Skyuno



25
aprile

STALK RADIO: SATIRA, IRRIVERENZA E TANTA INTERAZIONE NEL NUOVO TALK SHOW DI SKYUNO

Stalk Radio

Diciamoci la verità – soppresso Victor Victoria, sopraggiunte le meritate vacanze per la Gialappa’s e confinato al fine settimana il povero Chiambretti – il telespettatore medio che desidera conciliare il proprio sonno con un pò di spensieratezza non ha più una trasmissione di riferimento. Escludendo Parla con me, la seconda serata televisiva dei giorni feriali resta appannaggio esclusivo di politica e cronaca nera, menù quotidiano puntualmente offerto da Vespa e Vinci.

A colmare questo vuoto di contenuti proverà Dario Cassini, ex-iena di Simona Ventura e riciclatosi in una carriera da attore comico specializzato nella satira su donne e fidanzate, che da questa sera (e per 60 puntate dal lunedì al venerdì) alle 00.10 su SkyUno debutta con Stalk Radio, un talk show nuovo di zecca che potrà contare su qualcosa che non si vede da molto tempo sugli schermi generalisti. Stiamo parlando delle telefonate da casa: il pubblico (chiamando il numero verde 800-310538) avrà facoltà di interagire con la trasmissione attraverso il telefono, strumento estremamente rischioso. Un conto, infatti, è leggere un sms o un messaggio inviato attraverso un social network, un’altra cosa è passare una telefonata in diretta televisiva accettando il rischio che l’interlocutore si lasci andare a qualche commento poco gradito.

L’irriverenza dovrebbe essere proprio la caratteristica principale della trasmissione:”Troppo spesso, guardando la tv, ho avuto una voglia irrefrenabile di intervenire per dire la mia o anche per far notare un congiuntivo sbagliato. Qui si può fare“ha dichiarato Cassini in sede di presentazione. Fondamentale, quindi, che funzioni il ‘filtro’ delle telefonate: il compito è affidato ad una centralinista, paradigma della precarietà lavorativa dei giorni nostri e messa sotto contratto per una settimana:”così da lasciarci la libertà di cambiarla se non dovesse andare bene“ha spiegato il conduttore.




6
aprile

WILLIAM E KATE: IL MATRIMONIO IN DIRETTA SU LA7d

Il principe William e Kate Middleton

Fiori d’arancio a Buckingham Palace. A trent’anni esatti di distanza dalle nozze tra il principe Carlo e Lady Diana,  un nuovo matrimonio è pronto a far sognare il mondo intero. Il 29 aprile, nell’Abbazia di Westminster, l’Arcivescovo di Canterbury Rowan Williams unirà in matrimonio il Principe William, primogenito di Carlo e Diana, con la borghese Kate Middleton.

Se non siete riusciti  a prenotare un volo per Londra, cosa assai probabile vista la grande  richiesta, potrete seguire quelle che sono state ribattezzate le nozze del secolo stando seduti sul divano di casa. Carrozze, cavalli, Capi di Stato e dame con cappelli di ogni colore e foggia, arriveranno direttamente a casa vostra grazie a La7d. Sarà  infatti il canale tutto al femminile del Gruppo Telecom Italia a trasmettere in diretta per l’Italia e in versione integrale il matrimonio di William e Kate. La trasmissione inizierà alle 11.30 e seguirà l’intero svolgersi della cerimonia, con commenti a caldo e ospiti, e come curiosamente sottolineato nel comunicato stampa della rete, con un inviato d’eccezione presente sul posto.

Ancora non si conosce il nome del giornalista che racconterà agli italiani tutte le indiscrezioni e i retroscena di queste nozze, anche se è curioso notare che proprio trent’anni fa la telecronaca delle nozze di Carlo e Diana, venne affidata all’allora giovanissimo e neoassunto in Rai, Enrico Mentana.


4
aprile

SOS LAMPEDUSA: UNA NUOVA PAGINA DI DIARIO DEL REPORTER FABIO CARESSA

Fabio Caressa

Per chi se lo ricorda come il telecronista delle notti magiche di Berlino sarà forse strano vedere Fabio Caressa nelle nuove vesti di reporter di Sky. Dopo il primo lavoro dedicato al lavoro dei soldati italiani all’estero con il reportage Buongiorno Afghanistan, il giornalista più brillante della testata sportiva satellitare torna su Sky Uno per parlare di attualità e geopolitica.

Sos Lampedusa, questo il titolo del diario che Sky trasmetterà giovedì sera alle 22,05, sceglie di portare i telespettatori nel vivo dell’emergenza che sta vivendo la piccola isola siciliana. Se la televisione sempre più veloce ed effimera contrae i tempi dedicati ai fatti lasciando spesso più spazio alle opinioni che agli eventi in sé, il documentario di Caressa si propone un filtro minimo per lasciare parola alle testimonianze dirette di chi gestisce quotidianamente l’accoglienza dei clandestini.

Le telecamere di Sky hanno seguito a bordo di una motovedetta dei guardacoste il drammatico salvataggio di cinque profughi, unici sopravvissuti all’ennesimo dramma del mare che ha disperso nelle acque del Mediterraneo decine di corpi di profughi fuggiti giorni prima dalla Libia nella speranza di una vita migliore. Il bravo giornalista racconterà così, attraverso le parole dei superstiti, l’angoscia di chi è costretto a vivere episodi strazianti come questo. Per chi  si pone con indifferenza, o peggio con insofferenza, verso questa strage quotidiana sarà un bel pugno allo stomaco, ma forse è ora che la realtà cruda smuova un po’ gli animi.





25
marzo

SKYUNO: AL VIA LADY BURLESQUE CON GIAMPAOLO MORELLI (FOTO)

Le Finaliste di Lady Burlesque

Da i locali più esclusivi di New York e Parigi, passando per il cinema, la burlesque-mania conquista anche la tv italiana. Parte questa sera alle 21.00 Lady Burlesque, il nuovo reality show di Skyuno. Dopo rigorosissime selezioni tra le oltre mille aspiranti eredi di Dita Von Teese, sono state scelte le 10 concorrenti a cui spetterà frequentare una vera e propria scuola di Burlesque. Un’accademia in cui seguire lezioni di ballo e recitazione, ma anche corsi di taglio e cucito, per poi arrivare alla scelta del proprio look, dei costumi, della musica, delle coreografie e naturalmente del nome d’arte.

Nel corso delle 10 puntate, le concorrenti saranno seguite e preparate da professionisti come Dixie Ramone, una delle burlesque-performer italiane più affermate, la stylist Alessandra Impalli, la Talent Coach Grazia Paolino Geiger e Alessandro Casella, pioniere del burlesque made in Italy, impegnato all’interno del reality nella tripla veste di giurato, direttore dell’Accademia e docente di storia e musica.

Tra le protagoniste di questo nuovo appuntamento targato Sky, mamme, studentesse, donne in carriera, casalinghe, ma soprattutto donne normali, dai 22 ai 51 anni, pronte a mettersi in gioco e valorizzare la propria femminilità a colpi di strip, davanti agli occhi stupiti di mariti e fidanzati. Tra pizzi, merletti e una buona dose d’ironia, a salire sul palco di Lady Burlesque saranno: Angelica Massafrà, restaurant manager pugliese di 35 anni; Claudia Letizia, mamma napoletana di 31 anni; Jamaica Corridori, 24enne di Grosseto con la passione per la pittura e l’arte in generale; Manuela Sessa, 26 anni di Macerata, single e disoccupata; Stefania Senesi, aspirante attrice di Prato di 28 anni; Benedetta Barlone, 22 anni, studentessa e modella di Gaeta; Giulia Di Quilio, attrice abruzzese di 30 anni; Maria Loana Gloriani, romana di 36 anni; Paola Nazzaro, costumista di Avellino di 51 anni e Sara Parigino, mamma ligure di 36 anni.


16
marzo

150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA: TUTTI GLI APPUNTAMENTI IN TV

Unità d'Italia, 150 anni

Ormai da mesi le celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unita’ d’Italia hanno coinvolto le maggiori istituzioni e tutti i media. Una ricorrenza che non può naturalmente non vedere in prima linea la Rai. La tv di Stato, fedele al suo ruolo di servizio pubblico, ha già da tempo previsto una serie di eventi e offerte che accompagneranno i telespettatori nel corso di tutto l’anno. Molteplici proposte, molte delle quali concentrate in questa settimana e in particolare domani, giovedì 17 marzo. Tra gli appuntamenti più attesi c’è sicuramente il programma Centocinquanta, affidato all’inedita coppia di cerimonieri, composta da Pippo Baudo e Bruno Vespa (per maggiori info clicca qui).

La giornata di giovedì 17 si aprirà con una lunga diretta da Roma, in onda su Rai 1 dalle 8.55 alle 13.30 a cura del Tg1 e di Rai Quirinale. Si partirà alle 9,00 con la cerimonia al Vittoriano per la deposizione di una corona alla Tomba del Milite Ignoto da parte del Presidente Napolitano; alle 9.35 collegamento con il Pantheon dove il Presidente della Repubblica deporrà una corona sulla tomba di Vittorio Emanuele II; si proseguirà alle 10.05 al Gianicolo, per un omaggio ai monumenti di Anita e Giuseppe Garibaldi e di Giuseppe Mazzini, per concludersi alle 12.00 con la diretta della Santa Messa dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma. Nel pomeriggio dalle 15.50 alle 17.30 a cura di Rai Parlamento sempre in diretta su Rai1 e in contemporanea, sul canale digitale Rai Storia, sarà inoltre trasmessa la seduta a Camere riunite, durante la quale il Presidente della Repubblica aprirà le celebrazioni con un intervento alla presenza dei Presidenti di Camera e Senato, Renato Schifani e Gianfranco Fini, dei Deputati, dei Senatori e delle più alte cariche della Repubblica. In prima serata su Rai 3 dalle 20.20 alle 24.00 andrà in onda la serata di gala al Teatro dell’Opera di Roma, per l’esecuzione del Nabucco, l’opera di Giuseppe Verdi nell’esecuzione diretta dal Maestro Riccardo Muti.

Nella mattinata di venerdì 18, Tg1 e Rai Quirinale cureranno la diretta da Torino, alle 10.55, per seguire l’intervento del Presidente della Repubblica al Teatro Regio del capoluogo piemontese. Sempre Rai 1, proporrà in prima serata, uno speciale crossover tra L’Eredita e Fratelli di Test dove i concorrenti del quiz condotto da Carlo Conti dovranno rispondere a domande legate alla storia del nostro Paese. Nel corso della settimana, ampia informazione sulle celebrazioni e numerosi omaggi saranno inoltre forniti da tutte le testate giornalistiche Rai in tv e alla radio, e dai principali programmi quotidiani come: Unomattina, Mattina in famiglia, Agorà, Apprescindere, Le Storie – Diario Italiano e Geo&Geo, che beneficeranno dell’importante contributo dato dalle Teche della Rai, con i materiali del suo archivio storico. Un grande impegno coinvolgerà il canale digitale Rai Storia, che già dall’anno scorso dedica gran parte della programmazione all’evento dei 150 anni.





8
marzo

BUON COMPLEANNO ITALIA: ANCHE SKY FESTEGGIA I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA.

Buon Compleanno Italia

Mancano ormai pochi giorni al 17 marzo, anniversario ufficiale dei 150 anni dell’approvazione della legge che sanciva la nascita del Regno d’Italia e la proclamazione dell’Unità del Paese. Anche Sky è pronta a festeggiare l’importante ricorrenza, naturalmente alla sua maniera, ricorrendo alle nuove tecnologie e a forme di comunicazione sempre più interattive. Una festa alternativa rispetto ai più istituzionali appuntamenti targati Rai, che vedranno come padroni di casa Pippo Baudo e Bruno Vespa, i due cerimonieri per eccellenza della tv di stato, affiancati per una serata della presenza di Belen Rodriguez nelle vesti di Anita Garibaldi.

In quel di Sky, nessun travestimento post carnevalesco e tantomeno messe cantate e cerimoniali ma un progetto multimediale che vedrà coinvolti tutti gli italiani e gli stranieri ospiti del nostro Paese che vogliano essere protagonisti e testimoni di un affresco collettivo. Un mosaico di racconti, volti, storie, ricordi, immagini e testimonianze. Sky Italia con la collaborazione dell’Associazione Culturale Storia e Memoria, ha deciso di realizzare, infatti, il progetto Buon Compleanno Italia, che invita il pubblico a raccontare i mille e più volti dello stivale.

Com’è vista l’Italia dai suoi cittadini? Attraverso quali immagini e quali storie si potrebbe raccontare il Belpaese, avendone la possibilità? Il progetto partito lo scorso dicembre prevedeva la realizzazione di un video della durata massima di tre minuti, che avesse come tema centrale l’Italia e gli italiani. Tra i tanti contributi caricati entro il 1° marzo direttamente sul sito del broadcaster, la redazione ha provveduto a scegliere i migliori. I video considerati più originali e interessanti saranno trasmessi il 17 marzo nello speciale Buon Compleanno Italia, in onda su SkyUno.


24
gennaio

GLI SGOMMATI: LA SATIRA POLITICA IN PILLOLE DA OTTO MINUTI ARRIVA SU SKYUNO E IN CHIARO SU CIELO.

Gli Sgommati

I suoi antecedenti storici sono “Teste di gomma” (trasmesso da Telemontecarlo nel biennio 1987-88) e, soprattutto, “Gommapiuma” in onda su Canale5 nel 1992: a divertire i telespettatori italiani non erano comici in carne ed ossa ma le battute pronunciate da divertenti pupazzi che raffiguravano i protagonisti della politica e dello spettacolo in voga in quegli anni. A distanza di tanto tempo, la Palomar di Carlo Degli Esposti ci riprova e lancia “Gli Sgommati”, la nuova striscia quotidiana con la quale Skyuno scopre l’access prime time, a partire dalle 21 per otto minuti nei giorni feriali.

Gli Sgommati, come si evince dall’inequivocabile sottotitolo “La satira è uguale per tutti”, rappresenta  una grande novità per l’inerte e impaurita televisione italiana: è l’unico programma in cui la satira politica occupa uno spazio centrale (Vauro o Elio, ad esempio sono soltanto delle parentesi all’interno delle trasmissioni che li ospitano). Uno show estremamente attuale – ogni mattina, rassegna stampa alla mano, gli autori (che possono contare sul contributo di Paolo Rossi) scriveranno i dialoghi ispirandosi alle principali vicende del giorno – ispirato all’omologo francese “Les Guignoles” e al britannico “Spitting Images”.

A dominare la scena saranno i pupazzi con le sembianze di politici di destra e di sinistra – esilarante il promo con un Nichi Vendola in versione poeta che declama la poesia “If” di Kipling, riadattandola ai precari italiani – “moderati” da un Aldo Biscardi in lattice che lancerà dallo studio della trasmissione gli “sgub” e le “bombe” tipiche del suo stile giornalistico, ma col passare delle puntate entreranno in scena anche le sagome di personaggi come Luca Cordero di Montezemolo, Roberto Saviano e Antonio Cassano. Nelle prime puntate si noterà l’assenza di Silvio Berlusconi, anche se gli autori promettono che il premier spunterà sugli schermi di Skyuno “all’improvviso“.

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3
gennaio

UNO SU TUTTI: IL NUOVO PRESERALE DI SKYUNO DA’ UNO SCOSSONE ALLA LITURGIA DEI GAME SHOW

Uno su tutti

Non sarà un programma da Telegatto, ma porta qualcosa di inedito all’interno di un genere – quello dei giochi televisivi – che sembra non evolversi mai. Stiamo parlando di Uno su tutti, il quiz che da qualche settimana traina i telespettatori di Skyuno all’ora di cena (ma gli italiani vogliono sentir parlare di domande e gettoni d’oro solo in quello slot?) condotto Marco Berry e realizzato dalla “giovane” Toro Produzioni.

Il gioco, prendendo le distanze dalla tensione dei super montepremi messi in palio dallo zio Gerry e adrenaliniche ghigliottine, si svolge nella festosa atmosfera di un centro commerciale, laddove ignari passanti vengono invitati dall’ex iena a prendere le sembianze di concorrenti  e a rispondere alle domande che il conduttore rivolgerà da un maxischermo. Si tratta di una prova collettiva con un’effettiva idea di “aiuto del pubblico”: chi partecipa al gioco, infatti, può farsi suggerire la risposta dagli altri visitatori del centro commerciale, subito appassionati alla causa del concorrente che – dopo tre manche – potrà decidere se fermarsi o raddoppiare rischiando però di perdere quanto guadagnato in precedenza.

Un meccanismo semplice che, come in Cash Taxi con lo stesso Berry, punta sulla spontaneità di soggetti che non pensavano minimamente di essere catapultati in televisione ma che ha il merito di aggiungere un pizzico di novità ad un genere che, ormai da un decennio, si estrinseca in format imbarazzanti – qualcuno ci può spiegare cosa ci fosse di attraente nel meccanismo de “Il colore dei soldi?” - o si arrovella sui soliti meccanismi.