16
giugno

SQUADRA MOBILE: UN NUOVO POLIZIESCO PER RACCONTARE I REATI SU DONNE E MINORI

Pietro Valsecchi (Taodue)

Delle forze dell’ordine ormai sappiamo praticamente tutto grazie alla fiction italiana: abbiamo visto all’opera i carabinieri, la guardia di finanza, la guardia costiera, la guardia forestale, il reparto investigazioni scientifiche e per la polizia addirittura abbiamo imparato a conoscere i vari reparti quali la squadra investigativa e i falchi. Adesso impareremo ad usare una nuova espressione, quella di Squadra Mobile, che include le ultime due e ne presuppone delle altre.

E’ questo infatti il titolo della nuova serie in otto episodi da ottanta minuti ciascuno scritti da Barbara Petronio, Ezio Abate e Francesco Balletta che Taodue realizzerà per il 2014. Ancora una volta al centro delle serate di Canale 5 ci saranno i tutori dell’ordine pubblico, poliziotti appunto della squadra mobile che nelle grandi città come Roma è vera e propria divisione, quella che indaga in borghese per inchiodare colpevoli e raccogliere prove nell’ambito di reati quotidiani.

Sarà proprio la vita di tutti i giorni della capitale italiana a fare da sfondo alle storie dei protagonisti e delle vittime che cercheranno di aiutare. Una serie che ha come obiettivo quello di raccontare la cronaca con la messa in scena di casi di femminicidio, infanzia contesa, stalking, persone scomparse e prestando particolare attenzione ai reati che coinvolgono donne e minori.

Un progetto del genere era già stato ipotizzato dalla Rai dopo la fine dell’esperienza de La Squadra e de La Nuova Squadra, ma poi non se n’è fatto più nulla. Sul cast e per la regia della serie Taodue, intanto, ancora nessuna indiscrezione.

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1 Commento dei lettori »

1. Saro Zappalà ha scritto:

17 giugno 2013 alle 16:19

Proporrei Corrente e Flaherty nel cast :)



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