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GOOD WITCH: LA SERIE STUCCHEVOLE CHE PORTA UN PIZZICO DI MAGIA NEL POMERIGGIO DI RAI2
di Giorgia Romanazzi
26/12/2016 - 13:00

Nell’infinità di film natalizi in programma in questi giorni di festa, Rai 2 ha scelto di inserire anche una nuova serie tv. Il pomeriggio del 26 dicembre, a partire dalle 16.40, vedrà così esordire in chiaro Good Witch, dramedy “americo-canadese” in salsa fantasy, oltreoceano in onda su Hallmark Channel e già rinnovato per una terza stagione, mentre le prime due sono state rilasciate da Netflix a inizio mese.
Ad ogni modo, si tratta solo in parte di una novità. Il titolo rimanda infatti all’omonima serie di sette film per il piccolo schermo, il cui primo capitolo è noto in Italia come The Good Witch – Un amore di strega ed è stato trasmesso dalla stessa rete del servizio pubblico. Protagonista delle pellicole, Cassandra Nightingale (Catherine Bell), una donna dal fascino misterioso che, trasferitasi nella piccola cittadina di Middleton, viene accolta dalla comunità in maniera contrastante, soprattutto quando strani eventi magici iniziano a essere connessi alla sua presenza.
Questi primi 8 episodi possono pertanto essere considerati un sequel, visto il ritorno a Middleton, dove Cassandra vive ora sola con la figlia adolescente, Grace (Bailee Madison), dopo la morte del marito Jake. Le due si imbatteranno presto nei nuovi vicini di casa che si sono appena trasferiti da New York, il medico divorziato Sam Radford (James Denton) e il turbolento figlio Nick (Rhys Matthew Bond), che inizieranno tuttavia a insospettirsi delle stranezze di Cassie e Grace, la quale sembra aver ereditato lo stesso intuito fatato della madre.
Oltre al volto di JAG – Avvocati in divisa e Army Wives, Catherine Bell, la serie segna il ritorno di gran parte del cast precedente, con l’aggiunta di alcune new entry, come Bailee Madison (Mia moglie per finta, Once Upon a Time), James Denton (Desperate Housewives) e Anthony Lemke (The Listener). Pur basandosi su di un racconto estremamente semplice ed esclusivamente incentrato sul prevalere dei buoni sentimenti, Good Witch potrebbe farsi apprezzare. Una narrazione “alla camomilla”, insomma, che ha ben poco a che vedere con altre blasonate serie del genere, ma che si adatta perfettamente all’indole festiva e alla programmazione natalizia.
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Linda Citarella dice:
Non riesco a capire perchè "the good witch" è considerata una serie "stucchevole"! C'è tanta cattiva televisione e in questi tempi così "distratti" e spesso violenti non mi pare che si possa definire questa serie "sdolcinata".Perchè non si può godere la dolcezza della serie? E poi non fa male continuare a..sognare!
Giulia dice:
È stata una serie veramente bellissima mi dispiace solo che la rai abbia sbagliato a trasmettere le ultime due puntate(un incastrato perfetto p1 e p2)trasmettendo di nuovo le puntate precedenti. So che essendo una serie di poco conto non verranno ritrasmesse le puntate giuste ma ci spero.