Vauro



11
maggio

DM LIVE24: 11 MAGGIO 2013. TINTO BRASS VUOLE RENZI, MARCO CARTA A DEEJAY, VAURO E IL RIFIUTO DI RAI 3

Marco Carta - Ti voglio bene

Marco Carta - Ti voglio bene

>>> Dal Diario di ieri…

  • Tinto Brass vuole Renzi

PierVivaCanale5 ha scritto alle 16:19

Tinto Brass, maestro del cinema erotico, per un suo film vorrebbe come protagonista il sindaco di Firenze Matteo Renzi. “Lo vedrei bene in un mio film – dice al quotidiano Qui Firenze che ha anticipato una sintesi dell’intervista – Con la sua aria da primo della classe, a Messa tutte le domeniche con il suo giubbettino da Fonzie, ha tutta l’aria di uno che non la disdegna e a letto non le manda a dire. E’ ‘na bronsa coverta’, come si dice a Venezia, cioe’ braci che ardono sotto la cenere”. (Ansa)

  • Documentario di Vauro rifiutato da Rai3 (ma non faceva vignette?)

tinina ha scritto alle 20:27

La Rai ha rifiutato la trasmissione di un documentario girato da Vauro tra i bambini di Chernobyl: “Troppo triste” Lo racconta il Fatto Quotidiano, dove Vauro pubblica spesso le sue vignette in prima pagina. Il reportage è stato ceduto gratuitamente a Mediaset che si è offerta di trasmettere il video questa sera nell’ambito del programma Confessione Reporter (su Italia 1, seconda serata). Il reportage – che dura un quarto d’ora ed è stato rifiutato da RaiTre perché “è un argomento troppo triste” – è stato realizzato lo scorso giugno insieme alla Ong Sole Terre, che si occupa di tumori dei bambini nel mondo. (Fonte Leggo.it)

  • Marco Carta lunedi a Deejay




31
ottobre

SERVIZIO PUBBLICO: MICHELE SANTORO VUOLE “SCASSARE LA CASTA”.

Michele Santoro, Servizio Pubblico

Michele Santoro ha dato fuoco alle polveri. Olè. Adesso, dopo le polemiche e i vittimismi, farà sul serio. Si è appena conclusa la lunga conferenza stampa di presentazione di Servizio Pubblico, il programma che il paladino della libera informazione porterà in tv dal prossimo 3 novembre. Tanta la carne al fuoco, a cominciare dalle critiche che il giornalista ha inferto a destra e a manca a conferma dello stile altamente corrosivo che lo caratterizzerà anche quest’anno. Partendo dal presupposto che “la televisione che va in onda ci fa schifo“, il conduttore ha spiegato che il suo programma sarà “povero ma artisticamente bello” e sarà un esperimento di “tv che sale sulla gru, come hanno fatto tanti per far sentire loro voce“. Il titolo della prima puntata parla da solo: “scassare la Casta“. Una proposizione d’intenti che – c’è da scommetterci – farà fuoco e fiamme.

Al progetto di tv libera, in onda su Sky e su un circuito di tv private, parteciperanno anche Marco Travaglio e Vauro. Il primo continuerà a punzecchiare la politica con i suoi interventi e racconterà ”la balla della settimana“, mentre il vignettista aprirà in modo originale la puntata d’esordio. I dettagli? Ancora top secret. Quel che è certo è che stavolta Michele ”scasserà” il modello tipico del talk show, perché ormai “i politici dicono sempre le stesse cose“ ed il lavoro lo deve fare il giornalista. Alla premiere del programma, in ogni caso, verranno ospitati l’imprenditore Diego Della Valle e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il faccendiere latitante Valter Lavitola in collegamento dal Sud America.

Per il giorno di Halloween Santoro si traveste da becchino e seppellisce mediaticamente Berlusconi. “E’ un fenomeno morto“, dichiara, per poi annunciare che il suo bersaglio polemico sarà il mondo politico in generale. Quella Casta che avrebbe paralizzato la Rai con la sua catena di interessi e di influenze. A tal proposito, il teletribuno ha denunciato il fatto che la tv pubblica abbia spento ogni forma di satira politica con l’estromissione di Serena Dandini, e con l’allontanamento di Daniele Luttazzi e Adriano Celentano.


3
febbraio

ALBALLOSCURO: I PRIMI AD ENTRARE NELLA DARKROOM DELLA PARIETTI SONO VAURO E LELE MORA (CHE DICHIARA DI NON ESSERE UN MAGNACCIA)

Alballoscuro - Lele Mora

Parte con i migliori auspici la scommessa di La7d affidata alla conduzione di Alba Parietti. Nella prima puntata di Alballoscuro che andrà in onda da stasera in prime time per dieci puntate i telespettatori si potranno confrontare con un format sicuramente dal piglio innovativo e dal tono leggero con un meccanismo che, stando alle premesse, potrebbe risultare davvero piacevole. Tutto si gioca sul fascino dell’oscuro e del caso: la conduttrice conosce gli ospiti solo al momento dell’intervista, le domande sono estratte tra un numero molto cospicuo (per maggiori dettagli sulla produzione del format leggi qui).

Molto interessante risulterà soprattutto l’intervista a Lele Mora, tra i primi due ospiti della premiere. Non potendosi sottrarre, per il giuramento previsto all’inizio della puntata, a nessuna domanda sarà interessante conoscere le risposte alle domande molto ficcanti e piccanti della conduttrice, peraltro notoriamente impavida nelle scelte televisive. La Parietti ha rivolto più questioni sulle vicende che lo vedono protagonista e che maggiormente hanno shockato il pubblico negli ultimi mesi. Prima di tutto la storia d’amore con Fabrizio Corona, il rapporto con le donne dell’agente fotografico, e conseguentemente un approfondimento sulle preferenze sessuali dell’agente.

Secondariamente il caso del momento: il Rubygate e tutte le indiscrezioni su presunti giri di denaro tra lui e Fede. Alla conduttrice che gli chiedeva se si potesse definire un magnaccia Mora ha risposto: “non ho mai presentato escort a Berlusconi. Al massimo sono stato a casa sua a cena con delle mie amiche,  artiste, artisti, ma di escort neanche l’ombra”.”Magnaccia è un termine brutto, è uno che prende le sue donne, le fa prostituire e si prende i soldi. Io di tutto ciò non faccio proprio niente”.

[Tutte le domande che la Parietti sottoporrà a Mora e Vauro cliccando su "Continua a leggere".]





31
gennaio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (23-29/01): PROMOSSI PAOLINI E DE FILIPPI, BOCCIATI SANTORO-MASI E BELEN-CANALIS

Linus, Maria de Filippi, Nicola Savino

10 a Marco Paolini. Il drammaturgo è tornato in tv per raccontare l’orrore delle stragi naziste compiute sui disabili e malati di mente. Un’operazione che di per sè è già lodevole ma che diventa trionfale quando viene seguita (anche in replica) da un numero di telespettatori da capogiro per La7. Non si vive di solo Saviano.

9 a Maria de Filippi, ospite questa settimana a Deejay Chiama Italia e a Kalispera. Per una conduttrice che ha fatto dell’assenza la sua cifra, due ospitate in meno di 24 ore sono una cosa eccezionale così come altrettanto straordinaria è la disarmante semplicità e veridicità dei suoi interventi.

8 a Fuoriclasse. Gli ascolti della premiere della fiction targata Littizzetto sono stati considerevoli e non hanno fatto altro che confermare l’eccezionale popolarità della sua protagonista. Dispiace solo che la sceneggiatura è debole, debolissima.

7 a Mai dire Amici. Ci sono voluti due lustri affinchè la Gialappa’s si dedicasse agli allievi di Maria, per quella che costituisce un’ottima occasione per il talent per sdoganarsi definitivamente dall”‘immagine bimbaminkia”. Se tanto ci dà tanto, però, a quando Mai dire Uomini e Donne? Ne vedremmo delle belle.

6 a Chi vuol essere Milionario. La vincita del milione di euro ha portato il programma ad un’impetuosa (ed effimera) crescita. Un risultato che rivela la necessità di mettere a maggese il programma, facendolo tornare, come accadeva all’inizio, solo per poche settimane l’anno, con concorrenti davvero bravi e coraggiosi.


25
gennaio

DM LIVE24: 25/1/2011. RITA A KALISPERA, SANTANCHE’ VS LITTIZZETTO (DITO MEDIO DA MENTANA, COME RICHIESTO), PONTIFEX VS VAURO

Diario della Televisione Italiana del 25 Gennaio 2011

La Redazione Comunica: Rita a Kalispera!

Domani, mercoledi, Forum non sarà in diretta. Rita Dalla Chiesa, infatti, volerà a Milano per partecipare all’ultima puntata di Kalispera.

  • Santanchè VS Littizzetto

lauretta ha scritto alle 20:38

Durante il Tg La7, la Santanchè in collegamento: “Mentana posso salutare la Littizzetto? No, gli volevo giusto mostrare questo anello” e per un attimo alza il dito medio. Littizzetto accontentata.

ciottolina ha scritto alle 21:15

Ieri sera a ‘Che tempo che fa’, infatti, parlando della Santanchè, che ultimamente non fa altro che abbandonare gli studi televisivi, la Littizzetto ha detto “non vedo l’ora che vada da Mentana a fare il dito medio e poi esce”.

  • Pontifex VS Vauro

lauretta ha scritto alle 14:47

Il sito cattolico Pontifex Roma ha presentato una denuncia per ipotesi di reato relativo ad offesa a Capo di Stato estero, contro la vignetta di Vauro sul papa proposta giovedì ad Annozero. La denuncia è stata presentata alla questura di Bari contro lo stesso Vauro, Michele Santoro e il presidente della Rai, Paolo Garimberti. (ansa)





24
marzo

RAIPERUNANOTTE: SANTORO, LUTTAZZI E BENIGNI CONTRO LA CENSURA DELLA RAI

“L’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera”. Con queste parole, semplici ma ad effetto, Michele Santoro, la Federazione Nazionale della stampa italiana e Usigrai (il sindacato dei giornalisti della Rai), sono riusciti a raccogliere 50 mila firme per dar vita a Raiperunanotte. Giovedì 25 marzo, alle ore 21, al Paladozza di Bologna, sarà trasmessa in diretta dal canale all news SKY Tg24, in streaming su SKY.it., La7.it, e su qualunque tv fosse disponibile a trasmetterla, una puntata speciale di Annozero.

La manifestazione è un movimento contro la “censura” della Rai finalizzata ad esprimere il dissenso verso quel regolamento della par condicio che ha sospeso i talk politici dalla televisione di Sato. L’iniziativa di Santoro si promette di essere sorprendentemente bipartisan

“Noi pensiamo di fare qualcosa che non è contro nessuno ma che è anche in favore di tutti, compreso il Pdl. Ci battiamo pure per loro ma soprattutto ci battiamo per essere quello che siamo. Noi rifiutiamo lo schema ideologico dell’informazione dove i diversi devono essere per forza uguali agli altri”.

Per l’occasione, il palazzetto si trasformerà in un mega studio televisivo. Tra gli ospiti ci saranno Gad Lerner, Giovanni Floris, Riccardo Iacona, Norma Arcangeli, Filippo Rossi (direttore di Farefuturo web magazine) e Milena Gabanelli. Assente, invece, Lucia Annunziata che negli Usa per motivi familiari farà solo un intervento telefonico. Accanto a Santoro ci sarà, ovviamente, la squadra di Annozero al completo con Marco Travaglio, il vignettista Vauro Senesi, Sandro Ruotolo. Non mancheranno, poi, i personaggi dello spettacolo, tra i quali: Antonello Venditti, Teresa De Sio, Nicola Piovani, Elio e le Storie tese e un “ospite d’onore” Daniele Luttazzi. Previste anche le parodie di Antonio Cornacchione e probabilmente un contributo-video di Sabina Guzzanti. Uno dei momenti più attesi della serata sarà l’intervista di Sandro Ruotolo a Roberto Benigni. 

In rete si è già diffuso un ironico e provocatorio spot del Premio Oscar (VIDEO DOPO IL SALTO) per dimostrare solidarietà e supporto a Santoro. Gag strepitose, in pieno stile Benigni, come ad esempio quella in cui l’istrione parlando con una turista dell’est dice:


15
luglio

L’ERA GLACIALE “SCONGELA” L’INTERVISTA A VAURO E BORROMEO: STASERA SU RAIDUE SI RIACCENDERA’ LA POLEMICA?

Beatrice Borromeo Intervista L’era Glaciale @ Davide Maggio .it

Vi ricordate l’episodio dell’ ”intervista censurata” nel talk di Daria Bignardi? Nonostante l’era fosse glaciale, gli spiriti non esitarono a divenire bollenti, e la vicenda trovò la sua continuazione fra le pagine dei blog dei diretti interessati, oltre agli onnipresenti Marco Travaglio e Luca Sofri.

I reciproci attacchi al fulmicotone potrebbero stasera trovare una definitiva interruzione, o probabilmente riaccendere un nuovo conflitto. Si, perchè come promesso dal Direttore Marano, Raidue manderà in onda la tanto discussa intervista a Vauro e Beatrice Borromeo, tagliata, illo tempore, dalla regolare messa in onda del talk di Daria Bignardi perchè costituiva una violazione della legge sulla par condicio. Un taglio che ha fatto discutere, e che ha scatenato le ire della Borromeo (guarda il suo sfogo sul web), espresse in un video in cui la giovane accusava più volte Antonio Marano di averla censurata e addirittura insultata, e la Bignardi di aver fatto delle domande mirate su Anno Zero e sull’affaire Berlusconi-Noemi, a cui aveva semplicemente risposto illustrando le sue idee e convinzioni.

L’intervista, registrata per la puntata dello scorso 8 maggio, andrà in onda allo stesso orario in cui la avrebbero vista i telespettatori di Raidue se non ci fosse stato il famigerato taglio, dunque alle 00:45 circa. Sicuri che la messa in onda non cambierà le posizioni dei diretti interessati, e avendo già sentito che cosa pensa al riguardo Beatrice Borromeo, è ormai palese che probabilmente troveremo più interessanti le polemiche che seguiranno la messa in onda dell’intervista, piuttosto che l’intervista stessa. Tanto ci sarà sempre chi griderà alla “censura di regime“, chi discuterà la scelta di aver rimandato la messa in onda fino ad un momento, quello estivo, in cui i palinsesti sono morti, chi obietterà circa la scelta dell’orario. Chi avrà sempre e comunque qualcosa da obiettare.


9
maggio

L’ERA GLACIALE: TAGLIATA L’INTERVISTA A VAURO E BEATRICE BORROMEO

L’Era GlacialeStrano che i più attenti osservatori catodici che animano questo blog non abbiano notato qualche anomalia nella scorsa giornata televisiva. Il riferimento è alla puntata de L’Era Glaciale andata in onda ieri sera. Prima avvisaglia avrebbe dovuto essere rappresentata dall’orario di chiusura dello show: la Bignardi, infatti, termina normalmente il programma un quarto d’ora dopo la venticinquesima ora mentre, nella puntata di ieri, la glaciazione è finita alle 24.33 con tre quarti d’ora d’anticipo rispetto all’ordinario timetable. Il numero delle interviste, poi, avrebbe dovuto far riflettere ulteriormente: 3 ospiti anzichè 4, come ci ha abituati la conduttrice delle Invasioni Glaciali.

Qualcuno, dunque, è stato elegantemente tagliato last minute. L’arcano viene svelato dando un’occhiata al comunicato stampa della puntata:

Venerdì 8 maggio alle ore 22.50 su Rai Due andrà in onda l’ottavo appuntamento con L’Era Glaciale, il programma di Daria Bignardi. Gli ospiti della puntata sono: il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia, l’attore e regista Sergio Castellitto, la conduttrice Beatrice Borromeo insieme al giornalista e disegnatore Vauro, autori con Marco Travaglio del libro Italia anno zero, e infine l’attore Neri Marcorè.

Bene! Il Ministro c’era, Sergio Castellitto anche, così come ha “timbrato il cartellino” anche Neri Marcorè. Ora, a prescindere dal fatto che definire “conduttrice” Beatrice Borromeo sarebbe stato, di per sè, motivo valido per non guardare la puntata, a mancare all’appello siano proprio la velina di Santoro, Beatrice Borromeo, e il vignettista Vauro.

Cosa mai avranno detto? I ben informati dicono che abbiano parlato troppo. E male. Al punto da mandare su tutte le furie il Direttore di rete.  Dicono.


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