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SANTORO ROMPE (LE TRATTATIVE) E RESTA IN RAI. MICHELE, PER TE ANNOZERO… CONTINUA?

di Thomas Tonini

25/05/2010 - 19:17

SANTORO ROMPE (LE TRATTATIVE) E RESTA IN RAI. MICHELE, PER TE ANNOZERO… CONTINUA?

Michele Santoro ci ripensa. Tra comunicati, fughe di notizie, voci di corridoio, il rapporto tra il giornalista e la Rai si fa sempre più complicato. L‘accordo milionario per lasciare l’azienda e collaborare a progetto per i prossimi due anni sembrava vicino, ma le ultime dichiarazioni di Santoro aprono un nuovo scenario:

Le continue fughe di notizie hanno violato l’impegno di riservatezza indispensabile per un possibile accordo con la Rai favorendo interpretazioni fantasiose lesive della mia immagine“. (Dagospia titola: “Il puzzone vuole la legge bavaglio sulle sue trattative milionarie con la Rai!”).

La “colpa” sarebbe del quotidiano La Stampa che in un pezzo apparso questa mattina ha svelato l’accordo nei dettagli. Ed ora Santoro potrebbe rimanere un dipendente Rai e Annozero potrebbe continuare ad andare in onda (per la “gioia” di Raidue). La questione, oltre che televisiva, è sempre più politica: le battaglie di Santoro e della sua squadra, spine nel fianco per il centrodestra,  non si fermeranno e le polemiche pure.

Nel frattempo la Commissione di Vigilanza ha convocato la prossima settimana il direttore generale Masi sui casi Santoro e Busi, e il Presidente Paolo Garimberti, dal canto suo, vuole che Santoro resti un volto Rai (“Non voglio influenzare in alcuna maniera ma resto dell’opinione che Santoro deve restare in Rai, nella formula consueta o in un’altra che sara’ definita“).

Unica certezza per il momento è che Annozero andrà in onda fino a giovedì 10 giugno. Sul futuro si aspettano nuovi sviluppi.

[Foto d’apertura via Dagospia]

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34 commenti su "SANTORO ROMPE (LE TRATTATIVE) E RESTA IN RAI. MICHELE, PER TE ANNOZERO… CONTINUA?"

  1. @ Viavai2: non ho mai detto che Santoro "ha detto subito no" e nemmeno che "non gli interessano i soldi". Forse l'italiano non lo capisci tu. Ho espresso il mio pensiero in merito nei commenti precedenti, non perdo tempo a ripetermi per te, che sei maleducato e capisci sempre quello che vuoi. Saluti.

  2. @gas è vero che non ha firmato il contratto ma non ha detto subito no. Lo capisci l'italiano? Poi sr non gli interessavano i soldi non si metteva come agente Lucio presta, agente dei vip molto bravo a far avere tanti soldi ai suoi clienti. E su. Non fare il paraculo. @Davide maggio sono d'accordo con te quella clausola ha rovinato tutto. La cosa strana è che poi il contratto vale fino al 2012 anno in cui in Italia ci sarà solo il digitale terrestre? Che ci può essere dietro? Comunque Davide maggio hai confermato l'indiscrezione della buona uscita che avrebbe potuto avere. Ora però e lo dico a tutti che santoro sia tornato sui suoi passi per paraculo non gli fa onore. Anche perchè fare quel monologo senza essere ribattuto è simile a quello che vogliono certi politici. Il pensiero di santoro dice libertà di parola e pensiero basta che non vi intromettiate nella mia vita. Che che guadagna secondo lui sono affari suoi, che che guadagna un politico sono affari di tutti. Questo è sbagliato visto che lui è un dipendente Rai, azienda pubblica pagata coi nostri soldi. Quest'ultima cosa santoro se la ricorda solo quanto gli conviene. Questo non è giusto.

  3. Alle news del commento 21, se ne aggiunge una terza, che si inserisce nello stesso clima della vicenda di Santoro e delle due notizie precedenti. Daria Bignardi lascia la RAI e torna a La7. La conduttrice racconta qual è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L'episodio incriminato risale al 4 dicembre 2009 quando era stata registrata con qualche ora d'anticipo la puntata de 'L'era glaciale', in onda in seconda serata su Raidue. Racconta Daria: "Alle 23 mi chiamano diversi amici e mi dicono 'Perchè sta andando in onda Paperinoal posto dell' 'Era Glaciale'?'. Cado dalle nuvole, cerco di capire: nessuna risposta. Finalmente tardissimo parte la mia puntata. Nessuno mi ha spiegato perchè: hanno parlato di problema tecnico ma evidentemente c'era l'intenzione di mandarla in onda il più tardi possibile perchè le dichiarazioni di Morgan con critiche al Governo e a Berlusconi avevano turbato qualcuno". La mattina dopo la Bignardi ha chiamato i suoi legali e ha deciso di rescindere il contratto con la Rai: "Non sono pentita. In tanti mi avevano messo in guardia: sei di sinistra, cercheranno di farti fuori. Purtroppo i luoghi comuni, che detesto e cerco sempre di sfatare, spesso sono veri. Almeno nel caso della Rai, un luogo dove vince lo strapotere della politica e non si pensa al prodotto".

  4. ps.Santoro può tranquillamente collaborare con la Rai (mi sono scordato di aggiungere) in forme che non rivestano quelle di prestazione d'opera, che violerebbe l'accordo bavaglio con la Rai.

  5. @ Davide Maggio: non so se sono io a non spiegarmi bene in italiano, ci provo ancora. Santoro si becca i soldi Rai e realizza le docufiction (che secondo me sono scemenze e lo ribadisco), e onora l'eventuale contratto di esclusiva con la Rai. Detto ciò e fatto ciò , Santoro può tranquillamente collaborare con Sky in vari modi, senza violare gli accordi contrattuali con la Rai. Detto questo, però, rammento con dispiacere di alcuni che il contratto per il momento non c'è, se c'è è in evoluzione, e manca la firmuccia, quindi per il momento vi beccate Annozero pure l'anno prossimo.

  6. @ Davide Maggio: ti ringrazio per la precisazione, inutile però, dato che non mi era sfuggito. Ma legalmente c'è una bella differenza tra lavorare con regolare contratto e collaborare quando come e nelle forme che voglio io con chi voglio io. L'esclusiva è per la prestazione professionale, mica per tutto quello che uno fa nella propria vita.E poi come vedi la conclusione della vicenda si allontana sempre di più, quindi la mia previsione è ancora mooolto possibile (tant'è vero che anche Dagospia l'aveva ventilata) Tra l'altro la presenza di una clausola che gli impedisca di lavorare DAPPERTUTTO se non in Rai con quella scemenza delle minifiction, naturalmente non denota la volontà di toglierselo totalmente di torno, no?Nooooooo.

    1. @ sepese: a quanto pare invece non lo era visto che suggerivi di "prendere i soldi e andare a Sky". Non lo potrebbe fare, questo e' il punto. Scemenza le docufiction? Si, una scemenza da 14 milioni di Euro.

  7. @ EmilioZ: "Santoro ci spieghi perchè considerando la proposta oscena l’ha presa in considerazione: forse per il vile denaro?" La proposta della RAI è una “porcata” dal momento in cui risulta come un pagamento per il silenzio di Santoro. Detto questo, Santoro è un lavoratore che, attraverso il suo agente, prende in considerazione le offerte dell'azienda per cui lavora. I soldi non gli fanno schifo, sia chiaro, ma se avesse voluto quei soldi avrebbe già firmato, invece ha rimesso la decisione nelle mani dell'azienda. Mi sembra giusto mettere la RAI di fronte ad un bivio: o riconosce "Annozero" come una risorsa da preservare, o dice "arrivederci e grazie" a Santoro, riconoscendogli la liquidazione che merita. Dov'è lo scandalo?

  8. @ gas: ma perchè, in Italia abbiamo anche un ministro dei Beni Culturali? Io, e il Colosseo che sta crollando per lo smog e le mancate cure, non ce ne eravamo accorti!:-D Tra l'altro credo che la reazione dei presenti alla premiazione di Elio Germano (si era a Cannes ad un festival internazionale, non alla Festa dell'Unità) dimostri chiaramente in quale grande considerazione siamo tenuti all'estero. Ma se la nostra politica estera consiste nel fare cucù alla Merkel, perchè stupirsi?!

  9. Tante prese di posizione, una sola certezza: ancora non c'è nessuna firma (anzi, sembra allontanarsi sempre di più). Non vorrei che a forza di sgolarvi contro Santoro poi rimaneste senza voce quando, probabilmente. a settembre ripartirà Annozero, su Raidue, con Santoro. Tra l'altro lui non è nelle mie simpatie, ma se fossi in lui mi beccherei i milioni e mi trasferirei subito a Sky, dove c'è da giurare che Murdoch gli spalancherebbe le porte e gli darebbe carta bianca, e da lì, in totale libertà e senza possibilità per Berlusconi di telefonare a amici e parenti per bloccare la trasmissione, lancerei bordate micidiali al governo, sempre ammesso che il governo non imploda prima, visto gli errori ormai quotidiani (ultimo:sono stati due anni a venderci la bufala che la crisi per noi non c'era perchè siamo un paese forte, e puff, per magia da un giorno all'altro ci dicono che dobbiamo fare sacrifici perchè altrimenti finiamo come la Grecia).

    1. @ sepese: forse ti e' sfuggito che il problema e' proprio quello di non poter far altro per altre emittenti. Per questo rimarrà. C'e' una clausola che gli proibirebbe di lavorare per altri editori.

  10. La Repubblica riporta due notizie fresche fresche: 1) Lo scorso 7 maggio, durante un Consiglio dei Ministri, Berlusconi ha tuonato: " 'Parla con me'? E' una trasmissione pagata con i soldi pubblici che si diletta ad avere come unico bersaglio il governo". Appena due settimane dopo il direttore generale Mauro Masi telefona ad Antonio di Bella, direttore di Rai3, comunicando l'intenzione di “ridimensionare” 'Parla con me', portandolo da quattro puntate alla settimana ad una soltanto. Di Bella minaccia di dimettersi. 2) Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi, dopo essersi rifiutato di andare a Cannes per protestare contro il 'Draquila' di Sabina Guzzanti, oggi critica Elio Germano per le sue dichiarazioni dal palco: "Mi è dispiaciuto che la sera del premio abbia colto l'occasione per polemizzare con il suo Paese. E' legittimo ma credo sia stato inopportuno".