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IL MOIGE (E I VERTICI MEDIASET?) CONTRO LA “DOMENICA A LUCI ROSSE” DI CANALE 5

di Marco Leardi

21/01/2014 - 11:47

IL MOIGE (E I VERTICI MEDIASET?) CONTRO LA “DOMENICA A LUCI ROSSE” DI CANALE 5

barbara d'urso domenica live
Barbara D'Urso

Il Moige contro le “poxno domeniche” di Canale 5. Con un comunicato della vice presidente Elisabetta Scala, il Movimento Italiano Genitori è tornato a criticare i contenuti della trasmissione Domenica Live, condotta da Barbara D’Urso, con un particolare riferimento a quanto mandato in onda nella puntata del 19 gennaio scorso. In studio si parlava di argomenti delicati, come suggerito dal titolo della prima parte del programma: Italia, paese a luci rosse? “Abbiamo assistito a una delle pagine più tristi e trash della nostra tv” ha ammonito l’Osservatorio, che avrebbe registrato la reazione indignata da parte di numerosi genitori.

E in effetti, a ben guardare, la scaletta della prima parte del programma prevedeva l’approfondimento di temi al limite dalla fascia protetta. La puntata – denuncia il Moige – si è aperta con un servizio sul fonico dei Modà indagato per molestie sessuali ai danni di minori, con una Maria Carmela dichiaratasi “impressionata” dalle cose apprese sul tema del sesso nel preparare la puntata. A seguire, prosegue l’Associazione, si sono susseguiti servizi su:

molestie dei caporali nei confronti delle soldatesse nella caserma di Ascoli, con dichiarazioni ‘bippate’ ma contenuti molto espliciti, il professore di Saluzzo che aveva rapporti sessuali con le studentesse, la clinica per i ‘malati d’amore’, la testimonianza dell’uomo sesso-dipendente fin dalla tenera età (che ha dichiarato di aver avuto la sua prima volta a 8 anni), la storia del sesso in cambio di lavoro ripresa da Striscia la Notizia

Un potpourri a luci rosse che ha suscitato l’indignazione del Moige, e che è proseguito con argomenti altrettanto scivolosi.

Alle 14:48, denuncia infatti Movimento Italiano Genitori, il dibattito si è concentrato su una donna che si dichiarava poliamorosa, “con tanto di figlio di 10 anni che la guardava dalla regia“. Poi, servizi su un bordello in Austria frequentato da italiani, un centro massaggi cinese che nasconde un giro di prostituzione, il No pants day. Infine, “il sesso consumato nei parcheggi con relativi scambi di coppie. Inquadrato in questo degradante contesto, il collegamento da Rieti con la storia della suora che ha avuto un bambino

Diciamo basta a queste poxno-domeniche di violazioni della fascia protetta. Ci appelliamo alla responsabilità sociale delle aziende perchè non continuino a inserire spot in questo programma trash che viola la sensibilità e la dignità dei nostri figli

ha concluso la vicepresidente Moige Elisabetta Scala. Non è la prima volta che il Movimento bacchetta Barbara D’urso: lo aveva fatto anche lo scorso mese di novembre, lamentando “dettagli morbosi e volgari” durante una puntata di Domenica Live che affrontava il fenomeno delle Baby Squillo.

Mediaset apre un’inchiesta sulla parte incriminata di Domenica Live. Mario Giordano a rischio? Barbara D’Urso vittima inconsapevole?

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera il mancato apprezzamento nei confronti della “poxno domenica” di Canale 5 – sonoramente bocciata dal pubblico nella prima parte in cui si è discusso di sesso – arriverebbe pure dai piani alti di Mediaset. Il popolare quotidiano parla di un’inchiesta interna e di un Mauro Crippa, direttore generale dell’informazione, letteralmente furibondo per l’accaduto. Non si escluderebbero iniziative drastiche: allo studio ci sarebbe l’azzeramento della linea di comando (direttore di Videonews Mario Giordano compreso, che cura anche il discusso Lucignolo). Barbara D’Urso sarebbe giudicata, invece, una “vittima inconsapevole“.

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38 commenti su "IL MOIGE (E I VERTICI MEDIASET?) CONTRO LA “DOMENICA A LUCI ROSSE” DI CANALE 5"

  1. Sono proprio contento. E' una vera indecenza Domenica Live. Mi auguro che davvero si prendano seri provvedimenti (e non mi riferisco al caso specifico ma parlo in generale.) Ovviamente grandi colpe di tutto questo sono da attribuire a Videonews che non deve fare più programmi.

  2. E CHE PALLE!! Sti genitori sempre a lamentarsi stanno??!!! Io dico ma i figli come gli hanno fatti??!! Avranno "gustato" un qualcosa sia davanti che dietro ste mamme no??!! E poi vanno a fare le scandalizzate del caso! La cosa che più mi irrita e che puntano il dito sempre e comunque e i papà che assecondano le mogli,anche loro che gli fa schifo adesso??!! Io non penso che un bimbo sia sintonizzato di domenica pomeriggio a guardare Barbara d'Urso e a capirne l'importanza degli argomenti,fra l'altro bippati e censurati! Siamo sempre in Italia patria del Bigottismo..Purtroppo!!!

  3. ma come puo' pensare che alla domenica pomeriggio possano interessare i vaneggiamenti di una "poliamorosa" (si chiamano cosi' adesso?) o degli scambisti? e non parlo dei bambini perche' mi preoccupa pensare ad un televisore acceso su questa schifezza di programma con loro che la guardano, parlo degli adulti che la stanno a sentire...

  4. non guardo mai Domenica Live ....non mi piace il programma e la conduttrice!....non credo che la D'Urso sia una vittima inconsapevole....lei è autrice dei suoi programmi ...

  5. sappiamo benissimo tutti che se un programma cosi con quei contenuti fosse andato in onda a L'arena o dalla venier o vita in diretta, con dettagli morbosi sessuali e casi a ripetizione di continuo per un intero pomeriggio su raiuno, si sarebbero tutti lamentati per l'azienda pubblica e del canone ed inoltre avrebbe aperto un'inchiesta parlamentare con il rischio, oltre che di una bella multa (va sempre rispettato il codice dei minori!) di far saltare capi progetti rai e conduttrici. Come accadde a mara venier per la lite trash di pappalardo e zequila. Quindi chi ha sbagliato deve pagare. senza se e senza ma.

  6. @Mattia confesso di non avere mai guardato Domenica live.

  7. sono daccordissimo con il commento 2 di anna maria ......devo dire che mi ha impressionato quando ballava la bellississima francesca testa secca, e lei con le braccia alzate gridava uh uhh uhh uhh roba da brivido ormai nemmeno è più lucida di quello che fa...........................

  8. bakmor@yahoo.it dice:

    Corrado si rivoltera' nella tomba quanto rimpiango quelle belle domeniche in di una volta e sono d'accordo che se io non voglio che mio figlio non guardi una certa cosa non la guarda e basta purtroppo ho i miei anni e mi ricordo che quando hanno trasmesso la ciociara l'annunciatrice ha detto che era un film non adatto ai bambini ( non si usava il termine "si consiglia la presenza dei genitori) per la scena della violenza e mio padre mi mando' a letto erano tempi diversi (sto parlando del jurassiko :) ) per cui sono d'accordo con rara. Non ho visto la trasmissione non mi e' simpatica la d'urTo pero' so che e' anche abbastanza attenta a non superare determinati limiti (almeno da quello che dice quando vedo dei servizi a Pom5) ma le cose che passano in tv di solito non sono controllate prima? lo chiedo a voi che vi leggo e vi vedo esperti sull'argomento.E' anche vero pero' che le notizie bisogna darle anche se "pesanti" certo si potrebbero omettere i particolari non serve solo bippare

  9. Ma il Moige lo guarda mai Beautiful?

    1. @Luigi credo che al Moige non piaccia Beautiful ma non possiamo paragonare proprio le due cose.

  10. Condivido la bontà della protesta del Moige in quanto è una palese violazione della normativa a tutela dei minori, tuttavia penso che i genitori invece di lamentarsi soltanto potrebbero cogliere l'occasione per spegnere la Tv e dedicarsi ai figli, parlare, giocare o fare i piccoli lavori domestici interagendo con loro. La prima vera tutela per i minori è la famiglia! (mentre i genitori prendevano nota di tutte le violazioni, i minori dov'erano? spero lontani dalla Tv..)