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Le Iene consegnano il pandoro a Chiara Ferragni

Stefano Corti ricostruisce con l'influencer l'intera vicenda legata al Pandoro Gate. Ecco le anticipazioni del 18 gennaio 2026

Algert Myrtja

di Algert Myrtja

18/01/2026 - 16:30

Le Iene consegnano il pandoro a Chiara Ferragni

© US Mediaset

Veronica Gentili e Max Angioni tornano questa sera, domenica 18 gennaio, con un nuovo appuntamento de Le Iene, in onda in prima serata su Italia 1.

Anticipazioni del 18 gennaio 2026

Stefano Corti e il caso Chiara Ferragni

Dopo mesi di polemiche e inchieste, Chiara Ferragni è stata prosciolta dalle accuse di truffa aggravata legate ai due casi del pandoro Balocco Pink Christmas e delle uova di Pasqua Dolci Preziosi. Stefano Corti ha incontrato l’imprenditrice digitale, le ha consegnato un pandoro e ha ripercorso passo dopo passo l’intera vicenda del Pandoro Gate.

Max Andreetta sul caso Monica Busetto

Da dodici anni Monica Busetto è in carcere per un omicidio che ha sempre dichiarato di non aver commesso: una condanna a 24 anni basata su un’unica prova, una collanina sulla quale sarebbero state trovate tracce infinitesimali di DNA della vittima. Max Andreetta e Nicola Remisceg tornano su quel reperto, provando a ricostruire come quelle tracce possano essere il frutto di una contaminazione avvenuta durante le analisi di laboratorio.

Nel servizio, inoltre, le dichiarazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che all’epoca dei fatti era procuratore aggiunto a Venezia. Tra analisi scientifiche contestate, verbali che sembrano poco chiari, interrogatori ribaltati e nuove foto che dimostrerebbero come la collanina in esame non appartenesse alla vittima, il servizio riapre una domanda cruciale: qualcuno si assumerà la responsabilità di riaprire il processo?

Luigi Pelazza e le truffe sul trading online

Da settimane Luigi Pelazza racconta un sistema di truffe sul trading online che, partendo dall’Italia, avrebbe svuotato i conti correnti di migliaia di persone. Un meccanismo fondato su telefonate ingannevoli, finti consulenti e piattaforme digitali manipolate, dietro al quale opererebbe una rete criminale internazionale.

Le indagini hanno portato l’inviato all’estero, fino al cuore operativo del sistema, Tirana, dove finiscono i soldi sottratti alle vittime e dove lavorano i call center che gestiscono la fase più aggressiva delle truffe. Pelazza è riuscito a infiltrare un collaboratore all’interno di uno di questi centri, accessibili solo tramite passaparola o chat chiuse. All’infiltrato vengono offerti viaggio, alloggio e compensi elevati in cambio della disponibilità a truffare i clienti.

La sede, situata in un grattacielo di lusso nel centro della città, ospita decine di falsi consulenti organizzati per nazionalità. Manager e supervisori spiegano apertamente come gonfiare i grafici, falsificare i saldi e spremere le vittime fino all’ultimo euro, compresi clienti già colpiti in passato. Un’inchiesta che documenta dall’interno un’organizzazione strutturata, capace di incassare milioni di euro ogni mese.

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