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Achille Lauro: «Questo è un viaggio che sarà davvero chiaro solo alla fine. Stanotte sarò il pop»
di Mattia Buonocore
04/03/2021 - 14:50

Achille Lauro proverà a rifarsi stasera. Dopo 2 performance deludenti, stasera avrà al suo fianco Emma Marrone e Monica Guerritore per portare sul palco quello che lui definisce come il genere più incompreso della storia, il pop. Ecco cosa ha scritto ai giornalisti:
“Cinque generi musicali raccontati attraverso cinque canzoni e cinque performance.
Ho raccontato il glam rock, non vestendo i panni di un personaggio, ma incarnandone l’essenza.
Sono stato il rock and roll per rivivere la leggerezza e la sensualità degli anni ‘50.
Il mio sarà un viaggio nei generi musicali, i quadri ne saranno i contenitori.
Generi che hanno definito e influenzato non solo la mia sensibilità di artista ma anche la percezione che la gente aveva di sé e del mondo.
Ogni genere rappresenta un’epoca, un modo di vivere e di pensare: un momento di rottura e di cambiamento. La musica ancora oggi ne è il motore.
Ha cambiato il modo di pensare, di vestire, di ballare, di interpretare la realtà e di esprimersi.
Ha legittimato la ribellione, la libertà e ha aperto le porte all’individualità.
Le mie benedizioni sono in realtà un invito a vivere la vita con il senso che ognuno desidera. Realizzare i propri sogni, nella totale libertà.
Questa notte sarò il genere più incompreso della Storia, il pop.
Questo è un viaggio che SARÀ davvero CHIARO solo alla fine.
Davanti a Dio siamo tutti uguali.
Lauro”.
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Antonio dice:
L’anno scorso il festival non era tanto diverso da questo eppure ebbe successo. I desideri degli italiani sono cambiati per il momento che stiamo vivendo e non averlo colto è sicuramente un demerito. Ma la questione è diversa: lei ha detto che “tempo fa non avrebbe nemmeno potuto mettere piede al festival” e io le ho risposto nel merito della sua affermazione. Io non amo Achille Lauro ma non lo critico perché qui ognuno è libero di far quel che vuole per fortuna senza rischiare la censura che lei tanto auspica.
Alessandro cereghini dice:
l'Italia è un paese per vecchi. tutte le esibizioni di Sanremo criticate, gente nostalgica degli Albano e dei Toto Cutugno. non sanno chi canta perchè manca la voglia di informarsi sui cantanti e sulle loro produzioni. ora viene attaccato Lauro che è un genio dello show, il suo difetto è che canta male. dal punto di vista dell'intrattenimento i suoi quadri sono favolosi. ripeto : peccato manchi di voce. Fiorello un fenomeno sul palco (anche senza pubblico) viene criticato comunque. in Italia la parola "artista" non sappiamo cosa sia, anzi forse si se parliamo di Vianello, Corrado e Bramieri, gente che non c'è più da anni. tutto molto patetico.
Cavaliere di Andromeda dice:
No guardi Antonio, a giudicare dagli ascolti sta messo male il festival, e parecchio. E se le piace quel figuro sta messo male pure lei.
Antonio dice:
Mi sembra giusto torniamo alla censura Rai. Ma cosa dice ?? Veramente sta messo male lei
Cavaliere di Andromeda dice:
Dei 10 punti di ascolti persi rispetto all'anno scorso, almeno la metà sono colpa sua e di chi lo ha voluto, quindi amadeus e fiorello. Fino a pochi anni fa un rottame del genere neanche sarebbe potuto apparire in Rai (tantomeno a Sanremo), la direzione avrebbe fatto chiudere il programma. Poi sono arrivati Amorino, Patato e Coletta...