TG La7



6
agosto

LA 7 VOLA CON “IN ONDA” E MENTANA PENSA A UNA STRISCIA POMERIDIANA DI NEWS

Luisella Costamagna e Luca Telese, "In onda"

La rete cenerentola delle generaliste non ha mai trovato grande spazio su giornali e web, ma grazie al nuovo direttore del telegiornale e ai soddisfacenti ascolti estivi, La7 comincia a far parlare di sè. Con l’arrivo di Enrico Mentana il Tg delle 20 è ormai stabile attorno al 4%, in attesa del restyling autunnale che vedrà alla conduzione lo stesso Chicco Mitraglia. Inoltre, la rubrica del mattino Omnibus gode di ottima salute (5-6% di share) e l’access estivo In onda condotto da Luca Telese e Luisella Costamagna sta dando risultati insperati (media oltre il 4%, picchi superiori al 5%), complice una calda situazione politica.

Come se non bastasse, per l’autunno, Mentana sta pensando a una striscia pomeridiana di news e attualità per il pubblico attento della rete. Il programma è allo studio con la collaborazione di Myrta Merlino e Armando Sommajuolo, e se il progetto andasse in porto, andrà a rosicchiare qualche telespettatore dai collaudati “La vita in diretta” e “Pomeriggio 5″. Un esperimento di questo tipo partì già lo scorso anno con “Così stanno le cose” condotto da Luisella Costamagna, soppresso però dopo poche settimane per ascolti decisamente bassi.

Ora la Costamagna si sta prendendo una bella rivincita e si gode gli ottimi risultati di In onda (dal lunedì al venerdì, ore 20.35). Risultati che mettono in ombra quelli invernali di Lilly Gruber con Otto e mezzo. Sarà la conduzione a due, sarà il clima disteso del programma, ma il nuovo access de La7 è uno dei programmi più interessanti dell’estate 2010.




6
agosto

DM LIVE24: 6/8/2010. ELIO DICE BENE, ENRICO MENTANA S’ALLARGA E ANNA LONGHI ESORTA

Diario della Televisione Italiana del 6 Agosto 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Altro che Morgan!

lauretta ha scritto alle 12:53

Elio, intervistato dal quotidiano Qn, commenta la sua partecipazione ad Xfactor: “È necessario mettersi in gioco. Ci sono così poche trasmissioni televisive dedicate alla musica oggi, che sarebbe assurdo ignorarle, tenersene lontani. Se si vuole incidere sulla realtà musicale italiana, oggi, bisogna passare anche da lì. Il successo improvviso a volte può diventare un problema. Noi non abbiamo corso questo rischio, avendo una lunghissima gavetta. Quello che manca a molti di questi ragazzi è l’incontro, anzi lo scontro con il pubblico vero, quello dei locali. Ma il punto è il motivo che ti spinge ad andare al talent show, cioè la ricerca del successo più della voglia di esprimerti, di fare musica, di ricercare, d’inventare, di comunicare. Ricordiamoci che si parla d’arte. Se il tuo obiettivo è quello di vincere il programma e basta, ti sei dimenticato della cosa più importante… Vorrei trovare ricerca, innovazione, coraggio. M’interessa di più quello, che non un ragazzo con una splendida voce che canta roba già sentita. Essere il migliore nell’imitare gli altri non ha senso. Se proprio devo ascoltare la canzone melodica italiana, allora preferisco gli originali, Gianni Morandi o Massimo Ranieri… Spero di trovare i nuovi Elio e le storie tese. Anzi no. Impossibile. Non ci saranno mai i nuovi Elio e le storie tese perchè noi siamo troppo forti!”.

  • Chicco, non t’allargare!

lauretta ha scritto alle 14:39

Enrico Mentana a ‘Il Fatto Quotidiano: “Non voglio offendere nessuno, ma c’è chi dice che il Tg1 e il Tg5 sfumano o addirittura non danno le notizie più scomode. Quindi se c’è un telegiornale che dà tutto e che è perentorio e non allusivo nel suo racconto, gli spettatori possono cominciare a pensare ad un’alternativa (..)”.

  • Mi-ti-ca

lauretta ha scritto alle 15:23

Ad Uno Mattina Estate, Anna Longhi a Diaco: “Senti amore te devo dì na cosa: alza un pò la voce perchè io nun te sento! E io te lo devo dì, eh!?!”.


3
agosto

ASCOLTI DEI TG ESTIVI: MINZOLINI CRESCE, GAVETTONE PER LA BERLINGUER, E MENTANA FA GIA’ IL BOTTO

Telegiornali

Minzolini fa surf, cavalca l’onda, Mentana ormai nuota al largo da un pezzo, mentre la Berlinguer sprofonda, in immersione. Ecco come se la passano i direttori dei tg in questi mesi estivi in cui l’attualità politica e giudiziaria, tra P3 e vari smottamenti di Governo, non è affatto andata in ferie. Per loro la prova da superare non è quella costume (il Minzo in slip non ci interessa) ma quella più temibile degli ascolti. E a controllare bene i dati ci sono alcune sorprese, come la crescita del Tg1 che nessuno si aspetterebbe, e una flessione del Tg3. Bene invece il notiziario di La7.

Augusto Minzolini è un caso da studiare, più le prende più si rafforza. Da mesi è preso di mira e sbeffeggiato dai trombettieri della libera informazione, che lo accusano di dirigere un tg inguardabile talmente è fazioso. Eppure i dati sembrano dargli ragione: l’edizione delle 13:30 del Tg1 ha una crescita pari allo 0,32% di share. In media, un punto in più del Tg5. Buone notizie anche per l’edizione serale, che nei mesi scorsi sembrava in caduta libera e metteva un po’ in agitazione i vertici Rai. Il Tg1 delle 20, infatti, è migliorato rispetto al 2009, il dato è +0,11% di share. A volte il notiziario del Minzo supera la media dei 4 milioni di ascoltatori, arrivando a staccare anche di cinque punti la concorrenza di Clemente Mimun.  

Allarme “rosso” (da quelle parti non potrebbe essere altrimenti) al Tg3. Il notiziario diretto da Bianca Berlinguer segna una leggera inflessione, che va arginata per eviatare il peggio. L’edizione delle 14:30 perde lo 0,96% , probabilmente a favore dei notiziari che lo precedono (leggi Tg1 e 2). Nell’edizione serale il calo di Telekabul è invece più sensibile, la media è dell’1,26%. La ‘zarina’ Bianca deve correre ai ripari, perché questa involuzione si ripercuote, con un effetto valanga, anche sui tg regionali che perdono nel loro insieme l’1,68% di share.





3
agosto

DM LIVE24: 3/8/2010. CORONA SBATTE LA TESTA, BLASI E TOTTI PAGANO, IL TG LA7 CRESCE.

Diario della TV italiana del 3 Agosto 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Battere la testa!

Nedda ha scritto alle 20:37

Al Tg4 viene trasmessa un’intervista fatta dallo stesso direttore a (..indovinate un pò) Fabrizio Corona. Il direttore fa complimenti a gogo sia a Corona che a Belen. Corona difende Belen dalle polemiche che l’hanno coinvolta ultimamente e poi si augura di cambiare testa. Alla fine dell’intervista si alza salutando il direttore e dicendo “con lei sempre belle interviste” sbatte la testa sul lampadario. Punizione divina per aver straparlato?

  • E io pago!

lauretta ha scritto alle 21:50

Chiedevano un risarcimento di 100 mila euro a testa per una serie di foto-gossip, ma il tribunale di Milano ha respinto la domanda e ha condannato Ilary Blasi e Francesco Totti, i promotori della causa, a pagare le spese di giudizio quantificate in 10.076 euro. È finita così, davanti alla prima sezione del Tribunale civile di Milano, la vertenza avviata dal capitano della Roma e della moglie che sostenevano di essere stati diffamati dal contenuto di un servizio intitolato ‘La notte del Pupone’ pubblicato dal settimanale ‘Oggi’ con varie fotografie scattate all’interno di una discoteca della capitale che ritraevano Totti accanto ad un’altra donna. I giudici hanno stabilito che quelle fotografie erano state scattate in un locale pubblico e quindi che non c’era bisogno per la pubblicazione, del consenso degli interessati. (Dagospia)

  • La7 dixit

mcooo ha scritto alle 22:16

Un mese da record per il Tg de La7 diretto da Enrico Mentana. Tra domenica 4 e sabato 31 luglio infatti, superando il record precedente del 3,39% di share di giugno 2010, l’edizione delle 20 ha fatto registrare i dati medi più alti di sempre con uno share del 4,18%, 631.800 telespettatori, 1.400.000 di contatti (1.388.400) e 10.600.000 di contatti nel mese (10.591.500).


24
luglio

UNOMATTINA ESTATE, MENTANA RACCONTA LA TELEFONATA DI BERLUSCONI DOPO LA NOMINA AL TG DI LA7: MI HA DETTO CHE LA DOVEVO A LUI (VIDEO)

Uno Mattina Estate, Enrico Mentana

 

A quanto pare niente “ghe pensi mi”, almeno per questa volta. Enrico Mentana ne è certo, e ci fa pure una bella risata sopra: con il suo nuovo incarico giornalistico Berlusconi non c’entra niente. Il neo direttore del tg di La7 ha sgomberato il campo dai rumors attraverso una battuta pronunciata ieri a Unomattina Estate, programma di cui era ospite. Incalzato dalle domande del conduttore Pierluigi Diaco, Mitraglietta ha svelato un aneddoto sulla sua nomina e sulle rituali telefonate di complimenti che la hanno seguita. Tra i tanti a contattarlo anche il premier Berlusconi, che si sarebbe attribuito il merito del colpaccio. Diavolo d’un Silvio, voleva far credere a Mentana di essere stato lui a piazzarlo sulla poltroncina di direttore del tg di La7, anche se- ha assicurato il giornalista- “sapevo che non era così”.

La chicca di Chicco è saltata fuori quasi casualmente, durante uno scambio di battute tra il conduttore di Unomattina Estate e lo stesso Mentana. Pierluigi Diaco ha così domandato a Mitraglietta se dopo la sua nomina a La7 avesse ricevuto le telefonate di complimenti da Pierluigi Bersani e Silvio Belusconi. E il giornalista: “Sì, da entrambi”. A quel punto Diaco ha rilanciato:”Ti ha fatto piacere quella del predisidente Berlusconi?”. E Mentana, che lì per lì sembrava quasi imbarazzato, ha svelato: “Berlusconi lo conosciamo come è fatto, praticamente ha detto che era stato lui anche se sapevo che non era così”.

Il direttore del tg di La7 non ha dubbi, dietro la sua nomina non c’è il Cavaliere. Anche se, a dire il vero, solo qualche settimana fa si vociferava che il nuovo incarico di Mentana fosse stato approvato, se non addirittura voluto, dallo stesso Berlusconi. A riportare l’indiscrezione era stato anche l’informatissimo Roberto D’Agostino, dalle pagine del suo sito. Il centrodestra, sembra di capire, da tempo teneva d’occhio il Mitraglia e cercava di indirizzarlo dove meglio potesse mettere a frutto le sue doti di “giornalista equilibrato”. A un certo punto si parlava pure di un Mentana al TG3 come sgambetto del Cav. al giornalismo militante di TeleKabul. Poi è andata diversamente, lo sappiamo. Ma stupisce comunque che oggi Chicco, quando racconta la telefonata in Berlusconi si sarebbe attribuito i meriti nella sua nomina, se la rida come se avesse appena raccontato la barzelletta del secolo.





16
luglio

DM LIVE24: 16/07/2010. DIACO AMA, MALGIOGLIO ROSICA, MENTANA E’ IN TRAVAGLIO E LA AMOROSO FA NIENTE.

Diario della Televisione Italiana del 16 Luglio 2010

  • Fermatelo

lauretta ha scritto alle 09:02

Diaco, ad Uno Mattina estate, dopo aver fatto presente che lo spazio successivo sarà dedicato ai delitti passionali e d’amore, annuncia :”….e a proposito di amore, ora c’è il Tg1, il Tg dell’amore!!”

  • Travaso di bile

lauretta ha scritto alle 16:23

Cristiano Malgioglio intervistato da Vero, parlando di Anna Tatangelo: ”A questo punto per Xfactor avrebbero potuto scegliere sua sorella Silvia, che ha anche una voce più bella della sua.”. Brutta cosa l’invidia.

  • Che Travaglio!

lauretta ha scritto alle 19:18Da Dagospia: Condotto Travaglio, grazie ai buoni uffici del giornalista de “Il Fatto” e conduttore di un programma su La7, Luca Talese, al cospetto di Chicco Mitraglia, potrebbe essere partita una bella e golosa proposta. E cioè: una rubrica quotidiana sul TgLa7. Magari potrebbe scappar fuori anche una trasmissione per la rete telecomizzata di Giovanni Stella.


10
luglio

Tg La7: Mentana arriva e Piroso sloggia. (Forse) 3 milioni di euro la liquidazione

Enrico Mentana al TG La7

C’è un dato certo, quel 4,8% di share che il Tg di La7 diretto da Enrico Mentana ha toccato nell’edizione delle 20, eguagliando il record di Antonello Piroso. Poi ci sono le indiscrezioni, c’è il fantagiornalismo con le sue chiacchere, tutto sommato piacevoli in questo periodo estivo in cui, altrimenti, finiremmo a parlare sempre delle stesse cose, dall’esodo dei vacanzieri al caldone che soffoca le città (sai che notizie). A divulgare i rumors televisivi da tintarella ci ha pensato Dagospia, raccontando come sta cambiando La7 a partire dal suo Tg. Secondo il sito, Piroso avrebbe incassato 3 milioni di euro di liquidazione da Telecom, mentre Mentana starebbe cambiando le cose nella sua redazione, suscitando entusiasmi ma anche qualche piccola resistenza. Non tutti colgono al volo le novità.

La profumatissima liquidazione a Piroso, stando alla cifra emersa dalle indiscrezioni, però ci sembra esagerata, se non improbabile. L’ex direttore in maniche di camicia è un professionista che ha fatto crescere l’informazione di La7, ma suona strano che la parsimoniosa Telecom abbia sborsato addirittura 3 milioni di euro. Inoltre il giornalista, almeno per ora, collaborerà con l’emittente e continuerà anche (Ah)iPiroso, la sua rubrica all’interno di Omnibus. In autunno tornerà anche Niente di personale. In verità non sappiamo quanto realmente Piroso se la sia legata al dito. Da direttore delle news aveva più volte ironizzato sul fatto che lo avrebbero sostituito, ma era più una questione di scaramanzia. Poi, sostituito veramente, se n’era uscito con quella frecciata con cui paragonava se stesso all’innovativa Lady Gaga e Mentana a Madonna.

Chicco’s revolution. Secondo le indiscrezioni di Dagospia, Mentana (che dirigerà tutti gli spazi d’informazione della rete compreso lo sport) starebbe cambiando a sua immagine e somiglianza il Tg. In redazione, racconta il sito, tutti entusiasti: “Viva il direttore, viva il nostro grandissimo direttore!”, gridava Fantozzi in quel film. Eppure sembra che Mentana abbia invitato i suoi a rimanere coi piedi per terra. A Silvia Resta, cronista a cui Piroso censurò un servizio su Spatuzza che non prevedeva contraddittorio, Chicco avrebbe detto:”ricordiamoci che quando faremo un pezzo di mafia sentiremo Ciancimino Jr ma anche Dell’Utri”. Chicco ha poi annunciato di voler ridurre la durata del contratto di solidarietà imposto dall’azienda ai giornalisti e di voler trasferire alcuni colleghi nella redazione di Milano, suscitando alcune resistenze. Enrico “ghe pensi mi” Mentana, insomma, è lanciatissimo.


3
luglio

AL VIA L’ERA MENTANA SU LA7: DA SETTEMBRE UN TG LIBERO. PIROSO METAFORICO: IO MADONNA, MENTANA LADY GAGA

Il gran giorno è arrivato. Nell’edizione delle 20 di ieri, è partita l’era Mentana del Tg La7. Dopo vari proclami, la firma e la presentazione ufficiale, Chicco si è insediato come nuovo direttore delle news dell’emittente del Gruppo Telecom Italia e ha salutato il pubblico in un breve editoriale al temine del telegiornale.

«la linea di libertà non sarà intaccata: cercheremo di darvi in piena libertà tutte le notizie che riteniamo più importanti, per noi e per voi, e lo faremo in un modo agilmente libero. E questo farà la differenza nei momenti difficili per l’informazione che speriamo di poter superare». 

Niente grandi proclami, dunque, ma un impegno a lavorare tutto agosto per poi entrare, a settembre, a pieno regime, quando  Enrico Mentana inizierà a metterci anche la faccia. Quel che è certo è che la parola libertà compare spesso e volentieri, quasi a lanciare una sfida denunciando uno status quo in cui a farla da padrone non è propriamente la libertà. E nella parte finale del suo editoriale ci tiene a rivolgere un caloroso “saluto fraterno” al suo predecessore Antonello Piroso, per il lavoro svolto, anche se tanta è la tentazione si smarcarsi dal ‘vecchio’ telegiornale, con “un invito ai telespettatori a seguirci nonostante i lavori in corso”.

Ed anche il Direttore uscente ha voluto salutare il pubblico de La7, ricordando i successi raggiunti…

“Io ho molti amici, il mio giornale neanche uno. L’edizione del Tg delle 20, che quattro anni fa vivacchiava intorno all’1 per cento, è arrivata a travolgere la media del 3 per cento, a superare la ’soglia psicologica’ del 4 e a vedere molto da vicino il muro del 5. l’avvicendamento in panchina non è imputabile ai giocatori ovvero a deludenti risultati raggiunti in campionato”.

…ed augurando un buon lavoro al neodirettore in maniera simpaticamente metaforica:

“Si può, e si deve cambiare, se l’obiettivo è migliorare. Questo riguarda sia me sia Enrico Mentana che può ripartire dai traguardi fin qui raggiunti da par suo e ottenerne di superiori. Ne sono certo, e lo auguro a lui come a tutta la redazione, sapendo di lasciarla in buone mani. Senza dimenticare che nemmeno Madonna, che pure ha fatto la storia della disco music, può pensare di essere sempre e per sempre l’unica icona pop. Perché il futuro è sicuramente anche di Lady Gaga“.