20
novembre

DECADENZA BERLUSCONI, LA STRATEGIA DEL CAV: BLITZ IN TV E VOLTI NUOVI NEI TALK SHOW

Silvio Berlusconi, Forza Italia

E’ dietro l’angolo, il D-Day (dove d sta per decadenza). Ancora una settimana, poi Silvio Berlusconi dovrà fare i conti con uno snodo cruciale per la sua vita politica: è fissato per mercoledì prossimo, 27 novembre, il voto sulla decadenza dell’ex premier dalla carica di senatore. Nelle ultime ore, però, Forza Italia è tornata a chiedere un rinvio della consultazione. In ogni caso, il Cavaliere si sta preparando all’ennesima battaglia e lo sta facendo su due fronti, quello politico e quello mediatico.

Decadenza Berlusconi: il Cav torna in tv

Da una parte, infatti, Berlusconi sta seguendo il lancio della nuova Forza Italia, dall’altra sta mettendo a punto una strategia mediatica per reagire ad una sua possibile estromissione dal Parlamento. Il colpo sarebbe non indifferente ed i supporter andrebbero rincuorati. Pronto ad ogni evenienza, il Cavaliere avrebbe in mente di anticipare il voto del Senato con una serie di interventi televisivi per denunciare un attacco politico nei suoi confronti. Lo riporta anche Repubblica, secondo cui l’ex premier avrebbe dovuto presenziare alla puntata di Matrix in onda ieri sera, poi dedicata all’alluvione in Sardegna.

Anche Bruno Vespa potrebbe rendersi disponibile ad ospitare il leader di Forza Italia, dopo la puntata con lo “scissionista” Angelino Alfano trasmessa l’altro ieri. Ma in vista del D-Day, Berlusconi potrebbe ricorrere anche ad un tradizionale videomessaggio, come spesso ha fatto in particolari occasioni. Stavolta, però, la controffensiva del Cavaliere si giocherà anche nei talk show con l’intervento di volti nuovi che rappresentino il nuovo corso berlusconiano.

Berlusconi: volti nuovi nei talk show, basta urlatori

Al riguardo, negli incontri tenutisi a Villa Gernetto il Cavaliere avrebbe già selezionato otto giovani da spedire nei principali dibattiti televisivi, in sostituzione ai volti più stagionati cui il pubblico è ormai abituato. L’obiettivo pare sia quello di mettere in secondo piano i ‘professionisti delle ospitate tv’, specialmente quelli più esagitati nell’eloquio. Non è dato sapere se i “casting” di Forza Italia si siano già conclusi, ma è probabile che i nuovi volti possano comparire già nelle prossime settimane.

Chi conosce bene il Cavaliere ne è certo: decadenza o meno, Silvio si sta preparando ad una nuova campagna elettorale.

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12 Commenti dei lettori »

1. pig ha scritto:

20 novembre 2013 alle 18:12

Alla faccia di chi lo vuole politicamente morto. Rassegnatevi.



2. Andrej ha scritto:

20 novembre 2013 alle 19:21

Politicamente non morirà nemmeno neanche fra cento anni, tale è il danno.
Ci accontenteremo di vederlo morto biologicamente.



3. pig ha scritto:

20 novembre 2013 alle 19:31

@Andrej
Dovresti solamente vergognarti. In Italia purtroppo dobbiamo convivere con gente simile a te, impregnata d’odio che spera nella morte di un leader politico



4. Seba7650 ha scritto:

20 novembre 2013 alle 19:40

Il Partito dell’Amore..
L’amore vince sull’odio…
D’altronde .. Lui se ne intende d’ammmmore …vedi Ruby, D’addario e “compagnia prostituente”…
Cmq concordo con Pig: non ce ne libereremo M-A-I



5. pig ha scritto:

20 novembre 2013 alle 19:44

@Seba7650
E in privato non farà quel che vuole? Che te frega a te se faceva sesso con delle prostitute? E tra l’altra Ruby smentisce tutto.
Che poi, qualora fosse, a 17 anni non si chiama più pedofilia e non è nemmeno reato se la ragazza è concorde. Ma poi basta con queste storie…non sapete attaccarvi ad altro oltre alla sua vita privata



6. Seba7650 ha scritto:

20 novembre 2013 alle 19:58

Be .. Io e te siamo liberi di fare quello che vogliamo.
Lui anche . Ma non quando si trova in una posizione di potere .
Se permetti, a me fa schifo .
Tralasciando questi fatti.. Vogliamo parlare del Lodo mondadori?
Dell’All-Iberian?
Della compravendita di senatori?
Del processo SME?
Dell’amico Mangano?
Delle corna al G8?
Dell “MisterrrrObbbamaaaa”?

Personaggio ridicolo, anacronistico, specchio di un’Italia decadente e decaduta.

La sua “fortuna” (se così vogliamo chiamarla) è che dall’altra parte ci sono altrettanti personaggi che te li raccomando ….



7. pig ha scritto:

20 novembre 2013 alle 20:06

Lodo mondadori è una beffa. L’Europa darà ragione alla fininvest. La compravendita dei senatori è pure fantasia e solo supposizioni. Il governo Prodi non è caduto per via di un senatore(De Gregorio) ma per colpa dell’Udeur di Mastella. L’amico Mangano è assolutamente falso. Quel Mangano è lo stesso che voleva rapire i figli di Berlusconi.

A me se permetti fa schifo la magistratura a senso unico. Vedi i casi Vendola, De Benedetti il caso Cancellieri che il PD le da fiducia quando se fosse stato per Berlusconi sarebbe stata tutt’altra storia



8. Andrej ha scritto:

20 novembre 2013 alle 20:09

@pig:

non preoccuparti, Maiale (è così che ti chiami, no?): dall’Italia me ne sono andato da un pezzo, e attualmente faccio parte di una cerchia di cittadini d’Europa che guardano la serva Italia e il suo satrapo dall’alto in basso cercando di contenere le risa.

Io nella morte di Berlusconi non spero: avrei potuto sperarci prima, ma il Paese è stato talmente travolto dalla sua “rivoluzione” che passerà almeno un secolo per debellarne gli effetti.
In quanto all’odio, certo che lo odio, il dottor Berlusconi: l’odio è un sentimento nobilissimo e, come Quintiliano affermava, “odiare un mascalzone è un cosa nobile”, specie se il suddetto mascalzone ha di anno in anno cancellato quella reputazione che ci eravamo conquistati in tutto il mondo artisticamente, politicamente, culturalmente e socialmente.

Se ultràs come te sono davvero dell’idea che Berlusconi venga giudicato esclusivamente per la sua vita privata – di cui mi importa zero, fra parentesi, se non per il fatto che la sua condotta cozza con un ventennio di battaglie morali risibili (il Family Day? il disegno di legge del 2006 che puniva chi andava con una prostituta minorenne? il retaggio cattolico?) -, allora vi siete persi qualcosa per strada, visto che non c’è giornale in tutto il mondo civilizzato che non conosca a menadito le malefatte e la pessima reputazione del tuo idolo.

Tu sei solo l’esempio di un paese profondamente ottenebrato e plasmato a somiglianza del Caro Lìder e delle sue esigenze (illetteratismo in primis, visto che il “concorde” del tuo messaggio successivo è totalmente fuoriposto e che forse intendevi scrivere “consenziente”), piccolo degno esponente di un piccolo Paese che fortunatamente il resto del mondo continua a prendere poco sul serio.



9. pig ha scritto:

20 novembre 2013 alle 23:28

@Andrej
Ma che belle parole. Bravo

Sul fatto di “concorde” hai ragione. In quel momento mi sfuggiva la parola consenziente.



10. Nina ha scritto:

20 novembre 2013 alle 23:30

pig: accidenti, ti rendi conto che stai discutendo con uno che conosce tutto il resto del mondo?



11. Andrej ha scritto:

20 novembre 2013 alle 23:57

@Nina

Qualunque posto nel mondo vi è inaccessibile dal paesino di periferia – geografico e psicologico – nel quale vi siete andati a rinchiudere: c’è ben poca ironia da fare.

Persino una città di qualche milione di abitanti o la Svizzera tedesca vi sembrano pianeti irraggiungibili.
E qui, come lì, le idee su di voi – berlusconiani e, per estensione, italiani – non sono proprio lusinghiere.



12. Nina ha scritto:

21 novembre 2013 alle 10:14

Il vero dramma dell’Italia è la mancanza, sempre più tragica, di cultura.
Ovviamente non sto parlando di nozionismo, ma di metodo: quello che insegna a imparare e conseguentemente a pensare con la propria testa, non a ripetere bla-bla-bla modaioli, luoghi comuni e stereotipi imbecilli. Non a parlare perché si ha la lingua in bocca, ma a parlare solo di ciò che si sa.
Oggi i cosiddetti media spargono pelosamente l’illusione che chiunque possa blaterare di tutto, pur non sapendo un tubo. Si leggono dichiarazioni inquietanti nella loro ridicolaggine, e chi dichiara non si accorge neppure del ridicolo.



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