Zucchero



21
aprile

DUE: ZUCCHERO E IRENE FORNACIARI (CON I NOMADI E VAN DE SFROOS). FORMAT SNATURATO?

Due, Zucchero e Irene Fornaciari

Due è stato forse uno dei pochi esperimenti riusciti, sia da un punto di vista prettamente quantitativo che da quello qualitativo, della passata stagione televisiva. Un format semplice ma interessante, ideato dal Direttore di Rai2 Massimo Liofredi, unico nel suo genere, con il quale si è tentato di dare un’immagine del tutto inedita alla musica, eliminando tutti quegli orpelli che solitamente caratterizzano i programmi musicali della generalista.

Semplice sì, ma difficilissimo da realizzare. Oltre ai problemi relativi alla disponibilità degli artisti, quest’anno il programma ha subìto un brusco stop per la nuova normativa aziendale sulle produzioni Rai in appalto a società esterne (nel caso specifico la F&P). Risolti i problemi burocratici, “lo spettacolo della musica” torna finalmente con una nuova serata evento con Zucchero e Irene Fornaciari, in onda domani sera su Rai2 alle 21.10 sempre dal Teatro Comploy di Verona con la Direzione di Gianmarco Mazzi.

Formula che vince non si cambia nella maggior parte dei casi, tranne in questo. Nel nuovo appuntamento viene infatti snaturato il format originale (pur di accontentare i capricci degli artisti?) concedendo a padre e figlia un ospite ciascuno per le loro performance. Ad accompagnare i Fornaciari ci saranno infatti i Nomadi e Davide Van De Sfroos. Un caso che purtroppo potrebbe non rimanere isolato se andrà in porto il secondo appuntamento con Gianni Morandi, secondo alcune indiscrezioni addirittura accompagnato da una carrellata di “amici storici” manco fosse il suo one man show.




21
dicembre

RAI2 A TUTTA MUSICA: STASERA ZUCCHERO, VENERDI IL CONCERTO DI NATALE E IL 27 LE “EMOZIONI” DEI POOH

Emozioni: i Pooh

La musica continua a battere sul 2, anche se X Factor è finito da qualche settimana. Per le feste natalizie la rete diretta da Massimo Liofredi (che gongola per Nathalie al Festival di Sanremo) ha in serbo quattro appuntamenti con la grande musica. Si parte stasera in prima serata con Un Soffio Caldo – Natale con Zucchero, uno speciale in cui si ripercorrerà la carriera di Zucchero Fornaciari con un’intervista inedita all’artista e testimonianze di Bono, Sting, Pupi Avati, Roberto Baggio Francesco Guccini, Dori Ghezzi e Ivano Fossati.

Venerdì 24 dicembre, sempre in prima serata, va in onda la XVIII edizione del Concerto di Natale,  condotto da Mara Venier nel bellissimo scenario dell’isola di Malta. Sul palco, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Nazionale e Coro di Malta, sotto la direzione del Maestro Renato Serio, si esibiranno, tra gli altri, Al Jarreau, Noa, Cesaria Evora, Gigi D’Alessio, Mario Biondi, Irene Grandi, Max Gazzè, Antonella Ruggiero, Katia Ricciarelli, i Sonohra e Les Prêtres. Da un classico appuntamento delle feste, alle Emozioni dei Pooh che Rai2 ha preparato per lunedì 27 dicembre.

La carriera della band sarà ripercorsa attraverso le parole di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian (attuali componenti del gruppo) e di Riccardo Fogli, Valerio Negrini, Stefano D’Orazio, Fiorello, Lella Costa (protagonista di una polemica femminista legata a Tanta Voglia di lei), Adriano Aragozzini (direttore artistico del Festival di Sanremo del 1990 quando vinsero con Uomini Soli), Giorgio Faletti. Per la prima volta alle voci dei componenti della band si uniscono quelle dei figli: Francesco Facchinetti, Daniele Battaglia, Chiara Canzian, Phil Canzian e Silvia D’Orazio.


20
febbraio

L’ARISTON TORNA TEMPIO DELLA MUSICA, STRAORDINARIA LA TERZA. ANIA VINCE SANREMOFESTIVAL.59, RIPESCATI AL BANO E SAL DA VINCI

Paolo Bonolis e Kevin Spacey @ Davide Maggio .it

Terza serata del Festival e l’Ariston torna ad essere finalmente il tempio della musica attraverso una notte ricchissima, in cui l’evento torna a riaffacciarsi nella cittadina ligure e le canzoni sono state le reali protagoniste. Una festa che si è aperta degnamente con quella che è, volendo usare un termine caro a Paolo Bonolis, una vera eccellenza della musica italiana, Giovanni Allevi. E fra le note del tema de “Il Pianista sull’oceano” e un doveroso omaggio ad Oreste Lionello, la Kermesse è ripartita più in forma che mai.

Al centro dell’attenzione le giovani proposte (nella seconda parte del post le nostre pagelle), in parte oscurate dai loro stessi mentori, big della musica italiana prestati a questi inediti progetti discografici, di cui si sono fatti portavoce. Numerose le standing ovation, ormai degradate quasi al rango di una Ola qualunque, tributate dal pubblico dell’Ariston agli artisti. Dalla voce intensa di Riccardo Cocciante, alla magia di Pino Daniele, passando per la musica di Burt Bacharach, non sono mancati lunghi applausi e momenti all’insegna del puro divertimento. Lo stesso Bonolis ha esclamato “Non sembra nemmeno di essere all’Ariston”, quando il pubblico si è alzato per ballare sulle note di un medley proposto da Zucchero, Maurizio Vandelli, Dodi Battaglia e Fio Zanotti, chiamati ad accompagnare la giovane Irene Fornaciari, unica “privilegiata” insieme a Malika Ayane a poter cantare con gli artisti “accompagnatori” anche dopo l’esibizione del brano in gara. A coinvolgere il pubblico ci hanno pensato anche Lucio Dalla, che ha fatto cantare la platea, arrivando a far intonare qualche verso anche ad un imbarazzato Del Noce, e Massimo Ranieri con la sua intramontabile “Perdere L’amore”.

Momenti intensi anche quelli che hanno visto sul palco Roberto Vecchioni, che ha lanciato un messaggio ai giovani attraverso la sua “Sogna Ragazzo Sogna”, Lelio Luttazzi, per la prima volta a suonare sul palco di Sanremo ad 86 anni, e Gino Paoli che si è esibito in diversi successi accompagnato soltanto da una chitarra. Unica donna mentore la bravissima Ornella Vanoni, che ha omaggiato Luigi Tenco con una “Vedrai Vedrai” rivisitata in chiave Jazz e Mino Reitano con “Una Ragione di più”, pezzo bellissimo di cui l’artista recentemente scomparso ha scritto la musica. (Sabato, nella serata finale, la moglie di Reitano ritirerà un prestigioso premio per la carriera del marito).

Dopo il salto le pagelle delle Nuove Proposte:





8
settembre

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : IL “NOBLESSE OBLIGE” di ZUCCHERO

Zucchero @ Davide Maggio .it

Questo sabato il Momento da (non) Dimenticare va al di là della televisione e riguarda lo spettacolo nel senso più ampio del termine.

Non potevo infatti tralasciare un evento che quest’estate ha animato la lussuosa Costa Smeralda. 

Il caldo, si sa, dà alla testa ma quando dà alla testa nella suggestiva ed elegantissima cornice dell’Hotel Cala di Volpe, ci si può trovare di colpo ad essere protagonisti (o spettatori) di situazioni piuttosto imbarazzanti.

E’ accaduto a Zucchero che, se non ha avuto problemi nell’accettare i sostanziosi cachet della “cornice” di cui sopra, una volta sul palco ha avuto da ridire sulla scarsa attenzione del pubblico, intento a fare altro.

Come dire, non solo paghi il biglietto ma devi anche stare attento come a scuola altrimenti il professore ti bacchetta!

Il problema è che in questo caso la bacchetta è stata un po’ troppo pesante e Zucchero non ha risparmiato nessuno dei presenti al punto che la normalmente imbalsamata crema della società villeggiante in Sardegna ha inziato a prendere in mano le (costose) bottiglie che giacevano sui tavoli per scagliarle contro Sugar Fornaciari.

Ecco cosa è successo lo scorso agosto… noblesse oblige!