11
marzo

CONCLAVE, CHI SARA’ IL NUOVO PAPA? ECCO I FAVORITI DAI MEDIA

Card. Timothy Dolan

Ancora poche ore, poi l’appuntamento con la storia avrà inizio: la Cappella Sistina verrà isolata dal mondo, e i 115 cardinali riuniti in Conclave daranno avvio alle operazioni di voto per l’elezione del nuovo Pontefice. La designazione del successore di San Pietro non sarà facile; questi, infatti, dovrà raccogliere l’eredità di Benedetto XVI e sarà chiamato a dare nuovo slancio alla Chiesa. Non solo. Tra gli obiettivi che il futuro Papa dovrà centrare ci saranno sicuramente quelli delle telecamere: siamo infatti nell’era della comunicazione, e anche il Santo Padre dovrà rapportarsi efficacemente coi media.

Alla luce di tale considerazione, andiamo dunque a conoscere alcuni protagonisti dell’imminente Conclave, soffermandoci in particolare sui quei “papabili” che riteniamo interessanti dal punto di vista ‘mediatico’. Iniziamo da Luis Antonio Tagle, 55enne filippino di fresca nomina cardinalizia. L’arcivescovo di Manila ha una certa confidenza col piccolo schermo: ogni domenica, infatti, conduce “The Word Exposed”, una popolare rubrica religiosa in onda sulle reti Abs-Cbn News Channel, Studio23 e PTV. Su Facebook la sua pagina personale conta 127mila fan, quota che lo attesta come il porporato più seguito sul social network.

Dall’Asia all’America, eccoci ad uno dei super favoriti: il cardinale Timothy Dolan. L’arcivescovo di New York (63 anni) è uno che coi media ci sa fare, grazie anche ad una naturale giovialità e ad una gestualità quasi teatrale che gli permettono di entrare in sintonia con gli interlocutori. E’ attivo su Twitter ed interviene spesso sulle principali emittenti statunitensi, in studio o in collegamento. Nel 2012 presenziò – ovviamente in diretta tv – alle convention politiche democratica e repubblicana. Non è l’unico americano annoverato tra i papabili.

Al suo nome si aggiungono infatti quelli di Sean O’Malley, il porporato cappuccino che non ha mai rinunciato al saio francescano e ai sandali, e di Marc Ouellet. Ottime credenziali quelle del brasiliano Odilo Pedro Scherer, molto attento al tema della comunicazione religiosa attraverso le nuove tecnologie. Dall’Africa si fa invece strada il cardinale Peter Turkson, che potrebbe essere il primo “Papa nero” (caratteristica questa, di inevitabile impatto mediatico: non si parlerebbe d’altro). Ieri, al termine della Messa celebrata in una parrocchia romana, il cardinale ghanese si è concesso lungamente alle telecamere.

Ma il nuovo Papa potrebbe anche essere italiano. Secondo indiscrezioni, i cardinali Ravasi e Scola avrebbero infatti buone chances di ottenere voti in Conclave. Il primo è un volto noto ai telespettatori, in quanto ogni domenica mattina appare nella rubrica Le Frontiere dello Spirito su Canale5. Il secondo, che è Arcivescovo di Milano, ha di recente dimostrato di saper rispondere alle incalzanti domande dei giornalisti, come avvenuto in un servizio di Piazza Pulita su La7.

Secondo i ben informati, sarebbe proprio Scola il porporato più vicino al Soglio di Pietro… E voi chi vorreste come nuovo Papa?

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5 Commenti dei lettori »

1. MARCO ha scritto:

11 marzo 2013 alle 11:29

Dopo il servizio di ieri delle Iene, spero che il vero Dio li fulmini tutti quanti, condannandoli alla sofferenza eterna!



2. alessandro ha scritto:

11 marzo 2013 alle 12:53

Concordo in pieno con Marco!!!



3. alex ha scritto:

11 marzo 2013 alle 13:41

Spero in un papa Italiano.. cmq nella storia dei papi c’è gia stato un papa nero.



4. Luca11 ha scritto:

11 marzo 2013 alle 14:04

Ho visto un servizio su Sean O’Malley, devo dire che sarebbe un sogno aver lui… Umilissimo e simpatico… Ma purtroppo è troppo umile per la Chiesa…



5. riccardo ha scritto:

11 marzo 2013 alle 16:14

L’elezione mi interessa poco, però spero vivamente che il prescelto non sia un papa italiano. Il rischio è di avere un “peana” a reti unificate per l’eternità.



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