19
ottobre

EURIDICE AXEN A DM: RIS ROMA E’ POCO VEROSIMILE? SONO CONTENTA, DIVERSAMENTE LA GENTE CAMBIEREBBE CANALE

Euridice Axen

Tutti i mercoledì la vediamo su Canale 5 nei panni dell’inflessibile Capitano Lucia Brancato, protagonista di Ris Roma 3, ma nella nella vita Euridice Axen è tutto fuorchè autoritaria. L’attrice italo svedese racconta di avere un carattere complicato che rende il suo lavoro una sorta di valvola di sfogo per le sue fragilità. E pensare che al mestiere d’attrice è stata condannata…

Euridice che tipo di esperienza è per te Ris Roma?

E’ un lavoro al quale sono legata e che mi ha dato una certa popolarità. Una bella esperienza anche dal punto di vista umano perchè ho ottimi rapporti con tutto il cast. Vero è che poi si ha sempre voglia di rinnovarsi.

A proposito sono uscite delle foto che ti ritraggono in compagnia del tuo collega di set Primo Reggiani.

Siamo tutti amici e ovviamente usciamo insieme, magari la sera prima avrebbero potuto fotografarmi con Lucia Rossi o Simone Gandolfi. Sono pettegolezzi che lasciano il tempo che trovano.

Credi che lo spostamento last minute della serie a settembre vi abbia penalizzato, almeno all’inizio?

Eravamo spaventati ma visti i risultati non credo. Cambiare sempre palinsesto non è il massimo perchè la gente si sente sempre un pò presa in giro però noi non possiamo farci nulla.

Interpreti una donna autoritaria dal carattere ben definito, non hai paura di rimanere intrappolata nel personaggio?

Il rischio, con un ruolo di questo tipo, c’è sempre. Posso avere un po’ di timore ma allo stesso tempo sto facendo altre cose per evitare di rimanere imprigionata. Mi piace interpretarlo, però, perchè è molto diverso da me. Io e Lucia Brancato non abbiamo proprio nulla in comune. Con questo personaggio forte mi prendo delle rivincite, quando sali sul palcoscenico in generale puoi permetterti di fare quello che vuoi e che non faresti mai. Per un carattere come il mio tutto cio’ è bellissimo, è una valvola di sfogo.

Qual è un personaggio simile a te?


E’ una bella domanda, sicuramente un personaggio complicato. Farei volentieri i ruoli di Isabelle Huppert dove emerge una fragilità evidente.

Perchè fai l’attrice?

E’ una sorta di condanna, volevo farlo sin da quando era piccola. Mia madre e mio padre erano attori, provengo da un “ambiente contaminato” che mi ha condizionato.

Non temevi il confronto con i tuoi genitori?

Nel mio caso sono stata fortunata perchè mia madre ha smesso quando sono nata e la mia famiglia è stata sempre intelligente nel senso che mi ha sconsigliato di fare questo lavoro perchè dava delle delusioni. Da me, dunque, non si aspettavano nulla.

Tu faresti la stessa scelta di tua madre che ha anteposto la famiglia alla carriera?

Non credo, un figlio lo vorrò, non troppo in là, ma credo che riuscirei a conciliarlo con il lavoro. Certo rinuncerei nell’immediato agli impegni sul set.

Ti si vede poco sui giornali, è una scelta?

Non ricerco la fama ma nemmeno la rifiuto. Non creo delle situazioni per attrarre la notorietà e non faccio abbastanza spettacolo per risultare interessante al gossip. Se mi invitano in tv ci vado volentieri ma magari non mi invitano perchè non ho inciuci da raccontare.

Non pensi che quel tipo di notorietà potrebbe aiutarti nel tuo lavoro?

Forse sì ma non sarei io. Non fa parte di me magari se avessi qualcuno che mi direbbe cosa fare lo farei ma da sola non fa parte del mio modo di pensare. Se dovessi fidanzarmi con una persona nota lo farei perchè sono innamorata, non per uscire sul giornale o per essere invitata in tv. Non lo dico perchè sono una moralista, anzi magari faccio anche di peggio.

Ti piacerebbe fare un’esperienza da conduttrice?

Da conduttrice mi diverterei molto, ma potrei fare solo una cosa alla Simona Ventura, un pò sopra le righe. Mi dicono che quando comincio a parlare non mi fermo più, diciamo che ho un certo talento in quel senso. Condurre un programma serio mi piacerebbe meno.

Che sia fiction o infotainment spesso la trattazione di delitti in tv è sinonimo di morbosità. Cosa ci dici a proposito di RIS Roma?

Alcuni episodi della serie sembrano ispirati ai fatti di cronaca ma in realtà non è così. La verità è che spesso i fatti di cronaca sono talmente atroci che superano la fiction e non c’è un intento degli sceneggiatori di essere morbosi. Credo, inoltre, che la fiction sia fiction e non sia l’argomento in sè ad essere morboso.

Cosa rispondi, invece, a chi ritiene RIS Roma poco verosimile e critica il voler strizzare forzatamente l’occhio alla realtà americana?

Sono molto felice di questo, per essere verosimili bisognerebbe trattare un caso unico in venti episodi e la gente cambierebbe canale dopo cinque minuti. Ribadisco il concetto di finzione che prende spunto dalla realtà, la scrittura è un’arte e ha delle sue regole. Noi siamo fichi nella fiction e nella realtà è ovvio che non sia così, farlo reale sarebbe noioso perchè la realtà è noiosa.Gli americani fanno questo genere di serie da anni e ci insegnano tanto, ma se ci pensiamo anche La signora in giallo dovunque vada c’è qualcuno che muore, viene da chiedirsi il perchè ma sono domande che non bisogna farsi.

Hai un desiderio da realizzare in particolare?

Il mio sogno nel cassetto è vivere un periodo all’estero e in generale la cosa migliore sarebbe anche lavorare all’estero. In questo modo quando rientri hai maggiore consapevolezza.

Sei una nazionalista?

No, sono una troppo oggettiva per esserlo, tra l’altro sono mezza svedese e lo sarei per metà.

Non riesco a capire se sei una che vede il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto relativamente alla situazione italiana.

Cerco di vedere il bicchiero mezzo pieno, altrimenti sarebbe un disatro. Bisogna aspettare e fare delle scelte giuste in generale. Parlo di politica, economia tutto cio che riguarda il nostro paese, bisogna aspettare e votare bene.

Credi che la responsabilità sia dei politici o dei cittadini?

Ormai è un gatto che si morde la coda. La situazione è tosta.

Hai detto che bisogna votar bene… Chi voti?

Non lo dirò mai, credo che la politica non debba entrare nello spettacolo e viceversa.

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7 Commenti dei lettori »

1. lu85 ha scritto:

19 ottobre 2012 alle 19:00

Concordo su ciò che dice su RIS, una serie bellissima!!
E lei mi piace molto!
PS: se mi fanno morire Bart, li denuncio tutti :P



2. Flia(: ha scritto:

19 ottobre 2012 alle 19:55

Mi piace moltissimo Euridige, non sapevo fosse metà Svedese! (: Cmq è bellisima *.* Mi piace anche come recita! Voto: 10+ !



3. comare ha scritto:

19 ottobre 2012 alle 21:48

E’ figlia di un grande attore italiano! Molto brava lei.



4. auri ha scritto:

19 ottobre 2012 alle 22:54

è la serie che preferisco è fatta molto bene lei è bravissima amo tanto tanto fabio troiano. lu85 speriamo in un miracolo!



5. Meli ha scritto:

20 ottobre 2012 alle 09:50

Seguo Euridice da anni!! è un’attrice davvero brava! Questa serie di Ris è meravigliosa con attori fantastici!



6. Lorenza ha scritto:

29 novembre 2012 alle 21:55

RIS è la mia vita…speriamo che faranno la quarta stagione e che Bart tornerà dal kossovo. Io amo BART!!!!!!!!!!!!!! :) e nn capisco proprio quelli che odiano RIS…ciaooo! <3



7. trudi ha scritto:

4 dicembre 2012 alle 20:43

io amo ris non possono non fare la 4 stagione!! -.-
lei è bravissima!! :)



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