19
dicembre

Scomparsa 2 non ci sarà

Scomparsa - Vanessa Incontrada

Scomparsa - Vanessa Incontrada

E’ stato uno dei successi seriali più massicci di questa stagione autunnale e quasi certamente non avrà un seguito. Scomparsa, la fiction prodotta da Endemol Shine Italy, si conclude oggi su Rai 1 e il pubblico si domanda se tornerà con una seconda stagione: ebbene, nelle intenzioni degli autori non c’è mai stato nessun futuro da scrivere, come dichiarato da Eleonora Andreatta in fase di presentazione del progetto.

Scomparsa: per Eleonora Andreatta è una storia chiusa

Il direttore di Rai Fiction durante la conferenza stampa di lancio della fiction aveva infatti dichiarato che Scomparsa era un progetto singolo, a sé, con un finale ben definito, dunque non pensato per diventare una saga o per essere bissato. Queste le sue parole:

“Ha una chiusura netta, nel senso che abbiamo potuto raccontare un film di seicento minuti[...]una complessa struttura fatta di trame e sotto trame. E’ un grande giallo ed è pensato per finire con la sesta serata

Queste dichiarazioni, risalenti ad oltre un mese fa, non tenevano ovviamente conto del successo auditel a cui la fiction sarebbe andata incontro, portando a casa una media di poco superiore al 25% di share nelle prime cinque puntate. Alla luce di questo la Rai avrebbe potuto cambiare idea e riaprire le danze, creando una nuova indagine a San Benedetto del Tronto e imbastendo una seconda stagione per sfruttare l’occasione, ma a quanto pare così non sarà: anche il regista Fabrizio Costa, intervistato da La Nuova Riviera, ha dichiarato che non crede ci sarà un secondo capitolo perchè “la serie è abbastanza chiusa“.

Proseguire sarebbe comunque stato un azzardo. Prodotti come Scomparsa – così come anche La Strada di Casa, altro successo stagionale di Rai 1 – hanno avuto davvero il sapore di lunghi film, sono stati autoconclusivi, dunque rimetterci mano vorrebbe dire snaturarli e, con un ipotetico nuovo capitolo, deludere eventualmente le alte aspettative del pubblico.

Stando così le cose, con Scomparsa la protagonista Vanessa Incontrada bissa in toto l’esperienza di Un’Altra Vita: un grande successo auditel privo di riconferma.

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8 Commenti dei lettori »

1. alessandro ha scritto:

19 dicembre 2017 alle 20:16

Da una parte spiace perche’ e’ stata una bella fiction comunque si concluda (io mi sono gia’ fatto un idea sul possibile colpo di scena finale sull’assassino) ma fare una seconda serie potrebbe essere un rischio per vari motivi
il primo di non riuscire a ripetere il successo con una storia convincente , il secondo motivo potrebbe essere di fare qualcosa di ripetitivo come avvenuto gia’ con altre fiction anche straniere
In alternativa si potrebbe tentare trasformandolo in una serie con episodi con casi diversi di persone scomparse ad ogni episodio magari con un filo conduttore che lega tutta la serie e che riguarda i protagonisti e i loro segreti e misteri



2. tinina ha scritto:

19 dicembre 2017 alle 21:19

Giusto così visto che avrà un finale certo. Ancora mi domando, invce, perché non abbiano mai fatto il seguito di Un’altra vita visto che la prima serie si era conclusa con diverdse situazoni in sospeso



3. anna79 ha scritto:

19 dicembre 2017 alle 21:58

nn capisco xkè tutte le fiction di successo di Vanessa Incontrada,nn hanno mia avuto una seconda serie a parte questa anche Un’altra vita meritava un seguito,



4. alessandro ha scritto:

20 dicembre 2017 alle 08:15

senza spolilerare il nome cosi’ da lasciare la sorpresa a chi non l’ha vista ma ilcolpevole era una delle mie ipotesi , quello che poi ha commesso il fatto si era vista una scena nei primi episodi che mi aveva insospettito
comunque e’ stat una bella fiction che tra colpi di scena e colpi di testa di alcuni personaggi si fara’ ricordare
Da un certo punto di vista di uno che guarda molte serie crime americane in alcune di esse ci sono finali di episodi chiusi in fretta e piu’ cruenti a volte senza essere sicuri se il colpevole sia quello giiusto
Sul fatto che non potrebbe esserci una seconda serie, visto il finale, forse e’ meglio cosi’ per non rischiare di rovinare tutto come fatto con altre serie



5. Pongo&Peggy ha scritto:

20 dicembre 2017 alle 09:38

Non ho visto questa fiction in particolare, magari la recupererò durante le feste. In tutti i casi guardo con estremo favore al ritorno di quelli che una volta si chiamavano sceneggiati, con una storia ben svolta che si conclude in una stagione e un finale che è davvero tale e che chiude tutte le trame aperte nel corso delle puntate. Ne guadagna il rispetto per il telespettatore, ma ne guadagna sicuramente anche la qualità del prodotto, specie se si tratta di storie drammatiche. A chi sarebbe mai venuto in mente di fare “Il Segno del Comando – Stagione II”, per dire …?



6. Giuseppe ha scritto:

20 dicembre 2017 alle 10:05

Giusto così, altrimenti si cade nel patetico. “Un’altra vita” invece poteva avere avere sviluppi ma lo sviluppo principale, ovvero la storia Incontrada-Liotti aveva un ostacolo, la moglie pazza di lui, far morire o rinchiudere una malata mentale per mettere insieme i due protagonisti era forse troppo politicamente scorretto per Raiuno.



7. Lella ha scritto:

21 dicembre 2017 alle 07:15

Non condivido le opinioni su questa fiction e La strada di casa. Sei puntate lunghissime con trame scontate. La RAI Sto arrivando! Proporre di meglio.



8. Pongo&Peggy ha scritto:

21 dicembre 2017 alle 09:50

Giuseppe l’ho pensato anch’io …. ;) …. Era difficile risolvere la faccenda della moglie malata. Se fossero stati più lungimiranti avrebbero dovuto farla morire tragicamente alla fine della prima serie, magari nel corso del rapimento della bambina, ma forse avrebbe fatto un pò troppo Jane Eyre. Invece, con lei viva e vegeta e anche disposta a curarsi, lui che promette di starle accanto …. nun se pò fà.



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