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20
agosto

LE STELLE SPUNTATE DI BOLLYWOOD

Su Rai1 il ciclo "Le stelle di Bollywood"

Le stelle di Bollywood è il nome del ciclo di film provenienti dalla prolifica industria cinematografica indiana trasmesso anche questo agosto ogni sabato sera su Raiuno. A dir la verità fino alla scorsa estate la serie portava il nome di Amori con…turbanti, con quei puntini di sospensione che tanto facevano rabbrividire anche i cani da slitta della Lapponia. Per fortuna quest’anno Raiuno ha pensato bene di graziarci e il giochino di parole è scomparso e messo in soffitta a far compagnia alle vecchie battute del Bagaglino, di cui attendiamo miglior vita.

Spulciando la scheda originale del film in onda qualche settimana fa (sabato 7 agosto) Una luce dal passato, con la stella del cinema indiano Shah Rukh Khan, ci accorgiamo che la pellicola nella sua interezza dovrebbe durare ben 189 minuti. Tre ore e nove minuti di film, una maratona da far impallidire le truppe danzanti del Titanic e da far sbiancare persino le facce color Puffo di Avatar, entrambi tra l’altro girati da James Cameron (ma fare un corto ogni tanto?).

Il film invece è terminato alle 23.40, con inizio alle 21.20. E se le elementari son servite a qualcosa, un rapido calcolo e viene fuori che il film dura due ore e venti contro le tre ore e nove della scheda originale. Quale mistero si annida dietro le magiche sforbiciate di Raiuno? Ennesime censure politiche? Scene eccessivamente peccaminose? Lunghe noiosissime carrellate di orizzonti indiani? No, niente di tutto questo.

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14
giugno

CON BELEN STIAMO TUTTI BENE, SENZA IL TG2 DI MEZZA SERA STAREMMO TUTTI MEGLIO

Quante gatte da pelare per il Direttore Generale della Rai Mauro Masi. Ultima, ma non per importanza, riguarda il “pacchetto informazione” dell’azienda pubblica, che grava in maniera preponderante sulle casse di una Rai sempre più sull’orlo del baratro. Come vi abbiamo prontamente riportato, sembra che  Masi abbia tutte le intenzioni di “sforbiciare” 1000 ore annue di informazione, tagliando il TG1 delle 17 e di mezza sera, le edizioni flash fine settimanali del TG2 e il TG3 3 minuti. Manco a dirlo, le redazioni dei tre telegiornali sono già infuocate, pronte a dichiarare guerra a suon di assemblee.

Ma non è di questo che, in questa sede, vogliamo parlare. Un taglio del genere, seppur -in questo caso- sia di natura prettamente economica, può avere, perchè no, i suoi risvolti positivi. Bruno Vespa e il salotto popolare di Porta a Porta potranno finalmente beneficiare, dopo anni di “battaglie” in sordina (la cui unica vittoria è stata un’anteprima di 5 minuti prima del TG1 della “discordia”) del forte traino della prima serata di Rai1. Peccato che lo storico talkshow  sia ormai entrato nelle abitudini dei telespettatori e una sua stretta adiacenza con il prime time della prima rete non crediamo possa incrementarne in maniera sorprendente gli ascolti.

Tutt’altra situazione per la seconda rete pubblica, inspiegabilmente invasa da rubriche e rubrichette del TG2 che, e lo diciamo con il massimo rispetto, non fanno altro che rendere incoerente il palinsesto della rete, da sempre a teorica vocazione giovanile. E se una trasmissione ben fatta, per altro con una conduzione a tratti sorprendente, come Stiamo tutti bene non riesce a raggiungere gli obiettivi di rete, buona parte della colpa non può che essere dell’interminabile TG2 di mezza sera che, utilizzando un termine forse leggermente sopra le righe, “distrugge” a priori qualsivoglia proposta che la rete intende offrire nello slot di seconda serata.


13
giugno

ALLARME ROSSO PER I TG RAI: PREVISTI TAGLI PESANTI A PARTIRE DALL’AUTUNNO

Tg1 (direttore Minzolini)

I palinsesti Rai verranno presentati ufficialmente martedì e mercoledì prossimi, rispettivamente a Milano e a Roma, ma le indiscrezioni in queste ultime settimane si sono sprecate. Le ultime notizie trapelate riguardano i telegiornali delle tre reti di Viale Mazzini che dall’autunno potrebbero subire tagli pesanti, con annesse edizioni cancellate. Questo il volere del direttore generale Masi, anche se non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito (ma si dice abbia oscurato le caselle dell’informazione dai quadri delle programmazioni).

Nel dettaglio, con ogni probabilità il Tg1 di Minzolini, fresco di restyling, perderà l’edizione di mezza sera, vale a dire tra la prima e seconda serata, e forse quella delle ore 17:00 che spezza la La vita in diretta. Il Tg2 dovrà rinunciare alle edizioni del mattino del week end, a causa della promozione su Rai1 del contenitore Mattina in famiglia di Guardì, sostituito da una fascia dedicata ai più piccoli (quindi in contrasto con le edizioni flash del tg).

Il Tg3, invece, verrà privato dello spazio “3 minuti” che precede la prima serata (introdotto solo da un paio d’anni) mentre potrebbe guadagnare una nuova edizione alle 11 del mattino. Previsti tagli anche per il Tgr (regionale) e la cancellazione della rubrica Neapolis. Riduzioni davvero pesanti, che potrebbero riguardare anche il numero dei giornalisti nelle redazioni.

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17
marzo

L’ISPETTORE COLIANDRO TORNA (DIMEZZATO) VENERDI SERA SU RAIDUE.

“No Coliandro, no canone”. Riadattando il fortunato slogan pubblicitario del Martini, gli utenti del web manifestano tutto il loro disappunto per il ritorno “ristretto” de L’Ispettore Coliandro.

Giampaolo Morelli, il George Clooney di Napoli, torna infatti su Raidue venerdì sera, ma solo per due puntate, al posto delle tradizionali quattro che compongono ciascuna stagione. La fiction, infatti, è stata ”dimezzata” per mancanza di fondi, come rivela il  Tv Sorrisi e Canzoni in edicola.

Una protesta forse eccessiva anche se comprensibile, visto che la serie rappresenta sicuramente un prodotto originale e non convenzionale e, per questo, destinato a far breccia su un gruppo di fedelissimi fans parimenti “non convenzionali”. La serie firmata da Carlo Lucarelli e diretta dai Manetti Bros, pur adatta ad un pubblico eterogeneo, è forse troppo innovativa per la tv generalista che siamo ormai abituati a vedere: l’Ispettore di Raidue, facendo il verso ai più seri ispettori di Distretto di PoliziaRis, piuttosto che alle americanate CSI NY o Criminal Minds, offre una visione più leggera e meno seria della realtà che “racconta”. Difficilmente si son visti in tv  ispettori impacciati ed ironici cacciarsi nei guai a causa della loro impulsività e al tempo stesso risolvere i casi con tenacia, testardaggine ed anche molta fortuna.


11
giugno

DM LIVE24: 11 GIUGNO 2009

DM Live24 - 11 Giugno 2009
Live Comment on davidemaggio.it

Non sai cos’è DM Live24? Leggi qui

Dal Diario di ieri…

  • Le Casalinghe Tagliate

Mattia Buonocore ha scritto alle 12:52

Tagli fratricidi a Desperate Housewives…

Thomas Tonini ha scritto alle 13:08 

Ho notato anch’io dei tagli netti sulla vicenda Bree e Rex! Non so quanto capisca chi segue la serie per la prima volta.