17
maggio

PAOLO RUFFINI A DM: “VORREI CONDURRE LA CORRIDA. BELEN COME MARILYN MONROE”

Paolo Ruffini

A vederlo non si direbbe. Eppure Paolo Ruffini, teledipendente dichiarato, sogna un futuro da conduttore alla vecchia maniera. Proprio come il suo idolo sin da quando era piccolo: Corrado Mantoni, indimenticato padrone di casa de La Corrida e de Il Pranzo è servito.  Nell’attesa di coronare il suo sogno, il conduttore e attore livornese si divide tra Stracult (ogni lunedi in seconda serata su Raidue) e le parodie di Sto Classico (ogni martedi in prima serata su Italia1) spin off del suo fortunatissimo Colorado, la cui nuova edizione andrà in onda il prossimo autunno con o senza (non è dato saperlo) la prima donna Belen Rodriguez. Proprio a proposito della sensuale argentina Paolo conia un inedito paragone: Belen come Marilyn Monroe…

Paolo hai debuttato su Italia 1 con Sto Classico. Com’è andata?

Devo ammettere che ero molto curioso quando mi è arrivata la proposta che mi ha subito entusiasmato; l’idea delle parodie non è nuova ma è stata declinata in una maniera assolutamente originale. Questo  è avvenuto grazie ad una parte tecnica straordinaria che si avvale di una regia e di costumi quasi cinematografici. Inoltre hanno partecipato attori molto bravi che non provengono solo da Colorado. Abbiamo avuto guest cinematografiche come Nicoletta Romanoff, Dino Abbrescia, Enzo Salvi, Biagio Izzo e personaggi  tv come Gerry Scotti e Juliana Moreira.

E’ stato un bel rischio quello che ti sei assunto.

Sì, però, meno male. In questo periodo, poi, vacci a capire qualcosa in materia di ascolti, ormai è difficilissimo.

Nel frattempo ti vediamo a Stracult su Raidue, ha un po’ sorpreso questo tuo doppio ruolo.

Perché no?

Perché con Colorado sei diventato un volto Mediaset a tutti gli effetti.

Faccio Stracult dal 2005 e mi è sembrata una grande occasione quella di poter prender parte ad un’edizione molto rinnovata e poi posso divertirmi  anche come autore. Stracult mi consente di fare tutt’altro rispetto a Colorado e sono contento perché la trasmissione sta avendo molto gradimento. Trovo molto interessante fare un talk sul cinema con i più disparati ospiti, dalla Ferilli a Pietro Valsecchi, a Luca Miniero, che puoi trovare solo a Stracult in un clima senza ansia e di cazzeggio. Ho avuto il nulla osta da parte di Mediaset  anche perché, essendo una trasmissione di nicchia, non avrebbe dato fastidio né a Colorado nè a Sto classico.

Attore, conduttore, cabarettista: cosa vuole fare Paolo Ruffini da grande?

Vorrei continuare  a fare questo lavoro che ancora non ho capito qual  è, arriverei a 80 anni in questo modo. E’ un lavoro precario dove a decidere (giustamente) è la gente. Se non compreranno più biglietti per il cinema non farò più cinema idem per  il teatro,  o per la televisione se cambiano canale.

C’è stata però una cosa che ti è particolarmente piaciuta fare e viceversa una cosa che non ti ha fatto sentire a tuo agio?

Mi sono sempre  trovato a mio agio. La televisione è una cosa che amo molto, nella mia formazione è stata fondamentale. Sono un teledipendente, da piccolo mentre i miei compagni andavano a giocare a pallone io guardavo la televisione oppure non andavo a scuola per guardare alle 12 Bis, alle 12.45 Il Pranzo è servito e prima ancora c’era Tuttinfamiglia. Non è un caso che il mio più grande sogno sia di condurre una delle trasmissioni che ha condotto Corrado Mantoni. Mi piacerebbe da morire presentare La Corrida o Il Pranzo è servito, sarebbe come vincere un Oscar o forse qualcosa in più.

Sogni, dunque, di fare il conduttore classico?

Sì quello che voglio essere è un conduttore classico aggiornato, che poi è quello che faccio già da un po’ a Colorado. Voglio essere quello che dice ad inizio puntata: “Benvenuti” ; ringrazia alla fine e da’ appuntamento alla prossima. Bisognerebbe tornare alle vecchie liturgie e prendo Corrado come esempio perchè lui aveva un modo straordinario di “prendere per il culo” il pubblico, un modo straordinario di ringraziarlo e soprattutto di fare uno sfottò senza essere pesante nè volgare nè cattivo. Era uno davvero popolare, ricordo che lui quando entrava in studio non usciva da dietro le quinte ma scendendo le scale e salutando il pubblico. Corrado rappresentava quello che deve essere la televisione, un mezzo per entrare a casa della gente in punta di piedi. E’ straordinario pensare che ti guarda la cassiera di Enna, come la pensionata delle poste di Treviso.

Tra l’altro La Corrida cerca conduttore…

Lo so…

In questo mestiere capita spesso di mettersi alla prova, come vivi il rapporto con le aspettative del pubblico?

Ho molto paura a teatro mentre con la tv e il cinema mi sento molto meno deresponsabilizzato. Ci tengo chiaramente a fare bene il mio lavoro, ma col teatro è diverso: la gente esce di casa, anche con la pioggia, spende 30 – 35 euro e ci sto male al pensiero di deluderla. In tv c’è il grande vantaggio del telecomando, se ti fa schifo una cosa cambi canale. Infatti molto spesso non capisco tutte le critiche che ci sono sulla televisione, anche su tutti questi blog. Io seguo DM perché da’ tante informazioni ma, quando leggo i commenti con gente che si incazza se un programma fa più o meno share dell’altro, mi stupisco di quanta energia ci si impiega per cose che per me sono veramente semplici.

Credo che, togliendo i casi estremi, ci sia l’effetto “tifoseria”.

Hai ragione. Non mi piacciono comunque i blog, e non è il caso vostro, dove si parla sempre male. Ci sono persone convinte che parlando male dimostrano intelligenza mentre le persone più ganze sono quelle che parlano bene. E comunque ci sono cose belle in tv, meglio anche di quelle che c’erano una volta. Penso a Le Iene, che vent’anni fa non esistevano, o Viene via con me che secondo me sarà stato meglio di qualche puntata di  Canzonissima.

In una recente intervista Nicola Savino ha parlato della poca liberta d’azione che aveva a Colorado, quasi come il programma avesse un’impostazione teatrale con tutto  già scritto. E’ un limite che hai riscontrato anche tu?

Probabilmente lui da conduttore radiofonico lo considerava teatrale,  per me che vengo dal teatro mi sembra televisivo. Fortunatamente ho avuto una grande libertà, la cosa bella è stata il clima sereno che si respirava davanti e dietro le quinte. Non vorrei dire la solita banalità ma credo proprio che la formula vincente di Colorado, che ci permette di essere apprezzati anche dai più piccoli, risieda proprio nel gruppo di comici capace di interagire senza competizione. Proprio questa grande solidarietà è la nota distintiva rispetto al fratellone Zelig dove vedo raramente le esibizioni dei comici intersecarsi. Ad ogni modo se potessi stare a Colorado come Bisio sta nella storia di Zelig sarebbe una grande cosa. Per me lui è un mito moderno. E’ una spalla ideale tutti pensano che sia il direttore d’orchestra, lo è ma facendo la spalla, cosa che non è facile fare. Il problema della nostra generazione è che tutti vogliono essere il protagonista, ma a me il ruolo di spalla piace.

Di chi vorresti essere la spalla?

Di chiunque ma di tanti attori bravissimi, Fabio de Luigi è un grandissimo ma anche tutti i comici. Toto è un mito ma anche Peppino era straordinario, il ruolo della spalla è molto più interessante di quello del protagonista.

Rispetto al programma “fratello” Zelig, Colorado non gode della benevolenza della critica. L’impressione è ci sia un po’ di snobismo verso quella che è ritenuta una comicità spicciola.

Alle critiche ci sono abituato, avendo fatto i cinepanettoni. In realtà io quelle che in gergo si chiamano critiche le chiamo commenti, anzi spesso complimenti. Quando mi dicevano che con i cinepanettoni facevo trash per me era un complimento, visto che a Stracult parliamo di trash. Anzi ti dico di più il mio sogno sarebbe stato recitare in un film di Lino Banfi o Alvaro Vitali. E poi dicevano anche di Totò che era trash..

A proposito di Colorado, Belen potrebbe approdare su altri lidi…

Io mi auguro di rilavorarci perché mi sono trovato a mio agio. Siamo diventati amici e le voglio bene. Belen mi piace perché è una che non sgomita, ha il vantaggio di arrivare in prima pagina qualsiasi cosa lei faccia anche per cose che potrebbero fare altre ragazze. Non so dire il suo segreto, si parla di lei d’altronde come un tempo si parlava solo di Marilyn Monroe.

Sembra un po’ azzardato il paragone.

No, è la stessa cosa: perché parli di Elvis e non di Fabio Concato? Belen è diventata un’icona mediatica come Marilyn né più, né meno. Anche con Marilyn si parlava della storia con Kennedy piuttosto dei film capolavoro ai quali ha preso parte. Lei riesce a essere trasversale, abbiamo vissuto insieme a Colorado la carognata che le hanno fatto  del video hard, e lei ne è uscita a testa altissima come solo una grande donna sa fare. Non si prende sul serio e il non prendersi sul serio è l’arma più vincente nello spettacolo, nella politica, anzi nella vita in generale.

Ipotizziamo che l’anno prossimo non ci sia a Colorado, chi vorresti al suo posto?

Non lo so, per ora per me c’è solo lei anche se ci sono tantissime altre persone valide. Ultimamente ho lavorato con Virginia Raffaele, che imita Belen, e devo dire che è bravissima.

Visto che sei un teledipendente, qual è il tuo programma preferito?

Le Iene, mi piacciono tantissimo. Poi apprezzo anche G’ Day, Quelli che il Calcio con Vicky che è bravissima.

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21 Commenti dei lettori »

1. Tommi ha scritto:

17 maggio 2012 alle 15:24

Io alla Corrida non ce lo vedo però… perchè no? Largo ai giovani, piuttosto di Enrico Papi



2. IrissaAA ha scritto:

17 maggio 2012 alle 15:44

Io non ce lo vedo proprio da nessuna parte.



3. nokiatony ha scritto:

17 maggio 2012 alle 15:47

stava meglio ad MTV… era più simpatico…sarà perchè non mi piace colorado



4. warhol_84 ha scritto:

17 maggio 2012 alle 15:54

la toppa l’ha presa proprio Ruffini con le sue mani: la Monroe è stata protagonista di film INDIMENTICABILI….Belen di quali film o prodotti culturali? A parte il suo filmino privato che ha fatto annoiare anche i conservatori…dove si è visto che non riesce nemmeno in quello che tanto le viene urlato contro.



5. Francesco Amico ha scritto:

17 maggio 2012 alle 16:09

Ruffini… facendo certe dichiarazioni hai guadagnato punti, e ti faccio i miei complimenti.. ma la televisione di Corrado non fa x te.. non sei troppo “nazionalpopolare” x fare la Corrida e il Pranzo non e’ assolutamente nelle tue corde.. io mi sforzerei di fare meglio la spalla comica, Mediaset ti paga x questo..



6. zack71 ha scritto:

17 maggio 2012 alle 16:28

Simpatico come un gatto randagio attaccato agli zebedei avrà qualche santo in paradiso o viene via a poco.
Con Belen fa una coppia bene assortita !
La corrida gliela avranno già assegnata e fa lo gnorri.



7. Critico Tritatutto ha scritto:

17 maggio 2012 alle 16:42

Concordo con Zazk:simpatico come un calcio negli stinchi,è anche talmente modesto da commuovermi.



8. Mattia Buonocore ha scritto:

17 maggio 2012 alle 16:46

Ma perchè lo giudicate così antipatico?



9. Filippo ha scritto:

17 maggio 2012 alle 16:54

A Colorado sostituirei sia lui che Belen, lui perchè non incide a livello di conduzione, lei perchè non sa condurre e basta e poi non ha proprio i tempi comici ed è piuttosto antipatica, quindi farle condurre un programma comico è proprio assurdo. Infatti l’anno scorso se non sbaglio c’è stato un calo a livello di ascolti rispetto all’edizione scoppiettante di Savino con Rossella Brescia.
Il paragone poi di Belen con la Monroe è ridicolo per quanto la Monroe non mi piaccia di sicuro non era famosa per il flirt con Kennedy venuto fuori molti anni dopo, ma per film come A qualcuno piace caldo, Ho sposato un milionario, Gli uomini preferiscono le bionde e tanti altri. Forse Ruffini si confonde con un’altra bionda….Paris Hilton famosa per….emn…ehe….per…beh famosa per qualcosa…..



10. Critico Tritatutto ha scritto:

17 maggio 2012 alle 17:01

Mattia:perché probabilmente arriva così dal video.Si atteggia troppo a simpaticone.E per quel minuto e mezzo che ho visto di “Sto Classico” [Odissea]è anche penoso nel recitare per finta.



11. Dawson ha scritto:

17 maggio 2012 alle 17:36

“Belen mi piace perché è una che non sgomita”
E certo…ha tutte le porte aperte senza neanche scomodarsi, grazie tante



12. luke ha scritto:

17 maggio 2012 alle 17:38

Che continui pure a fare le pagliacciate che sta facendo.
Io un programma come La Corrida non lo farei più in TV, Corrado era Corrado, Scotti si è comportato bene, Insinna non pervenuto.
La Corrida era Corrado & Pregadio. Piuttosto mandate le repliche su mediaset extra.



13. Gianni ha scritto:

17 maggio 2012 alle 20:48

[moderato dalla redazione] non fa ridere manco i parenti. La Monroe si starà rivoltando per essere stata paragonata a una famosa per scop..[moderato dalla redazione]



14. Gianni ha scritto:

17 maggio 2012 alle 20:50

lui e la compara hanno fatto pure perdere ascolti rispetto alle edizioni precedenti a differenza delle iene che col cambio di conduzione hanno pure aumentato gli ascolti, quindi a livello di conduzione sono stati pure un fiasco perchè non hanno aggiunto niente . Odioso Finto simpatico



15. Angelo ha scritto:

17 maggio 2012 alle 21:21

Ruffini non piace neanche a me, non ho mai capito la sua comicità.
Però con le sue dichiarazioni su Belen mi ha fatto ridere per la prima volta, è stata la battuta più divertente che ha fatto.
Seguendo la sua logica se Belen è come Marylin Monroe allora Raffaella Fico è come Sofia Loren e Sara Tommasi è come Gina Lollobrigida. Queste attrici mica erano famose per il gossip.
Che significa che uno riesce a far parlare di se? Oggi basta essere trash per far parlare i giornali, ma un artista si valuta dal suo lavoro, la Monroe ha fatto tanti film importanti, Belen per quali film può essere ricordata escludendo quel suo filmino finito sul web?



16. Mattia Buonocore ha scritto:

17 maggio 2012 alle 21:36

@angelo lui parte cmq dal presupposto che Belen ha talento e sia brava, per cui la logica non è la stessa che dici tu.



17. Gianni ha scritto:

17 maggio 2012 alle 21:49

perchè ha una logica questo qui? Quando vuol far ridere non ci riesce e quando dice le cose seriamente fa ridere per quanto sono ridicole e senza senso. Dove sarebbe la logica di sto tizio? Nessuna mente normodotata potrebbe partorire una s…ata del genere.



18. Gianni ha scritto:

17 maggio 2012 alle 21:53

probabilmente come hanno detto sopra ha confuso la Monroe con Paris Hilton famosa per gli stessi motivi di belen. Pure la Hilton canta senza saper cantare tanto che ha inciso pure una canzone,sculetta,campa di gossip,ha fatto un filmino hard, ecco se faceva questo paragone aveva una logica ma di logica questo qui non ne ha. Cosa c’entra la Monroe che è un mito, una leggenda,che ha fatto film che sono entrati nella storia. Non bestemmiamo per favore.



19. nas ha scritto:

17 maggio 2012 alle 23:07

qualcuno sa se Sto Classico è stato cancellato? o continuerà nonostante il crollo degli ascolti? le candid sui matrimoni le hanno cancellate e facevano lo stesso ascolto. e comunque erano meglio di Sto classico, per me.



20. Elenac ha scritto:

18 maggio 2012 alle 00:12

Beh e’ proprio questo che (i dettrattori) non riescono a perdonare a Belen.. che non e’ una che sgomita eppure trova sempre da lavorare!

Cmq a me Paolino paice e’ uno simpatico a pelle e molto umile.. e alla mano.. poi pure belloccio dai :)



21. Umb23 ha scritto:

18 maggio 2012 alle 13:10

No la Corrida a Paolo Ruffini no……speriamo che non gliela danno mai.Meglio Insinna.
A me non piace!!!!!!!!!Prima Stracult era una bella trasmissione poi è arrivato lui e tutto è cambiato pure gli ascolti non vanno più bene. Colorado non mi piaceva ma con Nicola Savino mi divertiva e lo guardavo poi hanno messo lui e Belen,perché???????????
Ma poi che dice?Che c’entra Marilyn Monroe con Belen? Non c’entra niente al massimo c’entra con Paris Hilton (hanno ragione sopra).
Poi se lui pensa che Belen ha talento lo pensa lui. Allora domani arriva uno che pensa che la Cipriani è un talento incompreso e dice che è come Anita Ekberg. Non ho nulla contro Belen e Cipriani però allora vale tutto.



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