22
marzo

PIERSILVIO BERLUSCONI “CAMBIA” MEDIASET: RETE 4 SARA’ UNA LA7 PIU’ POPOLARE. NIENTE FILM E SERIE TV SU CANALE 5

Piersilvio Berlusconi, vice presidente di Mediaset

Il 2013 sarà l’anno zero della nuova Mediaset. Piersilvio Berlusconi annuncia una sorta di rivoluzione per le tre reti generaliste del Biscione, chiamate ad arginare una crisi che, tradotta in numeri, vale il primo bilancio in rosso nella storia dell’azienda (un passivo di circa 45 milioni di euro). Un taglio ai costi, dunque, è stato inevitabile; dagli studi televisivi ai cachet delle star, fino alle nuove fiction che “a parità di qualità, costeranno il 30% in meno a serata”.

Meno film e più prodotti italiani ed esclusivi è un po’ la ricetta base, a cominciare da Italia 1:

Punteremo con decisione sull’intrattenimento autoprodotto – dichiara Berlusconi a La Stampa – Per intenderci a programmi tipo Le Iene, Colorado, Wild… Ma oseremo anche con prodotti meno sicuri sul piano degli ascolti pur di sperimentare nuovi linguaggi. Vedremo i primi effetti già in autunno”.

Interessante, invece, è la nuova identità che si appresta ad assumere Rete 4:

“Direi una La7 più popolare, meno radical-chic e soprattutto con costi sostenibili (…) Rete 4 sarà sempre più ricca di informazione, talk show e approfondimenti. Primo passo: dopo Quarto Grado e Quinta Colonna arriverà un altro programma di attualità in prima serata.

E poi c’è Canale 5, che abbandona definitivamente film e serie tv, destinati ai canali tematici:

“Canale 5 è già molto forte, leader assoluta nel target commerciale. E’ la rete delle giovani famiglie. Puntiamo a mantenere elevato il tasso di qualità, quantità e modernità. Sarebbe ideale avere costantemente una settimana con 4 prime serate di intrattenimento e 2 o 3 di fiction italiana.

Un passo avanti, dunque, verso un rinnovamento che  ammicca sempre più ad eventi collettivi in diretta, come – sottolinea Berlusconi – Amici o lo show di Celentano. E come sarà il Grande Fratello, pronto a tornare nel 2014. Rinnovato.

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46 Commenti dei lettori »

1. Marco89 ha scritto:

22 marzo 2013 alle 11:39

Se realizzasse la metà delle cose detto andremmo bene. Ma devono essere cose fatte bene, non fiction come Il clan dei Camorristi, osannati e poi molto modesti come trama o come i Cesaroni, ridicoli al massimo. Per l’ intrattenimento ok, ma non mi sembra abbiano sperimentato chissà che…The winner, il talent sui maghi…mah.
Rete 4 poi…per carità, l’ informazione sembra anche funzionare, però…mi sembra che Berlusconi parli sempre molto ma poi in concreto i buchi son sempre chiusi da Garko, Bonolis e De Filippi



2. MisterGrr ha scritto:

22 marzo 2013 alle 11:40

canale5 è già molto forte?
Per Italia 1 OK.
COmunque comincio già a fare il necrologio per Rete4:

RIP Rete4, insegna agli angeli a far vedere a 14 generazioni i calci rotanti di Walker TExas Rangers in inverno e i pugni della giustizia di Renegade ad Agosto.



3. Gabriele90 ha scritto:

22 marzo 2013 alle 11:46

Mai più film su Canale 5? Questa me la scrivo.



4. Mattia Buonocore ha scritto:

22 marzo 2013 alle 11:47

@gabriele 90 mai più significherà molto meno



5. osservatore ha scritto:

22 marzo 2013 alle 12:18

Se Canale5 “è già molto forte” , allora la concorrenza può stare tranquilla e serena per anni…
Attualmente 3 serate tra film da Rete4 in replica, il flop di Zelig e UNA fiction da risultati mediocri. Si salva solo IGT ( che ora ha chiuso i battenti).
Mi sembrano belle parole, belle intenzioni ma la realtà è molto diversa



6. Peppe93 ha scritto:

22 marzo 2013 alle 12:22

Io tutto questo cambiamento non lo vedo. Itala1 è già da tempo che investe su autoprodotti Canale5 dovrebbe fare intrattenimento e
fiction ma stanno mettendo film e repliche Rete4 è stata sempre una rete morta tranne per Quarto Grado e Quinta Colonna. Quindi non capisco il senso di queste dichiarazioni.



7. Luigi ha scritto:

22 marzo 2013 alle 12:30

Se canale 5 abbandona film e fiction….dove possiamo vedere del buon cinema? Naturalmente abbonandoci a Mediaset Premium……ecco il loro torna conto!!! Furbetto il PierSilvio? Mah non so fino a che punto, se per vedere dei buoni film dobbiamo necessariamente far ricorso ad un’abbonamento… tra Sky e MPremium molta gente andrà dalla parte di Sky…che sicuramente adotterà delle strategie di marketing ad hoc con conseguente danno alle tasche del Sig.Berlusconi Jr!



8. Andrea ha scritto:

22 marzo 2013 alle 12:37

Oltre a Quarto Grado e Quinta Colonna suggerirei anche Terzo Tempo e Sesto Senso, così, per fare un bel quartetto ordinato.



9. Novanta ha scritto:

22 marzo 2013 alle 12:42

@Luigi: tra Sky e Mediaset premium io (e mi sa tanti altri) scelgo il download a vita xD



10. Ale ha scritto:

22 marzo 2013 alle 12:46

Ma questo punta ancora, dopo 10 anni, sul GF?? Ma i reality caro mio ormai sono finiti hanno fatto il loro tempo cambia e investi su qualcosa di nuovo diverso e moderno



11. MisterGrr ha scritto:

22 marzo 2013 alle 12:48

bentornato pippo!!



12. Luigi ha scritto:

22 marzo 2013 alle 12:51

@Andrea: ahahahahaha bellissimo commento!
@Novanta: mi sa che hai proprio ragione….alla faccia di Mediaset e SKY!!



13. tania ha scritto:

22 marzo 2013 alle 13:16

E io che speravo in un ritorno in rosa di rete4 :(



14. Silvia ha scritto:

22 marzo 2013 alle 13:29

Tania hai perfettamente ragione i migliori anni di Rete4 erano quelli delle telebovelas e di Sentieri :(



15. Fabio ha scritto:

22 marzo 2013 alle 13:45

Davvero? Bene, allora cominciate a togliere la D’Urso e la Panicucci, rispettivamente da Mattino e Pomeriggio Cinque. Togliete di mezzo anche Domenica Live, che più trash non si può, accantonate l’idea del programma dei tuffi (tanto sarà un flop assicurato, a meno che davvero la giuria, i concorrenti, e il conduttore o la conduttrice non siano validi). Poi, aggiustate una volta per tutte la mattina e il pomeriggio di Italia 1, e date un’identità precisa a Rete 4. :D



16. Michele ha scritto:

22 marzo 2013 alle 13:46

Sempre a fare i processi alle intenzioni secondo me i propositi sono buoni e cambiare radicalmente i palinsesti è cio di cui Mediaset ha urgente bisogno visto che ad esempio la Canale 5 attuale si regge solo sulla De Filippi; io voglio vedere cosa ne verrà fuori e solo dopo mi esprimerò.
P.S Il clan dei camorristi è una fiction OTTIMA, realistica, ben scritta e ben recitata e i suoi ascolti mediocri sono frutto di un pubblico ignorante (televisivamente parlando) che preferisce (purtroppo) vedere telenovelas patetiche e scontate, scritte male e recitate ancora peggio sullo stile di Tutta la musica del Cuore (orrenda, irreale, prevedibile, smielata e moralista in pieno stile Rai 1) e de ”Le tre rose di Eva” (mi astengo dal commentarlo) oppure quegli incroci mal riusciti tra un film poliziottesco e un romanzetto rosa di serie Z ”interpretati” da quei due sottospecie di Alani danesi chiamati Gabriel ”AESPRESSIVO” Garko e Manuela ”SSTRATTEGGISSMO SENDIMENDALE” Arcuri.



17. Fabio ha scritto:

22 marzo 2013 alle 13:48

A parte ciò che ho detto, sono contento che ci saranno meno serie tv e film su Canale 5… Floppavano sempre (a parte alcuni). Ah nel precedente commento non ho detto una cosa: togliete anche The Money Sleep dal preserale! :)



18. Fabio ha scritto:

22 marzo 2013 alle 13:55

Michele: Senza offesa, ma non pensi che forse il pubblico si è anche stancato di vedere continue fiction su Mafia, Camorra, ‘Ndrangheta e Sacra Corona Unita? Basti pensare che dovrebbero andare in onda altre due o tre fiction che hanno come tema portante questo genere di criminalità: mi sembra si chiamino Baciamo Le Mani, con Virna Lisi e Sabrina Ferilli, poi Pupetta-La Ragazza Con La Pistola, con la Arcuri, e poi non mi ricordo la terza! O:)
Sinceramente, basta con questa mafia, la gente vuole sorridere, non veder continue sparatorie e parlate dialettali siciliane, pugliesi, calabresi e campane! ;) Detto questo, non volevo offendere nessuno.



19. iki ha scritto:

22 marzo 2013 alle 14:31

Su rete4 il progetto puó funzionare
Italia1 ha bisogno di rinnovarsi e trovare un’ altra identità dopo che ha deciso dinon trasmettere i cartoni animati al mattino
Anche la strada che si vuole intraprendere per canale5 potrebbe essere giusta ma nell’ammiraglia si deve fare un gran lavoro secondo me a partire dal day time soprattutto e poi d’accordo con la cancellazione di serie tv e film
La rete4 in rosa di un tempo dovrebbe essere incarnata da la5 oggi(e RaiPremium docet in questo).
Sul discorso fiction stenderei un velo pietoso anche perchè le serie sulla mafia avranno stufato ma quelle sui preti,suore etc no?



20. Marco89 ha scritto:

22 marzo 2013 alle 14:31

@ Michele: scusami sai, ma per me otto puntate per quella fiction son tante, la trama non dà scossoni, c’ è solo sangue e violenza, nonchè un dialetto di cui non capisco niente, senza offesa. Hanno speso un mucchio di soldi e non ne è valsa la pena visto che non è originale e non propone una visione diversa del tutto. La solita roba, solo più lunga e più pesante. Poi se per te la Cavallin è una pessima attrice ok, ma per me ” Il clan dei camorristi” non è una fiction di qualità. Ho preferito ” L’ onore e il rispetto”, peggio recitata sicuramente, tranne la De Sio, ma almeno più avvincente. Sono gusti, di certo il clan è stato sotto le aspettative. Poi, come puoi tu dire che uno è televisivamente ignorante, è questione di gusti.



21. pig ha scritto:

22 marzo 2013 alle 14:36

Bene speriamo che non siano parole buttate al vento come al solito. Spero che i primi risultati della nuova mediaset si vedano già da giugno. E’ impossibile che una generalista, una rete nazionale mandi in onda per 3 mesi solo film in replica.E’ una cosa davvero indecente, e questo vale pure per la Rai(a maggior ragione).
Per settembre Piesilvio ha detto che vuole una Canale 5 d’intrattenimento. Ci dovremmo aspettare la chiusura dei programmi videonews e il ritorno di Buona domenica?



22. Barbaradurso ha scritto:

22 marzo 2013 alle 14:57

Tanto poi esce il sole Pier :)



23. Barbaradurso ha scritto:

22 marzo 2013 alle 14:57

Tanto poi esce il sole Pier :)



24. Davide Maggio ha scritto:

22 marzo 2013 alle 14:59

Usa un nick valido per favore.



25. Ciro ha scritto:

22 marzo 2013 alle 15:00

Se proprio deve essere rivoluzione, dovrebbe eliminare D’Urso e Panicucci! Bene puntare sull’intrattenimento…ma chi lo fa? Canale 5 ci propina da anni solo De Filippi (e sta bene a stare li perchè è lei la piu’ grande forza di Mediaset), D’Urso, Scotti… Non c’è ricambio.
S’inventasse un buon programma del mezzogiorno, anticipando magari Forum. Cambio radicale al pomeriggio e alla domenica. Bonolis con Avanti un altro al preserale, alternato a nuovi format sempre curati da Bonolis. De Filippi va bene dove sta. Ritorno della Cuccarini con una bella Buona Domenica, visto che ormai con Domenica In ha anche acquistato molta credibilità come conduttrice. Blasy al Grande Fratello rinnovato….



26. j82 ha scritto:

22 marzo 2013 alle 15:09

Secondo me per risollevare Canale 5, dovrebbero rimettere Buona Domenica tutto il pomeriggio (fino alle 20) condotta da Alessia Marcuzzi e Marco Columbro. Bonolis lo metterei ad Avanti un altro in autunno-inverno e con un programma di prima serata nuovo in primavera, poi Mattino 5 metterlo allo stesso orario di Unomattina e farlo condurre a Corrado Tedeschi e a Roberta Capua. Alle 10 mettere Forum, ma con 3 cause anzichè 2 e farlo presentare a Miriana Trevisan. Alle 11 50 ci vorrebbe il ritorno di un quiz tanto amato, come il Pranzo è servito (condotto da Insinna), ma un pò aggiornato. Lascerei intatto il primo pomeriggio di Canale 5, ma farei una versione meno trash di Uomini e Donne, con il ritorno del talk come era in origine su argomenti di attualità e non solo dove si vede il punto di vista dell’uno o dell’altro sesso. Alle 16 “Amici” senza rvm di litigate, ma dove si vedono le lezioni dell’insegnanti e l’eventuale apprendimento. Alle 16 30 farei tornare il gioco per ragazzi “Doppio Slalom”, condotto dalla verve di Claudio Bisio. Alle 17 bye bye D’urso e ritorno della Parodi con Verissimo, con dibattito d’attualità, musica,natura, viaggi, intervista con un ospite che è d’esempio per la collettività, ricetta, politica, recensioni di film e libri. Ritorno del preserale alle 18 30, in maniera da rendere più scaglionati i blocchi pubblicitari, con Avanti un Altro, Passaparola e La Ruota della Fortuna (Bonolis, Scotti e Hunziker). Progetto idealistico e impossibile…



27. j82 ha scritto:

22 marzo 2013 alle 15:12

Volevo dire…degli insegnanti! Tremenda svista!!



28. j82 ha scritto:

22 marzo 2013 alle 15:17

La Panicucci la metterei a condurre, se mai si riproponesse, il Festibalbar e una trasmissione quotidiana su Italia 1, magari nel pomeriggio per un target di adolescenti/ragazzi. La D’Urso dovrebbe tornare a fare il suo vecchio mestiere, quello di attrice di fiction.



29. j82 ha scritto:

22 marzo 2013 alle 15:20

Farei tornare Patrizia Rossetti su Rete 4 con una nuova versione di “A casa nostra”, dalle 15 alle 17, per non sovrapporsi col Verissimo della Parodi. Gossip, telenovelas, lezioni di ballo, ospiti vip (argomenti totalmente diversi da Verissimo)



30. giusy ha scritto:

22 marzo 2013 alle 15:25

A canale 5 dovrebbero sfruttare di più i conduttori ad esempio alla Domenica pomeriggio io toglerei la D’urso e ci metterei o la Hunziker o la Marcuzzi…loro sarebbero adatte anche a condurre un gioco nel reserale…



31. alex ha scritto:

22 marzo 2013 alle 15:25

@j82 e poi paghi tu?



32. Dario Manili ha scritto:

22 marzo 2013 alle 15:27

Rete4 ormai è una rete morta, se vuole colmare un buco di 45 mln di € Piersilvio farebbe bene a venderla!



33. Andrea ha scritto:

22 marzo 2013 alle 15:28

j82, poi facciamo anche un rebranding del canale e lo chiamiamo Telemilano 58, che ne dici?



34. IL MIO REALITY ha scritto:

22 marzo 2013 alle 16:40

1) Interessante notare come La7 nel giro di tre anni sia diventata un brand così forte, al punto che il Presidente della trentennale Mediaset debba paragonare una delle sue tre reti generaliste al canale di Urbano Cairo per regalarle una nuova “identità”;
2) Nutro seri dubbi che Rete 4 possa diventare una nuova La7: lì hanno a disposizione il fior fiore delle star del giornalismo televisivo (Mentana, Santoro, Gruber, Formigli, Bignardi), su Rete 4 oltre il mediocre e demagogico Del Debbio potrà arrivare qualche derelitto del Biscione a condurre l’ennesima trasmissione per vecchi e in favore del PDL. Staremo a vedere.
3) Sta storia di Canale 5 rete “brillante”, ma de che? Gli ascolti del canale si sono dimezzati, qualcuno ha già commentato che oltre un paio di fiction e Italia’s got talent, non è che si sia vista chissà quale preponderante novità televisiva tale da far gridare al miracolo “linguistico” sul fronte della produzione televisiva. Ben lontani gli anni di Gori e della Canale 5 davvero innovativa. Staremo a vedere.
4) Italia 1 rete delle autoproduzioni che possano lanciare nuove forme di intrattenimento e bla bla bla (a costo di sfidare l’Auditel). Sarà forse un modo per giustificare gli ascolti decrescenti del canale giovane di Mediaset che si avvia a toccare i rating più bassi mai avuti in 30 anni di vita? Se avete notato, Italia 1 ormai viaggia su share medie tra il 5 e il 6% e certe fasce che un tempo brillavano adesso arrancano su valori minimi.

Vada per una Mediaset rivoluzionata, ma se pensassero in primis a rinnovare sui linguaggi giornalistici e d’attualità (meno faziosità e demagogica, più realismo e obiettività), ci crederei di più.



35. Luigi ha scritto:

22 marzo 2013 alle 16:44

L’articolo si conclude con “un passo avanti”. A me sembra invece un bel passo indietro alla tv degli anni 70, quando film non ce n’erano e si campava di sceneggiati oggi chiamati “fiction” e di varietà. Il problema di Canale 5 non è tanto la crisi, quanto le scelte disgraziate che l’hanno portata a questo punto e, vedendo le intenzioni future, la condurranno ancora più in basso. Se non sbaglio proprio ieri o qualche giorno fa avevo affermato che Canale 5 ha rinunciato ai film per venderli a pagamento e oggi ne abbiamo la conferma. Se i film sono il problema, perché non chiudere le reti pay che li trasmettono? E perché Iris non va poi tanto male?



36. Master ha scritto:

22 marzo 2013 alle 17:36

“Sarebbe ideale avere costantemente una settimana con 4 prime serate di intrattenimento e 2 o 3 di fiction italiana“.

Già….quando vedremo una settimana piena a canale5 , compresa la domenica?



37. Mattia Buonocore ha scritto:

22 marzo 2013 alle 17:49

@Master che poi fino a qualche stagione fa era già così



38. Master ha scritto:

22 marzo 2013 alle 18:34

Sembra che voglia adottare il modello di MediasetEspana

Serie tv trasferite su La5 ed Italia2 , italia1 solo produzioni/fim e canale5 intrattenimento/serie

Vediamo se lo realizzano davvero , servono i soldi per Italia1…non puoi fare solo produzioni low budget!



39. dumurin ha scritto:

22 marzo 2013 alle 19:58

Su Canale 5 che punta sulle fiction la trovo una scelta giusta, ma 4 serate di intrattenimento la vedo dura, tutti gli show che ha fatto sono stati dei flop eccetto Italia’s got talent. No comment il ritorno del grande fratello, si spera che faccia di nuovo flop come l’ultima edizione e che lo chiudano una volta per tutte. Ma come si fa a puntare su un programma becero come il Grande Fratello?

Per Rete 4, mah, che diventi la nuova La 7 può anche essere ma Rete 4 non va così male in prima serata, certe volte è superiore alle aspettative, quello che avrebbero dovuto fare con Rete 4 è farla tornare la rete delle telenovele e delle soap opera, come negli anni ‘80 e ‘90 che furono gli anni d’oro di Rete 4 (ancora oggi La Donna del Mistero è il programma che ha avuto più ascolti in assoluto nella storia di Rete 4). Quindi invece di fare tanti talk show tutti uguali a se stessi dovrebbe fare una rete come era una volta: cioè con un programma in cui si parla di gossip e di trame delle telenovele più in voga e poi all’interno trasmettere telenovele e soap opera, come i programmi di Patrizia Rossetti per intenderci.

Italia 1, mah, sperimentare cose nuove? già adesso hanno eliminato i cartoni animati da Italia 1, ormai la rete è alla frutta. è bello che dice che punteranno su prodotti meno sicuri sul piano degli ascolti, ma dubito che succederà veramente… se mai lo facessero non potrebbero realizzare dei cartoni animati in prima serata? Almeno quella sarebbe una vera novità! Ma ho seri dubbi che si arriverebbe a tanto.

In tutto questo quello che manca è ancora una volta il fantasy: ma invece di puntare su programmi squallidi come il grande fratello non potrebbero rifare fiction e telefilm italiani come Fantaghirò??? Almeno lì andrebbero sicuri sugli ascolti!



40. Alexn ha scritto:

22 marzo 2013 alle 20:55

Rete 4 deve tornare al periodo delle telenovelas. E poi basta con ’sto Walker!



41. W. Rai uno ha scritto:

22 marzo 2013 alle 20:55

si,si, i soliti propositi per il prossimo autunno canale 5, palinsesto copia e incolla …



42. Ciro ha scritto:

22 marzo 2013 alle 21:52

Concordo…Rete 4 la rete rosa del gruppo. Sarebbe la cosa migliore visto che con LADY CHANNEL e VERO TV le telenovele sono ritornate in voga!



43. Aldo ha scritto:

23 marzo 2013 alle 11:20

Io invito solo Pier Silvio ha rinnovare Forum su Canale5 e su Rete4 anche non in diretta ma basta che ci sia!
Su Canale5 la qualità e buona ma la concorrenza della Rai e del digitale terrestre e tanto forte, prima perlomeno c’erano solo i 7 canali nazionali e poi tutti regionali, ora ormai quasi tutti i canali trasmettono a livello nazionale e per alcune emittenti le frequenze escono anche dal suolo italiano.
Per Rete4 va rafforzato il mattino con delle soap nuove e il pomeriggio con dei telefilm nuovi e la sera si punta su programmi di attualità, varietà. E togliete vi prego per il bene dell’umanità Walker che ormai il nastro sarà consumato si ad andare in onda da quasi 20 anni!!!!!
Per Italia1 va rinforzata per i giovani… Come ad esempio vedrei bene delle serie uguali a Glee…

Comunque non parliamo male di mediaset pure la Rai non sta messa bene!!!!!



44. pedro ha scritto:

28 marzo 2013 alle 00:29

Che tristezza! Io da straniero, vi dico soltanto una cosa: se Rete 4 diventa una rete simile a La 7, la tv italiana diventerà ancora una televisione più triste, deprimente e soporifera di quanto non lo sia già.
A proposito di telenovelas, qui ci sono due telenovelas spagnolas trasmesse dal lunedì al venerdì su Antena 3. Gli ascolti sono davvero eccelenti. Magari sarebbero perfette per le mattine di Rete 4. Entrambe sono in costume, ma il fatto è che sono molto lungue, come se fossero delle soap ma lo stile è quello di una telenovela.



45. Salvatore ha scritto:

29 marzo 2013 alle 23:38

Io sinceramente non credo che sia un ‘ottima scelta quella di PierSilvio di eliminare la presenza di film su Canale 5 , dal momento che molte persone non possono permettersi abbonamenti su Sky o Mediaset Premium . Inoltre Italia 1 sta lentamente morendo , era meglio prima quando c’era la giallapas band , i pomeriggi con i cartoni animati …. A cosa è servito per esempio interrompere la stagione di OnePiece e ricomniciare dalla prima puntata su Italia 2 ?



46. Luca ha scritto:

6 maggio 2013 alle 17:10

E For You? Partito come il rivale di QVC è finito per fallire e trasmettere 24h su 24 repliche di fiction anni 80′!



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