TG La7



24
aprile

AGCOM, RICHIAMO AL TGLA7: TROPPO SPAZIO A MATTEO RENZI

Matteo Renzi ed Enrico Mentana

Troppo spazio concesso al premier Matteo Renzi: e così, il TgLa7 si è beccato un richiamo dall’Agcom. In base al vigente regolamento sulla par condicio, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha ordinato al notiziario un riequilibrio per gli eccessivi tempi di parola fruiti dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Chissà che beffa per il direttore Enrico Mentana, sempre così attento a rilevare l’imparzialità della propria testata e a rigettare certe accuse di filo renzismo rivoltegli recentemente.

I dati presi in esame dall’Agcom, in particolare, sono relativi al monitoraggio sul pluralismo tv politico e istituzionale nel periodo dal 5 al 18 aprile. E La7 non ci sta. In una nota, l’emittente terzopolista ha fatto sapere che il dato contestato riguardante la sovraesposizione di Renzi è stato “fortemente condizionato” dalla messa in onda di uno Speciale condotto da Enrico Mentana trasmesso il 18 aprile dalle 17.51 per circa due ore, “che non rientra quindi tra le edizioni del TG, oggetto della specifica rilevazione di Agcom nel periodo di par condicio“.

Par condicio, la replica di La7

“La diretta in oggetto era interamente dedicata alla conferenza stampa del Presidente del Consiglio, nella quale il Premier illustrava i provvedimenti intrapresi dal Governo in materia fiscale. Un evento che La7 ha trasmesso per dare ai propri telespettatori un’informazione tempestiva, come accade normalmente su tutti i fatti di estrema rilevanza che interessano il nostro Paese. La7 ritiene pertanto che la rilevazione alla base del richiamo avrebbe dovuto tener conto della natura straordinaria dell’evento oltre che della rilevanza informativa dello stesso e conferma la propria linea di equilibrio nei confronti di tutti i soggetti politici ed istituzionali” si legge nel comunicato di La7.

Studio Aperto, Rainews e Sky: poco spazio al Movimento 5 Stelle

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15
aprile

ENRICO MENTANA CONTRO LETTA: MI DIMETTO SE TROVA UNA NOTIZIA INVENTATA DAL TGLA7

Enrico Mentana

Enrico Mentana ha messo la propria testa sul piatto in risposta alle accuse inoltrategli da Enrico Letta. Lo ha fatto ieri sera, sfidando pubblicamente l’esponente democratico durante il notiziario delle 20. Il giornalista lo ha invitato a trovare entro un mese una notizia falsa divulgata dal TgLa7 sul suo conto: se l’ex premier dovesse riuscirci, il Mitraglietta lascerà la direzione del notiziario.

Il contenzioso tra i due era deflagrato l’altro ieri sui social network, quando Letta – smentendo le indiscrezioni di Libero su un suo passaggio al Nuovo Centro Destra – aveva accusato il TgLa7 di divulgare notizie inventate. A stretto giro, il giornalista aveva invitato l’ex premier a recuperare la sua “antica pacatezza”, rimandando la replica più sferzante a ieri sera.

Davanti alle telecamere, Mentana ha contrattaccato così:

“…La correttezza del nostro lavoro è il nostro pane, senza un riconoscimento della nostra correttezza non potremmo andare avanti. Quindi sfidiamo pubblicamente l’onorevole Letta a trovare entro un mese, da oggi, una volta sola in cui questo telegiornale ha inventato una notizia. Se la trova, lo dico già da oggi, mi dimetterò da direttore di questo telegiornale. Spero che se invece non la troverà penserà lui a come fare fede alla mancata parola”.


14
aprile

ENRICO LETTA CONTRO IL TGLA7: INVENTA NOTIZIE SU DI ME. MENTANA REPLICA

Enrico Letta

Ogni tanto, anche i democristiani perdono la pazienza. E, quando capita, è per loro un’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Ieri, a tradire la sua proverbiale pacatezza, è stato Enrico Letta, che sui social network ha rifilato una stoccata ad Enrico Mentana e al suo TgLa7. In particolare, l’ex premier ha accusato il notiziario del Mitraglietta di divulgare spesso notizie prive di fondamento sul suo conto. La replica del giornalista non si è fatta attendere.

Prima di sfogarsi su Facebook, l’esponente Pd era stato interpellato da alcuni internauti sulle indiscrezioni riguardanti un suo possibile passaggio al Nuovo Centro Destra. Il rumor in questione era stato lanciato dal quotidiano Libero e poi ripreso dal TgLa7 in un servizio. Infastidito da queste voci di corridoio, Letta ha risposto ad una utente, prendendosela direttamente col telegiornale di Mentana (ma non con il quotidiano milanese):

“Qui su facebook Pinuccia Banfi mi ha chiesto se intendo entrare nel NCD. Tranquilla… è notizia inventata dal #tgla7, priva di fondamento come spesso capita quando il tg di Mentana parla di me”

ha scritto l’ex premier. Un episodio analogo si è ripetuto su Twitter. E, a stretto giro, Mentana ha replicato.

TgLa7: Mentana replica a Letta





2
gennaio

TG, ASCOLTI IN CALO NEL 2013. GIU’ ANCHE MENTANA, BENE SOLO IL TG1

Tg3, Bianca Berlinguer

Se i talk show sono mezzi tramortiti, i telegiornali non si sentono tanto bene. Non solo i programmi d’approfondimento; nel 2013 anche i tg nazionali hanno registrato un generale calo degli ascolti. Lo confermano alcuni dati pubblicati da Il Foglio.it, che rivelano – attraverso un raffronto con le passate stagioni – come i principali notiziari abbiano accusato un progressivo ribasso dello share. Ad eccezione del Tg1, che ha ottenuto risultati positivi, le testate giornalistiche del piccolo schermo hanno sofferto una evidente emorragia di ascoltatori. Chi più, chi meno: nessuno escluso. Con qualche sorpresa.

Ascolti: TgLa7 e Tg3 in calo nel 2013

Nemmeno Enrico Mentana è scampato al calo degli ascolti. Il direttore del TgLa7 ha perso qualche colpo nell’edizione delle 20, proprio quella abitualmente condotta da lui. Nel 2012, infatti, il suo notiziario serale aveva una media di 1.771.470 spettatori (7,82% di share), mentre nel 2013 la platea è scesa a 1.657.017 spettatori (7,30% di share). La matematica non è un’opinione, dunque lo scorso anno il Mitraglietta ha perso lo 0,52% di share, pari a 114.453 spettatori. Cifre in rosso anche per il Tg3 di Bianca Berlinguer, che in dodici mesi ha perso 23 mila spettatori, cioè meno 0,46%. Nell’edizione delle 19, la media dei suoi ascoltatori è passata da 2.084.892 (12,84%) a 2.061.843 (12,38%).

Ascolti: Tg1 +0,59% di share

A proposito di Tg3: ieri la Rai ha divulgato un comunicato con cui si sottolineavano gli “ascolti sopra la media negli ultimi giorni“. Un caso? Dati positivi, invece, per il Tg1 diretto da Mario Orfeo. Nell’edizione delle 20, il notiziario ha guadagnato 171 mila spettatori (+0,59%) in un anno, passando da 5.057.575 unità (22,55%) a 5.229.246 (23,14%). Il 2013, del resto, è stato caratterizzato da assestamenti istituzionali significativi, e il tg ‘filo-governativo’ per vocazione potrebbe averne beneficiato in termini di interesse da parte del pubblico.

Gli ascolti dei tg Mediaset

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18
aprile

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, ELEZIONE IN DIRETTA TV. ECCO GLI APPUNTAMENTI

elezione Presidente della Repubblica

Le forze parlamentari hanno il fiato sul Colle. Tra poche ore si apriranno infatti le urne per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, ed i partiti dovranno trovare un nome dal profilo istituzionale sul quale far confluire le loro preferenze. Al momento, la candidatura di Franco Marini – apprezzata da Pdl e Scelta Civica – ha spaccato in due il Pd (i renziani sono infatti contrari), mentre Sel e Movimento Cinque Stelle hanno rilanciato la designazione di Stefano Rodotà. Nel Parlamento in seduta comune, la partita si giocherà a colpi di maggioranze: nelle prime tre votazioni, sarà necessario il consenso dei 2/3 dell’assemblea per convalidare l’elezione di un candidato; per le votazioni successive sarà sufficiente la maggioranza assoluta. A partire da oggi, ogni giorno si terranno due votazioni, una alle 10 e una alle 15.

Ecco gli appuntamenti per seguire in diretta tv l’elezione del nuovo Capo dello Stato. In attesa che le urne si aprano ufficialmente, dalle 8.40 alle 10.00 UnoMattina darà spazio all’argomento con Paolo Di Giannantonio ed i giornalisti Massimo Franco, Mario Ajello e Nicola Graziani. Nel programma di Franco Di Mare e Elisa Isoardi interverranno anche Marcello Sorgi, Massimo Giannini, Sabrina Biraghi, Gaetano Quagliariello (Pdl), Marco Meloni (Pd) e Giuliano Ferrara. A partire dalle 10.00 e fino alle 13.30, Rai1 seguirà in diretta il primo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica. La consueta programmazione subirà alcune variazioni: Unomattina Verde, Unomattina Rosa, Unomattina Storie Vere e La Prova del cuoco non andranno in onda.

Anche La7, sempre all’erta sul fronte dell’attualità, non mancherà l’appuntamento. Dalle 7.00 Omnibus inizierà a fare il punto della situazione politica, poi, dalle ore 9.50, l’emittente terzopolista trasmetterà uno Speciale TgLa7 condotto da Enrico Mentana, nel corso del quale verranno seguite in diretta le fasi di voto con collegamenti da Montecitorio e commenti.





13
marzo

TG LA7: ENRICO MENTANA STASERA CONDURRA’ DA SANREMO

Enrico Mentana in una passata edizione del Premio tv

Che Enrico Mentana fosse uno stacanovista lo sappiamo già da tempo ma la sua “dedizione” continua a stupire. DM è infatti in grado di rivelarvi una curiosità riguardo all’odierno TgLa7 delle 20 rivelatrice del suo attaccamento al lavoro. Come ormai noto stasera il direttore sarà ospite del Premio tv 2013per ricevere il riconoscimento al miglior telegiornale dell’anno – che come di consueto si terrà a Sanremo.

Ebbene proprio dalla Città dei fiori Enrico Mentana condurrà il suo “festival delle notizie“. La location prescelta è l’Hotel Londra. Non è la prima volta che Enrico Mentana conduce il suo tg lontano dagli studi romani. I più ricorderanno la diretta dai luoghi terremotati dell’Emilia Romagna ma in quella occasione le motivazioni erano ben diverse.

I telespettatori meno attenti comunque difficilmente si accorgeranno della differenza visto che non è difficile ipotizzare l’utilizzo del chroma key.


3
marzo

PREMIO TV 2013: TG LA7 MIGLIOR TELEGIORNALE DELL’ANNO

Enrico Mentana, TgLa7

Con un triplete così, sarà contento il solerte ed interista Enrico Mentana, alias il Mourinho della notizia. Per la terza stagione consecutiva, infatti, il suo TgLa7 ha vinto il Premio tv (ex Oscar tv) come Miglior Telegiornale dell’Anno. Nella storia del Premio Regia Televisiva è la prima volta che lo stesso notiziario viene premiato per tre volte di fila. A modo suo, quello stabilito dal tg diretto dal Mitraglietta è dunque un record.

Il TgLa7, si apprende, è stato votato all’unanimità dalla giuria, ed il premio verrà consegnato durante la cerimonia trasmessa mercoledì 13 marzo su Rai1, in diretta e in prima serata. Nella stessa occasione, il conduttore Fabrizio Frizzi annuncerà tutti i vincitori delle diverse categorie. Come già riportato, quest’anno oltre ai riconoscimenti tradizionalmente assegnati, verrà anche attribuito un particolare Premio Evento Televisivo Straordinario dell’Anno a Roberto Benigni, per il successo del suo spettacolo La più bella del mondo (maggiori dettagli sul Premio Tv 2013 qui).

Al momento non sono ancora state note le motivazioni che hanno spinto la giuria presieduta da Gigi Vesigna a premiare la testata giornalistica di La7 come la migliore della tv italiana. Vedremo, sentiremo. Solitamente, però, il tg di Enrico Mentana viene apprezzato per la puntualità e la chiarezza col quale dà al pubblico le notizie, anche se alcuni lamentano che la scaletta riservi troppo spazio alla cronaca politica.

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6
febbraio

SILVIO BERLUSCONI OSPITE AL TGLA7. VENERDI’ LA “RINVINCITA” SU RAI3, DALLA ANNUNZIATA

Silvio berlusconi

Silvio Berlusconi è scatenato, e ogni sera se ne fa una diversa. Di trasmissione tv, s’intende: non pensate male. Con l’avvicinarsi delle elezioni, il Cavaliere ha ulteriormente intensificato le proprie apparizioni televisive, e i sondaggi in crescita sembrano dargli ragione. Si tratta comunque di previsioni, che andranno confermate alle urne. Ieri, il leader del Pdl è stato ospite a Ballarò, mentre stasera interverrà al TgLa7 di Enrico Mentana.

L’ex premier dirà la sua nel notiziario delle 20 condotto dal Mitraglietta in persona; di seguito, a Le Invasioni Barbariche di Daria Bignardi, interverrà invece il premier Mario Monti. Dopo le sue ospitate a Servizio Pubblico, Otto e mezzo, ad Omnibus e a L’aria che tira, per Berlusconi sarà un ritorno sulle frequenze di La7. E anche stavolta, come spesso accade, l’attenzione del pubblico sarà concentrata non solo sulle dichiarazioni del Cavaliere, ma anche sull’atteggiamento riservatogli dall’intervistatore.

E’ successo anche ieri sera, a Ballarò, dove un Giovanni Floris particolarmente in forma ha incalzato il leader del Pdl con domande mirate. Il giornalista, insomma, non ha ripetuto gli errori strategici commessi da Michele Santoro a Servizio Pubblico, e ha arginato la naturale propensione del Cavaliere a dilungarsi nelle argomentazioni pro domo sua. Il risultato è stato un confronto serrato, che ha richiamato su Rai3 ben 5.787.000 telespettatori. Come si comporterà Mentana?