20
gennaio

Bruno Vespa verso la striscia informativa post TG1

bruno vespa

Bruno Vespa

Una nuova striscia informativa per Bruno Vespa. Il noto giornalista sarebbe ad un passo dal ricoprire il ruolo che fu di Enzo Biagi nello slot post TG1 della sera. La partenza, del breve programma che precederebbe Soliti Ignoti, dovrebbe avvenire in primavera.

L’indiscrezione non è ancora ufficiale ma il progetto sarebbe pressoché definito. Una scelta, quella della Rai, che non tutti starebbero apprezzando.  Si rischia, infatti, di indebolire Soliti Ignoti che attualmente viaggia su numeri alti consentendo a Rai1 di battere la concorrenza di Striscia la Notizia e di avere un ottimo traino per il programma di prima serata. Storicamente poi i tentativi simili, fatti dopo la chiusura de Il Fatto di Enzo Biagi, non hanno mai lasciato il segno.

La striscia andrebbe contro il TG2 e subito prima (se non in parziale contemporaneità) di un’altra breve striscia informativa, ossia Il Cavallo e la Torre in onda su Rai3.

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6 Commenti dei lettori »

1. Aldo ha scritto:

20 gennaio 2023 alle 17:39

M anche no per carità, odioso e la servitù alla propaganda è orrenda.Brutto dentro e fuori.



2. andreaC. ha scritto:

20 gennaio 2023 alle 20:24

Do per scontanto che per i prossimi anni la RAI peggiorerà. Informazione monocorde, conservatrice, reazionaria, vagamenti bigotta e provinciale progovernativa da un lato e dall’altro non disturberà troppo la concorrenza, con programmi simili, in un unico pastone..roba che possono togliere anche i loghi dei canali non si nota la differenza. Mediaset può dormire tranquilla.
VIVA LA CONCORRENZA, viva il pluralismo.



3. Perseo ha scritto:

21 gennaio 2023 alle 08:58

andreaC. la Rai negli 7-8 anni è sempre stata progovernativa, con Sanremo che è una schifosa propaganda politica di sinistra. Concordo con te che non cambierà nulla nemmeno per i prossimi anni, vedi questa discutibile decisione.



4. luca_parma ha scritto:

21 gennaio 2023 alle 10:51

Per carità. Questi fanno a gara per far iniziare sempre più tardi la prima serata senza minimamente tenere in considerazione chi (la maggior parte degli utenti televisivi) al mattino seguente deve alzarsi presto per andare a lavorare, cosa che la maggior parte di questi teste “pensanti” della tv invece non hanno mai fatto in vita loro.
Ringrazio il cielo che esistono le piattaforme televisive e applicazioni varie grazie alle quali possiamo decidere a nostro gusto e piacimento a che ora far iniziare la nostra prima serata e cosa vedere.



5. Marco Cappuccini ha scritto:

22 gennaio 2023 alle 10:19

@commento 3: propaganda di sinistra sulla Rai????

ahahahahahahahahahahahahahahahahaahahahahhaahahah



6. Perseo ha scritto:

22 gennaio 2023 alle 14:23

Marco Cappuccini perchè, ho detto mica una bugia? Sanremo 2016, cantanti con la striscia arcobaleno che però NON potevano mostrare una maglia PRO-famiglia tradizionale, quindi mancanza di par-condicio.

Sanremo 2018 monologo pro-migranti di Favino.

Sanremo 2022 monologo di un attrice mediocre contro il razzismo, che in realtà ha fatto l’effetto inverso (criticata anche da giornali di sinistra).

Chiaramente ora la propaganda virerà a destra nei prossimi mesi, forse, ma vedendo questo continuo parlare dell’Ucraina (appoggiata dai Dem americani, quindi sempre sinistra è), mica tanto. Guerra peraltro cominciata fin dal 2014, con migliaia di ucraini ammazzati perchè filo-russi (ditemi se è una buona ragione per essere uccisi). Ed ora non cominciatemi a tirare in ballo la storia di Putin, perchè NON sono pro-Putin.

Io sono semplicemente per la NON propaganda, da qualunque essa venga. Quantomeno a Sanremo del 2003, si sfilò con i colori della pace senza tifare né per gli USA (che fecero una cosa vergognosa all’epoca con la scusa delle armi chimiche), né per l’Iraq.



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