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DM LIVE24: 14 AGOSTO 2009
di Redazione
14/08/2009 - 00:01
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di Redazione
14/08/2009 - 00:01
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blogattelle dice:
va be', prima o poi doveva capitare che la memoria giocasse un tiro mancino -per altro in giorni propizi-, che le stratificazioni dell'esempio citato nelle conversazioni di giovani cinematografari ne aumentassero il volume: non va su e giú come un ragno il nodo della cravatta; cambia posizione in modo un po' anomalo e c'è l'episodio citato del nodo -e anche un po' il colletto-
blogattelle dice:
ora è passata la prima parte della scena: abbiamo visto il nodo slacciato e poi riapparso intatto, infine la cravatta buttata sul divano; si attendono sviluppi, -intanto devo dire che le parti di verdone in quella scena sono (almeno) quattro e non tre come detto in precedenza; d'altro canto il primo commento è tutto su filo di memoria, e il film è dell'80... nda: per un momentaneo malfunzionamento del cervello sempre nel primo commento si è verificata un'inversione di termini, pf leggi -aiuti regista-
blogattelle dice:
posso fare una segnalazione anticipata?; conto sull’indulgenza, anche perché in diretta sarebbe ormai troppo tardi: chi stasera vedrà un sacco bello (r4, 2a) potrà, volendo, trarre una bella lezione sul cinema osservando la danza della cravatta di mario brega nella scena girata nel salotto di casa; argomento: la segretaria di edizione; infatti quella cravatta che si vede aperta e successivamente viene slacciata, sfilata dal colletto e poi dopo vi riappare, il nodo che fa su e giú come un ragno, doveva proprio la suddetta segretaria tenere sotto controllo; questa signora -oggi probabilmente ci sono dei set optimizer manager co’ tre telefonini pe’ tasca, magari in alaska, tengono d’occhio tutto su monitor lcd, lí per via delle tariffe agevolate o di qualche joint venture- questa signora -perché nove volte su dieci era una donna- con il suo blocchetto d’appunti o la polaroid seguiva con attenzione tutti gli oggetti presenti nell’inquadratura e le posizioni degli attori cosicché al ciak successivo, in controcampo o totale non vi fossero incongruenze: perciò capitava di vedere aiuto registi consumare mezza sigaretta in cinque secondi netti per porgerla all’attore della lunghezza e con lo gnocco di cenere che aveva (e forse kubrick e visconti pretendevano anche lo stesso tono di giallo nicotina sul filtro), trucco e parrucco intervenire per spostare un ciuffo da dx a sx, costumista inseguire un attore sventolando la camicia bianca che doveva indossare al posto della nera che aveva…; bisognerà tener conto che la scena è abbastanza complicata in tal senso: verdone fa tre parti, i dialoghi sono incrociati, e chi sa, magari quella gestualità nata proprio per dare un filo ha finito con attorcigliare tutto; difficile poi che in montaggio il groviglio sia sfuggito, e mastro tecnico non l’abbia fatto notare, quando ormai era troppo tardi