14
marzo

E Tu Slegalo: Rai Documentari omaggia Franco Basaglia

E Tu Slegalo (Us Rai)

A quasi cento anni dalla nascita di Franco Basaglia, dopo più di quarant’anni dalla promulgazione della legge che porta il suo nome, un documentario di Rai3 intende approfondire il pensiero dello psichiatra che ha innovato il campo della salute mentale in Italia. “E tu slegalo”, una produzione Le Talee in collaborazione con Rai Documentari, in onda sabato 16 marzo in seconda serata, racconta la storia di chi rivoluzionò la cura delle malattie mentali, considerando il malato mentale non più come un soggetto da relegare nei manicomi, ma come una persona da curare. Fino ad allora, le terapie prevedevano la contenzione fisica e l’elettroshock, ma Basaglia si impegnò per eliminare tutto ciò e per riaprire i cancelli chiusi dei reparti.

Con la legge 180/1978, nota come “Legge Basaglia”, e la conseguente chiusura dei manicomi, al centro della cura del disagio mentale non c’è più la malattia, ma la persona e la sua dignità: “la libertà è terapeutica”, affermava lo stesso Basaglia, “e se la malattia mentale è perdita dell’individualità e della libertà, nel manicomio il malato non trova altro che il luogo dove sarà definitivamente perduto, reso oggetto della malattia e del ritmo dell’internamento. L’assenza di ogni progetto, la perdita del futuro, l’essere costantemente in balia degli altri senza la minima spinta personale: questo è lo schema su cui si articola la vita dell’asilo”.

Partendo dalle sue idee e dalla sua storia, “E tu slegalo” ci mostra ciò che i suoi allievi continuano a fare ancora oggi in Italia e all’estero. Una leva di psichiatri, allora attratti dalla figura carismatica di uno psichiatra che si pose contro l’accademia e mise al centro della malattia mentale la persona libera e non più segregata: il gruppo che con lui sperimentò un nuovo modo di affrontare la malattia mentale. Il documentario racconta le esperienze di chi ha raccolto il pensiero di Basaglia e ne ha innovato teoria e applicazione, permettendoci di fare il punto su quello che Basaglia ha lasciato in eredità. Il dottor Franco Rotelli, i dottori Peppe Dell’Acqua e Roberto Mezzina, anch’essi direttori del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, condurranno nelle strutture oggi preposte alla cura della malattia mentale, raccontando il rivoluzionario metodo introdotto da Basaglia.

Il loro contributo, unito a quello della famiglia Basaglia e della fondazione intitolata a Franca Ongaro e a Franco Basaglia, costituirà il supporto storico e scientifico al racconto. Materiali d’archivio preziosi e inediti mostreranno la genesi e l’attualità del “Modello Trieste”, e disegneranno la figura di colui che aprì le porte degli ospedali psichiatrici.

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