Arnaldo Colasanti



12
agosto

IL PROF CI PROVA CON LA PROFESSORESSA: TEMPESTA ORMONALE DI COLASANTI A UNO MATTINA

Uno Mattina Estate (Arnaldo Colasanti e Miriam Leone)

E’ improbabile che alla prossima tornata di Mattino Cinque la Fede Panicucci si dia all’abbordaggio metereologico del Giuliacci di turno. Mentre è quasi certo che il sexy-tormentone d’antan, ”Dolceamaro”, dovrebbe esserci risparmiato. E questo è già un inizio. Quanto al doppiosensismo imperante, si vedrà. Chi pensasse, però, che la deriva “scollacciata” dei progammi del mattino (casalingue di Voghera, all’attacco!) riguardi solo il divano di Barbara D’Urso, si ricreda. Non che Miriam Leone, la Miss Italia in carica ad Uno Mattina Estate, si sia data alla lap dance selvaggia tra il tiggì delle nove e quello delle nove e mezza, tra un bagnino protestante e un’esperta in punture di medusa - sia mai, è la volta buona che Mirigliani non regge.

La notizia di oggi è che il suo co-conduttore, il (finora) placido Arnaldo Colasanti – 52 anni, scrittore, vincitore del premio Grinzane, già prof. a contratto nella facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata - fa il piacione con le ospiti. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, i fatti risalgono allo scorso 6 Agosto. Quella mattina partecipa al programma per parlare di disavventure estive anche una certa Rita, insegnante trentasettenne di bell’aspetto. Alla fine della diretta l’intraprendente prof. Colasanti riesce a procurarsi il cellulare della piacente collega e parte all’attacco: “Ho preso in redazione il tuo numero. Vorrei rivederti presto“, scrive con invidiabile noncialanza, “Se la cosa fosse scortese, dimmelo e questo sms si distruggerà in 30 secondi…” Firmato: Arnaldo Colasanti.

Ora: il problema è che il galeotto messaggino non si è distrutto. Anzi: come sarebbe successo a un qualsiasi Lino Banfi all’abbordaggio della foca di turno, è finito nelle mani sbagliate, quelle del di lei fidanzato. Il quale chiama il prof: “Una telefonata incredibile“, dice Colasanti sempre al Corriere, ”Ho scritto rivediamoci, ma così, e ho mandato un messaggio proprio per non disturbare.“ Vabbè, crediamogli.