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SILVIO BERLUSCONI VALUTA LA RICANDIDATURA. INTANTO IN TV E’ GIA’ TORNATO

di Marco Leardi

22/07/2012 - 13:24

SILVIO BERLUSCONI VALUTA LA RICANDIDATURA. INTANTO IN TV E’ GIA’ TORNATO

Silvio Berlusconi

Cucù: Silvio Berlusconi è tornato a far capolino sulla scena politica. Il pensionato no, non lo vuole fare. Con lo spread schizzato a 500 punti e il Governo tecnico in affanno, il Cavaliere si è messo a ballare la macarena dei sondaggi, valutando così l’opportunità di ricandidarsi alla guida del centrodestra in vista delle prossime elezioni. L’eventuale ritorno dell’ex premier, però, è una questione delicata e secondo Il Giornale una decisione definitiva al riguardo non arriverà prima di ottobre. Dunque, il revival del ’94 resta solo un’ipotesi, eppure il piccolo schermo ha pensato di precorrere i tempi: lì Silvio è già in prima linea.

Da quasi due settimane, la televisione si è messa infatti a parlare del Cavaliere con una certa insistenza, senza che il diretto interessato facesse alcunché per meritarsi tale attenzione. A scatenare la fregola dei media sono bastate un paio di dichiarazioni sulla possibile ricandidatura silviesca, e il resto è venuto da sé. Da Omnibus a Linea Notte, i programmi d’approfondimento si sono messi a tracciare scenari fantapolitici, rispolverando pure le categorie dei giornalisti e degli ospiti pro o anti-Cav. A proposito, l’altra sera In Onda Estate ospitava Augusto Minzolini (toh, chi si rivede), il quale è stato anche interrogato sulle presunte simpatie berlusconiane del suo Tg1.

Per creare l’atmosfera giusta, l’11 luglio scorso La7 ha addirittura modificato il suo palinsesto, trasmettendo a sorpresa il film ‘enciclopedico’ Silvio Forever. Come se non bastasse, il braccio di ferro sulle dimissioni di Nicole Minetti e la convocazione di Berlusconi come teste nell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, hanno riportato in tv alcuni politici che da mesi stavano dietro le quinte e dei quali peraltro non si avvertiva la mancanza. Così, l’ex premier si è ritrovato al centro dell’attenzione prima ancora di decidere se ri-scendere in campo o meno.

Anche Quinta colonna con Salvo Sottile ha parlato del Cavaliere, e settimana scorsa ha ospitato in collegamento il segretario del Pdl Angelino Alfano per capire la situazione interna al centrodestra. A seguire, un breve dibattito in studio prima di dare spazio alla cronaca nera.

Da una parte Berlusconi pianifica le sue prossime mosse, dall’altra il piccolo schermo sembra quasi invocarlo a gran voce, come se il reality show della politica – assopitosi col Governo tecnico – abbia bisogno di lui per tornare ad infiammarsi. In un paio di settimane, i media hanno riportato in auge il Cavaliere un po’ per dovere di cronaca un po’ per necessità.

Da qui una soluzione pronta all’uso: per decidere sulla ricandidatura di Silvio non ci vorranno primarie né sondaggi. Basteranno i dati Auditel, no?

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31 commenti su "SILVIO BERLUSCONI VALUTA LA RICANDIDATURA. INTANTO IN TV E’ GIA’ TORNATO"

  1. BOOM: 69 anni fa a quest’ora Dino Grandi e Mussolini erano a “scannarsi” l’uno l’altro al “Gran Consiglio” (in realtà non si sono “scannati”, ma fa lo stesso…), 1 anno fa a quest’ora Monti cenava con Prodi e altri “potenti” per pianificare come prendere il posto del Berlusca SENZA andare a votare (eh, paura del voto…), oggi Monti è bollito più di quanto lo fosse Mussolini al “Gran Consiglio” di 69 anni fa :D !

  2. Detto fra di noi... tolto Berlusconi, il PD promise che MAI E POI MAI l’articolo 18 sarebbe stato toccato, che gli esodati MAI E POI MAI sarebbero esistiti, che l’età pensionabile MAI E POI MAI sarebbe stata alzata e che la prima casa degli operai MAI E POI MAI sarebbe stata tassata. Come è possibile che CON IL VOTO DETERMINANTE dei comunisti del PD sono passate queste leggi infami del regime di Monti-Passera (ovvero i Petain-Laval “de noantri”) senza che la CGIL facesse la minima protesta? L’Italia è stato l’UNICO paese privo di scioperi: siamo tornati all’epoca della “M d’oro” fascista? Pippo76, devo pensare che per voi comunisti l’importante sia contestare il CHI e non il COSA? A meno che tu non mi dici che se Berlusca avesse fatto queste leggi, voi del PD non avreste protestato, ma anzi… avreste votato a favore: quindi cosa dici? NB: “M d’oro” era la medaglia più importante del regime di Mussolini… notare che Monti inizia per M e che, come dice Travaglio (noto fanatico anti-Berlusconi e anti-Monti), “ormai chi contesta Monti è trattato come se fosse un disturbatore”, proprio come ai tempi del Duce (aggiungo io).

  3. Berlusconi aveva una maggioranza enorme come comunemente si dice? No: 340 deputati su 630 sarebbero una maggioranza enorme? Quindi il 53.97% (340/630) sarebbe una MAGGIORANZA ENORME? Divertente… persino il Governo Andreotti VII (1991-92, votato da DC, PSI, PLI e PSDI: notare che il PRI era uscito dalla maggioranza) aveva una maggioranza MAGGIORE di quella del Berlusconi IV: devo dire altro? Dunque, 340 deputati – 40 finiani fa 300 deputati, ovvero 16 IN MENO della maggioranza minima che è di 316 su 630. Aggiungiamo a tale numero (300) pure i vari Razzi, Scilipoti, Calearo e simili che hanno lasciato la sinistra per Berlusconi e aggiungiamo pure i finiani che “sono tornati indietro” con il PDL: totale 10 persone, quindi 300 + 10 = 310 deputati, ancora SEI IN MENO rispetto a “quota 316″. Allora, Pippo76, dove era la grande maggioranza? Insomma, il Berlusconi IV era (dal punto di vista della non-stabilità politica) molto più simile al Prodi II (che aveva simili problemi “numerici” al Senato) di quanto comunemente si pensi… Riuscirà Pippo76 a sovvertire la matematica? Riuscirà il nostro Pippo76 a negare che i finiani sono i traditori della nazione che hanno provocato l’instabilità al solo scopo di avere un tornaconto personale? Persino i vari Mastella e Turigliatto (due senatori del Prodi II molto ideologicamente distanti tra di loro) sono stati più onesti con il loro governo originario!

  4. @ Pippo76 + elodie + wilma n. + FDiv88 + amazing1972 + Giuseppe + nadiap + star + luke Detto fra di noi, il mondo attuale NON vive nel "neoliberismo" come dite voi: infatti viviamo nel "fabianesimo", una specie di deviazione del comunismo (ed ecco spiegato "gli strillli" dei berlusconiani contro il "pericolo comunista") e dello statalismo tradizionale di sinistra, insomma un grande casino... infatti nel VERO libero mercato NON ci sono i "bei ragazzotti" (ovvero: politici, mafiosi, banchieri centrali e non, commissari europei e internazionali, giornalisti di regime, sindacalisti retrogradi, confindustriali politicizzati, burocrati...) che hanno come unico scopo il cosidetto "rompere i coglioni" al cittadino: la Scuola Austriaca ci insegna che nel VERO libero mercato non esistono tutte queste deviazioni fabianiste che soffocano la vita dei cittadini e, quindi, il mercato stesso.

  5. @ Pippo76 + elodie + wilma n. + FDiv88 + amazing1972 + Giuseppe + nadiap + star + luke Voi avete scritto, in questa pagina che "Monti ha il favore della maggioranza degli italiani [...] il centrodestra mai come oggi è stato così tanto maggioritario in Italia [...] Monti è il vero centrodestra [...] il neoliberismo è trionfante ovunque da qualche decennio con i risultati che possiamo ben constatare [...] le politiche di Monti sono di tipo neoliberiste [...] B. ha lavorato male per tanti anni, ergo Monti ci “spolpa”. Non c’è più spazio per il qualunquismo e per le tifoserie: anche i berlusconiani e i leghisti devono capirlo..." Ebbene... mai sentite tante assurdità come quelle dette da voi: davvero il PRODIANO Monti è di centrodestra? Assurdo... neoliberismo trionfante ovunque e SPECIALMENTE in Italia? Ma quando mai... specie in Italia! Mi dispiace, ma il VERO liberismo è quello che possiamo leggere nelle opere di Von Hayek, Von Mises, Rothbard e, in generale, della cosiddetta "Scuola Austriaca" (in cui troviamo gli italiani Sergio Riscossa e Bruno Leoni). Casomai, in Italia abbiamo il CENTROSINISTRA ultramaggioritario da sempre: ricordiamoci che DC, PSI e PCI hanno creato il debito pubblico e ricordiamoci che il PCI ha dato il VOTO FAVOREVOLE al 90% delle leggi finanziarie che hanno creato il debito pubblico e il voto del PCI è stato DECISIVO in quanto DC e PSI (più i vari partiti minori) non erano capaci di "tenere la barra dritta" (leggasi alla voce "franco tiratore", mestiere molto diffuso tra i parlamentari DC) in aula.

  6. @ Pippo76 + elodie + wilma n. + FDiv88 + amazing1972 + Giuseppe + nadiap + star + luke Oggi, 24 luglio 2012, lo SPREAD è a quota 533, esattamente allo stesso livello del "giorno 1" del Governo Monti e quindi mi vien da dire: ma come? Non era rimuovendo BERLUSCONI dal trono imperiale che si sarebbe dovuto AZZERARE IMMEDIATAMENTE lo spread? Ah ah ah: divertente questa cosa, non trovate? Prego, rispondete: come mai non è accaduto il MIRACOLO promesso dalla sinistra? Eppure, davanti al Floris ridente, era accaduto che la Bindi, Bersani, Renzi, Rutelli, Casini, Bocchino, Vendola, Di Pietro e Fini avevano GIURATO SU DIO che lo spread si sarebbe azzerato subito con le DIMISSIONI di Berlusconi... ah ah ah ;) ! Prego, rispondete... capisco che AMMETTERE di aver scambiato Monti per IL MESSIA quando invece è solo un BARABBA sia una cosa umiliante, ma almeno siate onesti: i lavoratori esodati, gli studenti universitari dileggiati dal dr. Martone, i piccoli proprietari di prima casa stanno aspettando la vostra risposta!

  7. @Davide: magari fosse solo così! Il PD ha il problema non trascurabile di non avere un progetto credibile, nemmeno dei più semplici (come può essere stata la lotta contro i "comunisti" - lol, esistessero ancora! - messa in piedi da altri). Io sinceramente non la vedo così difficile una rielezione di Silvio.

  8. Il PDL ora sta facendo i conti con l'essere un partito totalmente centrato sulla persona di Berlusconi. Ora che la sua immagine non è più spendibile presso gli elettori, sono venuti i nodi al pettine perché il PDL senza di lui semplicemente non esiste. Quando si dice che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

    1. nadiap: come il pd che fa i conti con l'avere troppe teste che vogliono farla da padrona ma nessuna con le giuste doti per avere la leadership.

  9. Nina, cosa avresti voluto vedere?

  10. FDiv88: meno male che qualcuno ricorda, anzi meno male che qualcuno non usa certi argomenti di comodo per fare sciocca propaganda. Io ero piccola ma ricordo di aver visto qualche immagine di donne in topless nella sigla. Inoltre non è vero che SOLO la TV commerciale italiana usa le donne in maniera sbagliata. Io ho visto una Tv tedesca e gli spot pubblicitari erano alquanto osè. Comunque lo spettacolo degli italiani che si consolano perchè la Merkel sorride compiaciuta con Monti speravo di non vederlo: popolo di sudditi.