Trama



11
aprile

ZODIACO – IL LIBRO PERDUTO: MISTERI ED ESOTERISMO CON ASSISI E GROCHOWSKA DA QUESTA SERA SU RAI2

Zodiaco - Il libro perduto

Il mercoledì sera sembra essere a tutti gli effetti il giorno della settimana televisiva dedicato al giallo e al mistery. Dopo la serie Il Tredicesimo Apostolo e il ciclo di film Sei passi nel giallo, trasmessi con alterne fortune da Canale5, a continuare l’ideale maratona a colpi di suspense e mistero è Rai2. Sulla rete diretta da Pasquale D’Alessandro, a partire da questa sera alle 21.10, prende il via Zodiaco – Il libro perduto, sequel della serie Zodiaco, andata in onda sempre su Rai2 nel 2008.

Diretta da Tonino Zangardi, con sceneggiatura di Mimmo Rafele e Silvia Napolitano, la fiction in 4 puntate con protagonisti Sergio Assisi, Magdalena Grochowska e Antonia Liskova, tornerà a raccontare il mondo dell’esoterismo, portando in primo piano, in questa seconda stagione, le previsioni sulla fine del mondo concepite da Nostradamus.

Nella prima stagione, una misteriosa serie di omicidi si abbatteva sui Santandrea, ricca e potente famiglia di banchieri. Ogni omicidio corrispondeva ad un biglietto lasciato dall’assassino, ispirato dalle centurie di Nostradamus e legate ai segni zodiacali delle vittime. I sospetti si concentravano inizialmente su Ester (Antonia Liskova), l’ultima figlia del capofamiglia Gabriele Santandrea, nata da una relazione extraconiugale, e sempre presente nel momento in cui le vittime sparivano.

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10
aprile

LA FUGA DI TERESA. IL TV MOVIE CON STEFANIA ROCCA E ALESSIO BONI, QUESTA SERA SU RAI1

Alessio Boni e Stefania Rocca in La fuga di Teresa

Non solo fisiche. Spesso le violenze nei confronti delle donne possono essere anche psicologiche. Sono tantissime le mogli, fidanzate e compagne che, giornalmente, tra le mura domestiche, anziché sentirsi al sicuro, subiscono umiliazioni e atti di prevaricazioni dai rispettivi partner. Donne che accanto ai propri uomini, perdono la dignità, la sicurezza e la voglia di vivere.

A questa importante tematica è dedicato La fuga di Teresa, terzo tv movie del ciclo Mai per amore, in onda questa sera alle 21.10 su Rai1. Protagonista è Stefania Rocca nei panni di Laura, una donna felice, con un lavoro gratificante, ma che accanto al marito Stefano, un chirurgo di successo interpretato da Alessio Boni, perde a poco a poco il proprio orgoglio. Il marito, infatti, appena scopre il desiderio di indipendenza di lei, ne vuole fare un’altra donna, deformandola per amore. Un comportamento, quello di Stefano, che spinge con il tempo Laura al suicidio.

La pellicola diretta da Margarethe Von Trotta, alla sua prima esperienza lavorativa in Italia, cerca dunque di scavare il tema della violenza di tipo psicologico, feroce quasi quanto quella fisica, che logora l’esistenza di chi la subisce direttamente, e turba chi è costretto a vivere situazioni familiari apparentemente tranquille, ma in realtà tutt’altro che serene.

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3
aprile

LE TRE ROSE DI EVA: SEGRETI E MISTERI TRA LE COLLINE TOSCANE NEL NUOVO MELODRAMMA DI CANALE5

Le tre rose di Eva

Dalle trasposizioni cinematografiche di Romeo e Giulietta, segnate dalla lotta tra i Capuleti e i Montecchi, alle infinite epopee televisive di Dallas e Dynasty, le rivalità tra grandi famiglie hanno sempre appassionato numerosi spettatori. Seguendo la fortunata scia di faide familiari, da domani sera alle 21.10 su Canale5, due nuove dinastie sono pronte a fronteggiarsi e appassionare i telespettatori in Le tre rose di Eva, un feuilleton (non vi azzardate a chiamarla soap!) in 12 puntate, diretto da Raffaele Mertes e Vincenzo Verdicchi.

La fiction prodotta da Mediavivere, con soggetto di serie di Michele Abatantuono, Gerardo Fontana e Paolo Girelli, mescola melò e thriller in una trama dalle tinte forti. Una storia di omicidi, complotti, segreti, ma soprattutto una grande e impossibile storia d’amore tra due giovani, Aurora Taviani interpretata da Anna Safroncik, e Alessandro Monforte interpretato da Roberto Farnesi, appartenenti a famiglie nemiche e divisi da un passato di sangue e mistero.

Sullo sfondo dei grandi e affascinanti vigneti della campagna toscana, si racconterà la storia di due famiglie produttrici di vino, separate da un antico odio dovuto ad un delitto accaduto molto tempo prima. Tutto inizia con Aurora, appena uscita di prigione dopo aver scontato l’accusa di aver ucciso Luca Monforte, il padre del suo grande amore. Un’ingiusta incriminazione che non ha però spento l’amore tra i due ragazzi.





3
aprile

RAGAZZE IN WEB: CAROLINA CRESCENTINI E FRANCESCA INAUDI VITTIME DELLA RETE PER FICTION

Ragazze in web

Secondo appuntamento questa sera alle 21,10 su Rai1 con Mai per amore, il ciclo di pellicole incentrato sul tema della violenza sulle donne. Dopo il debutto della scorsa settimana con Troppo amore, tv movie dedicato al problema dello stalking, con protagonisti Antonia Liskova e Massimo Poggio, è la volta di Ragazze in web, con Carolina Crescentini e Francesca Inaudi. La loro storia è quella di tante studentesse che, spogliandosi via internet, vendono il loro corpo in cambio di soldi per raggiungere l’agognata indipendenza economica.

La pellicola, diretta da Marco Pontecorvo e sceneggiata da Andrea Purgatori, pone dunque sotto i riflettori il problema della violenza e la pericolosità della rete. Una realtà poco conosciuta, spesso sottovalutata dai più giovani, che in Italia come all’estero investe una grandissima fascia di ragazze tra i quattordici e i trent’anni. Un vero problema sul quale chi si occupa d’educazione e formazione nel nostro Paese dovrebbe iniziare a riflettere seriamente.

La storia parte narrando la convivenza tra Claudia Silvia, due studentesse ventenni che dividono un appartamento. Claudia (Carolina Crescentini) ha però nascosto un segreto all’amica: avendo alle spalle una famiglia modesta, ha trovato un sistema rapido e trasgressivo per rendersi autonoma economicamente, vendendo la sua immagine senza veli sul web.


29
marzo

IL GIOVANE MONTALBANO: ULTIMO APPUNTAMENTO CON MICHELE RIONDINO E SARAH FELBERBAUM

Il Giovane Montalbano (Foto Fabrizio Di Giulio)

Ultimo appuntamento questa sera alle 21.10 su Rai1 con Il Giovane Montalbano, la serie con protagonista Michele Riondino nei panni del celebre commissario nato dalla penna di Andrea Camilleri. Il prequel, ambientato negli anni della giovinezza di Salvo Montalbano, può definirsi a tutti gli effetti una scommessa vinta per la Rai e per la Palomar di Carlo Degli Esposti.

Il pubblico, da sempre affascinato dal commissario interpretato da Luca Zingaretti, è rimasto incuriosito dall’idea di conoscere la sua vita da ragazzo nei primi anni 90, regalando alla serie una media di circa 7 milioni di telespettatori e quasi il 27% di share. Esame superato anche per Michele Riondino, il riccioluto attore che con Zingaretti non ha nulla in comune fisicamente, ma che, grazie ad una recitazione decisa e precisa, non ha fatto assolutamente rimpiangere il suo collega.

Ottime anche le interpretazioni di contorno, da Alessio Vassallo nel ruolo di Mimì Augello a Sarah Felberbaum nei panni di Livia, e Andrea Tidona in quelli di Carmine Fazio, tutti perfettamente calati nella parte. Difficile sapere sin d’ora se, visto il successo, si procederà alla realizzazione di una nuova stagione che possa proseguire in maniera indipendente dalla serie madre, o se invece il prequel rappresenterà un unico fortunato esperimento.





28
marzo

VITE IN OSTAGGIO: L’ULTIMO DEI “SEI PASSI NEL GIALLO” QUESTA SERA SU CANALE 5

Vite in Ostaggio - Sei passi nel Giallo

Sesto ed ultimo appuntamento, questa sera alle 21,10 su Canale 5, con il ciclo Sei passi nel giallo, la collana di film dalle atmosfere noir e thriller, diretti da maestri del cinema del settore, come Edoardo Margheriti, Lamberto Bava e dal figlio di quest’ultimo Roy, al suo debutto alla regia. La serie di pellicole, coprodotte da R.T.I. e Leader Film Company, non ha ottenuto grandi consensi di pubblico e critica, rimanendo ancorata nei primi cinque appuntamenti ad una media di poco più di 3 milioni di spettatori e del 12% di share.

Non è stato evidentemente sufficiente cambiare genere rispetto alla normale offerta della fiction tv, e neppure guardare al passato glorioso del cinema italiano degli anni 70 e 80 per confezionare un prodotto vincente. Un miglior sviluppo dei personaggi, una maggiore solidità dell’intreccio narrativo, spesso troppo prevedibile, e in generale più coraggio nella scelta delle storie da raccontare avrebbero senz’altro aiutato le pellicole ad ottenere risultati più importanti.

L’ultimo film del ciclo, dal titolo Vite in Ostaggio, diretta da Lamberto Bava, vede per protagonisti Antonio Cupo, Christoph Hulsen, Andrea Miglio Risi, Kevin Sorbo e Jane Alexander. A Malta, Matthias Caruana e Kyle Borg rubano l’incasso di una discoteca de La Valletta. Il figlio del proprietario cerca di fermarli e loro lo uccidono.


27
marzo

TROPPO AMORE: ANTONIA LISKOVA VITTIMA DI STALKING NEL FILM TV IN ONDA QUESTA SERA SU RAI1

Antonia Liskova in Troppo Amore

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale per lo Stalking a essere oggetto di molestie sono, nell’86% dei casi, donne (circa 3 milioni secondo l’ISTAT). Il 10% degli omicidi dolosi sono preceduti da atti di stalking. La vittima nell’80% dei casi conosce l’autore della persecuzione. Dai dati dei Centri Antiviolenza emerge che soltanto il 20% delle vittime sporge denuncia. Sono questi solo alcuni dei dati a dir poco allarmanti su una delle forme di violenza in assoluto più subdole e dilanianti.

Stando ai dati della polizia, infatti, gli uomini picchiatori sono molto più numerosi di quanto si possa credere, ma soprattutto non si tratta di farabutti o delinquenti, bensì di persone all’apparenza “normali”, spesso con carriere da professionisti eccellenti. Riconoscere un uomo violento non è sempre facile: la donna tende a pensare che il compagno sia solo geloso, ma che in fondo la ami, confondendo l’amore con la violenza e l’annullamento di se stessa. A questo spinoso tema è dedicato Troppo Amore, primo film tv del ciclo Mai per amore, una collana di tv movie prodotta dalla Ciao Ragazzi di Claudia Mori, che vuole indagare in profondità i temi legati alle diverse forme di violenza sulle donne.

In Troppo amore, film diretto da Liliana Cavani, con protagonisti Antonia Liskova e Massimo Poggio, si racconta la storia di Livia, una ragazza di 28 anni, e di Umberto, 40 anni, bello e affascinante. Tra loro nasce un grande amore. In principio è una storia come tante, ma poi lentamente l’amore di Umberto diventa eccessivo, totale, ossessivo. E piano piano Umberto si impadronisce della vita di Livia e della sua anima, fino al punto di distruggere la sua esistenza.

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21
marzo

OMICIDIO SU MISURA, IL QUINTO DI “SEI PASSI NEL GIALLO”, CON ROB ESTES, ANA CATERINA MORARIU E CLAYTON NORCROSS

Omicidio su Misura

Quinto e penultimo appuntamento, questa sera alle 21.10 su Canale5, con Sei Passi nel Giallo, il ciclo di sei film tv coprodotti da R.T.I. e Leader Film Company. La serata all’insegna del thriller, declinato nelle più varie forme e stili, dal poliziesco al fantasy, prosegue con Omicidio su Misura, diretto da Lamberto Bava.

La pellicola che vede protagonisti Rob Estes (volto noto di serie come Due poliziotti a Palm Beach e Melrose Place) e Ana Caterina Morariu, racconta la storia di uno scrittore di romanzi gialli che tradisce la moglie con una misteriosa donna. Ma al ritorno da una notte indimenticabile la moglie giace morta per terra. Nel cast del film, anche Clayton Norcross, celebre per aver vestito i panni di Thorne Forrester nelle prime storiche stagioni della soap opera Beautiful.

Il ciclo Sei Passi nel Giallo, per lungo tempo annunciato e ampiamente pubblicizzato come omaggio ai grandi registi degli anni 70 e 80, che hanno esportato il nostro cinema di genere, da Mario Bava a Lucio Fulci, da Fernando Di Leo a Antonio Margheriti, non ha riscosso il successo sperato. I quattro film andati in onda si sono, infatti, assestati su una media di poco più di 3 milioni e del 12% di share. Un risultato sotto le aspettative per dei thriller dal sapore internazionale, già venduti in Canada e Stati Uniti.

La trama: