Sit com



2
aprile

IO E MARGHERITA: BERUSCHI E LA FUMERO DI NUOVO IN COPPIA NELLA SITCOM DI STUDIO 1

Io e Margherita

Nella giungla di canali televisivi, che grazie al digitale terrestre continua ad espandersi sempre più, puntare sull’amarcord potrebbe rappresentare una valida  soluzione per riuscire a spuntarla tra le numerose offerte  proposte quotidianamente ai telespettatori.  Sembra questa la strada intrapresa da Studio 1 (Canale 80 del digitale terrestre, in Hd sul canale 580) che,  dopo aver arruolato nelle vesti di annunciatrice lo storico volto di Italia 1, Gabriella Golia, ed aver rispolverato l’Almanacco del giorno dopo della Rai, ha riportato in video una delle coppie più celebri della tv anni 80.

Da lunedì 28 marzo alle 20.30, Enrico Beruschi e Margherita Fumero, mitica coppia di varietà come Drive In e Sabato al Circo, sono tornati in video con Io e Margherita, una nuova sit-com in 80 puntate, diretta da Silvia Arzuffi. L’ambientazione casalinga, in pieno stile Casa Vianello, vede marito e moglie insieme da trent’anni, ancora innamorati e ovviamente in perenne conflitto. Margherita è come sempre iperattiva, amante degli animali, vegetariana, appassionata di discipline olistiche e molto moderna. Enrico invece è un professore in pensione, pigro, amante della tradizione e della buona tavola. Insieme a loro, tra battute, situazioni grottesche e inevitabili malintesi tipici di una sit com, un ricco quadro di personaggi, in buona parte reduci dalla tv degli anni 80 e 90.

A fare incursioni a casa di Enrico e Margherita, arriveranno nel corso dei vari episodi tra gli altri,  Franco Oppini, Patrizia Rossetti, Gigi Sammarchi e Maurizio Ferrini. Nel cast fisso della sit com, non mancano alcune figure peculiari come la bella vicina di pianerottolo e la portinaia sempre pronta a riferire qualsiasi pettegolezzo, interpretate rispettivamente da Gloria Anselmi e Daniela Airoldi.




31
gennaio

HOW I MET YOUR MOTHER: ITALIA1 PUNTA DI NUOVO SULLA BISTRATTATA SITCOM, SARA’ LA VOLTA BUONA?

How I met your mother

Non è la prima volta che una serie di grande successo negli Stati Uniti e con un discreto seguito nel nostro Paese grazie alle modalità di visione “alternative” (streaming, versioni sottotitolate sul web, digitale terrestre) stenti ad imporsi sulla tv generalista (vedi The Big Bang Theory). Analogo fenomeno è capitato a How I met your mother – titolo italiano “E alla fine arriva mamma” – la sit com che alcuni addetti ai lavori è stata definita addirittura l’“erede di Friends”.

Più volte vittima dei bassi ascolti e pedina dello scacchiere di Italia1, inizialmente collocata nel preserale e poi spostata  al sabato mattina, How I met your mother prova ad affermarsi ora nel primo pomeriggio, alle 14.45, nello slot lasciato libero da My name is Earl, sperando che sia la volta buona e che venga dato al telefilm il tempo di carburare e fidelizzare lo spettatore. D’altronde i cinque Emmy conquistati tra il 2006 e il 2009 e il fatto che negli Stati Uniti siano state prodotte ben sei stagioni sono una garanzia della qualità del prodotto.

La trama della serie si declina su due diversi piani temporali: l’anno 2030 in cui il protagonista Ted, architetto felicemente sposato, racconta ai figli come sia riuscito a conoscere e conquistare loro madre (la cui identità non è mai rivelata) e il 2005, l’epoca della giovinezza in cui condivideva un appartamento con i fidanzati e futuri sposi Marshall, il miglior amico di Ted, e Lily. Il gruppo è completato dalla giornalista in difficoltà Robin e Barney, il personaggio più brillante della serie, la cui vita ruota intorno a due chiodi fissi: conquistare belle ragazze e far indossare la giacca agli amici.


17
novembre

MY NAME IS EARL: NELLA TERZA STAGIONE IL PROTAGONISTA SI TROVA IN CARCERE. GIOVANNI RIBISI GUEST STAR DI LUSSO.

My name is Earl: la guest star Giovanni Ribisi vestito come il protagonista

L’abbiamo lasciato in carcere, autoaccusatosi del furto di un camion per evitare che l’ex moglie Joy finisse dietro le sbarre: un gesto che gli è costato una condanna a due anni da scontare nel penitenziario di Camden Country. Proprio in questa location inizia l’inedita terza stagione di My name is Earl, la divertente sit com che sembra aver trovato un po’ di pace nella collocazione pomeridiana (la media giornaliera si è assestata intorno al 10% di share) dopo tanti spostamenti di giorno e di orario che avevano fatto imbufalire i tanti appassionati del baffuto Earl J. Hickey.

I nuovi episodi, e qui ci troviamo a ripetere le stesse considerazioni già fatte per Ugly Betty, vengono mandati in onda a partire da oggi dalla rete di Tiraboschi a distanza di ben tre anni dalla prima visione statunitense sulla NBC. Il protagonista della serie trascorrerà qualche puntata in prigione dove, comunque, cercherà di compiere le 260 azioni della famosa lista che gli permetterebbero di redimersi secondo i principi del Karma che Earl segue fedelmente.

Assisteremo anche all’ingresso della guest star Giovanni Ribisi (già fratello di Phoebe Buffay in alcuni episodi di Friends e protagonista di pellicole di successo come Fuori in 60 secondi, Lost in Translation e Ritorno a Could Mountain), che per quattro puntate vestirà i panni di Ralph Mariano, compagno di cella e amico di vecchia data di Earl. Tra gli episodi da segnalare, menzione speciale per il settimo e l’ottavo di questa terza stagione dal titolo “Ancora Cops”, girato in modo da sembrare un satirico documentario sui poliziotti con le avventure di Earl e degli altri protagonisti che si inseriscono all’interno dello storico Cops, uno dei programmi più longevi della Fox.





2
novembre

MODERN FAMILY: LE AVVENTURE DI UNA FAMIGLIA NON CONVENZIONALE DEBUTTANO IN CHIARO. DA STASERA ALLE 22 SU CIELO

Modern Family su Cielo

Il canale Cielo, vero e proprio “cavallo di Troia” di Murdoch sul digitale terrestre, sta iniziando a calare i propri assi nella manica. Così, dopo l’inizio della nuova stagione del quiz Sei più bravo di un ragazzino di quinta?, questa sera debutta quella che è stata definita come una delle migliori sitcom della nuova generazione.

Stiamo parlando di Modern Family, la non conventional serie statunitense che ha conquistato ben 5 Emmy nel 2010 (tra i quali il prestigioso “Migliore Comedy”) e che narra con ironia le trame che si sviluppano intorno a tre famiglie estremamente diverse rispetto a quelle che siamo abituati a vedere in televisione (soprattutto quella italiana). Il trait d’union tra i diversi nuclei familiari è rappresentato dalla figura di Jay, padre di Claire, sposata con tre figli, e dell’omosessuale Mitchell che decide di adottare insieme al compagno una bambina vietnamita all’insaputa del padre.

In totale abbiamo undici personaggi che decidono di raccontare le proprie storie attraverso la – tanto inusuale quanto azzeccata – tecnica del mockumentary. Impareremo, infatti, a conoscere le sfaccettature dei vari protagonisti proprio attraverso le confessioni rivelate ad una troupe televisiva che si accinge a realizzare un documentario. Non ce ne vogliano i paladini della famiglia tradizionale ma il pregio della serie è quello di rompere con schemi e luoghi comuni della famiglia, mostrando dinamiche e situazioni estremamente attuali: dall’omosessualità ai matrimoni misti (il patriarca Jay sposa la colombiana Gloria, peraltro molto più giovane di lui).


20
settembre

THE BIG BANG THEORY: DA QUESTA SERA SU ITALIA 1 ARRIVANO PUPA E SECCHIONI ALL’AMERICANA.

The Big Bang Theory su Italia 1

I fan del genere dovranno segnare col pennarello rosso la data di oggi, lunedì 20 settembre, perché Italia 1 ci riprova e dopo la falsa partenza della scorsa primavera manderà in onda – finalmente – la prima stagione della sit-com americana The Big Bang Theorynella prestigiosa collocazione delle 19.30 che ha fatto la fortuna di altre comedy come “La vita secondo Jim” e “Tutto in famiglia”, della quale prende il posto. Annunciata per lo scorso aprile e incomprensibilmente rinviata,“The Big Bang Theory” fa il proprio esordio in chiaro, con notevole ritardo, dopo che nello scorso luglio sul canale digitale terrestre Steel è stata completata la messa in onda della terza stagione e negli States, sulla CBS, inizieranno questo giovedì gli episodi della quarta.

La trama è incentrata sulla vita di quattro ragazzi, tipicamente “nerds”, (termine che in italiano può essere liberamente tradotto come “secchione”)  Leonard, Sheldon (personaggi principali), Raj e Howard che lavorano insieme al California Institute of Technology. Rispettando l’immaginario collettivo che vede i nerd completamente impacciati nelle relazioni sociali – in particolare quelle con l’altro sesso – e “confinati” in un mondo fatto di studi, fumetti, informatica, videogiochi e fantascienza, la loro esistenza cambierà radicalmente quando un aspirante attrice, la bionda e frivola Penny, andrà a vivere nell’appartamento di fronte a quello abitato da Leonard e Sheldon.

L’incontro-scontro tra il mondo dei nerd e quello della pupa, semplice e superficiale,  è foriero di situazioni comiche estremamente divertenti, grazie anche alle caratterizzazioni dei secchioni, ognuno dei quali ha una parlata e un modo di fare particolare. L’adattamento italiano della serie, però, ha fatto molto discutere i fan e tutti coloro i quali hanno potuto fare il confronto con la versione originale. Mancano infatti tantissimi riferimenti alla cultura nerd dei ragazzi con la conseguenza che molti dialoghi e situazioni nelle quali si vanno a impelagare i personaggi risultano completamente sviliti rispetto al senso originale. Gli adattatori italiani, probabilmente, hanno pensato che sarebbe stata difficile per il grossolano pubblico nostrano la comprensione di battute e vicende tipicamente nerd.

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