22
gennaio

Isola dei Famosi 2018: Chiara Nasti

Chiara Nasti

Da Instagram alla televisione. La giovanissima fashion-blogger e stilista Chiara Nasti partecipa all’Isola dei Famosi 2018 e, fatta eccezione per una piccola parentesi nella passata stagione, è praticamente nuova al mondo del piccolo schermo. “Sono una persona vera, senza filtri, a volte troppo diretta e questo spesso mi crea dei problemi. Dalla mia, però, ho un’immensa bontà”, ha dichiarato.

Isola dei Famosi 2018: chi è Chiara Nasti

Chiara Nasti è nata a Napoli nel 1998, e rappresenta perciò la concorrente più giovane dell’Isola dei Famosi 2018. Quando aveva quindici anni ha aperto il suo blog di moda, che nel giro di poco tempo l’ha portata ad avere un milione e 400 mila follower su Instagram, e ad essere una delle fashion blogger italiane più seguite. Non contenta, ha deciso di fondare assieme alla sorella un marchio di costumi da bagno. Nel 2014 ha anche pubblicato un libro in cui raccontava la sua professione.

Curiosità su Chiara Nasti

Prima di partire per l’Isola ha organizzato un party con tanto di torta a tema. Il suo compleanno coincide con la data della prima puntata di questa edizione dell’Isola (compie vent’anni proprio il 22 gennaio). Ha fatto scalpore la sua decisione, a inizio 2017, di far stampare sulla carta igienica i tweet dei suoi haters. E’ fidanzata con il 21enne Ugo Abbamonte.

Dove l’avete già vista (reality/talent)

Ha preso parte alla prima edizione di Dance Dance Dance, in coppia con il fashion blogger Roberto De Rosa. I due sono stati eliminati durante la quinta puntata.

[TUTTO SUI CONCORRENTI DELL'ISOLA DEI FAMOSI 2018]



Articoli che potrebbero interessarti


Bianca Atzei
Isola dei Famosi 2018: il cast


Francesco Monte isola
Chiara Nasti vuota il sacco sulle canne all’Isola: «a questo punto, è meglio dire la verità»


Chiara Nasti - Instagram Stories
Domenica Live non può più parlare di «Canna gate»? Le dichiarazioni di Chiara Nasti


Isola dei Famosi 2018 - Chiara Nasti
Canna gate all’Isola, Chiara Nasti contro Striscia la Notizia: «La diffusione dell’audio si configura come un reato»

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.