Vincenzo Venuto



5
giugno

ALIVE – STORIE DI SOPRAVVISSUTI: LA REALTA’ SUPERA LA FANTASIA DA STASERA SU RETE 4

Alive, Vincenzo Venuto

Vincenzo Venuto

Se nelle sceneggiature delle fiction si dovrebbe stare attenti a non enfatizzare mai il racconto mettendo in scena situazioni al limite dell’assurdo, con la realtà non si può fare: talvolta, accadono cose incredibili che a raccontarle non ci si crede. Può capitare, infatti, che un uomo si schianti a 180 all’ora con un’auto sportiva o che un ragazzo cada nel vano di un ascensore, senza rimetterci la vita.

Da questa sera e per cinque settimane Rete 4 racconterà in prima serata le storie di persone che ce l’hanno fatta a venire fuori da situazioni la cui fine tragica sembrava già scritta in Alive – Storie di Sopravvissuti. Alla conduzione troviamo Vincenzo Venuto, già volto di La 7,  il cui compito sarà quello di recarsi sul luogo delle catastrofi o degli incidenti e raccogliere le testimonianze dei protagonisti.

Oltre alla ricostruzione dei casi ci sarà poi spazio per alcuni documentari atti a ricordare alcuni avvenimenti particolarmente drammatici che sono rimasti impressi nella memoria collettiva non soltanto italiana, quali l’incendio all’interno del tunnel del Monte Bianco, le alluvioni di Genova e di Sarno, il terremoto di San Giuliano di Puglia, l’incidente aereo di Linate, l’esplosione alla stazione di Viareggio, lo tsunami in Giappone, i casi di cannibalismo tra i passeggeri di un aereo precipitato sulle Ande.




17
luglio

VINCENZO VENUTO A DM: LA SCIENZA SULLA TV GENERALISTA? RACCONTATA IN MODO SENSAZIONALISTICO

Vincenzo Venuto

L’abbiamo intervistato poche ore prima che partisse per le Azzorre. Vincenzo Venuto, infatti, va alla scoperta dei segreti più affascinanti del mondo animale per Missione Natura, programma documentaristico de La7, la cui nuova edizione è partita lo scorso 8 luglio.

Da Gabon al Vietnam, alla Florida. Anche in questa edizione Missione Natura è andata alla scoperta dei luoghi più disparati. Come li scegliete?

In vari modi, non c’è un’unica maniera. Ad esempio siamo andati in Argentina per incontrare l’uomo che incanta le orche perché avevo visto un filmato su Youtube.

Come lavorate prima di recarvi sul posto?

Nel momento in cui decidiamo un luogo si stabilisce un piano e un copione. Con gli animali ovviamente non c’è mai un appuntamento, quindi molto spesso salta tutto e aggiustiamo in itinere. Coi tempi stretti che abbiamo non possiamo permetterci di andare e non far nulla.

Si dice sempre che in tv ci sia poca meritocrazia: nel tuo caso hai un curriculum accademico di grande prestigio e delle pubblicazioni a dimostrare che non è così. Sei l’eccezione che conferma la regola?

Ho avuto una bella dose di fortuna (ride, ndDM). Sono state una serie di coincidenze che mi hanno portato a lavorare in televisione. Un amico mi chiama e mi dice che non sapeva niente di natura ma voleva fare un programma sull’argomento. Mi ha chiesto inizialmente di dargli una mano, alla fine mi hanno preso anche come conduttore.

L’immagine del ricercatore è spesso associata al microscopio e al laboratorio, qual è il tuo rapporto con la telecamera?


8
luglio

KILIMANGIARO VS MISSIONE NATURA: LA ‘NATURALE’ SFIDA DELLA DOMENICA SERA ESTIVA

Licia Colò- Kilimangiaro

Spesso lontani dai grandi riflettori, due volti puliti del piccolo schermo che hanno consolidato la loro specializzazione nella scoperta delle geografie umane e animali del Pianeta. Ed ora che domina il solleone, Licia Colò e Vincenzo Venuto si sfidano a distanza nella prima serata della domenica sera.

Da una parte il ritrovo estivo di Kilimangiaro – gli incontri ravvicinati di Licia Colò nel prime time, con una versione che già nel sottotitolo indica la chiave più generalista di questo nuovo appuntamento, dall’altra l’inizio del nuovo ciclo di documentari di Missione Natura, in giro per il mondo alla scoperta delle particolarità più insolite di alcuni ecosistemi. Non sarà la gara dell’anno ma è pur sempre una sorta di derby.

Sono Rai3 e La7 a fronteggiarsi in questa singolar tenzone tutta green che piacerà ai più accaniti detrattori della televisione commerciale. Capita così che, come sottolineato spesso, proprio mentre ci si lamenta che tutto sia destinato alla noia della replica si sfoderino due produzioni impeccabili dal punto di vista formale, pienamente rispondenti ai criteri del culturale, o di quel simulacro di cultura paventato dagli oltranzisti della nicchia.