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SILVIO BERLUSCONI DA SANTORO? IL CAV PRONTO A GIOCARSI IL COLPO DI SCENA A SERVIZIO PUBBLICO

di Marco Leardi

18/12/2012 - 11:16

SILVIO BERLUSCONI DA SANTORO? IL CAV PRONTO A GIOCARSI IL COLPO DI SCENA A SERVIZIO PUBBLICO

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi al cospetto di Michele Santoro: non succede, ma se succede… In vista delle prossime elezioni, pare che il Cavaliere sia disposto a giocarsi il tutto per tutto, che sia addirittura pronto ad infilarsi nella tana del lupo. Roba da non credere. O è impazzito o ha in serbo un colpaccio dei suoi. Con l’avvicinarsi delle consultazioni, l’ex premier ha iniziato una massiccia campagna mediatica che lo sta portando nei principali salotti tv, con l’obiettivo di acchiappare consensi. Ebbene, tenetevi forte perché tra le sue prossime apparizioni potrebbe esserci un’intervista concessa a Servizio Pubblico.

A riportare l’indiscrezione è La Stampa, secondo cui Berlusconi ed il giornalista di La7 sarebbero già in trattativa per combinare il vis à vis. Nella giornata di ieri, in particolare, sarebbero avvenuti i primi contatti tra i due per fissare una data: calendario alla mano, la prima disponibile dovrebbe essere il prossimo giovedì 10 gennaio alle 21.10. Qualora le concertazioni andassero a buon fine, quella sera potremmo vedere su La7 un confronto tra l’agguerrito Cavaliere di Arcore ed il paladino della libera informazione.

Attenzione, però. L’ex premier avrebbe ancora parecchie titubanze sull’intervista, originate dal fatto che Santoro potrebbe rifilargli qualche colpo basso a tradimento. Magari un ospite poco gradito, un’inchiesta delle sue, o qualcosa di simile. Il conduttore di Servizio Pubblico, da parte sua, avrebbe già garantito di non avere in serbo trappole. Ma davvero potremo mai vedere il Berlusca nell’arena santoriana? Cosa potrebbe spingerlo ad una mossa così rischiosa?

L’eventuale partecipazione del Cav a Servizio Pubblico avrebbe infatti due soli epiloghi: la vittoria o il ko letale. Da lì non si scappa. E’ pur vero, però, che l’ex premier ha bisogno di recuperare consensi e credibilità, e un’intervista concessa a Santoro potrebbe mostrare al suo potenziale elettorato che lui c’è ancora, che è in grado di combattere. A 76 anni compiuti.

Nei giorni scorsi, Berlusconi è apparso Domenica Live e a Quinta Colonna. Stasera tocca a Porta a Porta. Tutti questi programmi, però, vengono considerati poco ostili al Cavaliere e l’opinione pubblica inizia a mangiare la foglia di fronte a monologhi e domande poco ficcanti. Per ribaltare la situazione a suo favore, Silvio ha bisogno di un colpo di scena, di qualcosa di clamoroso. Forse, un piano lo ha già in mente.

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44 commenti su "SILVIO BERLUSCONI DA SANTORO? IL CAV PRONTO A GIOCARSI IL COLPO DI SCENA A SERVIZIO PUBBLICO"

  1. stasera annuncerà che ha convinto i maya a non distruggere la Terra.

  2. Oggi il cavaliere da Vespa, davanti a lui nel 2001 firmò il contratto con gli italiano, poi nel 2006 nel confronto con Prodi condotto sempre da Vespa annunciò l' abolizione dell' ICI, e poi nel 2009 la consegna delle nuove case di L' Aquila...

  3. e smettila di dire a destra e manca che quereli questo e quest'altro, hai rotto le palle.

  4. @Style_93 ma non hai mai un c...o da fare tu eh?

  5. x 34. Marco Leardi Se per "centrodestra" intendi i (dirigenti) socialisti del PDL, forse (ma solo perchè ti stimo ;) e non perchè hai ragione...) potrei darti ragione, anche se mi sembra difficile... mi spiego: in realtà gli ELETTORI del centrodestra MAI voterebbero un Renzi per una ragione molto facile da capire... Tutti gli studi elettorali dimostrano l'elettorato del centrodestra è più a destra della dirigenza PDL esattamente come l'elettorato del centrosinistra è più a sinistra della dirigenza PD, quindi Renzi al massimo avrebbe potuto raccattare i voti di Casini (e quest'ultimo, per evitate di cadere sotto la soglia di sbarramento, si sarebbe spostato "più a destra" per raccattare voti). Rispiego meglio facendo un esempio banale: all'elettorato del centrodestra NON interessa l'integralismo cattolico di Giovanardi, mentre invece a costoro interessa molto di più la riforma fiscale (in Italia gli ELETTORI del centrodestra NON sono come gli elettori del GOP che in America votano in base all'aborto) ed ecco spiegato il tracollo del PDL, tracollo che ha origine anche dagli errori del Governo Berlusconi (oltre che dalla vicenda Monti) che ha perso tempo a inseguire le cavolate di Roccella, Quagliariello e Giovanardi. Ora, vi pare che Renzi possa offrire all'elettorato storico (2008) del PDL la riforma fiscale? Come direbbe Crozza, "è più facile che un giaguaro cerchi di auto-smacchiarsi le macchie"... non so se si è capito il concetto ;) !

  6. berlusconi può solo raccogliere qualche voto che era andato a grillo ( sempre secondo i sondaggi) e poco più. bisogna ancora vedere al centro come si organizzeranno e cosa farà monti ( lista sua, appoggio esterno ecc.) diciamo che ha pochissime possibilità di essere determinante nella prossima legislatura quando il quirinale affiderà l'incarico di governo perchè se anche bersani non avesse i numeri al senato, certamente tutti guarderebbero al centro - pdl escluso-

  7. @style_93. più che dalla destra (che oggi si ribella da Berlusconi e ricerca una propria identità), Renzi avrebbe preso voti da centro-destra.. ossia dai tanti berlusconiani delusi che si sarebbero buttati alla cieca sul "nuovo che avanza". Così, solo per il gusto di provare qualcosa di diverso (poco importa che fosse candidato per il Pd). Tra questi, ovviamente, ci sono anche i cosiddetti centristi.

  8. X MARIANO 10: sei parecchio squallido. dal tuo commento si comprende quanto sia privo di concetti. A te Berlusconi starebbe proprio bene ,avete la medesima capacità di commentare.

  9. x 30. fabio Se il PD e Bersani sono degli incapaci, la colpa adesso è di Grillo e di Berlusconi? "Siamo alle comiche finali" (cit.) perchè è incredibile questa cosa... studiatevi la legge elettorale e i flussi elettorali: alle scorse elezioni, quindi con Berlusconi al massimo della popolarità, Veltroni (PD e IDV) se si fosse alleato con gli altri partiti di sinistra (Bertinotti) e con l'UDC avrebbe vinto le elezioni... ovvero, già l'altra volta la sinistra poteva prendersi il Senato e avrebbe (anche senza l'UDC) quasi vinto alla Camera: figuriamoci questa volta, anche senza Casini! Ergo, se Bersani fallisce questa campagna elettorale, allora potrà chiedere le dimissioni solo e soltanto... di se stesso ;) !

  10. x 29. Marco Leardi Appunto: sottoscrivo parola per parola... ma non la parte su Renzi: ma quando mai quel "quaquaraqua" potrebbe aspirare a prendere "i voti di destra"? Renzi è il Rutelli del 2012, ovvero "il pirla" messo lì dal PDS-DS e da Franco Marini (ricordate?) per cercare di attirare i voti di centro... tutto qui! A meno che Leardi non intendesse dire "i voti di Casini" e degli ex-diccì attualmente non schierati a sinistra: quelli certamente li prenderebbe (vi ricordo che Renzi e suo padre vengono dall'ala sinistra della DC fiorentina e una parte dei "casiniani" vengono da quell'area), ma i voti "della destra" direi di no.