27
luglio

Andrea Bocelli: “Mi sono sentito umiliato e offeso quando mi è stato vietato di uscire di casa. E ho disobbedito in certi casi”

Andrea Bocelli

Andrea Bocelli ha preso una stecca micidiale, particolarmente fastidiosa da udire. Intervenendo oggi ad un convegno organizzato in Senato dai cosiddetti “negazionisti del Covid“, il tenore si è lasciato andare ad affermazioni incredibili sull’emergenza sanitaria, arrivando ad ammettere di aver trasgredito le limitazioni imposte nei mesi scorsi dalle autorità. Parole che, comprensibilmente, stanno destando scandalo e che evidenziano una imbarazzante contraddizione da parte del popolare cantante, il quale attraverso la tv aveva anche promosso raccolte fondi nel pieno della pandemia.

Mi sono sentito umiliato e offeso come cittadino quando mi è stato vietato di uscire di casa. Devo anche confessare, e lo faccio qui pubblicamente, di aver anche in certi casi disobbedito volontariamente a questo divieto (…) Non mi sembrava giusto né salutare. Quando siamo entrati in pieno lockdown ho anche cercato di immedesimarmi in chi doveva prendere decisioni così delicate. Poi ho cercato di analizzare la realtà e mi sono reso conto che le cose non erano così come ci venivano raccontate (…) Io conosco un sacco di gente, ma non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva, quindi perché questa gravità?

ha affermato Bocelli nel corso del suo intervento al Senato. Dichiarazioni che si faticano a comprendere, anche perché lo stesso cantante era stato colpito dal coronavirus assieme a tutta la sua famiglia e aveva deciso di donare il plasma per la cura dei malati gravi. Gesto nobile, che ora – a livello mediatico – rischia però di essere ‘annullato’ da affermazioni a dir poco imprudenti.

Avere un’opinione critica e dissenziente rispetto alle misure sociali anti-contagio è ovviamente legittimo, parlare di disobbedienza volontaria ad esse, invece, non lo è, soprattutto se ad ostentare tale trasgressione è una figura autorevole come quella del noto tenore. Ad ascoltare il serafico sfogo di Bocelli, umiliati ed offesi sono probabilmente stati i tanti italiani che per mesi hanno accettato con responsabilità e sacrificio di rispettare le limitazioni imposte per il bene comune.

A rendere il tutto ancor più surreale è il fatto che durante il lockdown il cantante fosse apparso in tv, promuovendo con la propria fondazione una raccolta fondi in favore dei reparti d’ospedale destinati alla lotta contro il Covid. Il suo concerto Music for Hope, realizzato il 12 aprile aprile scorso e trasmesso in access da Rai1, consegnò ai telespettatori immagini potenti: il cantante si esibì nel cuore di una Milano completamente deserta e sofferente. Pochi giorni più tardi, il 28 aprile, Bocelli tornò in prima serata sul servizio pubblico con un nuovo speciale (stavolta una raccolta di sue vecchie esibizioni) accompagnato dalla possibilità di effettuare donazioni. Non solo: il cantante aveva preso parte anche all’evento benefico promosso da Lady Gaga che riunì oltre 20 milioni di americani davanti al video.

Con quelle iniziative, aveva dato voce – è proprio il caso di dirlo – al sentire comune di tanti connazionali, costretti a rimanere nelle loro case ma desiderosi di stare idealmente vicini in quel momento così difficile. Le parole pronunciate oggi al convegno dei ‘negazionisti’ hanno rovinato tutto. Che il tenore si fosse esposto per visibilità e non tanto per motivazioni umanitarie non vogliamo nemmeno pensarlo.

Andrea Bocelli replica alle polemiche: “Io frainteso, non sono un negazionista”

A seguito delle forti polemiche innescate dalle sue parole, è stato lo stesso Bocelli a voler replicare e precisare il senso di quelle dichiarazioni. Intervenendo alla Milanesiana, nelle ore successive al discusso incontro in Senato, il cantante è tornato sulla questione e davanti ad una platea ha affermato:

Evidentemente succedono cose strane in questo Paese, curiosamente dopo l’intervento al Senato sono stato definito un negazionista. Che strano. Mi sono speso fin dal primo giorno con la Fondazione che porta il mio nome per aiutare chi era in difficoltà per il virus (…) Sono venuto a Milano per fare da qui una preghiera per tutti e per dimostrare che l’unica cosa di cui bisogna avere paura è la paura stessa. Dev’essere su questo fatto che sono stato frainteso. Io sono un ottimista per natura e voglio sperare che da qui si voglia e si possa ripartire“.

Affermazioni ben più avvedute. In poche ore, il maestro ha cambiato spartito.

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10 Commenti dei lettori »

1. Gianni ha scritto:

27 luglio 2020 alle 20:42

Più soldi hanno e più si sentono migliori di noi. Più intelligenti anzi onniscienti! Sopra la legge. Autorevoli. Ammirati.

I soldi danno alla testa! Ma almeno così vengono allo scoperto queste figure, osannate fino all’insensato, ambasciatori d’Italia all’estero, venerati come dei.

E sotto sotto che rimane…un tizio che vive fuori dal tempo e dal gusto di oggi che deve tutto alla voce, l’intonazione, all’essere non vedente (non fate gli scandalizzati, è da sempre un punto determinante della sua fama che di cantanti d’opera eccezionali ne abbiamo a migliaia).



2. Fabio ha scritto:

28 luglio 2020 alle 01:05

I personaggi famosi quando aprono bocca su cose che non riguardano il loro campo spesso fanno figure misere come questa qua. Bocelli dimostra di essere stupido dicendo che se non ha visto malati in terapia intensiva è tutto una montatura, questa è una fallacia logica da quinta elementare: allora io non conosco di persona dei ciechi, quindi la cecità di Bocelli è una montatura. Ridicolo riccone che fa il lockdown in un villone e si lamenta pure, faccia cambio con casa mia e vediamo quanto dura sto pezzente.



3. P. ha scritto:

28 luglio 2020 alle 03:11

Ha fatto esattamente quello che tutti noi abbiamo fatto. Parliamoci chiaro, quando si potevano vedere i congiunti, quanti di noi sono usciti trovando una possibile giustificazione per eventuali controlli?

Dai su avanti. Il buonismo è quello che ci sta ammazzando, guardiamo la realtà in faccia. Responsabilità sì, terrorismi mediatici anche no. Basta.



4. Mattep ha scritto:

28 luglio 2020 alle 09:06

Non è un vero tenore. E’ un cantante con voce tenorile che canta (anche bene per carità) arie d’opera e musica pop. Chi se ne intende un po’ di musica sa che i veri tenori sono un’altra cosa. Diciamo che ha saputo vendere ben il suo prodotto e la sua fama è dovuta in parte anche all’essere non vedente (non sarà corretto dire così ma è la verità). Spero che queste sue affermazioni scandalose e vergognose gli si ritorcano contro e che la sua popolarità abbia una bella battuta d’arresto!



5. il-Cla83 ha scritto:

28 luglio 2020 alle 09:44

Io sarà che sono di Brescia, città molto colpita, ma quando sento queste cose provo un grandissimo fastidio. Io tutt’ora pur andando a trovare i genitori non li ho ancora abbracciati nè baciati. Finchè sono dei ragazzini ha postare sui social le loro serate in cui sono tutti ammassati gridando “qui non c’è Covid” provo fastidio ma dico, sono deficienti.. quando un personaggio di questo calibro che dovrebbe essere anche un esempio dice queste cose non potete capire il fastidio che provo.



6. Alex ha scritto:

28 luglio 2020 alle 10:02

Vip che tra l’altro sono tornati alla “normalità” senza più nemmeno mettere la mascherina e a dare baci e abbracci come se il virus fosse sparito improvvisamente dal giorno in cui hanno permesso a questi famosi di ritornare a cantare ballare recitare in pubblico. Mentre noi gente comune se non ci mettiamo la mascherina sulla metro ci becchiamo 400 euro di multa.



7. PeppaPig ha scritto:

28 luglio 2020 alle 14:26

Mi riesce difficile credere che una persona intelligente ed equilibrata come Bocelli possa aver pronunciato queste parole, voglio pensare che si sia espresso male o sia stato male interpretato. Tantopiù che lui abita davanti al mare, e che si può volere di più, dovendo rimanere confinati entro 200 metri da casa.

Non sono d’accordo sul fatto che debba il suo successo planetario alla sua condizione di non vedente. I cantanti italiani famosi all’estero non sono mai stati i più bravi, e personalmente a me di quelli che osannano all’estero non ne piace mezzo (con l’unica eccezione di Umberto Tozzi). Di solito quello che accomuna queste persone è altro, grandissima ambizione, volontà e disciplina ferree, carisma, fortuna, gli incontri giusti al momento giusto, e un quid inesplicabile che cattura il pubblico e che solo pochi hanno. Non necessariamente i più bravi.



8. Nina ha scritto:

28 luglio 2020 alle 19:30

Io ho sentito la Murgia dire in diretta radio che a Pasqua è andata a pranzo a casa di Buffoni. Non so se scherzasse, a me pareva seria.



9. Maurizio ha scritto:

29 luglio 2020 alle 11:01

Sono stato frainteso? Ma allora che ci faceva ad un convegno di negazionisti???



10. Alex ha scritto:

29 luglio 2020 alle 11:24

Maurizio ma quale frainteso? Le sue parole nel virgolettato non lasciano spazio proprio ad alcun fraintendimento. E’ molto chiaro quello che ha voluto dire. Quindi delle due l’una: o era ubriaco oppure adesso dicendo che è stato frainteso ci sta prendendo in giro e crede che siamo scemi.



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