Studio Aperto



1
giugno

DM LIVE24: 1 GIUGNO 2011. A STUDIO APERTO J LO DIVENTA GIO’ LO. MARIA CARMELA E’ LA PIU’ IMITATA DEL GLOBO

Diario della Televisione Italiana del 1 Giugno 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • J Lo diventa Giò Lò

Elisa Triani a Studio Aperto annuncia un servizio su Giò Lo. (J Lo, ovvero Jennifer Lopez, per gli amici)

  • Il cervello della Falcetti

lauretta ha scritto alle 10:46

A Mattino Cinque Rocco Pietrantonio racconta che con la Del Santo a letto andava tutto benissimo, mentre la mattina era come se non esistesse. La Panicucci a quel punto chiede a Del Debbio che ne pensa di tutto ciò e lui: “Beh, in termine tecnico questo meccanismo si chiama ‘escursione termica’ o ‘doccia scozzese’ e alla lunga può anche far impazzire il cervello”. Interviene la Falcetti: “Ma prima però ce lo devi avere il cervello”.

  • La più imitata del globo

Alessandro ha scritto alle 17:00




25
maggio

MULTE AGCOM AI TG, PER BERLUSCONI E’ “UNA VERA FOLLIA”

Silvio-Berlusconi

Quando si dice fare i conti senza l’Agcom. Ai vertici Mediaset gira ancora la testa dopo la batosta che venerdì scorso si è abbattuta impietosa sui telegiornali del gruppo: più di 258.000 euro la multa per il TG4, 100.000 per il TG5 e per Studio Aperto. Il conto per le interviste a Silvio Berlusconi è salato: 458.000 gli euro in totale da pagare (per maggiori info clicca qui).

Sconcerto e stupore hanno prevalso nelle reazioni dei Direttori. Mediaset ha dichiarato di voler ricorrere immediatamente al Tar contro quella che è sembrata una spedizione punitiva. Ma il Cavaliere come ha reagito alla presa di posizione dell’Authority? I primi commenti dal diretto interessato arrivano solo oggi, dall’Ufficio di Presidenza del PdL e a riferirli sono alcuni presenti:

Una follia, una vera follia. Nei giorni in cui sono rimasto in silenzio tutti, a cominciare dall’opposizione, mi chiedevano di pronunciarmi sull’esito del primo turno. Insomma, prima mi chiedono di parlare e poi puniscono i Tg per avermi dato la parola, una vera follia”.


24
maggio

AGCOM: SUPER MULTE AI TG CHE HANNO ‘SOVRAESPOSTO’ IL PREMIER. ERA INEVITABILE?

Silvio Berlusconi, Tg1

L’Agcom non perdona e picchia duro. Rocky gli fa un baffo. Ieri l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha tartassato i principali tg di Rai e Mediaset, multandoli sonoramente per aver violato la par condicio in occasione delle interviste rilasciate venerdì scorso dal premier Silvio Berlusconi. Una stangata senza precedenti, emessa a maggioranza dalla Commissione servizi e prodotti dell’Authority per punire la sovraesposizione che Tg1, Tg2, Tg5, Tg4 e Studio Aperto avrebbero ‘regalato’ al Cavaliere in questi delicati giorni di campagna elettorale. L’onerosa batosta ha suscitato reazioni, critiche ed anche perplessità sul ruolo assunto dal Garante.

Alla luce degli esposti presentati” ieri l’Agcom ha deliberato di infliggere a Tg1 e Tg4 la sanzione massima prevista dalla legge (258.230 euro), in quanto recidivi, mentre a Tg2, Tg5 e Studio Aperto una multa di 100 mila euro ciascuno. Tanto costò loro un’intervista a Berlusconi. Dopo aver ricevuto la bastonata, i diretti interessati hanno manifestato il loro disappunto. Secondo il direttore del Tg1 Augusto Minzolini la sanzione avrebbe messo da parte il criterio giornalistico, mentre il responsabile del Tg5 Clemente Mimun ha affermato che ”quel che è accaduto è di una gravita inaudita e si manifesta come una pesante intimidazione“. In un comunicato, Mediaset ha fatto sapere che “ricorrerà immediatamente al Tar“.

Intanto le multe emesse del Garante gravano sulle principali testate telegiornalistiche – solo Tg3 e Tg La7 si salvano - gettando benzina sul già rovente clima politico raggiunto negli ultimi giorni in vista dei ballottaggi per le Amministrative. L’informazione televisiva non ne esce certo rafforzata nell’immagine. Anzi. Così, viene spontaneo domandarsi se la super tirata d’orecchie dell’Authority si potesse in qualche modo evitare. Dopotutto la notizia delle interviste a  Berlusconi era stata divulgata diverse ore prima della loro trasmissione (se ne parlava già dalle 9 del venerdì mattino, ndDM), e qualche dirigente avrebbe potuto valutare per tempo l’opportunità di bloccarne la messa in onda integrale causa par condicio. Pare che questa accortezza non ci sia stata.





21
maggio

RAI, GARIMBERTI RICHIAMA I TG DOPO IL BERLUSCONI SHOW: ORA SERVE RIEQUILIBRIO

Il Presidente della RAI, Paolo Garimberti

Il Presidente della Rai Paolo Garimberti chiede un riequilibrio tempestivo per dare spazio a punti di vista di candidati o leader di partiti diversi da quello del Presidente del Consiglio. La richiesta arriva con toni severi ed espliciti, dopo che ieri Silvio Berlusconi aveva rilasciato interviste ai principali notiziari nazionali (Tg1, Tg2, Tg4, Tg5, Studio Aperto). Un contropiede mediatico inaugurato dal Cavaliere a seguito della batosta elettorale al primo turno delle Amministrative.

”Un conto è dare una notizia, e il primo commento del Presidente del Consiglio ai risultati delle amministrative certamente lo era. Altro discorso è consentire che questa notizia diventi poi una sorta di comizio, per giunta senza un’adeguata compensazione con opinioni di altri candidati” ha affermato Garimberti, proseguendo: “Questo nessun giornalista dovrebbe mai permetterlo, meno che mai i giornalisti del Servizio Pubblico che devono sempre avere chiara la missione fondamentale che è affidata loro: informare e dare al cittadino la possibilità di avere un panorama completo delle opinioni“.

Una sferzata ai notiziari Rai che ieri hanno offerto ampio spazio alle dichiarazioni del premier, il quale ha parlato del responso delle urne ma ha anche utilizzato toni da campagna elettorale. “Alla luce di quanto accaduto, è necessario che la Rai – per adempiere appieno alla sua missione di servizio pubblico – riequilibri tempestivamente dando spazio sui temi delle amministrative a punti di vista di candidati o leader di partiti diversi da quello del presidente del Consiglio” ha concluso il Presidente della Rai.


21
maggio

SILVIO CI (RI)METTE LA FACCIA. IL PREMIER INVADE I TG E PREPARA ‘L’ARMA SEGRETA’ IN VISTA DEL VOTO

Silvio Berlusconi, Studio Aperto

Silviuccio se la fa sotto, teme la sconfitta. Per un attimo qualcuno ci avrà creduto davvero, ingannato da quei quattro giorni di silenzio stampa che Berlusconi si era riservato dopo la batosta ricevuta al primo round delle Amministrative. Da lunedì scorso, quando i risultati delle urne facevano rialzare il crestino alla sinistra, il Cavaliere sembrava infatti diventato muto e incapace di reagire alla tranvata elettorale arrivatagli tra capo, collo e tupè. In realtà il premier ha impiegato questo tempo per incontrarsi con collaboratori, alleati, spin doctor e delineare una micidiale controffensiva mediatica iniziata proprio ieri. Alla fine ha deciso di metterci nuovamente la faccia, e nel giro di 24 ore ha rilasciato cinque interviste ad altrettanti telegiornali: Tg1, Tg2, Tg4, Tg5 e Studio Aperto. Un vero blitz.

Il contropiede berlusconiano è scattato nel tardo pomeriggio di ieri con l’apparizione a Studio Aperto. “Non consegneremo Milano agli estremisti” ha promesso il Cav, confidando sull’appoggio di quei cittadini “rimasti turbati dalle bandiere rosse con la falce e martello” sventolate all’ombra della Madunina per Giuliano Pisapia. I toni scelti dal premier sono rassicuranti, propagandistici ma lontani dalle accuse aggressive che avevano caratterizzato la prima tornata, penalizzandolo.

Da un tg all’altro: avanti il prossimo. Berlusconi sta fisso, seduto alla scrivania presidenziale, mentre davanti a lui si succedono giornalisti e telecamere. Così si passa al Tg4, dove il premier elenca le sciagure che potrebbero colpire Milano in caso di vittoria del centrosinistra: “Più tasse per tutti con la revisione del catasto, poi estensione dell’Ecopass che il sindaco Moratti ha deciso di abolire per i residenti, la costruzione di un grande centro islamico e il voto agli immigrati“. Roba che neanche le dieci piaghe d’Egitto, stando al racconto del Cavaliere. E il copione si ripete poi al Tg1, al Tg2 e alTg5  che assieme coprono il 60% degli ascolti.





25
aprile

DM LIVE24: 25 APRILE 2011. DISAVVENTURE PER LA GREGORACI, AUTOCANDIDATURE PER LA ANNUNZIATA, GIOCATTOLINO PER LA TITOVA, ONNIPRESENZA PER LA IMPACCIATORE.

Diario della Televisione Italiana del 25 Aprile 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Disavventure

lauretta ha scritto alle 12:58

A Studio Aperto danno la notizia di una brutta disavventura capitata alla Gregoraci che, durante una seduta di massaggi in un albergo, ha smarrito una collana del valore di 300 mila euro. Dopo attimi di panico,però, la collana è stata ritrovata nello scarico di una lavatrice dove era finita per sbaglio assieme agli asciugamani. Tutto è bene quel che finisce bene..

  • Autocandidature

lauretta ha scritto alle 15:05

Nella trasmissione In mezz’ora, Sgarbi racconta di aver ricevuto diversi ‘no’ da alcune ragazze per la conduzione del suo programma. A quel punto la Annunziata: “Se nessuna vuole fare il suo programma lo vengo a fare io… o forse non sono della sua taglia?”.

  • Giocattolino

lauretta ha scritto alle 17:00

Da ‘Domenica in…onda’ scopriamo che la coppia Rosolino Titova, durante l’intimità, ama chiamarsi giocattolino e giocattolina.


12
aprile

DM LIVE24: 12 APRILE 2011. LA PEREGO IN ROSA, LA PAPI DIVORZIA, LA AMOROSO BALLA, LA TOMMASI SI FIDANZA (CON VIERI?).

Diario della Televisione Italiana del 12 Aprile 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Furbizia

(ANSA) – ROMA, 11 APR – Eleonora Brigliadori, a detta dei figli e del marito, sta bene e può rimanere sull’isola. Checché ne pensi il fratello della naufraga, Marco Brigliadori, che al settimanale Gente, ha mostrato preoccupazione per l’aspetto “scheletrico” della sorella. “Siamo molto dispiaciuti – spiegano in un comunicato i due figli di Eleonora Brigliadori e di Claudio Gilbo, Mariateresa e Gabriele – per questo strano interessamento nei confronti dell’‘amata’ sorella del candidato alle amministrative, Marco Brigliadori. Il fatto in sé ci ha molto amareggiato, ma non potevamo immaginare che pur di ‘apparire’ si arrivasse a tanto. Conosciamo bene la mamma e nostro padre, con la consulenza del medico di fiducia di mamma, segue costantemente la situazione sull’isola, e sono in continuo contatto con lo staff medico della produzione che si occupa e preoccupa di tutto quello che avviene e monitorizza i naufraghi 24 ore su 24. Sarebbe il caso che questo zio ‘fantasma’ – concludono – si occupasse della sua salute ed in generale della sua vita e non provasse a farsi pubblicità alle spalle di chi sta lavorando onestamente”.

  • La Signora in Rosa

lauretta ha scritto alle 14:36

A se…a casa di Paola si inaugura una nuova rubrica di cronaca rosa. Per l’occasione il caffè viene servito in tazzine rosa con scritto kiss e i cucchiaini sono a forma di bocca. La Perego: “Ma avete visto che chicheria?!”.

  • Divorzio

lauretta ha scritto alle 18:35

La giornalista Donatella Papi, che poco più di un anno fa aveva sposato Angelo Izzo, con una lettera all’agenzia Ansa ha annunciato di aver chiesto il divorzio.

  • Balli


17
gennaio

BERLUSCONI RUBY ET ORBI, IN TV PER L’ULTIMA BATTAGLIA: SONO FIDANZATO, CONTRO DI ME VOLONTA’ PERSECUTORIA DEI GIUDICI (VIDEO)

Silvio Berlusconi, Studio Aperto

Adesso sì che è tutto appeso a ‘u pilu. Un nuovo ‘bunga bunga’ giudiziario si è abbattuto sul premier Silvio Berlusconi, accusato dai giudici di Milano di concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile in merito al caso Ruby. Gli inquirenti raccolgono indizi, ascoltano testimoni a tappeto, rovistano nei loro pc, sopra e sotto le lenzuola alla ricerca della patata (!) bollente che possa incastrare il Cavaliere. Intanto il Presidente del Consiglio, abituato a ‘tenere duro’, ha espresso la volontà di contrastare le imputazioni a suo carico ed è già passato al contrattacco. Ieri sera il Berlusca è intervenuto a Studio Aperto (poi al Tg4 e a ruota negli altri notiziari) con un video-messaggio nel quale ha denunciato una “volontà persecutoria dei giudici” contro di lui.

Non ho mai pagato per avere rapporti con una donna, le accuse contro di me sono infondate e risibili” ha affermato Berlusconi nel suo discorsoRuby et Orbi’, denunciando una “gravissima intromissione” nella sua vita privata da parte dei giudici e “inaccettabile la diffusione di conversazioni private“. Il Cavaliere viveur ha poi scagionato Emilio Fede, Lele Mora e la Consigliere Regionale Nicole Minetti, tutti indagati per la medesima vicenda, e ha lanciato l’ennesimo affondo alla magistratura politicizzata. “Non si può andare avanti così. Non è un Paese libero quello in cui alcuni magistrati conducono battaglie politiche contro chi ha cariche pubbliche. Si tratta di una casta di privilegiati, che puo’ commettere ogni abuso ha detto il premier nel video registrato dal suo studio di Arcore, da sempre luogo prescelto per dare inizio alle sue battaglie più difficili.

Di fronte alla pesante accusa di favoreggiamento della prostituzione, Berlusconi ha poi negato di aver mai pagato per avere rapporti con una donna (“è una cosa che considererei degradante per la mia dignità“) e ha rivelato, per la prima volta, di essere fidanzato. “Dopo la separazione da Veronica Lario ho una relazione stabile con un’altra donna ha detto. Questo legame sentimentale sarebbe un’ulteriore prova che alle simpatiche feste organizzate nelle sue ville non siano mai accaduti ”quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato“. E quelle frasi ‘ambigue’ catturate dalle intecettazioni telefoniche? “Nelle conversazioni private tra amici -ha argomentato il premier- ci si vanta magari per gioco di cose mai accadute o si danno giudizi superficiali per amore della battuta“.