84 anni malato di cancro, andranno in onda sul canale britannico Bbc One. Una morte ripresa dalle telecamere lo scorso primo gennaio, quando l’uomo si è spento circondato dai propri familiari. La sua morte sarà l’ultimo episodio di un ciclo di quattro puntate di Inside the Human Body, un programma che si prefigge di raccontare la vita dal momento del concepimento fino alla morte.

La puntata ha già creato parecchie polemiche in Gran Bretagna, dove le accuse d’insensibilità e spettacolarizzazione del dolore hanno puntualmente raggiunto la Bbc. I responsabili del programma, che nei mesi scorsi hanno visitato una serie di ospizi e centri che si occupano di malati di cancro con l’obiettivo di trovare qualcuno che fosse disposto a lasciarsi riprendere negli ultimi momenti di vita, difendono la linea editoriale della trasmissione dichiarando fondamentale il non fuggire di fronte al concetto di morte.

La morte a favore di telecamere, era in realtà già apparsa sul piccolo schermo, non senza polemiche anche in passato. Prima ancora dell’anziano Gerald, anche Craig Ewert nel 2008 si era lasciato riprendere in un video-documentario per la rete satellitare Sky Real Lives. Il docente inglese, paralizzato da una sclerosi laterale amiotrofica, scelse di togliersi la vita con il suicidio assistito, facendo insorgere gruppi contro l’eutanasia e l’autorità per le trasmissioni televisive.




27
aprile

MATRIMONIO WILLIAM E KATE: DOMANI A VITE STRAORDINARIE LO SPECIALE DELLA BBC

Inside the Royal Wedding: William e Kate

Tutti pazzi per il matrimonio dell’anno, anzi del secolo, quello tra il Principe William e Miss Kate Middleton. Sarà la favola moderna per eccellenza, il coronamento dell’amore tra il rampollo della Royal Family e la futura principessa. Ma che emozione, che batticuore. D’un tratto anche il piccolo schermo si è scoperto sensibile ai fiori d’arancio britannici, pronto a seguire il romanticissimo ‘yes che gli sposi pronunceranno venerdì mattina a Londra. Già domani, 28 aprile, Retequattro dedicherà alle nozze reali uno speciale di Vite Straordinarie, in onda alle ore 16.45. In particolare, verrà proposto in prima visione assoluta un documentario prodotto da Bbc initolato Inside the Royal Wedding, per il quale la rete Mediaset è l’unica a possedere i diritti in Italia.

Il reportage mostrerà il dietro le quinte del matrimonio, seguendo le fasi di preparazione della processione reale, uno dei momenti che saranno curati con maggior attenzione. Ad introdurre l’instant documentary al pubblico di Rete4 sarà Elena Guarnieri, conduttrice di Vite Straordinarie. Le telecamere della Bbc enteranno anche nell’abbazia di Westminister, scelta per il rito nuziale, raccogliendo testimonianze del Decano e del Reverendo John Hall. Inside the Royal Wedding ha anche intervistato fioristi, stilisti, sarti e wedding planner, a testimonianza che gli inglesi hanno ‘perso la testa’ per questo matrimonio, di cui vogliono conoscere i minimi dettagli. Sarà così anche per gli italiani?

Ad una parte più institutional, con le dichiarazioni del primo ministro David Cameron, al sindaco di Londra Boris Johnson, il documentario che Rete4 trasmetterà domani unirà una parte più romantica, con aneddoti, fotografie d’epoca, immagini recenti e momenti di corteggiamento tra gli sposini della Royal Family. Domani sera, alle 23.20, anche Porta a Porta dedicata una puntata speciale alle nozze di William e Kate, con collegamenti dalla capitale inglese  e con servizi  filmati.


20
marzo

E’ GUERRA IN LIBIA. LA RUSSA VA IN TV: PRONTI OTTO AEREI ITALIANI.

Guerra in Libia

Piovono bombe dal cielo della Libia. Con i raid aerei di ieri notte ha avuto inizio l’operazione Odyssey Dawn (Odissea all’alba) decisa dalla coalizione internazionale contro il regime del colonnello Muhanmar Gheddafi. Nel Mediterraneo tornano a soffiare venti di guerra. In queste ore sono infatti ricominciate le incursioni militari di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti con il lancio di missili dall’aria e dal mare. Sinora l’Italia non ha ancora preso parte attiva al conflitto, ma otto nostri aerei sono già pronti ad intervenire “in qualunque momento sul fronte libico, come ha riferito nel pomeriggio il Ministro della Difesa Ignazio La Russa alla trasmissione Rai In 1/2 h condotta da Lucia Annunziata. Anche noi spareremo contro Gheddafi.

Col passare delle ore la guerra in Libia sta occupando l’informazione televisiva, con approfondimenti ed edizioni straordinarie dei tg.  A seguire, anche altri programmi hanno modificato la loro scaletta per aggiornare il pubblico sull’evolversi della situazione. Oggi pomeriggio L’Arena di Massimo Giletti e Domenica Cinque hanno riservato un ampio spazio alle news sull’argomento, attraverso il dibattito in studio ed i collegamenti con gli inviati ‘al fronte’. Nel corso della trasmissione condotta da Claudio Brachino su Canale5 è intevenuto telefonicamente il Ministro degli Esteri Franco Frattini. “L’Italia non puo’ essere seconda a nessuno nell’impegno per far rispettare i diritti umani in un Paese come la Libia” ha detto. L’avvio del nostro intervento militare pare ormai imminente.

Ci mancava anche questa. L’Italia, quasi obbligata dai vincoli internazionali e dalla sua posizione strategica, si getta a capofitto in una guerra in cui pure gli esperti stentano a distinguere i buoni dai cattivi. Intanto in tv si discute, si ragiona sugli scenari politici e militari del futuro prossimo, ma in realtà stavolta pure i commentatori con la verità in tasca sembrano vacillare. Il motivo è semplice: questa operazione è molto più complessa di quanto appaia. Interessante il commento fatto, a riguardo, dal giornalista Pino Scaccia durante la trasmissione di Giletti. Il cronista ha svelato come la situazione libica sia stata in molti casi alterata dai media, in particolare da quelli controllati da Gheddafi. Proseguono intanto le dirette tv di SkyTg24, Rainews24 e dei principali network internazionali tra cui Al Jazeera, Cnn e BBC (qui la diretta video). Tutti gli occhi sono puntati sulla nuova polveriera d’Africa.





25
giugno

AMARCORD, LA TV CHE APRIVA PER FERIE: GIOCHI SENZA FRONTIERE

Giochi Senza Frontiere

Attention, trois, deux, un… Continua il nostro viaggio attraverso le storiche trasmissioni televisive andate in onda, nel corso degli anni, durante la stagione estiva. Questa volta vogliamo ricordare uno dei programmi più famosi della televisione italiana, Giochi senza frontiere. Andato in onda per la prima volta su quello che, all’epoca, si chiamava Secondo Programma della Tv di Stato (oggi Raidue) il 26 maggio del 1965, il programma consisteva in una serie di prove fisiche che le nazioni dell’allora non ancora nata Unione Europea dovevano affrontare per guadagnare punti.

Prodotto dalla EBU (European Broadcasting Union) il gioco derivava dalla trasmissione francese Intervilles la cui idea originaria partiva da un format tutto italiano, Campanile Sera, noto programma televisivo degli anni ’50 condotto da Enzo Tortora. Non a caso fu proprio l’indimenticato conduttore di Portobello a condurre le prime edizioni del programma, insieme a Giulio Marchetti e, dal 1967, a Renata Mauro. Gli anni ‘70 vedono alla guida dei giochi la coppia Marchetti-Rosanna Vaudetti, con la famosa annunciatrice Rai che, a partire dal 1978 lascia il posto ad un’altra celebre presenza femminile, Milly Carlucci. Nello stesso anno debutta alla conduzione di Giochi senza frontiere colui che, senza dubbio, detiene il record di presenze alla guida della competizione, Ettore Andenna.

Il presentatore milanese, infatti, ha condotto ben 12 edizioni della competizione (se si considerano anche quelle invernali) per un totale di 103 puntate nel corso delle quali è diventato un vero e proprio simbolo dei giochi assieme ad un’altra coppia storica, quella formata dagli arbitri Guido Pancaldi e Gennaro Olivieri, in carica fino alla fine degli anni 80, periodo in cui vennero sostituiti dal direttore di gara belga Dennis Pettiaux. Nella prima edizione del programma parteciparono solo 4 nazioni, tra cui l’Italia (l’unica presente in tutte le edizioni del programma), impegnate a sfidarsi in una sorta di olimpiadi ristrette con prove suggestive e coreografiche, complice la struttura itinerante dello show che, in ogni puntata, andava in onda dalle più importanti piazze europee (nelle ultime quattro edizioni si è optato per una sede fissa). Trasmesso ininterrottamente dal 1965 al 1982, anno in cui fu sospeso per problemi di costi produttivi, il programma riprese il suo ciclo nel 1988, questa volta su Raiuno, con la conduzione di Claudio Lippi che nel 1991 passò il testimone di nuovo ad Andenna.


9
gennaio

MERLIN: MAGHI E LEGGENDE RITORNANO DA STASERA SU ITALIA 1

Cavallieri e principesse, maghi e apprendisti, intenti a sfuggire ad un destino che, tra oscure leggende e arcane profezie, sembra già scritto. Per chi proprio non può fare a meno dell’ancestrale fascino di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda ritorna, da stasera, nell’inedita collocazione del sabato sera, in prime time su Italia1, Merlin.

Nata sulla scia del successo di saghe fantasy, come il Signore degli Anelli, Merlin è riuscita nell’ardua impresa di declinare in chiave teen gli immaginari e le creature fantastiche della letteratura. Il coniugare vecchio e nuovo, con un Mago Merlino adolescente e un pò impacciato, è il segreto del successo di questa serie inglese targata BBC.

La serie riprende, con gli episodi inediti della seconda stagione, laddove ci eravamo lasciati, ossia con la vittoria di Merlino (Colin Morgan) contro la perfida e affascinante Nimueh (Michelle Ryan), che voleva riportare la magia a Camelot senza farsi scrupoli morali. Oltre a Merlino e Artù (Bradley James), nella seconda serie sono confermati Richard Wilson alias Gaius, Anthony Head ovvero Re Uther, Angel Coulby nei panni di Ginevra, Katie McGrath alias Morgana.

Dopo il salto le trame degli episodi in onda stasera.





7
giugno

LIFE ON MARS: TRA CRIME E FANTASCIENZA, IL NUOVO SERIAL CULT TARGATO RAIDUE

Life On Mars

“Il mio nome è Sam Tyler, ho avuto un incidente e mi sono risvegliato nel 1973. Sono matto, in coma, indietro nel tempo. Qualunque cosa sia accaduta è come se fossi atterrato su un altro pianeta. Forse se riesco a capirne la ragione, riuscirò a tornare a casa”. Queste le parole, con cui comincia ogni episodio di Life on Mars, nuova serie televisiva britannica, da stasera in onda su Raidue alle 22.35. Parole che sintetizzano, altresì, l’essenza di un telefilm che riesce perfettamente a combinare la fantascienza al genere polizesco.

Infatti, la serie, pluriosannata dalla critica d’Oltre Manica, narra la storia di Sam Tyler (John Simm), ispettore capo, della Polizia di Manchester improvvisamente investito da un’auto in corsa mentre investigava sul rapimento della sua fidanzata e collega. Caduto sull’asfalto, quando si risveglia si accorge di non essere più nel 2006, ma nel 1973. Il suo lavoro non è però cambiato, l’uomo continua a lavorare per il dipartimento di Polizia sotto la supervisione dell’ispettore Gene Hunt (Philip Glenister). L’ennesima singolarità viene dal fatto che Tyler si troverà a investigare su un caso che ha molti legami con un altro del 2006. Il ritorno al passato è fonte di non pochi problemi per il nostro ispettore che sul lavoro si troverà più volte in difficoltà per via delle differenti tecniche di indagine tra la polizia moderna e quella degli anni settanta.

Life on Mars, il cui titolo si rifà all’omonima canzone di David Bowie che fa da colonna sonora al telefilm, è stata oggetto di remake: ha, infatti, una sua versione americana, dallo stesso titolo, in onda con scarso successo, per una sola stagione, sulla Abc (è tuttora in onda, in Italia, su Fox Crime). Ma, Life on Mars, potrebbe, altresì, avere una versione italiana prodotta da Paypermoon e intitolata 29 settembre, titolo “preso a prestito” dalla canzone portata al successo da Lucio Battisti. La fine della serie di cui parliamo, inoltre, arrivata dopo sole due stagioni per la volontà dell’attore protagonista di uscire dal cast, ha dato vita a uno spin off di successo dal titolo Ashes to Ashes, con protagonista Gene Hunt catapultato dagli anni ‘70 agli anni ‘80, da Manchester a Londra.


24
gennaio

LA FATTORIA 4: SGARBI VEDE LO SPETTRO DI ELENOIRE E DICE SI’ ALLA BBC

Vittorio Sgarbi @ Davide Maggio .it

Alla fine Vittorio Sgarbi ha ceduto e non parteciperà alla Fattoria 4, non per un rifiuto da parte della produzione del tanto atteso reality show, ma per il timore del manifestarsi dello spettro di una sua ex, la bellissima e desaparecida Elenoire Casalegno, anch’essa coinvolta nel progetto. La conduttrice, infatti, dopo essersi lasciata con Omar Pedrini, avrebbe scelto il programma della Perego per riemergere dall’oscurità mediatica, non curante della possibile presenza del suo ex Sgarbi.

Il critico d’arte, nonché sindaco di Salemi, invece, se l’è data a gambe fornendo la seguente giustificazione: “Dopo le parole di Elenoire (“Nella mia vita ho visto cose che voi umani non potete immaginare. Un giorno le racconterò, ma avrò bisogno di una sfilza di avvocati”, ha dichiarato giorni fa la Casalegno riferendosi al suo passato con Sgarbi) mi pare ancora di meno il caso di ipotizzare oltre una mia partecipazione, onde evitare di amplificare o rendere pubbliche vicende personali”.

E così per cercare di colmare il vuoto nel portafoglio, Sgarbi ha accettato di prendere parte a un reality ’sui generis’, realizzato a Salemi nientepopodimeno che dalla BBC, la rete pubblica inglese.

Leggi oltre per scoprire di cosa si tratta.


24
novembre

E MAGO MERLINO DIVENNE GIOVANE E SEXY… SU ITALIA 1 PARTE MERLIN

Merlin @ Davide Maggio .it

“La magia è il suo destino. Camelot è il suo regno”, recita così il claim italiano di Merlin, serie tv in arrivo su Italia 1 da lunedi 15 dicembre, in prima serata, con 13 episodi da 45 minuti.

Merlin sta per Merlino, il leggendario mago del ciclo bretone e delle leggende di re Artù. La serie, infatti, narra le vicende del giovane Merlin, interpretato da Colin Morgan, che arriva a Camelot dove il re Uther Pendragon ha imprigionato l’ultimo dragone. E sarà proprio quest’ultimo a rivelargli il suo già scritto destino: proteggere Arthur (Bradley James), l’arrogante figlio di Uther, in modo che il giovane possa essere un buon re per la sua gente. Merlino, infatti, non è una persona qualunque ma possiede uno straordinario talento nascosto (che tale dovrà rimanere): la magia.

Merlin è una produzione inglese, tutt’ora in onda su BBC one, che ha raggiunto livelli di  share altissimi, tra il 25% e il 30%, nonostante la controprogrammazione di  X Factor che su ITV arriva a toccare il 40%. A riprova del grande successo, persino gli autoctoni americani con la NBC ne hanno acquistato i  diritti.

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