TG4



6
settembre

HELEN SCOPEL E ALESSANDRA SORCINELLI, LE NUOVE METEORINE DI EMILIO FEDE

Helen Scopel @ Davide Maggio .itAlessandra Sorcinelli @ Davide Maggio .it

Ridendo e scherzando, Meteo 4 è giunto alla sua ottava edizione. Le originali previsioni del tempo, ideate da Emilio Fede, sono balzate agli onori delle cronache (mondane e gossippare) per la bislacca – aggettivo molto in voga dalle 17 alle 18.50 sull’ammiraglia del Biscione- idea di affidare la conduzione a formose fanciulle, desiderose di trovare il proprio spazio all’interno del marasma catodico nostrano.

Da qui alla coniatura del neologismo “meteorina“, il passo è stato breve e, ad oggi, le meteorine si affiancano di diritto alle -ine più famose come le Veline o le Letterine.   

Proprio Veline è il “fattore comune” delle nuove ragazze, che presenteranno il Meteo del Telegiornale diretto da Emilio Fede. Le nuove meteorine hanno alle spalle alcune esperienze televisive, tra cui figura la partecipazione, per entrambe, al concorso di Antonio Ricci per le selezioni delle ”animatrici” della scrivania di Striscia la Notizia nell’access prime time di Canale5. Ma nei curricula delle due figurano ben altre esperienze. Vediamo quali.

La prima, Helen Scopel, 24enne nata a Feltre il 9 agosto 1984, punta sulle sue doti intellettuali. Proprio quest’anno ha partecipato al programma condotto da Ezio Greggio vincendo la puntata del 19 giugno. Ma Helen, a quanto pare, è alla ricerca spasmo(cato)dica dell’uomo ideale: non solo è stata corteggiatrice di Giovanni Conversano a Uomini e Donne ma ha anche preso parte al programma di Sky Vivo “Scelgo Te“ nel quale doveva individuare, tra tre ragazzi, l’uomo dei sogni. Ha partecipato anche a Miss Italia e a Miss Padania. Il suo mito è Elisabetta Canalis, pensate!




26
settembre

MA STUDIO APERTO E’ UN TELEGIORNALE?

Telegiornali @ Davide Maggio .it

Alcuni giorni fa, parlando del restyling del TG1, ho pensato di sondare tra i lettori di DM quale telegiornale seguissero con più assiduità.

Ciò che ne è venuto fuori non poteva passare inosservato e un post di analisi era indispensabile.

A far riflettere non è tanto il vincitore del sondaggio ma il telegiornale piazzatosi secondo.

A seguire, infatti, il TG5, risultato il telegiornale preferito, troviamo nientepopodimenoche Studio Aperto.

Un posizionamento che giunge inaspettato poichè il telegiornale di Italia1 è da sempre bersaglio di critiche per la linea editoriale non proprio “canonica”.

Un telegiornale che, in pratica, preferisce il gossip alla cronaca e “sbatte in prima pagina” la bella di turno, la coppia più glamour o il calendario più hot del momento. Per farla breve, tette e culi a volontà rubano “la scena” a notizie di cronaca “leggermente” più macabre ma probabilmente più serie.

A questo punto mi sono chiesto se le critiche che si spendono nei confronti di Studio Aperto abbiano un fondamento oppure siano frutto del moralismo tutto italiano che “colpisce” un telegiornale perchè colpevole di preferire argomenti più frivoli ma senza, per questo, perdere la propria “etichetta” di telegiornale.

Certo, la spettacolarizzazione della notizia è ormai abitudine diffusa nel nostro paese e il telegiornale è diventato un programma che, al pari degli altri, lotta per battere gli avversari. 

Nel caso del telegiornale di Italia1, però, la linea di confine tra un telegiornale e un rotocalco rosa sembra essere molto sottile.

Per quanto mi riguarda, pur non condividendo la linea editoriale di Mario Giordano, sono dell’avviso che ci si trovi in presenza di un telegiornale un po’ sui generis ma che riesce a far breccia su un determinato target di telespettatori (trascurato dagli altri tg) senza pretendere, naturalmente, di sostituirsi ai telegiornali per così dire… principali. Il target è ovviamente quello dei telespettatori più giovani ed è in linea con quello di riferimento della rete.

Il risultato del nostro sondaggio ne è, d’altro canto, la conferma. E’ noto che il popolo della rete sia un popolo giovane e tra l’altro particolarmente curioso… anche e soprattutto delle forme della “diavolita”!

La cosa singolare, però, è che il telegiornale di Mario Giordano nell’edizione delle 12.25 totalizza degli ascolti straordinari.

Pensate che Studio Aperto è riuscito a portare a casa anche il 28% di share. Nell’edizione di ieri, 2.412.000 ascoltatori sono stati sintonizzati sul telegiornale della rete giovane del biscione con uno share del 20,61%.

Saranno tutti studenti che hanno fatto X a scuola oppure è innegabile che, discutibilità a parte, questo concetto singolare di telegiornale piace?

23due88_ ci segnala il record di tutti i tempi di Studio Aperto del 11 luglio 2006 :  4.276.000 telespettatori totali e il 42.65% di share nel target commerciale.


26
maggio

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : EMILIO FEDE, VERSIONE CANTANTE!

Emilio Fede @ Davide Maggio .it

Questo sabato ci occupiamo di Emilio Fede.

C’è solo l’imbarazzo della scelta nel selezionare i “Momenti da (non) Dimenticare” del giornalista del TG4.

Dei veri e propri cult che non si posso trascurare e che strappano sicuramente una risata.

Questa settimana Vi propongo un video in cui l’Emilio nazionale va in brodo di giuggiole durante l’esecuzione dell’Inno di Forza Italia.

Una testimonianza tangibile dell’amore per Silvio.