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FLAVIO INSINNA: “SI PARLA CON RAI1 DI NUOVI PROGETTI MA SENZA FRETTA”

di Gianluca Camilleri

27/07/2012 - 14:35

FLAVIO INSINNA: “SI PARLA CON RAI1 DI NUOVI PROGETTI MA SENZA FRETTA”

Flavio Insinna

Più che un’ipotesi, sembra quasi un’ammissione. Flavio Insinna, reduce da due stagioni a Mediaset con alterne fortune, apre al ritorno in Rai e ammette di aver avuto diversi contatti con la tv di Stato dove in passato ha trovato la sua consacrazione come attore e soprattutto come conduttore grazie al successo ottenuto nell’access prime time di Rai1 con Affari Tuoi.

Il probabile ritorno nell’azienda che lo ha lanciato passerebbe dalle porte secondarie della radio. A partire dal prossimo autunno infatti, potremo ascoltare la voce del presentatore direttamente sulle frequenze di Rai Radio2 dove si occuperà di un programma di intrattenimento del quale sarà anche autore. Ma il passaggio dal contatto con gli ascoltatori a quello con i telespettatori potrebbe essere consequenziale anche se non velocissimo, come si evince dalle dichiarazioni rilasciate da Insinna a seguito della partecipazione al Fiuggi Family Festival:

Faccio una cosa per volta. Non ho mai sottoscritto contratti in esclusiva con nessuno. Scelgo di volta in volta di fare ciò in cui credo e che mi piace a prescindere dall’emittente televisiva che lo manderà in onda. Non conta dove, conta come e cosa (…) Si parla con Rai 1 di nuovi progetti, ma senza, almeno da parte mia, la fretta di esserci. Il mio è un mestiere che vive spesso di quello che non fai più che di quello che fai. Quindi, adesso tornare di corsa a Rai 1 e fare una cosa in cui non credo non mi interessa. C’è voglia reciproca di tornare a lavorare insieme ma si concluderà qualcosa quando ci troveremo con serenità tutti d’accordo. Poi certo si può sempre sbagliare ma l’importante è farlo sempre e comunque con la coscienza a posto

Dai virgolettati riportati si comprende come ad interessare maggiormente il conduttore sia soprattutto la qualità della proposta e la possibilità di avere a disposizione tutto il tempo necessario per realizzare un buon prodotto, anche a costo di ritardarne i tempi di messa in onda. Del resto, vi avevamo raccontato di tutte le difficoltà incontrate dall’attore e dal suo staff nei lavori prodromici alla creazione de Il braccio e la mente.

Ed invero, visti i risultati e i continui cambi di formula del preserale primaverile di Canale5, si capisce come la priorità del conduttore sia quella di avere il tempo e la concentrazione per evitare di prestare il suo volto a progetti poco convincenti. L’amarezza come sia finita l’avventura de Il braccio e la mente, peraltro, traspare chiaramente dalle parole di Insinna:

“Siamo in un paese in cui se il giorno prima fai il 30% di share e il giorno dopo no, ti giri e non trovi più nessuno”

Basterà il ritorno tra le accoglienti braccia di Mamma Rai per riprendere la scalata verso il successo?

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50 commenti su "FLAVIO INSINNA: “SI PARLA CON RAI1 DI NUOVI PROGETTI MA SENZA FRETTA”"

  1. tinina Ho letto anche io quella parte del libro. Per quanto uno possa essere sconvolto per la morte del padre, ma dopo che si è elaborato il lutto poteva avere il tempo per eliminare dalla stesura definitiva certi insulti verso l'infermiera che ho trovato sgradevoli (stava facendo il suo dovere)

  2. Critico Tritatutto dice:

    Concordo in toto con Pippo76.

  3. A me piaceva ma mi è calato molto dopo aver letto quanto ha scritto,nel suo libro, riguardo all'infermiera che gli ha impedito di dare l'ultimo saluto al padre morto mentre era in terapia intensiva. Non ho comperato il libro ma ho letto il passo incriminato e gli insulti elargiti sono veramente disgustosi.

    1. Vabbè, la volete una chicca? Insinna è stato anche in predicato per condurre... (indovinate! :D )

  4. Il problema è che certi conduttori sono più o meno legati come immagine alla loro azienda. Lo stesso motivo del perchè Baudo e la Carra e non solo flopparono quando arrivarono a Mediaset. Poi ci sono le eccezioni come Bonolis, Perego o Ventura.. Comunque a me Insinna piace, dovrebbe solo essere un po meno ansiogeno il suo modo di condurre.

  5. Mike, Insinna è poco conosciuto? Dopo anni di Pacchi e Fiction? -.- Andiamo dai... Pure Baudo e la Carrà che passarano dalla Rai a Mediaset e non andarono bene erano poco conosciuti? Si tratta di vari motivi per i quali non è andato bene bene ma il principale è la qualità del programma ( Il Braccio e la Mente era orrendo) più un modo di condurre che sta diventando ansiogeno

  6. Scelta più che giusta a Mediaset si è buttato in progetti poco convincenti.

  7. Insinna NON è "conosciuto" dal pubblico che guarda Canale5 ed ecco spiegato il FLOP del suo gioco preserale: prendete una casalinga, come potrebbe essere vostra madre o vostra nonna, che MAI guarda la RAI e sempre guarda Rete4 + Canale5. Ebbene, questa signora, cosa vuoi mai che sappia chi è Insinna, visto che MAI ha visto "Don Matteo" e "Affari Tuoi" su Rai1: e, pensateci bene, quanta gente (anche uomini, più o meno giovani) saranno nella stessa posizione di quella casalinga da me citata? (Io stesso conosco molta gente "di quel tipo"...) Considerando che persino conducendo "La Corrida" Insinna è riuscito a floppare, cosa ci si poteva aspettare da lui per il preserale di Canale5, per di più da quel tipo di gioco? Voi cosa dite?

  8. periodo orribile per insinna...la corrida era ben confezionata il braccio e la mente obbiettivamente ORRENDO...cioè lento e noioso, giochi insulsi e finale senza energia...poi x un programma come quello dove l'improvvisazione del conduttore fa la differenza l'ho trovato molto impostato, sottomesso a batuttine e botte e risposte finte con i concorrenti...agghiacciante come preserale è dire poco... Per il resto insinna è un ottimo attore, e un buon presentatore può tornare sulla cresta dell'onda ma nn con programmi brutti..

  9. lo preferisco come attore . come conduttore mette ansia!

  10. Si torna all'ovile..? Parentesi non molto positiva a Canale5 (anche se la Corrida era un "prodotto" simpatico con la Elia)