Alessandra Amoroso



25
marzo

AMICI 8, ALESSANDRA COME “IL RATTO DELLE SABINE”: 1° POSTO, BORSA DI STUDIO E CD CON LA SONY

Alessandra Amoroso

Dennis, Giulia, Leon, Antonino, Ivan, Federico, Marco e… Alessandra!

La ventiduenne salentina Alessandra Amoroso, rappresentante della categoria “canto”, è la vincitrice dell’ottava edizione di “Amici di Maria De Filippi“. Una stagione non particolarmente facile, quest’ultima del talent show di Canale5 che, probabilmente per la prima volta dalla sua messa in onda, non ha sempre primeggiato negli ascolti. Una crisi che, però, non ha lontanamente riguardato la Amoroso che, oltre a portare a casa il premio finale, una simbolica coppa accompagnata da 200mila euro, è riuscita a far breccia sulla giuria specializzata che le ha attribuito anche una borsa di studio di 50mila euro.

La puntata conclusiva è riuscita a restituire al programma quella magia che non sempre ha distinto il recente corso: 36 prove per i quattro pretendenti ed esilaranti esibizioni che, per una volta, hanno avuto la meglio sull’inflazionata polemica. Ed il pubblico a casa, per la serie “meglio tardi che mai”, ha potuto assodare i miglioramenti e qualche sfaccettatura in più anche di Alice Bellagamba, Luca napolitano e Valerio Scanu. La prima a scendere in campo è stata la bionda ballerina di Jesi: quarta nelle preferenze del televoto, ha optato per la “missione-kamikaze”, sfidando il ben più forte partner della Squadra Bianca, Luca. I due fidanzatini, tra sguardi languidi e lacrimucce, hanno fatto il proprio dovere, lasciando intravedere una punta di amarezza. E, come da pronostico, le doti da sinuosa danzatrice della Bellagamba hanno potuto fare ben poco a vantaggio del cantante Napolitano che, subito dopo, si è ritrovato a sfidare il rivale di sempre: Valerio Scanu. Un duello sofferto, dove pure i telespettatori son sembrati poco convinti, tanto da farla spuntare al cantante sardo sul filo di lana, con appena il 51% delle preferenze.




24
marzo

I FINALISTI DI AMICI 8: CHI VINCERA’ TRA ALESSANDRA, ALICE, LUCA E VALERIO?

Amici 8 - Finalisti (Alessandra Amoroso, Luca Napolitano, Alice Bellagamba e Valerio Scanu)

Alessandra, 21 anni, è nata a Galatina (Lecce), dove vive con i genitori.

E’ entrata nella scuola di “Amici” dalla prima puntata (5 ottobre 2008) ed è stata assegnata alla Squadra del Sole.
Dal 4 gennaio 2009 – vigilia della fase finale del programma – Alessandra è ufficialmente nella formazione della Squadra Blu e in quell’occasione ha scelto di essere supportata nella preparazione delle prove dal docente Luca Jurman.

Alice, 20 anni, è nata a Jesi ma da circa sette anni vive a Reggio Emilia per ragioni di studio.

Fa parte della scuola di Amici sin dalla prima puntata del 5 ottobre 2008 quando è diventata una componente della Squadra del Sole.
Nella divisione delle Squadre per il serale – 4 gennaio 2009 – Alice è stata assegnata alla Squadra Bianca e ha scelto di avere una preparazione extra con l’insegnante di hip hop Maura Paparo.


18
marzo

AMICI: VALERIO, LUCA, ALESSANDRA E ALICE IN FINALE. PEDRO E’ FUORI

Amici 8, finalisti

Due maschietti e due femminucce, reduci in egual misura reduci dalle formazioni dei Bianchi e dei Blu, da questo momento tutti contro tutti: Alessandra Amoroso, Alice Bellagamba, Luca NapolitanoValerio Scanu sono i finalisti dell’ottava edizione di “Amici di Maria De Filippi”.

Ma andiamo con ordine. La puntata si preannuncia da cardiopalma sin dai primi minuti, grazie ad uno sconvolgimento della scaletta ideato per catturare l’attenzione ed il seguito dei telespettatori per tutte le fasi della trasmissione. D’altronde, sul fronte Auditel, gli sfidanti non sono da poco: torna l’amato cane “Rex” sulla rete ammiraglia di viale Mazzini, mentre su RaiDue fa capolino un altro talent show spostato dalla sua originaria collocazione, “X-factor”.

Le prove della prima parte, quella che vedrà una prima eliminazione recuperabile dal televoto contro quella del secondo segmento, scorrono veloci in un clima quasi alla “quel che è fatto è fatto”: meno polemiche, voti e giudizi discreti o comunque non negativi o surreali come gli insegnanti, quest’anno, ci hanno abbondantemente abituato. E quindi, tra prove proibitive equilibrate nell’esecuzione di Bianchi e Blu, una prevedibile staffetta altalenante ed un computer monitorante del televoto che fa i capricci, spiccano un paio di musical che vedono la partecipazione di due guest-star d’eccezione, spuntano Sabrina Ferilli e Rossella Brescia, rispettivamente in “Rugantino” e “A qualcuno piace caldo”, con tanto di applausi del regista Saverio Marconi.





15
marzo

AMICI, AD UN PASSO DALLA SEMIFINALE VALERIO MINACCIA DI TORNARSENE A CASA

Amici 8 - 15 marzo 2009

Chi sarà l’erede di Marco Carta? La risposta è sempre più vicina e gli autori di “Amici di Maria De Filippi” sembrano mettercela tutta per tenere vivo l’interesse del pubblico, oltre che per sopperire all’improvviso cambio di collocazione al martedì. E, dopo la sigla cantata dai Blu, è la stessa padrona di casa a spiegare le novità in arrivo, a cominciare dalla suddivisione del prossimo serale in tre parti:

  1. Blu contro Bianchi e consueta uscita;
  2. medesima sfida con seconda eliminazione e annuncio dei primi tre finalisti ufficiali;
  3. ballottaggio tra i due sconfitti della serata che si contenderanno un ultimo posto vacante per l’attesissima “resa dei conti” del 24 marzo.

I primi in classifica restano i soli a non essere candidati all’uscita, come del resto si eviterà un ballottaggio tra i due reduci Bianchi. L’oggetto della puntata domenicale, tanto per cambiare, è ai limiti dell’inutilità: una miriade di prove per accaparrarsi l’inizio della prova staffetta dove è palese che i concorrenti ne approfittino, esclusivamente, per conquistare qualche altra briciola di popolarità.

E debutta, ormai si fa per dire, Valerio Scanu con l’intensa “When a man loves a woman”. Per lui una media più che sufficiente, accompagnata da polemiche dovute a un delirante “4″ giunto da Garrison e un 5 dalla Di Michele. Entra in studio una vecchia conoscenza del talent show: è Andrea Dianetti, l’unico attore ad un passo dalla vittoria in una precedente edizione del programma e oggi testimonial di uno dei quattro progetti de “La fabbrica del sorriso”. Tocca, poco dopo, a Pedro Gonzales che balla un pezzo dell’assente, e si sente, Alessandra Celentano. Ma l’aitante cubano, più che per le sue doti, si fa notare, suo malgrado, per un ingiusto “0″ (zero) preso da Garrison. E’ ora che Maria assuma un insegnante per i suoi docenti perché, in situazioni come questa, è la credibilità del format a traballare. Commissione più omogenea per Alessandra Amoroso che porta a casa voti altissimi. Altra esibizione e nuove polemiche, invece, per “Mille giorni di te e di me” cantata da Valerio che si scontra, nuovamente, con Garrison che abbassa ulteriormente i suoi voti.


12
marzo

AMICI, 9^ PUNTATA: VINCONO I BLU CHE MANDANO A CASA MARIO. E LA BALLERINA ELEONORA… SCAPEZZOLO’

Amici 8, Eleonora - scapezzolamento

Siamo ad un passo dalla semifinale di Amici e, forse per la prima volta, il meccanismo del fortunato talent show comincia a dare segni di stanchezza, oltre che ripetitività. Blu e Bianchi, in tutto, portano sul palco i sei sopravvissuti, non i più bravi ma sicuramente tra i più utili al fine dello spettacolo: Luca, Mario e Alice da una parte, Alessandra, Valerio e Pedro dall’altra. Quattro cantanti e due ballerini. La puntata si apre con una doppia vittoria firmata da Alessandra Amoroso che, sia alle prese con “One” di Mary J.Blige e “Via” di Baglioni, riesce a convincere il pubblico a casa, battendo al televoto Luca Napolitano. Si passa al ballo con una prova di hip-hop che vede sfidarsi Pedro e Alice: chi sennò? D’altronde, son rimasti in due. Ballano bene ma le valutazioni dei loro insegnanti, tanto per cambiare, rappresentano più una liberazione di un sassolino dalle scarpe che altro. Vince Pedro ed il vantaggio dei Blu si fa notevole (3 a 0).

E’ la volta della staffetta: umiliazione per i Bianchi che perdono tutte e tre le semi-prove previste e, anche nella successiva di canto, non danno segni di ripresa (5 a 0). Cinque prove ed un en-plein targato Blu che non sembra avere precedenti nella storia del programma. Ma la rimonta è dietro l’angolo con Alice che la spunta in un clima ai limiti del surreale: prima la ballerina professionista Eleonora, complice un insistente strofinamento di Kledy, lascia intravedere una tetta prima di abbandonare il palco per i problemi avuti con l’abito. Ed il problemino con la succinta mise si ripete poco dopo. A rinforzare il clima imbarazzante ci pensano Garrison e la Celentano che, invece di giudicare le prove, danno vita a raccapriccianti interventi e scioperi senza senso: il primo si arrampica agli specchi pur di attaccare Pedro, la seconda mima lo “schiacciamento dei mosconi” che escono dalla bocca del collega e chiama “Tonino” la versione interiore del ballerino cubano. Momenti degni di un’ipotetica enciclopedia della tv trash. E la“padrona di casa”, desolata, non riesce a dir altro che: “Platinette, ma gli hai allungato qualcosa? Secondo me hanno bevuto”.

Non sono da meno gli insegnanti di canto, mal rappresentati dalle sorellastre Genoveffa & Anastasia, pardon, Di Michele e Scalise che assegnano a Luca e Valerio un cult partenopeo come “Tamurriata nera”. La parzialità verso il primo è palese e, in un’atmosfera vista e rivista, trita e ritrita, la polemica è ovviamente servita, ma vince Valerio. Si torna a ballare ed il televoto continua a premiare Alice a discapito di Pedro che non convince, stranamente, neanche la Celentano che, a sua volta, viene contestata da un esilarante “Secondo me tu hai bevuto per davvero” firmato De Filippi. Tra il pubblico in studio, si scorgono i gemelli Caten DSquared.





8
marzo

AMICI: ARRIVA LA DOPPIA LAVAGNETTA E VINCONO I BLU. IN LIBRERIA IL SEXY-LIBRO COL “TACCO 15″ DI ZANFORLIN (VIDEO)

Amici 8 - Vola Via con Me

Nuova puntata domenicale, nuove regole per “Amici di Maria De Filippi”. In un’edizione all’insegna delle continue variazioni in corsa, e non solo per quanto concerne umori e preferenze degli insegnanti, stavolta è il metodo di votazione a cambiare: non una ma addirittura due lavagnette, sulle quali apporre un giudizio da 1 a 10 sia per il valore artistico che per quello dell’esibizione in sé.

Parte la sigla che segna irrimediabilmente l’avvicinamento alla finale: soltanto tre componenti per la Squadra Blu (come gli avversari Bianchi) che, si arrangiano, come possono, tra canto e ballo. Il primo a sperimentare sulla propria pelle, ma verrebbe da pensare anche sulla propria chioma, visti i selvaggi colpi di piastra, è il favorito Valerio Scanu. Canta dignitosamente “Always” ma è solo l’inizio delle polemiche, dettate dai nuovi parametri di giudizio che fanno acqua da tutte le parti: per la Di Michele artisticamente vale 4.5 mentre per l’esibizione abbonda a 7. Tutt’altro che coalizzati gli altri: Palma 7 e 8; Scalise: 7 e 5; Jurman 8 e 9; Mari 8 e 10; Patrick 7 e 6; Garrison 7 e 4; Maura 6 e 6; Celentano: 9 e 10; Steve 7 e 6. Ma non sono i numeri deliranti ad incidere sull’esibizione quanto i concetti a metà tra l’ibrido intrappolato nell’adolescenza e, addirittura, “la vispa Teresa” pronunciata dal pubblico in studio.

Neanche il tempo di riprendersi che si tocca un nuovo “caso umano-artistico”, quello del ballerino Pedro. L’agile cubano, dopo aver disdegnato la supervisione di Paparo e Garrison, ne subisce gli inevitabili svantaggi nonostante le difese della “padrona di casa”, tra voti bassi e prevedibili diatribe tra l’insegnante americano e la Celentano. Ci si ricompone, per modo di dire, con “Stella incantevole” che è il titolo dell’inedito di Alessandra Amoroso che, in un trend positivo, vede spiccare i due 10 di Garrison. Per Valerio, però, non si tratta di un’improvvisa stima quanto di un tentativo dell’insegnante di danza per accalappiarsi le simpatie di Alessandra e destabilizzare l’equilibrio della Squadra, considerati i voti positivi che la cantante leccese ottiene anche quando balla sulle note di “These Boots Are Made For Walking”. A precedere quest’ultima esibizione, ci pensa Pedro che fa il bis con “La camisa negra”. E’ poi la volta dell’angolo marchetta, inevitabile spartiacque tra le due squadre, ed a beneficiarne sono Alexia e Mario Lavezzi che ripropongono la sanremese “Biancaneve”.


5
marzo

AMICI 8, OTTAVA PUNTATA: CIAO CIAO MARTINA

Amici 8 (Maria De Filippi, Mario Nunziante e Valerio Scanu)

Vincono i Bianchi che riescono, in un solo colpo, a mettere a segno una doppia impresa: pareggiare il numero dei componenti della squadra avversaria e mandare a casa un osso duro come l’interprete di “Due cose importanti”, Martina Stavolo. A tre settimane dall’elezione del vincitore della ottava edizione di “Amici di Maria De Filippi” la gara entra (finalmente!) nel vivo con duello all’ultima polemica tra i sopravvissuti. Sin dall’apertura, una puntata particolarmente attesa, dopo la sfuriata della padrona di casa, indirizzata agli incoerenti docenti, nel corso dell’ultimo speciale domenicale. La De Filippi, in tal proposito, si scusa per la forma, ma non per il contenuto, annunciando nuovi parametri nelle votazioni ai quali si ricorrerà da domenica prossima. A sostenerla, una Platinette cosparsa di mimose, omaggio dell’imminente “festa della donna”. Ospite in studio, il critico musicale Marco Mangiarotti.

Si passa subito alla gara, con una prima prova di canto che vede Valerio sfidare Mario sulle note di “Se ne dicon di parole”: non c’è storia, vince il cantante sardo dei Blu. Decisamente più accesa è la successiva “Prova prof” a causa, tanto per cambiare, delle differenze di vedute tra Di Michele e Jurman. Protagonisti, di nuovo, Valerio e Mario sulle note di “Greatest love of all” di Whitney Houston: il primo, davvero molto bravo, viene fortemente sostenuto platealmente da Jurman. Altrettanto non può dirsi di Mario che non conosce il brano ed arranca in mezza strofa, presto mozzata. Imbarazzo ma exploit dal televoto che, paradossalmente, gli conferisce la vittoria. Uno pari tra Bianchi e Blu. “Stili a confronto” è la nuova sfida di ballo che, tra differenze di generi, regala più di un bel momento di spettacolo, che testa il buon livello raggiunto da Pedro che, però, nulla può contro una virtuosa Alice.

E’ il momento della “Staffetta”: mentre i Blu rinunciano ad ogni agevolazione precedentemente maturata, la commissione fa partire per primi i Bianchi ma è la “Cenerentola” Martina a sorprendere grazie ad un’insperata rinascita, a dispetto del logorato rapporto con l’ex coppia pigmaliona Scalise/Di Michele, ideali replicanti delle sorellastre Genoveffa e Anastasia. Le fa eco la sua compagna Alessandra, a suo agio con “No woman no cry” di Bob Marley che, poco dopo, esegue sufficientemente Luca Napolitano che riesce a far rimontare i Bianchi. La felice tendenza continua con Alice che batte Pedro (che adesso prepara le prove con una videocassetta che sostituisce Garrison, Paparo e compagnia bella).


1
marzo

COLPO DI SCENA AD AMICI: MARIA LA FURIBONDA CONTRO I DOCENTI DEL TALENT SHOW (FINALMENTE)

Maria De Filippi - Amici, 1 marzo 2009

Alla fine l’inevitabile è accaduto e l’ultima puntata domenicale di “Amici” si è trasformata in un’accesa resa dei conti orchestrata da una sempre più insofferente Maria De Filippi. I destinatari? Ma i professori, naturalmente, sempre più protagonisti di un talent show che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto conferir loro un ruolo più marginale. Un ruolo che, però, mai come quest’anno non sembrano assolvere nel migliore dei modi ed è stata la stessa padrona di casa a tuonare con eloquenti considerazioni: “La credibilità si perde di domenica in domenica”, facendo riferimento all’ambiguo ruolo degli insegnanti nei confronti dei partecipanti.

Un rapporto ai limiti di un’indigesta ipocrisia. Sudore e vene gonfie sul collo della conduttrice, stanca di dover far finta di nulla e finalmente convinta autrice di uno sfogo che porta il gelo in sala. Ma anche tanti applausi da parte del pubblico parlante, i cui commenti, un tempo ritenuti surreali o fuori luogo, oggi sembrano coincidere con le sensazioni dei componenti di entrambe le squadre. “Voi avete il dovere di fare chiarezza e onestà di giudizio nei confronti dei ragazzi e avete l’obbligo di dire chi ce la può fare e chi no – aggiunge la De Filippi, continuando – avete generato confusione, il vostro voto sembra tarocco”.

Il primo a doversi confrontare con “Maria la giustiziera” è Luca Jurman che riesce a dimostrare, con discorsi e fatti, di esser coerente con le sue parole, nonostante l’unica colpa di aver dato troppe sufficienze al cantautore Mario che, in realtà, sarebbe più vicino ad un voto mediocre. Ancora peggio per la storica insegnante di recitazione e dizione Fioretta Mari: per lei soltanto contestazioni per le valutazioni giudicate azzardate ed esagerate, tanto da provocarle qualche sentita lacrimuccia. Ma la De Filippi non risparmia neppure la Di Michele, ricollegandosi all’arcinota vicenda legata a Marco Carta, pur non riconoscendola come unica detrattrice di un artista prima bistrattato e poi trionfatore di tutto ciò che poteva vincere: Amici, Sanremo e dischi di platino.