24
marzo

1992: I PERSONAGGI

1992

21 settimane di riprese per 109 giorni complessivi di set, un cast di 156 attori e oltre 3mila comparse coinvolte, quasi 100 le location utilizzate per ricostruire il racconto. Questi alcuni dei numeri di 1992, la serie ideata da Stefano Accorsi, in onda da questa sera in prima serata su Sky Atlantic HD e in contemporanea su Sky Cinema 1 HD. La fiction, nel cui cast figurano lo stesso Accorsi, Guido Caprino, Domenico Diele, Miriam Leone, Tea Falco e Alessandro Roja, vede dietro la macchina da presa Giuseppe Gagliardi. Il regista, in sede di presentazione della serie, paragonando 1992 ad un genere letterario, l’ha definito un ibrido che mescola affresco storico con la finzione e la fantasia.

“Nel romanzo storico sono fondamentali i personaggi d’invenzione. L’approccio stilistico e narrativo della serie parte da questa esigenza, rendere credibili questi personaggi nella cornice storica in cui agiscono, seguire i loro passi sincronizzando la macchina da presa con il loro respiro, vedere con i loro occhi. La sfida più appassionante è stata quella di trovare il giusto equilibrio tra il realismo della messinscena e la ricostruzione di un’epoca poco esplorata. La creazione di un mondo popolato da personaggi che vivono l’eccitazione di un momento di svolta storica e l’inquietudine di un tempo in cui le certezze si frantumano.”

Storie di personaggi di fantasia s’intrecciano dunque con la cronaca e con fatti realmente accaduti, mescolando realtà e finzione. In 1992 le vite di sei persone normali si muovono all’interno di avvenimenti che fanno da cornice e restituiscono lo spirito, i drammi, ma sopratutto i cambiamenti epocali che le vicende di quell’anno hanno portato alla storia del nostro Paese. Scopriamo insieme chi sono questi 6 personaggi protagonisti.

1992 – Foto

1992 – I personaggi

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24
marzo

1992: L’ITALIA DI TANGENTOPOLI E MANI PULITE RIVIVE SU SKY ATLANTIC

Stefano Accorsi - 1992

Tutto ha inizio a Milano il 17 febbraio 1992, con un arresto. Scattano le manette per Mario Chiesa, presidente di un ente comunale di assistenza agli anziani. La sua incarcerazione rappresenta la scintilla che fa partire Tangentopoli e l’inchiesta Mani Pulite, ed è anche la scena con la quale si apre 1992, la serie in 10 puntate prodotta da Wildside, in onda da questa sera alle 21.10 su Sky Atlantic HD e in contemporanea su Sky Cinema. Diretta da Giuseppe Gagliardi e ideata da Stefano Accorsi - che è anche uno dei protagonisti – 1992 debutta in contemporanea su Sky oltre che in Italia, anche in altri 4 paesi: Inghilterra, Germania, Irlanda e Austria, ed è distribuita internazionalmente da BetaFilm. Al centro del racconto sei persone comuni la cui vita s’intreccia con il terremoto politico, civile e sociale innescato dalla maxi-inchiesta.

La serie, creata da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo, che hanno curato la scrittura delle sceneggiature, con la supervisione di Nicola Lusuardi, racconta, dunque, seppure in modo indiretto, le vicende che 23 anni fa sconvolsero l’Italia e spazzarono via un’intera classe politica. I personaggi al centro della storia, interpretati da Accorsi, Guido Caprino, Domenico Diele, Miriam Leone, Tea Falco e Alessandro Roja, non sono poi così lontani dalle vicende di Tangentopoli. Le loro storie personali, dapprima sullo sfondo, diventano via via sempre più centrali nella trama.

Intanto, tutto intorno, si snodano i momenti chiave di quell’anno: le inchieste sempre più incalzanti, il crollo dell’impunità di politici e imprenditori, le logiche che avevano regolato quel mondo. E poi l’avanzata della Lega Nord, i suicidi degli imprenditori travolti dall’inchiesta, gli attentati a Falcone e Borsellino, e l’avvicinarsi di Mani Pulite ai nomi eccellenti, come Bettino Craxi. In uno scenario nel quale sono stati ricostruiti i gusti, i colori, gli abiti e gli stili di vita di quegli anni di crisi, i personaggi immaginari intreagiscono con i protagonisti reali che il 1992 portò alla ribalta della cronaca come Antonio Di Pietro, Piercamillo Davigo, Gherardo Colombo, Giovanni Falcone, ma anche il leader referendario Mario Segni, il leghista Formentini e Umberto Bossi. Sullo sfondo appare anche Silvio Berlusconi con due suoi discorsi pubblici in cui parlò del futuro dell’Italia con una visione basata sull’ottimismo e sulla speranza.

1992 – Foto

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14
novembre

LA FARFALLA GRANATA: FAMILIARI, AMICI E FAN DI GIGI MERONI CRITICANO LA FICTION RAI

La Farfalla Granata

La Farfalla Granata non ha spiccato il volo. A pochi giorni dalla messa in onda del film tv di Rai1 incentrato sulla vita del calciatore del Torino Gigi Meroni, morto a soli 24 anni nel 1967, le polemiche non sembrano placarsi. La fiction con protagonista Alessandro Roja, nei panni dello sfortunato giocatore, non è piaciuta alla famiglia Meroni, alle tante persone che conobbero Gigi nella sua breve esistenza, e ai tanti estimatori che ancora oggi, a distanza di 46 anni dalla sua morte, ricordano l’eclettico giocatore. Maria Meroni, sorella del calciatore, che da mesi aveva preso le distanze dalla produzione del film, realizzato senza alcuna consultazione della famiglia, ha espresso la propria delusione al quotidiano La Stampa:

“Gigi non era così, si è visto solo un romanzo rosa. La sua personalità era oltre la gallina al guinzaglio e la Balilla. Hanno fatto qualsiasi cosa, come usare le sue immagini nella bara”.

Grande delusione anche da parte dei responsabili dell’associazione “Amici di Gigi Meroni” che ha diffuso sul sito www.gigimeroni.com un lungo comunicato nel quale si boccia la scelta di incentrare le due ore di film sulla storia d’amore tra Gigi e Kriss (Alexandra Dinu),  e si accusa la fiction di aver distorto la realtà.

“Nino non aver paura / di tirare un calcio di rigore, / non è mica da questi particolari / che si giudica un giocatore”. Gli sceneggiatori de “La Farfalla Granata”, andata in onda su RaiUno lunedì sera, probabilmente non hanno mai ascoltato la canzone di Francesco De Gregori. Non conta tirare un calcio di rigore per essere un campione, un leader. Per loro, evidentemente, sì, e quindi Gigi Meroni calcia un penalty che, nella vita vera, non ci fu mai. Per la cronaca, quella partita finì 4-2 per il Toro, con tripletta di Combin e gol di Moschino. Meroni non segnò nella sua ultima partita (sarebbe morto da lì a qualche ora). Evidentemente un finale così non era sufficientemente ‘romantico’ o ‘drammatico’ per gli autori (come se la morte a 24 anni di uno dei più grandi campioni dello sport italiano non fosse un dramma di per sé…)

Il gol mai esistito è solo uno degli elementi della fiction che non è piaciuto all’Associazione Amici di Gigi Meroni, che ha contato nel film tv un’infinità di errori storici e grossolane ricostruzioni.

La Farfalla Granata – Le Foto





11
novembre

LA FARFALLA GRANATA: ALESSANDRO ROJA PROTAGONISTA DEL FILM TV SU GIGI MERONI

Alessandro Roja in La Farfalla Granata

Prevista inizialmente per mercoledì 9 ottobre, arriva questa sera alle 21.10 su Rai1 La Farfalla Granata, film tv che la Rai ha realizzato per rendere omaggio al calciatore Gigi Meroni a 45 anni dalla sua prematura morte. La fiction, tratta dall’omonimo romanzo di Nando dalla Chiesa, è prodotta dalla Goodtime di Gabriella Buontempo e Massimo Martino, che in passato avevano realizzato sempre per la tv di Stato la miniserie Il Grande Torino, incentrata sulla tragedia di Superga.

A dare il volto allo sfortunato calciatore è Alessandro Roja. Nel cast anche Francesco Pannofino nel ruolo dell’allenatore Nereo Rocco, e Alexandra Dinu nei panni di Kriss-Cristiana, la fidanzata per la quale Meroni fu disposto a mettere in gioco tutta la sua carriera. Il film tv con soggetto di Grazia Giardiello e Roberto Jannone, che firmano anche la sceneggiatura con Mauro Caporiccio, è diretto da Paolo Poeti.

La Farfalla Granata, le cui riprese sono state effettuate tra Genova e Torino, non si presenta come un biopic tradizionale, ma come un film tv nel quale attraverso la figura di Meroni si cercherà di raccontare un’intera generazione di ragazzi, pronti a sfidare il mondo conformista, gli ostacoli dell’ambiente lavorativo e familiare, e la meschinità provinciale dell’Italia degli anni 60.

La Farfalla Granata – Foto

La Farfalla Granata – Chi era Gigi Meroni?


28
ottobre

LA FARFALLA GRANATA: GIGI MERONI RIVIVE IN TV CON IL VOLTO DI ALESSANDRO ROJA

Alessandro Roja

A 45 anni dalla sua prematura scomparsa, la Rai rende omaggio al calciatore Gigi Meroni con una miniserie in due puntate intitolata La Farfalla Granata, uno dei tanti appellativi creati  appositamente per definire lo spirito di un vero artista del pallone. Il giovane calciatore del Torino morì a soli 24 anni, il 15 ottobre del 1967, investito da un’auto mentre attraversava un viale del capoluogo piemontese insieme al suo amico e compagno di squadra Fabrizio Poletti, poco dopo la fine di una partita tra il Torino e la Sampdoria. Per un curioso gioco del destino a guidare l’auto che lo investì c’era l’allora 19enne Attilio Romero, sfegatato tifoso granata, che del Torino ne diventò molti anni dopo il presidente.

A dare il volto al calciatore sarà Alessandro Roja, il celebre Dandi di Romanzo Criminale, già visto la scorsa primavera su Rai1 in L’Olimpiade Nascosta. La fiction, tratta dall’omonimo romanzo di Nando dalla Chiesa, sarà prodotta dalla Goodtime di Gabriella Buontempo e Massimo Martino, che in passato aveva realizzato sempre per la Rai la miniserie Il Grande Torino, incentrata sulla tragedia di Superga.

La regia porta la firma di Paolo Poeti, mentre la colonna sonora sarà affidata al nipote del calciatore, il compositore internazionale Gigi Meroni (figlio del fratello Celestino), che vive e lavora a Los Angeles (vincitore con Rich Dickerson dell’Emmy Award per le musiche di Off Mikès). Nel cast anche Francesco Pannofino nel ruolo dell’allenatore Nereo Rocco, e Alexandra Dinu, nei panni di Cristiana, la fidanzata del calciatore. Le riprese, in partenza la prossima settimana, verranno effettuate tra Genova e Torino.





27
maggio

L’OLIMPIADE NASCOSTA: QUESTA SERA SU RAI1 LA MINISERIE CON CRISTIANA CAPOTONDI E ALESSANDRO ROJA

Alessandro Roja in L'Olimpiade Nascosta

Nel 1940 e nel 1944, nei campi di detenzione militare di Langwasser, Woldenberg e Grossborn, ai confini di Germania e Polonia, si svolsero in maniera clandestina i Giochi Olimpici. Detenuti di diverse nazionalità europee, rinchiusi dai tedeschi, misero a rischio la propria vita per tenere alta la bandiera dello sport e della civiltà di fronte alle barbarie naziste. Due edizioni clandestine di competizioni olimpiche: la XII e la XIII Olimpiade che ufficialmente risultano come non disputate a causa della guerra.

Su questa vicenda è incentrata la miniserie L’Olimpiade Nascosta, in onda questa sera e domani in prima serata su Rai1. Il film tv - diretto da Alfredo Peyretti e prodotto dalla Casanova Multimedia - che la Rai propone al pubblico anche in vista della prossima edizione delle Olimpiadi di Londra 2012, racconta una storia d’amore, di sentimenti e di sport nel contesto storico difficile e conflittuale dell’ultima fase della seconda guerra mondiale.

Protagonista l’inedita coppia composta da Cristiana Capotondi, volto noto della fiction italiana, e Alessandro Roja, il famoso Dandy di Romanzo Criminale. Nel cast della miniserie a firma di Maura Nuccetelli, Fabrizio Bettelli e Francesco Miccichè, anche Andrea Bosca e l’attore britannico Gary Lewis.


3
gennaio

FICTION RAI 2012 AL VIA CON IL RESTAURATORE. GRANDE ATTESA PER TITANIC – BLOOD AND STEEL

Martina Colombari e Lando Buzzanca

Archiviate le feste di fine anno, i palinsesti televisivi tornano a ripopolarsi di nuove offerte. Sul fronte di Rai1, come di consueto, gran parte delle prime serate saranno a completo appannaggio della fiction, unico genere in grado di reggere – tra alti e bassi – alla continua fuga di spettatori dal piccolo schermo. Tante le novità in arrivo nei prossimi mesi per la rete diretta da Mauro Mazza.

Domenica 8 gennaio prenderà il via Il Restauratore, la serie tv in 12 episodi (6 serate) con protagonisti Lando Buzzanca e Martina Colombari. La fiction, diretta da Giorgio Capitani e Salvatore Basile, racconterà le vicende di un misterioso restauratore alle prese con antichi oggetti da riportare a nuova vita. Vecchi quadri, orologi, cimeli vari che conservano storie, celano segreti e mettono in guardia dai pericoli futuri. Lunedì 9 e martedì 10 sarà invece la volta dell’inarrestabile Vanessa Hessler, protagonista della nuova miniserie in costume La figlia del Capitano. La bella Hessler,  nel corso dell’anno, vestirà anche i panni di Santa Barbara, in una biografia in 2 puntate prodotta da Lux Vide.

Dopo i tiepidi risultati ottenuti con la serie La Ladra, Veronica Pivetti tornerà nel più collaudato ruolo di professoressa-detective in Provaci ancora prof 4. Sempre in tema di indagini, riapparirà sugli schermi Rai, il personaggio di Nero Wolfe, interpretato nella nuova serie in 8 puntate diretta da Riccardo Donna, da Francesco Pannofino. Grande attesa è riservata per Titanic – Blood and Steel, una coproduzione internazionale, nata da un’idea del direttore di RaiFiction Fabrizio Del Noce, in onda su Rai1 a partire dal 15 aprile, data dell’affondamento dello storico transatlantico.