Simona Ercolani



16
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011 – QUESTION TIME: LUCA E PAOLO: “NON ABBIAMO PRESO IN GIRO I POLITICI MA LA MACCHINA DEL FANGO”.

Luca e Paolo (Ansa)

Gli effetti taumaturgici dei numeri. Un question time dai toni molto distesi, quello al quale abbiamo appena assistito: sorrisi splendenti, battute, serenità diffusa. Mauro Mazza gongola e interpellato sull’inizio soft che ha visto protagonisti Antonella Clerici e la figlia Maelle definito “sconcertante” da un giornalista:  ”E’ stato un momento che è piaciuto moltissimo, la curva degli ascolti era molto alta, Maelle sarà un volto di Rai1 tra qualche decennio“. Gli fa eco Simona Ercolani che difende la scelta degli autori di aprire così il 61°Festival di Sanremo: “La bimba è cresciuta negli studi televisivi, conosce l’ambiente” rispondendo a chi aveva intravisto uno sguardo intriso di paura sul volto della piccola.

Gianni Morandi non c’è – insieme al direttore artistico Gianmarco Mazzi è andato ad un incontro con Roberto Benigni per discutere dell’attesissimo intervento di giovedì sera – e la scena è dominata da Luca e Paolo che scherzano con Sposini, chiamandolo “Lamby“. Sono i conduttori delle Iene, dunque, i destinatari della maggior parte delle domande: sull’intervento di ieri, la risposta è netta:”Non abbiamo preso in giro Berlusconi e Fini ma i modi che hanno utilizzato per delegittimarsi a vicenda, la macchina del fango“, i due promuovono i cantanti usciti dai talent: “La qualità è molto elevata, ben vengano i talent show se riescono a portare sul palco dell’Ariston artisti di buon livello“.

Una giornalista fa notare che si è parlato poco delle canzoni, contrariamente alla struttura del Festival incentrato sulla gara canora e domanda quando si esibiranno i giovani. La Ercolani risponde: “Si esibiranno dopo i 12 big, saranno favoriti dallo share, si sa che il pubblico più giovane è quello che rimane davanti alla tv fino a tardi” e sulla durata non eccessiva della serata di ieri precisa che: “La brevità è stata voluta, si tratta di una precisa indicazione del Direttore artistico che ha trovato d’accordo la squadra autoriale“.




25
novembre

RAI5: L’AZIENDA PUBBLICA INVESTE TUTTO SULLA CULTURA (E DIMENTICA GLI ALTRI CANALI DIGITALI?)

Rai5

Rai5

E mentre un nuovo (Mediaset) Extra apre, un vecchio (Rai) Extra chiude. Per far posto ad un nuovo canale, si intende. Con il passaggio di Milano al digitale terrestre, che avverrà dal 26 novembre, l’azienda pubblica ha deciso di celebrare l’atteso evento inaugurando un secondo canale semigeneralista che, siamo certi, farà felici molti degli sfegatati del “servizio pubblico” in senso stretto: Rai5.

Diretto da Pasquale D’Alessandro (ma la nomina non è stata ancora ufficializzata dal CDA Rai), uno dei “figli di” Carlo Freccero, con la supervisione del ViceDG Antonio Marano, Rai5 sarà il canale “della cultura e delle culture” e proporrà all’interno del proprio palinsesto documentari, programmi di intrattenimento, concerti, cinema d’autore, eventi culturali (tra cui la prima de La Scala) e svariati magazine “prodotti in casa”. Un investimento consistente, forse più di quanto immaginassimo, per quello che diventerà, in collaborazione con il Comune di Milano, il canale ufficiale dell’Expo 2015.

Tanti i protagonisti del neonato canale che si alterneranno in prime time (e durante la giornata) e che ci racconteranno a modo loro tutto ciò che concerne la “cultura”. Ma vediamo assieme come sarà strutturato il prime time di Rai5:


24
novembre

EMOZIONI: LA MUSICA SBARCA NELLA SECONDA SERATA DI RAI2. SI PARTE CON UN RACCONTO INEDITO DI MICHAEL JACKSON.

Michael Jackson

La seconda rete Rai gioca la carta della musica in terza serata con Emozioni, un nuovo programma in cui la melodia si intreccia con il genere del documentario. L’obiettivo della trasmissione è quello di riuscire a costruire un “racconto epico” (un pò come accade con le narrazioni a sfondo sportivo di “Storie”: il gruppo autoriale che lavora al programma è lo stesso di quello del programma di Rai3, guidato da Simona Ercolani) di un personaggio che ha fatto la storia del mondo musicale.

Nella prima puntata, in onda questa sera alle 23.40, tanti tasselli costituiti da immagini inedite, video-clip, documentari e fotografie contribuiranno alla realizzazione di un’inedita monografia di Michael Jackson. Il Re del Pop verrà raccontato in tutte le sue sfaccettature: dall’infanzia negata ai Jackson 5, il primo  gruppo “Black teen idol”, dal successo di Thriller fino all’ultimo atto, quello incompiuto di “This is it”; senza dimenticare le accuse di pedofilia: dal 1993 fino alla vittoria giudiziaria del 2006.

Un contributo importante al racconto verrà offerto dagli interventi di chi ha conosciuto personalmente MJ: David Zard, il produttore che l’ha portato a suonare in Italia; Nicoletta Mantovani, che l’ha conosciuto durante il Pavarotti and friends del ’97; Lorella Cuccarini che non farà cenno alla puntata di Odiens del 1988 dove fu ospitato un sosia del cantante (i fan più grandicelli ricorderanno il clamore che si è creato intorno a quell’ospitata: il sosia fu presentato come il vero Michael!); Kadir Nelson, che ha disegnato la copertina del suo ultimo album. A queste voci si aggiungeranno l’analisi musicale di Mario Luzzatto Fegiz e l’analisi della comunicazione non verbale di Michael Jackson fatta da un esperto di linguaggio del corpo (alla Lie to me, per intenderci).





27
ottobre

FESTIVAL DI SANREMO 2011, IL REGOLAMENTO: 14 BIG E 8 GIOVANI (SCELTI A DOMENICA IN). MENO PESO AL TELEVOTO

Gianni Morandi conduttore del Festival di Sanremo 2011

Con un leggero ritardo sulla tabella di marcia, iniziano a trapelare le prime informazioni sul prossimo Festival di Sanremo. La squadra di autori capitanata da Simona Ercolani sta lavorando, assieme al Direttore Artistico Gianmarco Mazzi, al regolamento delle 5 serate della manifestazione canora, che verrà presentato ufficialmente a giorni e che il quotidiano Avvenire ha rivelato in anteprima.

Confermata la conduzione di Gianni Morandi con Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e le Iene Luca e Paolo, il Festival si terrà dal 15 al 19 febbraio e vedrà in gara 14 big della musica italiana (che potranno presentare la candidatura entro il 25 novembre). Nelle prime  due serate verranno eliminati quattro cantanti, due dei quali verranno ripescati nella serata del giovedì dedicata ai 150 anni dell’Unità di Italia. A proposito di Unità di Italia, gli organizzatori stanno preparando un menù gustoso per l’importante anniversario: tutti i big in gara dovranno infatti interpretare in chiave moderna  una canzone “dal grande significato storico”. La serata del venerdì vedrà in gara 12 big e l’eliminazione di altri due cantanti. Dieci in totale lotteranno per la vittoria finale.

In via di definizione il sistema di votazione: dopo il caos dello scorso anno (e dopo l’indagine dell’Antitrust), si sta pensando al ritorno di un sistema misto in cui il televoto dovrebbe avere un peso minore, per evitare – si spera – i soliti scandali (o presunti tali).