12
maggio

PAOLA FERRARI CONTRO LA CORTELLESI PER UNO SKETCH SUL FEMMINICIDIO (VIDEO): “E’ UN ATTO DI UNA VIOLENZA VERBALE INAUDITA”

Paola Cortellesi recita il brano contro il Femminicidio

E’ quantomeno paradossale che uno spot contro il femminicidio, una delle piaghe dell’Italia contemporanea, principale causa di morte tra le donne, dia origine a una lite proprio tra due donne, entrambe protagoniste della nostra tv. Ed è ancora più paradossale che il casus belli sia scoppiato proprio sul piccolo schermo, all’interno della puntata di giovedì scorso di Servizio Pubblico quando – a seguito dell’ospitata di Serena Dandini, autrice di Ferite a morte, il libro e spettacolo teatrale incentrato sui racconti delle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un ex – è andato in onda uno sketch interpretato da Paola Cortellesi.

L’ex conduttrice di Zelig con una performance tanto amara quanto ricca di sarcasmo veste i panni di una donna, uccisa e gettata dentro un pozzo dal quale fa partire un grido d’allarme rivolto alle istituzioni e a coloro che dovrebbero indagare per prevenire i tanti, troppo femminicidi italiani. Il suo grido di dolore contiene un passaggio, chiaramente rivolto a Paola Ferrari, che vi riportiamo testualmente:

“Decideva sempre lui (l’uomo che ha ucciso il personaggio interpretato dalla Cortellesi, ndDM) ciò che si doveva guardare. Meglio morta che guardare un’altra Domenica Sportiva co’ cosa, con l’illuminata, quella presentatrice piena di luce che pare la Madonna, quella bionda che dice i risultati con le labbra, il rossetto forte e gli orecchini a lampadario. A lui piace tanto, quanto gli piaceva…beh, a me faceva proprio schifo guarda un po’…”

La Ferrari non l’ha presa proprio benissimo. La conduttrice si è sfogata con Klaus Davi a KlausCondicio mettendo in dubbio la sua presenza nella puntata del programma di Rai2 in onda stasera:

“E’ un atto di una violenza verbale inaudita, soprattutto in uno spot a difesa delle donne…a fare schifo sono gli insulti tra donne...non vorrei che l’attacco fosse politico…dalla Cortellesi mi aspetto spiegazioni. Non la querelerò, è un problema culturale. Ma sto valutando se andare in onda domenica

Comprensibilissimo che la conduttrice della DS si senta ferita e colpita dalle parole della comica che l’ha tirata in ballo in una maniera eccessiva e gratuita.  A proposito, a solidarizzare con la Ferrari ci pensa su Twitter la conduttrice del Tg1 Barbara Carfagna:

“Nello spot della cortellesi su violenza alle donne attacco a conduttrice Rai pdl riconoscibile “perché rifatta” vergogna”

Crediamo sia il caso di chiuderla qui, con le scuse della Cortellesi, una bella stretta di mano e una pace scevra da qualsiasi considerazione politica, politica che dovrebbe essere unita e compatta per arginare il triste fenomeno.

Ecco il video di Paola Cortellesi:



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12 Commenti dei lettori »

1. Lisa ha scritto:

12 maggio 2013 alle 12:52

In effetti in quel contesto nel e’ il massimo della finezza.
Io come cosa la trovo triste, indipendentemente dai motivi per cui sua stato fatto, sua satira (?) direi becera, sia per diverso partito politico (ancora con queste diatribe?) ne esce fuori qualcosa di agghiacciante
E’ una vicenda triste che parte da un tema importante e tragico che deve unire tutte le donne e viene inserito un’offesa ad una donna per l’ estetica. Per la pagella della settimana cortellesi voto 4…poi ha copiato quelle brutte frasi scritte da ragazzini tratte dai social. Che caduta di stile. La maternità non porta saggezza.



2. kalinda ha scritto:

12 maggio 2013 alle 14:22

La Ferrari ha ragione. Solidarizzo.



3. Marco89 ha scritto:

12 maggio 2013 alle 15:17

Premettendo che la Cortellesi non è più la stessa di un tempo e che ha perso molto smalto e brio, credo che in effetti questo filmato non sia il massimo, è un tema molto delicato e non credo che buttarlo in vacca sia corretto. Poi la Cortellesi parlerà di ironia nascosta, che solo gli intellettuali e colti pieni di ingegno possono capire…ormai il copione è quello. Inoltre sta storia della luce della Ferrari, mamma che pesantezza, ormai è un argomento trito e ritrito, poi quest’ anno, se vogliamo cadere nelle frivolezze, mi sembra sia meno immacolata.
Purtroppo la sinistra e la destra continuano ad ammazzarsi in modo indegno…scommettiamo che se la Ferrari fosse scesa in campo con Pisapia, la Cortellesi l’ avrebbe risparmiata? E’ ora di smetterla.



4. raffa ha scritto:

12 maggio 2013 alle 15:52

la colpa della ferrari?è donna politicamente schierata a destra e amica della santanchè,x una come la cortellesi è peggio che avere la rogna!



5. Giuseppe ha scritto:

12 maggio 2013 alle 15:53

Sono cose che capitano quando il luogo comune e la banalità prevalgono su tutto il resto, probabilmente per mancanza di idee. Paola Ferrari incarna un certo (criticabile o meno) stereotipo televisivo ma è inapprorpiato il contesto in cui è stata tirata in ballo dalla Cortellesi.



6. lucio voreno ha scritto:

12 maggio 2013 alle 17:02

Che squallore la Cortellesi. Che poi statistiche alla mano, questa campagna mediatica sul femminicidio, brutto neologismo coniato dai media, è più appropriato il termine uxoricidio , è fuori dalla realtà: gli omicidi in generale sono in calo e le donne ammazzate sono meno della metà degli uomini in un rapporto di 7 a 3.



7. fabulous ha scritto:

12 maggio 2013 alle 17:18

l’elemento ferrari è forse superfluo,ma presumo sia stato inserito come simbolo di ciò che una donna è costretta a fare,per stare in tv,ovvero apparire sempre bella e giovane. in generale non trovo troppo brillante questo monologo,la cortellesi,che non mi ha mai convinto molto,non ce la vedo proprio nel ruolo della coatta romana,nonostante interpreti questo personaggio da sempre



8. marco urli ha scritto:

12 maggio 2013 alle 18:35

Povere donne, quelle vere.
Quelle che non hanno bisogno di essere rappresentate da monologhi di commedianti, quelle che non hanno contratto matrimoni col potere.



9. Peppe93 ha scritto:

12 maggio 2013 alle 18:42

Questa volta la Ferrari ha pienamente ragione. La Cortellesi se lo poteva risparmiare questo intervento



10. ari.6 ha scritto:

12 maggio 2013 alle 20:59

x 7. fabulous
Ti ricordo che la Ferrari, come la D’Urso, è una “BIG”, non una valletta o conduttrice di serie B. Si noti la differenza… quindi il tuo ragionamento non c’entra proprio nulla: senza offesa, temo che sei caduto nella trappola della propaganda. Comunque sia, voglio farti una domanda: non trovi strano che la Dandini e la Cortellesi abbiano deciso di occuparsi dei femminicidi SOLO DOPO che la loro carriera tv ha fatto FLOP?



11. Luigi ha scritto:

13 maggio 2013 alle 10:00

@lucio voreno, l’uxoricidio è l’omicidio della propria moglie e non mi sembra più appropriato di femminicidio.



12. Fiò ha scritto:

13 maggio 2013 alle 10:46

Che scivolone Paola… Questa te la potevi proprio risparmiare… Un monologo sul femminicidio che ha risalto per la diatriba tra due donne fa veramente pena.



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