Antonio Di Bella



7
dicembre

LA PRIMA DELLA SCALA IN DIRETTA SU RAI1 DALLE 17:45. PRESENTA MILLY CARLUCCI CON ANTONIO DI BELLA E SERENA SCORZONI

Teatro alla Scala

Il 7 dicembre come simbologia dei grandi classici che fanno dei giri immensi e poi ritornano al grande pubblico della tv di Stato. Se nel 1976 fu il turno dell’Otello di Verdi, affidato alla regia di Franco Zeffirelli, oggi, nel 2016, è Madama Butterfly lo spettacolo scelto per la Prima della Scala a debuttare su Rai1. L’evento principe di una dimensione culturale senza tempo e senza eguali viene abbracciato da mamma Rai, che si presta a riservargli lo spazio e il rigore più consoni. Il capolavoro di Giacomo Puccini verrà trasmesso in diretta e in esclusiva – con Rai Cultura – a partire dalle 17.45 su Rai1, su Rai1 HD canale 501, su Rai Radio3 (e da 20 emittenti radiofoniche host della piattaforma Euroradio).




3
febbraio

RAINEWS24: ANTONIO DI BELLA E’ IL NUOVO DIRETTORE

Antonio Di Bella

Antonio Di Bella è il nuovo direttore di Rainews24. Il Consiglio di Amministrazione della Rai ha approvato la nomina del giornalista alla direzione della testata all news, proposta dal DG Rai Antonio Campo Dall’Orto. Secondo quanto si apprende, il via libera all’assegnazione del nuovo incarico è arrivato con otto voti favorevoli.

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16
novembre

RAI, NOMINE IN ARRIVO: GIANCARLO LEONE VERSO LA DIREZIONE DI RAI1, ANDREA VIANELLO A RAI3? MONICA MAGGIONI IN POLE PER IL TG1

Monica Maggioni

I vertici Rai saranno di parola: mica sgarrano, sono tecnici. Al loro insediamento, gli alti esponenti di Viale Mazzini avevano promesso che le nuove nomine avrebbero sfruttato risorse interne all’Azienda e, difatti, così sarà. Ancora non c’è nulla di certo ma, a giudicare dalle indiscrezioni riportate da Dagospia, il CdA di giovedì prossimo, 22 novembre, porterà a Viale Mazzini un ricambio di poltrone di primaria importanza. Il valzer di sostituzioni, in particolare, dovrebbe riguardare la direzione delle tre reti generaliste e pure quella Tg1, attualmente ad interim.

Andiamo con ordine. Come si vocifera ormai da tempo, il direttore di Rai1 Mauro Mazza dovrebbe essere sostituito dall’attuale responsabile dell’Intrattenimento Giancarlo Leone, al quale sarebbe dunque affidato il compito di modernizzare la rete ammiraglia con idee nuove e competitive. Mazza, invece, andrebbe ad occupare la poltrona di Rai Cinema, attualmente riservata a Franco Scaglia.

Cambiamenti in arrivo anche a Rai2: il direttore di rete Pasquale D’Alessandro dovrebbe lasciare il posto ad Angelo Teodoli, nel tentativo di rilanciare il canale ed i suoi ascolti. La sorpresa più interessante, però, riguarderà Rai3. Sembra ormai cosa certa che la poltrona di Antonio Di Bella verrà ceduta al bravo Andrea Vianello, già conduttore di punta della terza rete. Il giornalista prenderebbe così le redini di un canale cresciuto molto nella qualità dei suoi prodotti, soprattutto nella ricca fascia mattutina.





30
maggio

RAI 3: DI BELLA ANNUNCIA IL RITORNO AUTUNNALE DI VOLO IN DIRETTA

Volo in Diretta

“Nella prima puntata mi ero raccomandato con Fabio: ‘leggero, ma non scemo’. Oggi gli dico: grazie Fabio, ci sei riuscito. Riposati un po’ che a ottobre si ricomincia”.

Il direttore di Rai3, Antonio Di Bella, annuncia il ritorno autunnale di Volo in diretta, il programma di Fabio Volo in onda per l’ultima puntata della stagione giovedì 31 maggio alle 22.40 su Rai3. Per l’occasione, obiettivo ancora sui sogni, quelli realizzati e quelli da realizzare: ne parlano, ospiti in studio, Neri Marcorè, Paolo Villaggio, Arisa e Anita Caprioli che declinano con Fabio Volo – ciascuno a proprio modo – il “sognare”. In sommario, inoltre, un collage di riflessioni – anche inedite – proposte da alcuni grandi “testimoni” del nostro tempo che hanno accompagnato il programma, da Rifkin a Chomsky a Latouche.

“Sono tempi difficili i nostri – prosegue Di Bella – E ancora più difficile, in questi tempi, rivolgersi con un sorriso a chi ci guarda la sera da casa dopo giornate che per la stragrande maggioranza degli italiani sono dure e problematiche. Fabio Volo e’ riuscito a farlo. Con leggerezza ma senza superficialità ha affrontato allo stesso tempo temi seri e lievi. Ha conversato con Latouche, il teorico della decrescita felice, e ha ballato sulle vecchie immagini delle gemelle Kessler. Ha proposto le “orazioni civiche”di Gherardo Colombo e cantato i Beatles assieme a Violante Placido. Ha scherzato con Vasco Rossi e discusso con Corrado Augias”.

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24
maggio

ANDREA VIANELLO IN POLE PER SOSTITUIRE SANTORO E PER UNA STRISCIA QUOTIDIANA SU RAI2. MA DI BELLA NON CI STA

Andrea Vianello

Uno come Michele Santoro non lo rimpiazzi tanto facilmente. A Viale Mazzini volano scintille sulla ricerca di un degno successore all’ex cerimoniere di Annozero. Dopo aver accantonato l’ipotesi di sostituirlo con Giovanni Minoli (maggiori info qui), il Direttore Generale della Rai ha valutato l’opportunità di affidare ad Andrea Vianello la conduzione della prima serata del giovedì di Rai2. La candidatura del giornalista era stata già presentata al CdA, ma il direttore della terza rete Antonio Di Bella si è messo di traverso: Vianello no, non lo vuole cedere.

A quanto si apprende, Di Bella sembra intenzionato ad andare fino in fondo nella sua battaglia, perché ritiene il giornalista una risorsa importante della sua rete, una dote che vale preziosi punti di share. Vianello, infatti, è uno dei volti più seguiti di Rai3 ed ogni mattina conduce con successo la trasmissione d’approfondimento Agorà. Di cederlo a Rai2 e al suo direttore Pasquale D’Alessandro, dunque, Di Bella non ne vuole proprio sapere. Chi avrà la meglio in quella che si annuncia una piccola guerra di logoramento a colpi competenze e prerogative?

Nel caso Vianello passasse alla seconda rete, come auspicano in molti, per lui sarebbero pronte la prima serata del giovedì e forse uno nuovo spazio giornaliero nella fascia che va dalle 14 alle 15, in onda dal lunedì al venerdì. Si tratterebbe dunque di un investimento significativo nei suoi confronti da parte della Rai. Come riportato dall’Agi, l’ipotesi Vianello era già stata inserita nel pacchetto dei palinsesti autunnali posti al vaglio del CdA, ma le frizioni innescatesi hanno rimandato ogni discussione (e l’eventuale voto) alla prossima settimana.





20
marzo

ROBINSON: CORRETTIVI, MA NON SI CHIUDE (PER ORA). PAROLA DI ANTONIO DI BELLA

Robinson- Luisella Costamagna

Allegria di naufragi più che ricordare la raccolta poetica di Giuseppe Ungaretti è diventata la condizione di Luisella Costamagna. La giornalista, prendendo come titolo del suo nuovo programma il nome di un superstite in un’isola deserta, sembra essersi proprio tirata la zappa sui piedi: Robinson non decolla e rimane nelle cronache essenzialmente per il gran sberleffo firmato Mara Carfagna.

Il direttore di rete Antonio Di Bella ammette in qualche modo che ci si aspettava di più dalla giornalista e dal suo team. Forse non c’è quell’innovazione nella struttura del talk che tanto era stata sbandierata dalla Costamagna, sicuramente è il periodo stanco in cui un governo tecnico non scalda quella contrapposizione che tanto ha fatto bene ai programmi in qualche modo politico nei mesi di fine impero. Di buono sicuramente il programma ha la scenografia, ma non può bastare da sola a sbarcare il lunario.

La cura Di Bella in sintesi sembra essere quella dell’attesa, non senza qualche tentativo di raddrizzamento:

“E’ un buon gruppo di lavoro che non ha ancora incontrato il gusto del pubblico. Si dimostra una collocazione troppo faticosa, ci stiamo lavorando per cercare di apportare i correttivi necessari. Per ora non si parla di chiusura. [...] Ci sono elementi studiati per uscire dal vecchio faccia a faccia puramente politico, proveremo a comunicare meglio questa innovazione”, ha dichiarato il direttore in occasione della conferenza stampa di presentazione di Volo in Diretta.


10
marzo

PIPPO BAUDO TORNA A RAI 3 CON ‘VIAGGIO IN ITALIA’

Pippo Baudo

Dopo la simpatica partecipazione a Le Iene e l’ennesima dimostrazione di amore-odio per la Rai, Pippo Baudo torna a Viale Mazzini, lì dove ci sono le sabbie mobili. A partire da ottobre, in prima serata su Rai 3, condurrà l’appuntamento con Viaggio in Italia. Il direttore di rete, Antonio Di Bella, precisa che non ci sarà nessuna puntata pilota, ma si partirà subito con la “serie”, mentre sono ancora da stabilire la serata di messa in onda e il numero di puntate:

“Abbiamo discusso in dettaglio la struttura del suo ‘Viaggio in Italia’ – dichiara Di Bella all’Adnkronos – e devo dire che mi sono entusiasmato per la passione con la quale mi ha illustrato il suo programma di lavoro. Siamo già in pre-produzione [...] Raitre è il luogo dove Baudo, del quale sono amico da anni, ha già condotto l’esperimento fortunatissimo di ‘Novecento’, prima ancora della mia direzione. Quello di ‘Viaggio in Italia’ sarà un Baudo diverso dal solito che, si potrebbe dire affettuosamente, ripone per un attimo lo smoking per mettersi i blue jeans e raccontare l’Italia per Raitre”.

Il direttore è sicuro che Viaggio in Italia sarà l’inizio di una lunga collaborazione tra Pippo Baudo e la terza rete Rai. E, in un periodo dove molte produzioni “inciampano” sulla questione risparmi ed ingaggi, Antonio Di Bella conferma che i costi del programma non raggiungono nemmeno la soglia consentita. Dunque, grazie proprio al Pippo Nazionale, niente “CdA straordinari” per l’approvazione del progetto:


12
novembre

ANTONIO DI BELLA RILANCIA RAI3: LA ANNUNZIATA IN ONDA TUTTI I GIORNI ALLE 20, FAZIO IN PRIMA SERATA

Antonio Di Bella

Lavori in corso a Rai3, dove è pronto a scattare il cosiddetto piano B. Anzi DB. L’acronimo, ovviamente, corrisponde ad Antonio Di Bella, il direttore tutto fare della terza rete. A pochi mesi dal suo insediamento, il responsabile dell’emittente ha messo a punto un progetto per arricchire il palinsesto di informazione e spazi d’approfondimento. Tra le novità più significative poste ieri sulla scrivania del DG Lorenza Lei, una prima serata da affidare a Fabio Fazio e una finestra sull’attualità politica curata da Lucia Annunziata in access prime time.

La giornalista, in particolare, per due settimane condurrà con una versione staordinaria del suo In mezz’ora, che andrà in onda tutti i giorni dalle 20 alle 20.30 al posto di Blob, a partire da lunedi prossimo, 14 novembre. Per l’occasione avrà una postazione in piazza Montecitorio, all’Hotel Colonna Palace. Si tratterà di una sperimentazione introdotta a cavallo della crisi politica per soddisfare un crescente bisogno d’informazione, come ha spiegato Di Bella al Corriere della Sera. L’idea sarebbe piaciuta anche a Lorenza Lei, la quale ieri pomeriggio avrebbe dato il via libera al programma che farà concorrenza al Tg La7 di Mentana (ma attenzione: anche al Tg1 del Minzo…).

Il DG Rai avrebbe invece mostrato qualche perplessità sul progetto di affidare una nuova prima serata a Fabio Fazio. Di che si tratta esattamente? A riguardo, il direttore della terza rete accenna qualcosa al Corriere:

Da febbraio nascerà un nuovo appuntamento in prima serata, il lunedì, sperimenteremo un orario inedito, la fascia 21.10 – 22.30. Stiamo ancora discutendo col conduttore e i suoi autori il tipo di format, ma non ci discosteremo molto dalla formula che è congeniale a Fazio“.