Silvio Berlusconi



19
maggio

ALLA FACCIA DEL COMUNISTA…

L’autorevole rivista newyorkese FORBES ha pubblicato l’annuale classifica degli uomini più ricchi del mondo.

Ad aprirla, per la dodicesima volta consecutiva, BILL GATES con i suoi 50 Bilioni di Dollari di patrimonio.

Se 20 anni fa i billionaires erano “solo” 140, oggi sono 793!!!

Diamo i numeri :

  • 12 persone tornano in lista
  • 39 la abbandonano
  • 7 patrimoni sono stati “spartiti” tra membri di una stessa famiglia consentendo l’ingresso di 15 nuovi soggetti in classifica
  • 78 sono le donne in elenco (10 in più dello scorso anno ma solo 6 sono self made)  
  • 12 gli italiani presenti in lista (in testa Silvio Berlusconi, nonostante la perdita di 12 posizioni rispetto all’anno precedente)
  1. Silvio Berlusconi (37° con 11 bilioni di dollari)
  2. Leonardo Del Vecchio (44° con 10 bilioni)
  3. Giorgio Armani (158° con 4,1 bilioni)
  4. Francesco Gaetano Caltagirone (258° con 2,7 bilioni)
  5. Carlo Benetton (292° con 2,5 bilioni)
  6. Giuliana Benetton (292° con 2,5 bilioni)
  7. Luciano Benetton (292° con 2,5 bilioni)
  8. Gilberto Benetton (292° con 2,5 bilioni)
  9. Miuccia Prada (292° con 2,5 bilioni)
  10. Ennio Doris (350° con 2,2 bilioni)
  11. Mario Moretti Polegato (350° con 2,2 bilioni)
  12. Silvio Scaglia (746° con 1 bilione)
  • 2.6 TRILIONI di dollari il patrimonio complessivo delle 793 persone più ricche del mondo!

Ma la vera novità è un’altra.

Secondo quanto dichiarato dal Forbes ci sarebbe un’altra persona, residente in quel di Cuba, ad avere un bel gruzzoletto da parte!!!

Non è presente in classifica poichè Re, Regine e Dittatori vengono “accorpati” in un’altra lista date le difficoltà nel separare i patrimoni personali da quelli statali.

Sta di fatto che risulta essere una delle PERSONE PIU’ RICCHE DEL MONDO!

Parliamo del COMUNISTA FIDEL CASTRO che, secondo il Forbes, avrebbe una fortuna ammontante a 900 MILIONI DI DOLLARI  “guadagnata” tramite alcune società statali operanti nei settori farmaceutici ed al dettaglio.

Vi è di più… (fonte Wikipedia)

Secondo un articolo pubblicato dagli anticastristi del MiM (Movimento industriale Martiano), il patrimonio del Lider maximo già nel 1976 avrebbe avuto un valore di addirittura 1,2 miliardi di dollari. Le prove sarebbero state raccolte da un servizio di intelligence dell’organizzazione e denunciano un notevole arricchimento del dittatore cubano, a partire dai primi giorni della sua leadership. Appena salito al potere Castro avrebbe sottratto dalle casse dello Stato 28 milioni di dollari, girandoli alla Novodyt Bank di Londra. Il MiM sostiene inoltre che Castro pretendeva dal 20 al 25% di ogni operazione commerciale di Cuba e fino al 5% dei guadagni relativi alla vendita di zucchero in Unione Sovietica fino al 1988. Tale organizzazione anticastrista afferma inoltre che Fidel Castro sarebbe proprietario anche di grandi appezzamenti di terreno in Svezia, Finlandia e Svizzera, oltre a diverse residenze in Spagna, Italia e Francia.

Dopo quest’ultima, da molti definita, grossolana e infamante provocazione di Forbes, Fidel Castro ha pubbicamente sfidato la rivista, il “ladruncolo” W. Bush, la Cia, le 33 agenzie segrete e le migliaia di banche USA, a dimostrare le accuse. Se riescono a provare ciò che dicono, a trovare un conto a mio nome di 900 milioni, di 500 milioni o di un solo dollaro. Se lo proveranno, offrirò loro quello che hanno preteso e non hanno potuto ottenere durante mezzo secolo, durante il quale hanno cercato di distruggere la rivoluzione e assassinarmi in centinaia di attentati: rinuncierò ai miei incarichi”.

Staremo proprio a vedere…




7
aprile

L’ENNESIMA SBUFALATA DELL’ENNESIMA PRESUNTA BUFALA!

Premettendo che il mio Blog si occupa di Spettacolo, c’è anche da dire che quando ci sono delle cose che mi fanno incazzare non ho problemi a prendere “carta e penna” e buttar giù due righe.

Questo è uno di quei casi.

Oggi pomeriggio ho visitato il Blog di un esperto di IT Law che riportava nel suo “servizio antibufala” una mail che, a quanto pare, sta intasando le caselle di posta elettronica di tantissimi italiani.

Questa mail segnalerebbe l’erroneità dei dati presenti nell’opuscolo LA VERA STORIA ITALIANA che sta giungendo in questi giorni nelle case degli italiani.

I dati oggetto di contestazione sono quelli relativi al reddito medio degli italiani che nel 2005 sarebbe aumentato (e non di poco) rispetto a quello del 2001.

Per dovere di cronaca vi riporto la mail :

Ciao, hai ricevuto il libro di Silvio? (se non lo hai ricevuto:
http://www.forza-italia.it/speciali/riforme_risultati.htm)

Vai a pagina 154: c’è una serie di informazioni interessanti, tra cui, quella che più mi ha colpito è la prima.

E’ scritto che nel 2006 il reddito medio degli Italiani è pari a 27.119 dollari, mentre nel 2001 era di 24.670 dollari. Facendo due conti risulta che il reddito medio degli Italiani è cresciuto di circa 2.500 (2449) dollari.

Mi sono chiesto: ma perché mi danno le cifre in dollari? E’ forse un modo di disorientare e disinformare moltissime famiglie, massaie e pensionati che, come me, hanno ricevuto il libro?

Comunque, per capire meglio queste cifre e per non essere davvero un “COGLIONE”, mi sono fatto un po’ di conti; sono andato sul sito internet www.uic.it, che è il sito dell’Ufficio Italiano dei Cambi, per tradurre le cifre in euro.
Dunque, il 22 maggio 2001 (il giorno dopo le ultime elezioni politiche), per fare un dollaro ci voleva un euro e 15 centesimi, quindi 24.670 dollari (reddito 2001) moltiplicato per 1,15 fa:28.370,5 euro.

Poi, il 31 marzo 2006 (l’altro ieri), per fare un dollaro bastavano solo 83 centesimi di euro, quindi 27.119 dollari (reddito 2006), moltiplicato per 0,83 fa: 22.508,77 euro. In altre parole, mi si spacciano le cifre in dollari per farmi credere che il reddito medio sia aumentato, mentre, invece, di fatto è diminuito di 5861,73 euro!!!

Chi è il vero COGLIONE ?
DIFFONDETE!!!

Naturalmente se la cosa fosse stata vera, mi sarei preoccupato anche io…

Così, pur non essendo un economista, ho deciso di fare una piccola ricerca

Sono riuscito a “portare a casa” un po’ di dati.

Innanzitutto il reddito medio dei cittadini di un paese è un dato particolarmente difficile da calcolare e, soprattutto, possono essere usati parametri di riferimento differenti che fanno venir fuori risultati sensibilmente differenti.

Ciò a cui si fa riferimento per il calcolo è il GPD (ossia il Prodotto Interno Lordo) e il PPP ossia un TASSO DI CAMBIO RICHIESTO PER LIVELLARE IL POTERE DI ACQUISTO DI VALUTE DIFFERENTI e quindi NON E’ IL COMUNE TASSO DI CAMBIO che ci viene praticato, insomma, quando andiamo in banca per cambiare la nostra moneta con un’altra valuta.

Quindi… per tradurre le cifre in euro DOBBIAMO SEMPLICEMENTE USARE, questa volta e PER TUTTI e DUE I DATI a CONFRONTO, IL TASSO UFFICIALE DI CAMBIO.

Di conseguenza i dati indicati sono, o quanto meno dovrebbero essere, C O R R E T T I.

Per approfondire (informazioni in inglese) :

IL POST SI COMMENTA DA SOLO!!! Poi mi dirà l’autore (o gli autori) della mail chi è il “COGLIONE”


19
marzo

IL CICLONE BERLUSCONI

Nonostante l’annunciata assenza alla convention di Confindustria, la sciatalgia che ha colpito il Presidente del Consiglio non è riuscita a fermarlo e, a sopresa, Silvio Berlusconi è intervenuto a Vicenza ieri mattina… ED E’ STATO SUBITO SHOW!!!

Finalmente è tornato il Silvio Berlusconi carico, grintoso e propositivo dopo lo “spegnimento” degli ultimi giorni.

Ed è stato un successone… dopo il considerevole consenso riscosso dal Ministro dell’Economia, Tremonti, a raccogliere gli applausi degli astanti è stato il Presidente del Consiglio che ha esordito dicendo : “Non me la sono sentita di mancare a questo appuntamento con quelli che sono come me imprenditori e sono il motore dell’Italia”.

Punto forte del discorso del cavaliere è stata la promessa dell’eliminazione dell’IRES per le giovani imprese (per i primi 3 anni di “vita”) sostituendola con una TASSA ONNICOMPRENSIVA del 5%.

Momento clou dell’intervento è stato lo scontro con Della Valle. Di fronte a un Diego Della Valle che scuoteva la testa, Berlusconi ha incalzato: “È inutile che Della Valle scuota la testa”. E poi il premier ha invitato Della Valle a dargli del lei: “Quando in pubblico si rivolge al presidente del Consiglio mi dia del lei e non del tu“, riferendosi all’analoga frase pronunciata dal patron delle Tod’s nei confronti di Berlusconi durante una puntata di Porta a Porta. Quando il direttore del Sole 24 Ore, moderatore dell’incontro, ha provato ad offrire la chance di una replica a Diego Della Valle e’ stato sommerso dai fischi dagli imprenditori in platea.

Il premier, terminando il suo intervento, lasciava la sala accompagnato dall’ovazione “Silvio, Silvio”, espressione delle reali simpatie della VERA imprenditoria che si contrappone a quella elitaria (con a capo Mr. Della Valle) portatrice di interessi quanto meno discutibili.

Inutile sottolineare l’ASSOLUTA VITTORIA di questo confronto indiretto con Prodi (che aveva preso parte alla convention il giorno prima senza troppo successo) e, allo stesso tempo, inutile auspicare la dovuta informazione relativa all’intervento di Berlusconi. Mi stupisce, anzi, come RaiNews24 abbia addirittura definito un successo l’intervento di Tremonti e abbia fedelmente riproposto l’uscita del Premier (applausi e coro) senza mancare, naturalmente, di qualche fischio qua e la.





22
febbraio

PRODI : ADESSO SI AL CONFRONTO CON BERLUSCONI

Un’agenzia di qualche minuto fa riporta delle affermazioni INCREDIBBBBBBIIIILIIIIIII di Romano Prodi che adesso dice si al confronto televisivo con Silvio Berlusconi.

Sentite però a quali condizioni… tenetevi forte :

  • Il Confronto dovrà essere con le “Tre Punte” della Casa delle Libertà
  • Il confronto dovrà tenersi sulle reti Mediaset
  • Emilio Fede dovrà esserne il moderatore
  • Resta ferma la PRETESA di una rinuncia del Presidente del Consiglio alla Conferenza Stampa di fine campagna elettorale sulle reti Rai (come già stabilito dall’Autority delle Telecomunicazioni)

Il delirio di “questi signori della Sinistra” ormai incalza. Mossa astuta, però, a mio parere, quella del Professore…

Che in considerazione delle sue scarse doti comunicative e in previsione, quindi, di una probabile triste, noiosa e fiacca (come direbbe la BBC) figura si sia voluto cautelare cercando altri ”spunti” interessanti per giustificare la sua posizione?!?

Oppure che con queste ardue e coraggiose scelte il Nostro (anzi Vostro)  voglia convincere gli italiani del suo carisma e dell’incredibilità e della assoluta necessità del suo miracoloso programma elettorale tale da poter affrontare un confronto a siffatte condizioni?!?

Preparate un po di zucchero… si preannunciano TEMPI AMARI!